UFFICIO
DELLA EPIFANIA DEL SIGNORE
C.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
C.
Il Signore sia con voi.
A.
E con il tuo spirito.
C.
O Dio, vieni a salvarmi.
A.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
C.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
A.
Com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli.
Amen. Alleluja.
Antifona:
Cristo
è nato per noi: venite adoriamo.
Cristo
è nato per noi: venite adoriamo.
Venite,
applaudiamo al Signore, acclamiamo alla roccia della nostra salvezza:
accostiamoci a Lui per renderli grazie, a Lui acclamiamo con canti di gioia.
Cristo
è nato per noi: venite adoriamo.
Poiché
grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dei. Nella sua mano sono gli
abissi della terra, sono sue le vette dei monti. Suo è il mare, egli l'ha
fatto, le sue mani hanno plasmato la terra.
Venite
adoriamo.
Venite,
prostrati adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati. Egli è il
nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce.
Cristo
è nato per noi: venite adoriamo.
Ascoltate,
oggi la sua voce: non indurite il cuore, come a Meriba, come nel giorno di massa
nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri, mi misero alla prova pur avendo
visto le mie opere.
Venite
adoriamo.
Per
quarant'anni mi disgustai di quella generazione e dissi: sono un popolo dal
cuore traviato, non conoscono le mie vie; perciò ho giurato nel mio sdegno: non
entreranno nel luogo del mio riposo.
Cristo
è nato per noi: venite adoriamo.
Gloria
al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Perché
temi, Erode crudele la venuta di un re che è Dio? Non vuole regni terrestri chi
dona il regno celeste.
I
magi sono in cammino seguon la stella che è apparsa trovan la via alla sua
luce, e onorano Dio con i doni. L'Agnello di Dio si immerge dentro una fonte
pura: sopporta il male, innocente, nell'acqua lava il peccato.
La
forza del nuovo prodigio arrossa dell'anfore l'acqua e quando si versa è vino
l'acqua ha cambiato natura. O Gesú apparso nel mondo ricevi la nostra lode con
il Padre e lo Spirito per i secoli eterni. Amen.
Antifona:
Un
uomo è nato da lei: l'Altissimo ha consacrato la sua dimora.
Le
sue fondamenta, sono sui monti santi; il Signore ama le porte di Sion piú di
tutte le dimore di Giacobbe.
Di te si dicono cose stupende - città di Dio ricorderò Raab e Babilonia - fra quelli che mi conoscono. Ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia: tutti sono nati là si dirà di Sion: l'uno e l'altro è nato in essa e l'Altissimo la tiene salda.
Il
Signore scriverà nel libro dei popoli: là costui è nato e danzando
canteranno: sono in tutte le mie sorgenti.
Gloria
al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ia
LEZIONE (Is. 60, 1-7)
V.
Fa, Signore, che sia benedetto.
R.
Il Padre Onnipotente ci benedica per sempre.
A.
Amen.
Dal
profeta Isaia. Sorgi, sii illuminata Gerusalemme perché viene la tua luce, e
spunta per te la gloria del Signore. Perché le tenebre avvolgono la terra e
l'oscurità si stende sui popoli: sopra di te si leva il Signore e la gloria di
lui in te si rivela. E cammineranno le nazioni alla tua luce, e i re allo
splendore della tua aurora. Alza gli occhi intorno e guarda: da tutte le parti
si sono adunati e vengono a te: i tuoi figli giungono da lontano e le tue figlie
sono portate sulle braccia. Tu sarai invasa da una moltitudine di cammelli, da i
dromedari di Madia e di Efa: tutti giungeranno da Saba portando oro e incenso
deferenti e annunzianti la gloria del Signore.
E
tu, Signore, abbi pietà di noi.
Tutti:
Rendiamo grazie a Dio.
IIa
LEZIONE (Mt. 2, 1-7)
V.
Fa, Signore, che sia benedetto.
R.
L'unigenito figlio di Dio si degni benedirci ed aiutarci.
A.
Amen.
Gesú
nacque a Betlemme di Giuda al tempo del re Erode, ecco dall'oriente arrivarono a
Gerusalemme i magi e domandarono: dove si trova, il bambino nato da poco, il
re dei giudei? Abbiamo visto apparire la sua stella in Oriente e siamo venuti
qui per adorarlo. Udendo ciò il re Erode, fu turbato, e tutta Gerusalemme con
lui. Ed egli radunati tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo domandò
loro dove sarebbe nato il Cristo. Ed essi gli risposero: a Betlemme di Giuda;
cosí infatti fu scritto dai profeti: «E tu Betlemme terra della Giudea, non
sei certo la meno importante tra le città della Giudea; da te infatti nascerà
un capo che guiderà il mio popolo, Israele».
E
tu, Signore, abbi pietà di noi. Tutti: Rendiamo grazie a Dio.
IIIa
LEZIONE (Mt. 2, 7-12)
V.
Fa, Signore, che sia benedetto.
R.
La grazia dello Spirito Santo illumini i nostri sensi ed i nostri cuori.
A.
Amen.
Allore
Erode, chiamò in segreto i magi, e si fece dire con esattezza quando era
apparsa la stella, poi li mandò a Betlemme, dicendo: «Andate e cercate con
ogni cura il bambino: e quando lo avrete trovato, fatemelo sapere, cosí
anch'io andrò ad adorarlo. Ricevute queste istruzioni da parte del re, essi
partirono. Ed ecco che la stella che avevano visto in Oriente, si muoveva
davanti a loro fino a quando si fermò sopra la casa dove era il bambino. Avendo
visto di nuovo la stella i magi furono pieni di grande gioia. Essi entrarono in
quella casa e videro il bambino e sua madre Maria, si inginocchiarono e lo
adorarono. Poi aprirono i bagagli e gli offrirono in dono: oro, incenso e
mirra. Piú tardi in sogno, Dio li avvertí di non ritornare dal re Erode, ed
essi per un'altra strada ritornarono al loro paese.
E
tu, Signore, abbi pietà di noi. Tutti: Rendiamo grazie a Dio.
Canto
d'ingresso per il Te Deum: Canto all'Offertorio:
Betlemme,
tu sei grande fra le città di Giuda
in
te è apparso nel mondo il Cristo Salvatore.
La
luce di una stella piú splendente del sole annuncia che in terra è nato un Dio
fatto uomo mortale. Prostrati a terra i magi adorano il santo bambino offrono i
doni d'oriente oro, incenso e mirra.
Con
l'oro e l'incenso adorano il re e Dio immortale; la mirra preannunzia l'uomo
deposto nel sepolcro.
A
te diamo gloria, o Cristo, nato da Maria Vergine al Padre ed allo Spirito nei
secoli dei secoli. Amen.
Canto
alla Comunione:
Benedetto
il Signore, Dio d'Israele: perché hai visitato e redento il tuo popolo.
E
ha suscitato per noi una salvezza potente, nella casa di Davide suo servo.
Come
aveva promesso, per bocca dei suoi santi profeti di un tempo.
Salvezza
dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.
Così
egli ha concesso misericordia ai nostri padri: e si è ricordato della sua santa
alleanza.
Del
giuramento fatto ad Abramo, nostro Padre, di concederci, liberati dalle mani dei
nemici, di servirlo senza timore; in santità e giustizia: al suo cospetto, per
tutti i nostri giorni.
E
tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo.
Perché
andrai innanzi al Signore, a preparargli le sue strade.
Per
dare al suo popolo la conoscenza della salvezza, nella remissione dei suoi
peccati.
Grazie
alla bontà misericordiosa del nostro Dio, per cui verrà a visitarci dall'alto
un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra
della morte. E dirigere i nostri passi sulla via della pace.
Gloria
al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
L'anima
mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore.
Perché
ha guardato l'umiltà della sua serva:
d'ora
in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi
cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il Tuo nome.
Di
generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo
temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nel pensiero del loro cuore.
Ha
rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili.
Ha
ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha
soccorso Israele suo servo, ricordandosi della sua misericordia.
Come
aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e
sempre nei secoli dei secoli. Amen.