VIA
CRUCIS SEMPLICE
"Fra
le pratiche verso la Passione, la Via Crucis è la più efficace per convertire
i peccatori, per restituire il fervore ai tiepidi, per santificare i
giusti" (Benedetto XIV).
"La
Via Crucis basta da sola a santificare una parrocchia" (san Leonardo da
Porto Maurizio).
"Come
il Rosario è il Breviario del Vangelo, così la Via Crucis è il Compendio
della Passione" (beato Idelfonso Schuster).
La Via Crucis fa rivivere il viaggio
doloroso di Gesù verso il Calvario. Fallo in compagnia di Maria. Da lei
imparerai a comprendere, a compatire e a consolare le sofferenze di Gesù.
I
vari quadri della Passione e Morte di Gesù devono spingerti a meditare e a
riflettere all'amore infinito di Dio verso gli uomini e alla gravità del
peccato mortale. Per espiarlo fu necessaria la morte del Figlio di Dio.
Piangi
i tuoi peccati che lo hanno crocifisso e proponi di cambiare vita.
Mio
Salvatore e mio Dio, eccomi ai tuoi piedi, pentito di tutti i miei peccati che
sono stati la causa della tua morte. ammi la grazia di accompagnarti nella
via dolorosa per meritare il tuo perdono e la tua grazia.
I
STAZIONE: Gesù condannato a morte
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Pilato
cede alle insistenze della folla inferocita che grida sempre più forte:
"Sia crocifisso!", ed emana la sentenza di morte contro l'innocente
Gesù.
Il
Figlio di Dio viene dichiarato colpevole dalla giustizia umana, invece è l'uomo
il vero colpevole di quella condanna ingiusta.
Gesù
tace e accetta liberamente di morire per la nostra salvezza.
O
bontà infinita del mio Dio, ti chiedo perdono dei miei peccati con i quali
tante volte ho rinnovato la tua condanna a morte.
Padre nostro... L’Eterno riposo…
II
STAZIONE: Gesù prende la croce
-
Ti adoriamo, o Cristo...
Dopo
la sentenza di morte, viene posta sulle spalle piagate di Gesù una pesante
croce.
Quanta
ingratitudine! Gesù offre all'uomo la salvezza e l'uomo dona al Signore una
dura croce carica di tutti i peccati.
Egli
l'abbraccia con amore e la porta fino al Calvario. E quando sarà innalzata,
diventerà strumento di salvezza, segno di vittoria.
O
Gesù, aiutami a seguirti con amore nella via dolorosa del mio calvario e a
portare con pazienza le piccole croci di ogni giorno.
Padre nostro... L’Eterno riposo…
III
STAZIONE: Gesù cade la prima volta
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Gesù
cammina lentamente per la via dolorosa del Calvario, ma non regge allo sforzo e
cade pesantemente a terra, schiacciato sotto il peso della croce.
Non
è il legno a rendere pesante la croce di Gesù, ma il disprezzo e la
cattiveria degli uomini.
Egli
è diventato in tutto simile a noi, si è fatto debole per essere la nostra
forza. O Gesù, la tua caduta sia la mia forza nelle tentazioni, mi aiuti a non
cadere in peccato, a rialzarmi subito dopo la caduta.
Padre nostro... L’Eterno riposo…
IV
STAZIONE: Gesù incontra la sua SS. Madre
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Maria
ha visto cadere suo Figlio. Si avvicina e vede il santo Volto coperto di sangue
e di piaghe. Non ha più forma né bellezza.
I
suoi occhi s'incontrano con quelli di Gesù in uno sguardo senza parole, pieno
di amore e di dolore.
Sono
stati i peccati a sfigurare il Volto del Figlio e a trapassare l'anima della Madre
con la spada del dolore.
O
Vergine Addolorata, quando soffro e sono provato, fa' che il tuo sguardo materno
mi sia di aiuto e di conforto. Padre nostro...
L’Eterno riposo…
V
STAZIONE: Gesù aiutato dal Cireneo
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Gesù
non regge più al peso della croce e i carnefici, temendo che possa morire lungo
la via del Calvario, costringono un uomo di Cirene ad aiutarlo.
L'uomo
aveva peccato. Era giusto che fosse lui a scontare, portando la pesante croce
delle sue colpe. E invece si rifiuta sempre, o, come il Cireneo, la prende solo
per forza.
O
Gesù, è mia quella croce che tu porti con tanto amore. Lascia almeno che ti
aiuti a portarla con generosità e pazienza. Padre
nostro... L’Eterno riposo…
VI
STAZIONE: La Veronica asciuga il volto di Gesù
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Una
donna, vincendo la paura e il rispetto umano, si avvicina a Gesù e gli
asciuga il volto coperto di sangue e di polvere.
Il
Signore premiò il coraggioso gesto di Veronica lasciando impresso sul lino l'immagine
del suo Volto.
Nel
cuore di ogni cristiano vi è stampata l'immagine di Dio che solo il peccato
può cancellare e sfigurare.
O
Gesù, prometto di vivere santamente per portare impressa per sempre nella mia
anima l'immagine del tuo Volto, pronto a morire piuttosto che commettere un
peccato. Padre nostro... L’Eterno riposo…
VII
STAZIONE: Gesù cade la seconda volta
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Gesù,
indebolito dalle percosse e dal sangue versato, cade una seconda volta sotto la
croce. Quanta umiliazione! Il Re di maestà e di potenza che ha creato i cieli
e il mondo, ora giace a terra oppresso dai nostri peccati.
Quel
Corpo sfinito e umiliato nella polvere, nasconde un Cuore divino che ama e
palpita per gli uomini ingrati.
O
mansuetissimo Gesù, dinanzi a tanta umiltà, mi sento confuso e pieno di vergogna.
Umilia il mio orgoglio e rendimi docile ai tuoi richiami di amore.
Padre nostro... L’Eterno riposo…
VIII
STAZIONE: Gesù incontra le pie donne
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Tra
la folla che segue Gesù, un gruppo di pie donne di Gerusalemme, spinte dalla
compassione e dall'amore, gli vanno incontro piangendo i suoi dolori.
Confortato
dalla loro presenza, Gesù trova la forza di svelare loro che il dolore più
grande a farlo soffrire è l'ostinazione degli uomini nel peccato. Per questo la
sua morte sarà inutile per molti.
O
mio addolorato Signore, mi unisco al gruppo delle pie donne per piangere i tuoi
dolori, causati dai miei frequenti peccati. Padre
nostro... L’Eterno riposo…
IX
STAZIONE: Gesù cade la terza volta
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Gesù
è ormai sfinito dalle sofferenze. Non ha più forza per camminare, barcolla e
cade di nuovo pesantemente sotto la croce, bagnando per la terza volta la terra
di sangue.
Nuove
piaghe si aprono sul Corpo di Gesù, e la croce, premendo sulla testa, rinnova i
dolori della coronazione di spine.
Misericordioso
Signore, le mie ricadute nel peccato, dopo tante promesse, sono la vera causa
delle tue cadute. Ti chiedo di farmi morire piuttosto che nuovamente offenderti
con il peccato. Padre nostro... L’Eterno riposo…
X
STAZIONE: Gesù spogliato delle vesti
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Giunto
sul Calvario, un'altra umiliazione attende il Figlio di Dio: viene spogliato
delle vesti.
Solo
quelle erano rimaste a Gesù per proteggere il suo Corpo. Ora gliele strappano
davanti agli sguardi cattivi del popolo.
La
Vittima purissima, nel suo corpo spogliato, sconta in silenzio le nostre immodestie,
nudità e impurità.
O
Gesù, concedimi, per il tuo pudore violato, di espiare tutti i peccati impuri
che si commettono nel mondo. Padre nostro...
L’Eterno riposo…
XI
STAZIONE: Gesù inchiodato sulla croce
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Gesù,
steso sulla croce, apre le braccia al supremo supplizio. Su quell'altare l'Agnello
immacolato consuma la sua offerta, il grande sacrificio.
Gesù
si lascia inchiodare sull'infame patibolo espiando nel dolore i nostri peccati.
Le sue mani e i suoi piedi vengono trapassati da grossi chiodi e confitti al legno.
Quanti colpi straziano quel Corpo divino!
O
Vittima innocente, voglio unirmi anch'io al tuo sacrificio, inchiodando per
sempre su quella croce tutto me stesso. Padre
nostro... L’Eterno riposo…
XII
STAZIONE: Gesù muore in croce
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Ecco
Gesù innalzato sulla croce! Da quel trono di dolore Egli ha ancora parole di
amore e di perdono per i suoi carnefici.
Accanto
alla croce, la Madre SS., impietrita dal dolore, segue la lunga e penosa
agonia del Figlio e lo vede morire come un malfattore.
Il
peccato ha ucciso l'Amore e per il peccato l'Agnello divino ha versato il suo
sangue.
O
Maria, voglio unirmi anch'io al tuo dolore e piangere con te la morte del tuo e
mio unico Bee, promettendoti di non più offenderlo con il peccato.
Padre nostro... L’Eterno riposo…
XIII
STAZIONE: Gesù deposto dalla croce
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Gesù
viene staccato dalla croce e deposto tra le braccia della Madre. L'addolorata
Maria può finalmente stringere di nuovo a sé quell'adorabile Corpo e
coprirlo di carezze e di baci.
La
Madre piange il Figlio che non ha più, ma piange soprattutto per i peccati
degli uomini che sono stati la causa della sua morte.
O
Madre santa, lascia che anch'io imprima un bacio sulle piaghe di Gesù in riparazione
delle mie colpe e con l'impegno di iniziare una vita nuova di amore e di
sacrificio. Padre nostro... L’Eterno riposo…
XIV
STAZIONE: Gesù deposto nel sepolcro
Ti
adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il
mondo.
Al
termine della via dolorosa, una tomba accoglie il Figlio di Dio. Prima che la
tomba si chiuda, Maria e i discepoli gettano un ultimo sguardo su Gesù con
gli occhi pieni di lacrime.
Quelle
ferite alle mani, ai piedi, al costato, sono i segni del suo amore per noi. La
morte, la tomba, tutta la vita di Gesù parlano di amore, dell'incredibile amore
di Dio verso l'umanità.
O
Maria, uno sguardo anche per me sul Corpo piagato di Gesù, per imprimere nel
mio cuore i segni del suo amore crocifisso. Padre
nostro... L’Eterno riposo…
O
FIERI FLAGELLI
O
fieri flagelli
che
al mio buon Signore
le
carni squarciaste con tanto dolor.
Rit.
Non date più pene
al
caro mio Bene,
non
più tormentate l'amato Gesù.
Ferite
quest'alma che causa ne fu.
O
spine crudeli,
che
al mio buon Signore
la
testa pungeste con tanto dolor.
O
chiodi spietati,
che
al mio buon Signore
le
mani piagaste con tanto dolor.
O
lancia tiranna,
che
al mio buon Signore
il
fianco trafiggi con tanto furor.
Rit.
Ti bastin le pene
già
date al mio Bene,
non
più straziare l'amato Gesù.
Trafiggi
quest'alma che causa ne fu.