VIA
CRUCIS “SULLE SOFFERENZE DEL MONDO”
Prologo
Signore
Gesù, ancora una volta vogliamo ripercorrere la tua salita al Calvario. Ci
rendiamo disponibili a fare nostri i sentimenti e le intenzioni che hanno
sorretto te e tutti i martiri, senza tuttavia nasconderti che la sofferenza,
spesso, è per noi difficile da accettare. Di fronte alla croce, oggi,
sentiamo forte il bisogno di affidare a te le angosce e le paure, la solitudine,
le domande di senso, nostre e di tutta l'umanità.
Benedici
il nostro desiderio di accompagnarti sulle strade del mondo verso la
Risurrezione e la Vita, per unirci ai nostri fratelli che sono nella
sofferenza, a tutti i poveri del mondo, ai popoli derubati e offesi nella loro
dignità, ai popoli martoriati dalle guerre. Ci sia compagna la tua Madre
Addolorata, perché ci sostenga nel nostro cammino e ci incoraggi con la sua
presenza.
Atto
Penitenziale Pietà di noi, Signore. Contro di te abbiamo peccato. Mostraci,
Signore, la tua misericordia. E donaci la tua salvezza.
Dio
onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca
alla vita eterna. Amen.
Signore
Gesù, non sia vana per noi la tua croce e la tua Risurrezione. Fa' che
camminando con te, viviamo per te. Consegniamo a te la nostra vita perché tu
possa continuare l'opera che hai iniziato. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli
dei secoli. Amen. Chiusa in un dolore atroce, eri là sotto la croce, dolce
Madre di Gesù.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Pilato
si lavò le mani davanti alla folla: Non sono responsabile, disse, di questo
sangue; vedetevela voi! E tutto il popolo rispose: Il suo sangue ricada sopra di
noi e sopra i nostri figli. Allora, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò
ai soldati perché fosse crocifisso. (Mt 27,24-26)
-Perché
mai più innocenti siano sacrificati per placare la sete di vendetta.
Abbi
pietà di noi, Signore.
-Perché
la pena di morte venga abolita in ogni Paese del mondo.
Abbi
pietà di noi, Signore.
-Perché
una giustizia più umana sappia recuperare chi ha sbagliato.
Abbi
pietà di noi, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, condannato a morte innocente, donaci un cuore libero dallo
spirito di vendetta. Insegnaci a perdonare il fratello che sceglie il male.
Dona ai governanti la capacità di proporre leggi gìuste che riconoscano la
dignità della persona umana. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Il tuo cuore desolato, fu in quell'ora
trapassato, dallo strazio più crudel.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
E
a tutti diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso,
prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita,
la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà». (Lc 9,23-24)
Riflessione:
Signore, sei stato caricato della croce, un legno che, per le nostre debolezze e
cattiverie, si fa sempre più pesante, rendendoti il cammino ancora più duro.
Come siamo bravi a caricare la croce sulle spalle dei nostri fratelli! La nostra
indifferenza ci fa essere crudeli anche nelle situazioni più comuni, magari
nei confronti degloi mumilio di chi consideriamo subalterni. Trttiamo con
insofferenza chi bussa alla nostra poorta per chiederci un piccolo aiuto.
Dimnentichiamo di soccorrere tanti fratelli che nel mondo soffrono la fame. Solo
tu puoi guarirci e insegnarci ad amare tutti e sempre.
-
Perché impariamo ad amare e a sperare. Donaci il tuo amore, Signore.
-
Perché consideriamo ogni uomo un nostro vero fratello. Donaci il tuo amore,
Signore.
-
Perché riuscoiamo a condividere le nostre ricchezze con chi è povero.
Donaci
il tuo amore, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, sazi di pane
e ubriacati di benessere, non siamo piuù capaci di riconosdcerti in chi manca
del necessario. Dacci la capacità di restituire a tanti fratelli, che sono
nella mkjiseria, quello che abbiamomin sovrabbondanza. Tu sei Dio e vivi e regni
nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Quanto
triste, quanto affranta, ti sentivi, o Madre Santa, del divino Salvator.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Egli
si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo
giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i
nostri delitti,
schiacciato
per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di
lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. (Is 53,4-5)
Riflessione:
Signore, la nostra indifferenza verso il mondo degli oppressi ti ha fatto
piegare sotto il legno della croce. Con te, giorno dopo giorno, milioni di
innocenti non riescono a sorreggere la croce dell'oppressione e dello
sfruttamento che non è stata scelta da loro, ma da noi. Aiutaci ad aprire il
cuore, perché quella forza che ti ha fatto rialzare ed andare avanti possa
spingerci a lottare per realizzare un mondo di pace e d'amore.
-
Gesù, fa' che non ci isoliamo nell'egoismo della nostra vita ma che ci apriamo
ai fratelli.
Apri
i nostri cuori.
-
Gesù, fa' che impariamo a non chiudere gli occhi davanti ai bisogni dei
fratelli.
Apri
i nostri cuori.
-
Gesù, fa' che capiamo la necessità del nostro contributo fattivo per la
salvezza dei fratelli.
Apri
i nostri cuori.
Preghiera
Signore Gesù, rendici degni
di servire i nostri fratelli che in tutto il mondo vivono e muoiono in povertà
e fame. Da' loro quest'oggi, attraverso le nostre mani, il cibo quotidiano, e
con il nostro amore comprensivo dona loro pace e gioia. Tu sei Dio e vivi e
regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Con
che spasimo piangevi, mentre trepida vedevi, il tuo Figlio nel dolor.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Simeone
li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la
risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione...
E
anche a te una spada trafiggerà l'anima». Maria serbava tutte queste cose nel
suo cuore. (Lc 2,34-35)
Riflessione:
Signore, la Vergine Maria, pur sapendo che la tua morte ci avrebbe salvati, pur
essendo la donna del "fiat", vedendoti soffrire per la pesante croce e
per le forti percosse, non può non piangere e patire insieme con te. Tu le hai
rivolto uno sguardo per rassicurarla, come facesti quel giorno quando la
rincontrasti insieme con Giuseppe a Gerusalemme nel Tempio. Quante famiglie
oggi sono disperate per la sorte dei propri figli; quanti figli sono addolorati,
perché vedono sparire la propria famiglia. Tu, insieme con loro, porti la
croce di queste immense sofferenze e ci inviti ad imparare, ad amare e a
sperare.
- Perché la famiglia sia salvaguardata e
difesa. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi.
-
Perché nelle famiglie prevalga su tutto l'amore e il dialogo.
Santa
Maria, madre di Dio, prega per noi.
-
Perché le famiglie siano il seme della comunità credente.
Santa
Maria, madre di Dio, prega per noi.
Preghiera
Signore Gesù, figlio di Maria, per intercessione di tua Madre, che ai piedi
della croce partecipò a tutti i tuoi dolori, ti preghiamo per le famiglie,
soprattutto per quelle divise. Il tuo amore le colmi così da essere rafforzate,
guarite e difese. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Gloria al Padre, Eterno riposo.
Se
ti fossi stato accanto, forse che non avrei pianto, o Madonna, anch'io con te?
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Mentre
lo conducevano via presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e
gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. (Lc 23,26)
Riflessione:
Signore, è vero, furono i soldati a costringere quest'uomo, Simone di Cirene, a
portare la tua croce. Egli forse non ti conosceva nemmeno; certamente si sarà
chiesto perché l'avessero scelto. Si offre generosamente, comunque, per esserti
di conforto. Tante sono le modalità con le quali tu ci chiami ad aiutare i
nostri fratelli poveri, vicini e lontani.
questa
chiamata fa' che rispondiamo con entusiasmo, perché il nostro impegno possa
essere un sollievo per i più deboli e i più dimenticati.
-
Perché chi aiuta i poveri perseveri nonostante l'ingratitudine. Aiutaci,
Signore.
-
Perché chi fa del volontariato sia sempre guidato dallo Spirito Santo. Aiutaci,
Signore.
-
Perché chi aiuta il prossimo non sia l'eccezione, ma la regola che
contraddistingue il nostro tempo. Aiutaci, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, aiutato a portare la croce, dacci la forza per poter dimenticare
i nostri problemi e i nostri dolori in modo da aiutare il nostro prossimo.
Liberaci dall'egocentrismo, dall'autosufficienza, dall'idolatria di noi stessi e
rendici come te, dono totale per gli altri. Tu sei Dio e vivi e regni nei
secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Dopo
averti contemplata, col tuo Figlio addolorata, quanta pena sento in cuor!
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Non
ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per
provare in lui diletto.
Disprezzato
e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno
davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna
stima. (Is 53,2-3)
Riflessione:
Signore, la Veronica, è una delle tante donne generose che hai incontrato nella
tua vita; premurosa, si è preoccupata di te, ha pensato di donarti un momento
di sollievo. Questo atteggiamento ci ricorda le donne, sempre attente ai propri
figli, alla famiglia, alla comunità, in ogni cultura e religione del mondo. Per
tutte loro vogliamo pregarti, perché anche nelle condizioni più difficili
sappiano essere fonte di sollievo e di serenità, di unità e di pace.
-
Per tutte le donne. Ascolta la nostra preghiera,
Signore.
- Per le donne offese nella loro dignità.
Ascolta la nostra preghiera, Signore.
-
Per tutte le donne rese schiave. Ascolta la nostra
preghiera, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, maestro ai cui piedi Maria di Betània ascoltava la Parola,
donaci di valorizzare e rispettare la presenza della donna nelle nostre
comunità e nella nostra società. Perdona le offese alla sua dignità e
aprici il cuore alla conversione. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei
secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Santa
Vergine, hai contato tutti i, colpi del peccato, nelle piaghe di Gesù.
Riflessione:
Signore, ancora una volta sei caduto sotto la croce e di nuovo dobbiamo
riconoscere che è la nostra cattiveria a schiacciarti nella polvere. Così
come la nostra brama di potere ogni giorno schiaccia tanti bambini sotto il peso
delle armi, delle mine, nel lavoro per la confezione dei tappeti, delle scarpe,
dei palloni; è la nostra fame e sete di dominio che svuota i piatti della
maggior parte di loro. Aiutaci, perché insieme con te possiamo far rifiorire
un sorriso sul volto spento dei tanti bambini del mondo.
-
Per i bambini che subiscono traumi dalla società in cui viviamo.
Ti
preghiamo con tutto il cuore, Signore.
-
Per i bambini che soffrono e muoiono a causa dell'egoismo dei potenti.
Ti
preghiamo con tutto il cuore, Signore.
-
Per i bambini vittime degli abusi sessuali. Ti
preghiamo con tutto il cuore, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, che da bambino fosti perseguitato, reso esule, concedici occhi
capaci di vedere le lacrime dei troppi bambini schiacciati dal peso della
fame, della malattia, dello sfruttamento, dell'emarginazione. Donaci cuori
capaci di consolare, nutrire, accogliere, liberare. Tu sei Dio e vivi e regni
nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
E
vedesti il tuo Figliolo, così afflitto, così solo, dare l'ultimo respir.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Lo
seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano
lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di
Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri
figli...
Perché
se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?». (Lc
23,27-28.31)
Riflessione:
Signore, il popolo e le donne ti seguono facendo su di te il lamento funebre in
vista della tua morte. Fino a quando continuerai la tua agonia nella persona dei
nostri fratelli per seguitati? Quanti uomini e donne ancora nelle carceri a
causa della fede! Quanti tuoi ministri ancora torturati e uccisi in odio a te,
quanti credenti ancora messi ai margini! Il diritto alla professione libera
della fede resta ancora tra quelli più vilipesi e disprezzati.
-
Per i fratelli perseguitati a causa della fede, noi ti preghiamo.
Dona
la forza del tuo Spirito, Signore.
-
Per chi è ingiustamente calunniato perché crede in te, noi ti preghiamo.
Dona
la forza del tuo Spirito, Signore.
-
Per i missionari maltrattati, imprigionati e condannati.
Dona
la forza del tuo Spirito, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, trattato come
un malfattore, consola i nostri fratelli che soffrono la persecuzione, la
prigione, l'emarginazione a causa della fede in te. Dona loro la grazia di saper
perdonare e offrire le loro sofferenze per la salvezza dei persecutori. Tu sei
Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno
riposo.
Dolce Madre dell'amore fa' che il
grande tuo dolore, io lo senta pure in me.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Voi
tutti che passate per la via, considerate e osservate se c'è un dolore simile
al mio dolore, al dolore che ora mi tormenta... II loro giogo è sul mio collo e
ha fiaccato la mia forza; il Signore mi ha messo nelle loro mani e non posso
rialzarmi. (Lam 1,12.14)
Riflessione:
Signore, ancora una volta il tuo volto e le tue ginocchia sbattono per terra,
perché ancora più pesante è diventata la tua croce. Tanti sono i giovani che,
ogni giorno, sotto la croce della mancanza di amore, dell'incomprensione, della
superficialità, della droga cadono e non riescono più a rialzarsi.
Insieme
ad essi, anche le loro famiglie si sentono schiacciate da tanto peso. Tu solo
puoi essere per i giovani la forza che li tiene saldi o l'aiuto che li fa
rialzare.
-
Perché i giovani sappiano seguire il Maestro che li invita a seguirlo.
Dona
il tuo coraggio, Signore.
-
Perché i giovani siano aiutati a trovare il vero senso della vita.
Dona
il tuo coraggio, Signore.
-
Perché i giovani sappiano costruire una società migliore. Dona
il tuo coraggio, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, che al giovane ricco hai proposto di seguirti lasciando ogni
cosa, dona alla gioventù di poter scoprire la bellezza della fede vissuta con
coerenza ed entusiasmo. Suscita tra i giovani nuovi discepoli che sappiano
seguirti nella via dell'amore e della donazione di sé. Tu sei Dio e vivi e
regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Fa'
che il tuo materno affetto, per tuo Figlio benedetto, mi commuova e infiammi il
cuor.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
I
soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero
quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza
cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. (Gv 19,23)
Riflessione:
Signore, tante volte abbiamo visto immagini sconvolgenti di donne e bambini
sfruttati, di uomini costretti a lavorare in condizioni disumane, umiliati,
discriminati; di popolazioni decimate dalla guerra o dalle carestie. In quegli
istanti avremmo voluto fare chissà quante cose, perché ad ogni uomo fossero
riconosciuti i propri diritti. Nel quotidiano,
però,
quando incontriamo le prime rinunce da compiere, i nostri buoni propositi
svaniscono come un sogno. E continuiamo a vivere la nostra vita fatta di
compromessi e di perbenismo.
-
Perché nessuno più al mondo soffra la fame per causa nostra.
Donaci
il tuo amore, Signore.
-
Perché riusciamo a liberarci dalla schiavitù del consumismo.
Donaci
il tuo amore, Signore.
-
Perché nessun uomo calpesti più il diritto alla vita dei propri fratelli.
Donaci
il tuo amore, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, spogliato delle tue vesti e della tua dignità, aiutaci a
liberarci dalla nostra sete di possesso. Facci comprendere la necessità di
dover cominciare a vivere uno stile di vita più sobrio e semplice, nel rispetto
dei nostri fratelli a cui manca il necessario. Tu sei Dio e vivi e regni nei
secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Le ferite che il peccato sul tuo corpo
ha provocato siano impresse, o Madre, in me.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Erano
le nove del mattino quando lo crocifissero.
E
l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui
crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra. (Mc
15,25-27)
Riflessione:
Signore, il tuo corpo è diventato un tutt'uno con la croce. Quanto dolore,
quanta sofferenza hai patito, perché tutti noi fossimo salvati. È alla tua
croce che ogni giorno sono inchiodati ammalati, portatori di handicap, anziani
soli. Mentre impieghiamo risorse immense per le nostre stupide guerre, la
ricerca scientifica volta ad alleviare il dolore e la sofferenza degli ammalati
si deve accontentare delle briciole dei nostri bilanci. E tu continui a essere
inchiodato sulla croce.
-
Agli ammalati, in modo particolare per quelli terminali.
Dona
la tua consolazione, Signore.
-
Agli anziani ammalati e soli. Dona la tua consolazione,
Signore.
-
Ai disabili, ai ricoverati negli istituti, a chi è senza nessuno.
Dona
la tua consolazione, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, inchiodato sulla croce, dona ai crocifissi di oggi, gli ammalati,
gli infermi, gli anziani, i disabili, il tuo conforto. E dona a noi di saper
consolare, aiutare, valorizzare, accompagnare questi nostri fratelli, sapendo
scoprire in loro la tua reale presenza fra noi. Tu sei Dio e vivi e regni nei
secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Del
tuo Figlio qui trafitto, per scontare il mio delitto, condivido ogni dolor.
Ti
adoriamo, Cristo, e ti benediciamo! Perché con la tua santa croce hai redento
il mondo!
Era
verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra
fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo.
Gesù,
gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito».
Detto questo spirò. (Lc 23,44-46)
Riflessione:
Signore, il tuo corpo appeso alla croce è sospeso fra cielo e terra. Tutti ti
hanno abbandonato per paura: solo tua madre e qualche persona amica sono lì
sotto a piangere per te. Condividi la sorte di tanti uomini e donne uccisi senza
mo
tivo,
calpestati senza pietà fino ad essere schiacciati. Ti sei messo dalla loro
parte, definitivamente, per vincere con il tuo amore l'assurdità dell'odio e
della violenza. A tutti noi dona la forza per amare come hai fatto tu, fino alla
fine, per trasformare il mondo con il tuo amore.
-
Perché siamo resi capaci di seguirti fino alla morte. Donaci il tuo Spirito,
Signore.
-
Perché siamo resi capaci di morire piuttosto che di abbandonarti.
Donaci
il tuo Spirito, Signore.
-
Perché siamo resi capaci di dare la vita per i fratelli. Donaci il tuo
Spirito, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, che hai condiviso la nostra natura mortale, donaci di affrontare
la morte accettandola con spirito di completo abbandono alla tua volontà,
consapevoli che tu sei lì ad accoglierci e a donarci la vita eterna. Tu sei Dio
e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, Eterno riposo.
Di
dolori quale abisso, presso, o Madre, al crocifisso, voglio piangere con Te.
XIII
Stazione: Gesù è deposto dalla croce e consegnato alla Madre
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo!
Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!
Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. (Mt 27,57-58)
Riflessione:
Signore, il tuo corpo è stato deposto senza vita sulle ginocchia di tua
Madre. Sei morto e non c'è più nessuna speranza umana per te. La tua morte
è simile alle morti di milioni di esseri umani: schiacciato dalla ferocia di
aguzzini senza pietà. Ci vengono in mente le vittime innocenti del terrori
smo, quelle dei lager, dei gulag, delle foibe, delle rappresaglie. Ma anche la
morte dei nostri cari, il loro ultimo sguardo, il loro ultimo respiro. Tu ci
sei vicino ed hai condiviso fino in fondo la nostra tremenda sorte di mortali.
-
Ai morti per la violenza e per la guerra, ripeti, ti preghiamo:
Oggi
sarai con me in paradiso.
-
Ai suicidi, ai condannati a morte, ai disperati, ripeti, ti preghiamo:
Oggi
sarai con me in paradiso.
-
Ai nostri cari defunti, ripeti, ti preghiamo: Oggi sarai con me in paradiso.
Preghiera:
Signore Gesù, morto sulla croce, accogli il gemito dei morenti e accoglili
tra le tue braccia. Nell'ora della nostra morte ci consoli la tua presenza, e la
tua misericordia senza limiti lavi le nostre innumerevoli colpe. Tu sei Dio e
vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Gloria al Padre, Eterno riposo.
Con
amor di figlio, voglio fare mio il tuo cordoglio, rimanere accanto a Te.
Riflessione: Signore, sei stato ormai sepolto e anche la pietra è stata rotolata. Ora davvero sembra tutto finito ai nostri occhi. Tante volte siamo convinti che nel mondo vinca la violenza, l'egoismo, la paura. Tu, invece, ci dai la speranza che
è
l'amore che vince, sempre. La morte non scrive la parola definitiva sulla tua
tomba: fra tre giorni ti mostrerai vivo e ci darai la certezza che anche il
nostro sepolcro non sarà la nostra abitazione definitiva, ma solo una dimora
provvisoria.
-
A chi è stanco e sfiduciato. Dona speranza, Signore.
-
A chi è in crisi nella propria vocazione. Dona speranza, Signore.
- A chi dubita del tuo amore. Dona
speranza, Signore.
Preghiera
Signore Gesù, maestro di
speranza, donaci di vivere questa virtù con la forza che viene dal tuo Spirito.
Liberaci dalle nostre depressioni e dal tarlo del disfattismo. Aiutaci a
vedere la realtà con i tuoi occhi per scoprire il bene nascosto al di là delle
apparenze. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al
Padre, Eterno riposo.
O
Madonna, o Gesù buono, vi chiediamo il grande dono dell'eterna gloria in ciel!
O
Dio, Padre di misericordia, guarda con amore e benedici tutti noi riuniti con
Maria per commemorare la passione e morte del tuo amatissimo Figlio, nella
speranza di risorgere con lui. Concedi a tutti il tuo perdono e la tua divina
consolazione, affinché sia forte la nostra fede, radiante la nostra speranza,
ardente il nostro cuore per mezzo del fuoco della tua carità nella gioia
dello Spirito Santo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Il
Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Ti
saluto o Croce Santa RIT. Ti saluto, o Croce Santa, che portasti il Redentor:
gloria, lode, onor ti canta ogni lingua ed ogni cuor.
1.
Sei vessillo glorioso di Cristo, sei salvezza del popol fedel. Grondi sangue
innocente sul Cristo, che ti volle martirio crudel. RIT.
2.
Tu nascesti tra braccia amorose d'una Vergine Madre, Gesù. Tu moristi tra
braccia pietose d'una Croce che data ti fu. RIT.
3.
O Agnello divino immolato, sull'Altar della Croce, pietà. Tu che togli dal
mondo il peccato, salva l'uomo che pace non ha. RIT.
4.
Del Giudizio nel giorno tremendo sulle nubi del cielo verrai. Piangeranno le
genti vedendo qual trofeo di gloria sarai. RIT.
Legionari
di Cristo Ufficio LeCristo Via degli Aldobrandeschì 190 00163 ROMA Tel.
06.6653.7791