
Via
Crucis
Preparazione: v.
Isaia 1, 2: Udite,
cieli; ascolta, terra:...
"Ho
allevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me.”
Riflessione.
Le
cinque piaghe, rimaste nel Corpo risuscitato di Gesù, irradiano in noi la memoria
reale, e redentrice,
della
sua dolorosa Passione e morte.
Egli
ci chiama ora per salire, insieme
con Lui,
al
monte Calvario, sulle vie della fede,
aggrappati
alla speranza, sospinti dalla carità.
(pausa:
immersione nel Mistero!)
Canto: Gesù
mio, con dure funi, come reo, chi Ti legò?
Sono stato io,
l’ingrato: Gesù mio, perdon,
pietà! pietà!
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il
mondo.
1^
Stazione:
Gesù
è condannato a morte.
v.
Isaia: 53. 8: Con
ingiusta sentenza fu tolto di mezzo. Chi
si affligge per la sua sorte?
Riflessione.
Chi
condanna Gesù alla morte?
Il
Sinedrio? Giuda?
Pilato?
O
forse lo condanno anch’io?
O forse me ne lavo le mani?
Anche
ora Gesù è giudicato dal “mondo”
e
condannato alla Croce;
i
discepoli di Gesù non sono del mondo,
come
Egli non è del mondo.
(pausa: esame di coscienza!)
Preghiera:
Padre nostro….
Canto: Gesù
mio, su crudo legno chi alla morte Ti condannò?
Sono stato
io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà!
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua
Croce hai redento il mondo.
2^
Stazione: Gesù
riceve la Croce sulle spalle.

v.
Isaia 53, 4: Egli
si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri
dolori.
Riflessione.
A
molti sembrano fastidiose o dure le parole di Gesù:
“Rinnega
te stesso, prendi la tua Croce e seguimi.”
Ma
sarà molto più duro ascoltare l’ultima sentenza:
“Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno.”
Nella
Croce è la salvezza,
la vita,
la protezione dai
nemici, la fortezza
della mente,
la
gioia dello
spirito; nella Croce è la sintesi
di ogni virtù, la perfezione
della santità.
(pausa: meditazione!)
Preghiera:
Padre nostro…
Canto:
Gesù mio, sulle spalle chi la Croce Ti caricò?…
Sono stato io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà!
3^ Stazione: Gesù
cade lungo la strada.
v.
Isaia 53, 4: Noi
lo giudicavamo castigato,
percosso da Dio e umiliato.
Riflessione.
Il nemico scava tranelli sul nostro cammino;
gli
scandali
sono come pietre d’inciampo,
poi
la
stanchezza,
i ricordi
del male,
l’ideale
oscurato…
”Vegliate e pregate, per non entrare in
tentazione.”
(ci dice Gesù.)
“Io ho pregato per voi, perché la vostra fede
non venga meno.”
(pausa: salvaci, o Gesù!)
Preghiera:
Padre nostro…
Canto:
Gesù mio, a quale pietra
il Tuo piede s’inciampò?
Sono stato io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà!
Ti adoriamo, o Cristo, e
Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
4^
Stazione:
Gesù incontra la Madre.

v.Ct.
8, 6-7: Forte come
la morte è l’Amore... Le grandi acque non possono spegnere l’Amore, nè i
fiumi travolgerlo...
Riflessione.
“Mamma!” E’ il grido di ogni dolore…
La Madre vorrebbe abbracciare il Figlio,
ma il Suo Corpo
è tutto una piaga.
L’amore “possessivo”
fa soffrire Gesù e Maria.
Il loro è Amore “oblativo” (sacrificio di
Amore).
“Madre, non piangere: ecco mi rialzo e cammino.
Prega per la mia vera conversione!
“
(pausa: amore oblativo!)
Preghiera:
Ave, Maria,…
Canto:
O
Maria, dal dolce Figlio chi, spietato,
Ti separò?
Sono
stato io, l’ingrato: o
Maria, perdon, pietà!
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il
mondo.
5^
Stazione:
Gesù
è aiutato dal Cireneo.
v.
Isaia 53, 7: Era
come agnello condotto al macello,
e non aprì la sua bocca.
Riflessione.
Portare una croce che non si
capisce…
un lavoro odioso che sembra inutile…
potrebbero, col Cireneo,
farci partecipare alla Croce di Gesù!
Noi vorremmo piuttosto ...
che Dio ci liberasse dagli schiaffi di satana.
Ma Gesù ci invita alla perseveranza:
“Ti basta la mia grazia:
nell’umiltà la tua
virtù si farà perfetta.”
(pausa: umile pazienza!)
Preghiera:
Padre nostro…
Canto:
Gesù mio, il santo aiuto
chi, crudele, Ti rifiutò?
Sono stato io, l’ingrato:
Gesù mio, perdon, pietà!
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
6^
Stazione:
Gesù
è asciugato dalla Veronica.
v.
Isaia 53, 2. Non ha apparenza, nè bellezza, per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui
diletto.
Riflessione.
Nella nostra anima è impressa
l’immagine di Dio.
Impariamo a discernere
quanto
deterge
in noi il Volto di Gesù,
da quanto invece lo
imbratta.
Sappiamo poi asciugare le Sue lacrime nei sofferenti
e negli infermi,
confortare i loro cuori con la speranza del Regno di Dio.
(pausa: discernimento degli spiriti!)
Preghiera:
Padre
nostro…
Canto: Gesù
mio, di fango e sputi chi la faccia T’imbrattò?
Sono stato io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà!
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti
benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
7^
Stazione: Gesù
cade la seconda volta.
v.
Isaia 53, 3: Disprezzato
e reietto dagli uomini, non ne avevamo alcuna stima.
Riflessione.
La superbia
fece cadere Lucifero
e i nostri Progenitori,
e continua tuttora a insidiare
i nostri pensieri e i
nostri ideali.
Ci rimprovera il Signore:
“Che cosa hai tu che non abbia ricevuto?
Perché
te ne vanti, come se non l’avessi ricevuto?”
D’altronde il rimorso del peccato ci può anche portare alla vera
umiltà;
la fiducia nel perdono condurre al dolore
perfetto: pentirsi per Amore!
(pausa: dolore perfetto)
Preghiera:
Padre nostro…
Canto:
Gesù mio, di tanti “doni” chi, meschino, Ti “derubò”?
Sono stato io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
8^
Stazione: Gesù parla alle donne che
piangono.
v.
Isaia 53, 6: Noi tutti eravamo sperduti come un gregge,
ognuno di noi seguiva la sua
strada.
Riflessione.
“Figlie
di Gerusalemme, non piangete su di me,
ma su voi stesse piangete e sui vostri figli. -
Se così è trattato il
legno verde,
che sarà del legno secco?”
Piangiamo i nostri peccati e
le tristi conseguenze dei peccati:
i dolori nel tempo e il fuoco nell’eternità:
solo in questo pianto è il conforto e
la gioia del perdono.
(pausa:
compunzione del cuore!)
Preghiera:
Padre nostro…
Canto: Gesù
mio, nel Tuo dolore, quale fuoco Ti “consumò”?
Sono
stato io, l’ingrato: Gesù mio,
perdon, pietà!
Ti adoriamo, o
Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
9^
Stazione:
Gesù
cade la terza volta.

v.
Isaia 53, 5: Schiacciato
per le nostre iniquità! Il castigo, che ci dà salvezza, si è abbattuto su di
lui.
Riflessione.
Quanto è fragile la nostra
volontà!
Noi confessiamo con dolore le nostre colpe:
proponiamo, promettiamo,… ma poi ricadiamo!
Quando
mai sarà l’ultima caduta?…
Oggi!
Ecco: con
santa ostinazione noi ricominciamo, come fosse il primo giorno della nostra
vita.
(pausa: proposito fermo e
sincero!)
Preghiera:
Padre nostro…
Canto:
Gesù mio, sotto la croce chi per
terra Ti “prosternò”?
Sono stato io, l’ingrato: Gesù
mio, perdon, pietà!
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti
benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
10^
Stazione:
Gesù è spogliato delle vesti e
abbeverato di fiele.
v.
Isaia 53: 2...7: Come una radice in terra
arida:
maltrattato, si lasciò
umiliare.
Riflessione.
Il vizio è come un vestito goffo e lercio: degrada
la persona,
e rende la parola
cattiva come il fiele; lascia poi nel cuore l’amarezza del
rimorso.
La virtù è come un abito perfetto, bello e splendente: nel cuore
diffonde la gioia.
Voglio spogliarmi subito di tutti i miei vizi,
anche se lo strappo è atroce
per la mia natura decaduta.
(pausa: quali sono i miei vizi’?)
Preghiera:
Padre nostro…
Canto:
Gesù
mio, le sacre labbra chi di fiele Ti “amareggiò”?
Sono stato io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà!
Ti
adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il
mondo.
11^
Stazione:
Gesù
è inchiodato alla Croce.
v.
Isaia 53, 5: Egli è
stato trafitto per i nostri delitti, per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
Riflessione.
“Quelli
che sono di Cristo,
crocifiggono la loro carne
coi suoi vizi e le sue concupiscenze.”
E’ ben giusto, o Signore…
voglio insieme inchiodare
la mia mente alla fede, la mia volontà
alla santa speranza, il mio cuore
alla perfetta carità.
“Gesù mio, perdono,
misericordia: per i meriti
delle tue sante Piaghe.”
(pausa: contemplare le Piaghe di Gesù!)
Preghiera:
Padre
nostro…
Canto:
Gesù mio, le mani e i piedi chi, coi chiodi, Ti
“trapassò”?
Sono stato io, l’ingrato.
Gesù mio, perdon, pietà!
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
12^ Stazione:
Gesù muore sulla Croce.
v.
Isaia 53, 10 Egli
offrirà se stesso in espiazione: si compirà per mezzo suo la volontà del
Signore; il giusto mio servo giustificherà molti.
Riflessione.
Nessuno ama più di colui che dà la vita,
pregando per
giustificare i suoi “nemici.”
Nel Tuo intimo tormento, nella Tua grande sete,
hai bevuto l’amarezza della nostra ingratitudine;
hai assorbito il veleno dei nostri peccati.
Riconosciamo, o
Gesù, il Tuo infinito Amore!
Effondi in noi la Vita del Tuo Spirito: perché
siano espiate le nostre iniquità,
nel dolore, che ci dà la salvezza.
(pausa:
contemplare il Crocifisso!)
Preghiera:
Padre nostro,…
Canto:
Gesù mio, l’amante Cuore, con il ferro, chi “lacerò”?
Sono stato io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà!
13^ Stazione: Gesù è deposto dalla Croce.
v.
Isaia 53, 8...12: Fu eliminato dalla terra dei viventi
ed
è stato annoverato tra gli empi.
Riflessione.
Maria, l’Addolorata,
accoglie il Corpo straziato del suo Gesù:
“ Figlioli, ve l’ho dato
nel Natale,
perché voi lo amaste. Che
cosa ne avete fatto?…
O voi tutti, che passate per
la via, guardate
se c’è un dolore simile
al mio dolore!..(v. Lam.1, 12)
Confrontate le vostre amarezze
con il pianto della vostra Madre!”
(pausa:
contemplare la Pietà!)
Preghiera: Salve, Regina,…
Canto:
O
Maria, quel Tuo bel Figlio chi
l’uccise, chi Te l’ rubò?
Sono stato io, l’ingrato: o Maria,
perdon, pietà!
Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo, perché con la Tua Croce hai redento il mondo.
14^
Stazione: Gesù
è portato nel sepolcro.

v.
Isaia 53, 9:
Gli si diede sepoltura con gli empi, con
il ricco fu il suo tumulo.
Riflessione.
“Questo è il mio Corpo, offerto
in Sacrificio per voi.”
Il Tabernacolo è il vero sepolcro di Gesù.
Quando
ricevo il Corpo di Cristo, il mio cuore diventa un tabernacolo vivo.
Gesù
infatti è la Risurrezione e la vita.
Chi
crede e vive in Gesù, non morirà in eterno.
(pausa: vivere in Gesù!)
Preghiera: Padre
nostro…
Ave, Maria…
Credo in Dio Padre onnipotente…
Canto:
Gesù mio, sul Calvario, chi il Tuo Corpo sacrificò?
Sono
stato io, l’ingrato: Gesù mio, perdon, pietà!
Conclusione:
Il
Calvario è l’altare del
grande sacrificio
Gesù
è la vittima di Amore,
per
la nostra salvezza.
Muoia
l’uomo del peccato (che siamo noi)
e risorga il vero
cristiano!
Giuriamo,
nel Nome santo di Gesù,
di voler abbracciare la Sua dottrina,
fino a saper morire per la salvezza del mondo.
(pausa:
giuramento di Amore!)