VIA MATRIS DEL SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA
La "via Matris Dolorosi" è un modo adatto per facilitare la meditazione di alcuni momenti della vita della Madonna che furono particolarmente segnati dal dolore a motivo del Figlio Gesù. Questo pio esercizio fa memoria della Madre Addolorata sostando in preghiera lungo la via dove si incontrano le stazioni che richiamano i sette dolori della Madonna. Al Santuario della Madonna della Corona la "via Matris" inizia al "ponte del tiglio" e si snoda lungo l'ultimo tratto di scalinata che porta al Santuario, a ridosso della parete rocciosa che a picco scende verso valle. Lungo la scalinata si incontrano sette capitelli, in pietra locale, che furono edificati nel 1858 ad opera di Michelangelo Ferrari su disegno di Antonio Dossi. Dapprima fu collocata in ogni capitello una tela che raffigurava il mistero doloroso richiamato; le sette tele erano state eseguite da Sr. Santa Cappanin. Attualmente nelle stazioni si possono ammirare delle formelle in bronzo desunte da originali di Ugo Zannoni scultore. La "via Matris" è un ottimo esercizio che prepara ad una significativa sosta spirituale nel Santuario.
1.
Inizio
Nel
nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.
La
vita è un cammino - via della croce -, da percorrere, come discepoli, dietro a
Cristo: «Chi non porta la propria croce - egli dice - e non viene dietro di me,
non può essere mio discepolo». Anche la beata Vergine, ha camminato al seguito
di Cristo, come Madre e discepola. Il suo cammino fu contrassegnato dal dolore,
ma, come quello del Figlio, sfociò nella luce. È importante ripercorrere,
nell'ascolto della parola di Dio, nella fede e nell'amore, le tappe della «Via
Matris dolorosi».
Signore,
guarda la tua chiesa pellegrina nel tempo, e fa' che, camminando con la beata
Vergine per la via della croce, giunga alla piena conoscenza di Cristo,
compimento di ogni speranza. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Maria
accoglie nella fede la profezia di Simeone: Gesù è segno di contraddizione.
Ecco,
oggi ti costituisco sopra i popoli e sopra i regni per sradicare e demolire, per
distruggere e abbattere, per edificare e piantare. (Ger. 1,10)
Invocazione:
Ti
prego, o Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo figlio.
Simeone
parlò a Maria, Madre di Gesù: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di
molti in Israele, segno dì contraddizione, perché siano svelati i pensieri di
molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima». (Lc. 2, 34-35)
(Pausa
di silenzio e meditazione).
Preghiera:
O
Dio, speranza degli uomini, che per mezzo di Simeone, uomo giusto, hai predetto
alla Vergine Maria un'ora di tenebra e di dolore, concedici di mantenere salda
la fede nel tempo del dubbio e della prova. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Maria
fugge in Egitto con Gesù e Giuseppe: Gesù è perseguitato da Erode.
lo
sono Dio, il Dio di tuo padre. Non temere di scendere in Egitto. Io scenderò
con te in Egitto e io certo ti farò tornare. (Gn. 46, 3-4)
Invocazione:
Ti
prego, o Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo figlio.
Un
angelo apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il
bambino e sua Madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò,
perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe destatosi, prese
con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto. (Mt. 2,13-14)
(Pausa
di silenzio e meditazione).
Preghiera:
O
Dio, che affidasti a Maria e a Giuseppe la custodia del tuo unico Figlio,
perseguitato da Erode, concedi a noi di essere intrepidi difensori dei nostri
fratelli oppressi dall'ingiustizia o vittime della violenza. Per Cristo nostro
Signore. Amen.
Maria cerca Gesù smarrito in Gerusalemme: Gesù è intento a compiere la volontà del Padre.
Io
venni meno, per la sua scomparsa. L'ho cercato, ma non l'ho trovato, l'ho
chiamato, ma non m'ha risposto. (Ct. 5, 6b)
Invocazione:
Ti
prego, o Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo figlio.
Trascorsi
i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù
rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella
carovana,
fecero
una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i
conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. (Lc.
2, 43-45)
(Pausa
di silenzio e meditazione).
Preghiera:
Padre
Santo, con sapiente disegno hai disposto che la beata Vergine sperimentasse il
dolore dello smarrimento del Figlio e lo ritrovasse nel Tempio intento a
compiere la tua volontà: concedi a noi, ti preghiamo, di cercare Cristo con
generoso impegno e di scoprirlo nella tua Parola e nel mistero della Chiesa. Per
Cristo nostro Signore. Amen.
Maria
incontra Gesù sulla via del Calvario: Gesù è l'uomo dei dolori.
Egli
si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori. (Is.
53,4a)
Invocazione:
Ti
prego, o Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo figlio.
Mentre
conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene e gli misero addosso la
croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne
che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. (Lc. 23, 26-27)
(Pausa
di silenzio e meditazione).
Preghiera:
Padre
santo, sotto il cui sguardo di amore, tuo Figlio, servo obbediente, ha
incontrato sulla via del Calvario la Madre addolorata; suscita in noi il sincero
desiderio di seguire Cristo portando la nostra croce e di andare incontro ai
fratelli che soffrono. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Maria
sta presso la croce del Figlio: Gesù è l'agnello innalzato sulla croce.
Al
Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà sè stesso in
espiazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la
volontà del Signore. (Is. 53, 10)
Invocazione:
Ti
prego, o Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo figlio.
Stavano
presso la croce di Gesù sua Madre, la sorella di sua Madre, Maria di Cleofa e
Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo la Madre e lì accanto il discepolo che
egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio». Poi disse al
discepolo: «Ecco la tua Madre». (Gv. 19, 25-27a)
(Pausa
di silenzio e meditazione).
Preghiera:
O
Dio, tu hai voluto che accanto al tuo Figlio, innalzato sulla croce, fosse
presente la sua Madre addolorata: fa' che, associati con lei alla passione di
Cristo, partecipiamo alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Maria
accoglie in grembo Gesù deposto dalla croce: Gesù è vittima di
riconciliazione.
Sedettero
accanto a lui in terra, e nessuno gli rivolgeva una parola, perché vedevano che
molto grande era il suo dolore. (Gb. 2,13)
Invocazione:
Ti
prego, o Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo figlio.
Venuta
la sera giunse un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era
diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il
corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe, preso
il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo. (Mt. 27, 57-59)
(Pausa
di silenzio e meditazione).
Preghiera:
Padre
misericordioso, che nell'ora della prova hai consolato la Madre addolorata:
donaci lo Spirito di consolazione, perché sappiamo consolare i fratelli che
vivono nella solitudine o gemono nell'afflizione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Maria
affida al sepolcro il corpo di Cristo in attesa della risurrezione: Gesù è
primizia dei risorti.
Riconoscerete
che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai
vostri sepolcri. (Ez. 37,13)
Invocazione:
Ti
prego, o Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo figlio.
I
discepoli presero il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli
aromatici.
Nel
luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro
nuovo,
nel
quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù. (Gv. 19,
40-42a)
(Pausa
di silenzio e meditazione).
Preghiera:
O
Dio, nel sepolcro nuovo - segno di vergine terra - hai posto il seme della nuova
creazione: concedici di essere portatori di speranza e testimoni della vita
nuova operata in noi da Cristo risorto. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Benedetta
tu, Regina dei martiri: associata alla passione di Cristo, sei divenuta nostra
Madre, segno di speranza nel nostro cammino.
Scenda,
Signore, sui tuoi fedeli, che hanno ripercorso nella fede il cammino di dolore
della Beata Vergine Maria, l'abbondanza dei tuoi doni: la consolazione e il
perdono, la serenità e la pace, la gioia e la sicura speranza di essere
associati alla gloria di Cristo risorto.
Egli
vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.