VIA
CRUCIS di p. Francesco M. Avidano
Preghiera
preparatoria.
- O amorosissimo mio Gesù, che per primo avete percorso la dolorosa via del
Calvario, bagnando di sangue il vostro cammino, per scancellare le mie colpe e
per dimostrarmi il vostro amore, concedete anche a me di percorrere con Voi
questa Via Crucis, versando almeno sincere lacrime di pentimento e di
riconoscenza.
E
Voi, o Vergine Addolorata, che accompagnaste Gesù in quel doloroso viaggio,
riempite il mio cuore di quei sentimenti di cui era pieno il vostro, e offriteli
con essi al vostro divin Figlio, onde ottenere l'acquisto delle Sante
Indulgenze, il perdono dei miei peccoti, la conversione dei peccatori ed il
sollievo delle anime sante del Purgatorio. Così sia.

I
STAZIONE - Gesù condannato a morte
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Divin
Redentore ricevette la sentenza di morte.
Considera,
anima mia, come Pilato condannò a morte di Croce il tuo innocentissimo Gesù e
come ricevette Egli volentieri quella condanna, acciò tu fossi liberata
dall'eterna dannazione. - Gesù mio ! Vi ringrazio di tanta carità, e vi
supplico di cancellare la sentenza di eterna morte meritata dalle mie colpe, onde
sia fatto degno di godere l'eterna vita. Pater, Ave,
Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Seconda Stazione ci rappresenta, come Gesù fu caricato del pesante legno della
croce.
Considera,
anima mia, come Gesù sottopose le sue spalle alla Croce, sopra la quale vi
erano tutti i tuoi gravissimi peccati.
Gesù
mio, perdonatemi, e datemi grazia di non mai più aggravarmi di nuove colpe, ma
bensì ch'io porti sempre la croce d'una vera penitenza. Pater,
Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Terza Stazione ci rappresenta come Gesù cadde la prima volta sotto la Croce.
Considera
anima mia, come Gesù non reggendo al grave peso, cadde sotto la Croce con
grande suo dolore.
Gesù
mio, le mie cadute nel peccato ne sono la cagione. Vi supplico a darmi grazia
di non più rinnovarvi questo dolore con nuove cadute.
Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Quarta Stazione ci rappresenta l'incontro dolorosissimo di Maria Vergine col suo
divin Figlio. Considera, anima mia, quanto restò ferito il cuore della Vergine
alla vista di Gesù, ed il cuore di Gesù alla vista della sua afflittissima
Madre. Tu fosti la causa di questo dolore di Gesù e di Maria con le tue colpe.
Ah,
Gesù! ah, Maria! fatemi sentire un vero dolore dei miei peccati, onde li
pianga, sinchè viva, e meriti d'incontrarvi misericordiosi alla mia morte. Pater,
Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Quinta Stazione ci rappresenta, come fu costretto Simon Cireneo a portar la
Croce.
Considera,
anima mia, come Gesù non aveva più forze a reggere la Croce, onde gli Ebrei
con finta compassione lo sgravarono di essa.
Gesù
mio, a me è dovuta la Croce, poichè ho peccato. Fate che io vi sia almen
compagno nel portar la croce di ogni avversità per vostro amore.
Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Sesta Stazione ci rappresenta la Veronica, che asciugò il volto a Gesù.
Considera,
anima mia, l'ossequio fatto a Gesù da questa donna, e come Egli la premiò
subito, dandole il suo volto affigiato in quel lino.
Gesù
mio, datemi grazia di mondare l'anima mia da ogni macchia, ed imprimete nella
mia mente e nel mio cuore la vostra santissima Passione.
Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Settima Stazione ci rappresenta la seconda caduta di Gesù con grande suo
strapazzo e tormento. Considera, anima mia, i patimenti di Gesù in questa
nuova caduta, effetti delle tue ricadute nel peccato.
Gesù
mio, mi confondo davanti a Voi e vi prego di farmi la grazia, che mi alzi dalle
mie colpe in maniera che mai più vi ricada.
Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Quest'Ottava
Stazione ci rappresenta Gesù quando incontrò le pie donne, che piangevano
sopra di Lui. Considera, anima naia, coree Gesù disse a quelle donne che non
piangessero sopra di Lui, ma sopra di loro stesse, perchè tu impari che devi
prima piangere i tuoi peccati, e poi i suoi patimenti.
Gesù
mio, datemi lacrime di vera contrizione, perchè sia meritoria la mia
compassione ai vostri dolori. Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Nona Stazione ci rappresenta la terza caduta di Gesù con nuove ferite e
tormenti.
Considera,
anima mia, come Gesù cadde la terza volta, perchè la tua ostinazione nel male
ti ha portata a continuare nelle tue colpe.
Gesù
mio, voglio dar fine per sempre alle mie colpe; per portare a Voi sollievo.
Rendete stabile ed efficace il mio proposito colla vostra grazia.
Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Decima Stazione ci rappresenta Gesù che, giunto al Calvario, fu spogliato ed
amareggiato. Considera, anima mia, la confusione di Gesù nell'essere
spogliato, e la pena di essere abbeverato di fiele e mirra. Ciò fu in pena
delle tue immodestie e golosità.
Gesù
mio, mi pento delle mie libertà e risolvo di non più rinnovarvi tali pene, ma
di vivere con tutta modestia e temperanza. Così spero di fare col vostro dïvino
aiuto. Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Undicesima Stazione ci rappresenta Gesù inchiodato sopra la Croce, presente
la sua afflittissima Madre.
Considera,
anima mia, gli spasimi di Gesù nell'essergli trapassati da chiodi le mani e i
piedi. Oh, crudeltà dei Giudei! Oh, amor di Gesù verso di noi!
Ah!
Gesù mio, Voi tanto patiste per me, ed io tanto fuggo ogni patire. Deh!
inchiodate sulla vostra croce la mia volontà risoluta di non mai più
offendervi, anzi di patir volentieri per vostro amore.
Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
XII
STAZIONE - Gesù muore in Croce
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Duodecima Stazione ci rappresenta la morte di Gesù in Croce.
Considera,
anima mia, che dopo tre ore di penosa agonia, morì il tuo Redentore sulla Croce
per la tua salute.
Gesù
mio, è ben giusto che io spenda per Voi il resto di mia vita, avendo Voi dato
la vostra con tanti spasimi per me. Così risolvo: m'assista la vostra grazia
per i meriti della vostra morte. Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Questa
Decimaterza Stazione ci rappresenta la deposizione del SS. Corpo di Gesù
dalla Croce in seno a Maria Vergine sua Madre.
Considera,
anima mia, il dolore della Beatissima Vergine nel vedersi fra le braccia morto
il suo divin Figliuolo.
Vergine
SS., per i meriti di Gesù ottenetemi che io non rinnovi mai più la causa
della sua morte, ma che Egli viva sempre in me colla sua santa Grazia.
Pater, Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo perché con la Tua Santa Croce hai redento
il mondo.
Quest'ultima
Stazione ci rappresenta, la sepoltura del nostro divin Redentore.
Considera,
anima mia, come il corpo santissimo di Gesù Cristo venne seppellito, con gran
devozione, in un sepolcro nuovo.
Gesù
mio, vi ringrazio di quanto avete patito per me, e vi supplico a darmi grazia di
preparare il mio cuore a ricevervi degnamente nella S. Comunione e di fare del
mio cuore la vostra abitazione per sempre. Pater,
Ave, Gloria.
Santa
Madre, deh ! voi fate, - Che le piaghe del Signore, - Siano impresse nel mio
cuore.
Tratta
da: “Un segreto di felicità” Filotea Mariana anno 1962. di p. Francesco M.
Avidano