UFFICIO
A SAN GIUSEPPE
V
Signore, apri le mie labbra.
R.
E la mia bocca pronuncerà le grandezze di Giuseppe.
V.
O Santo Patriarca, vieni in mio aiuto!
R.
Giuseppe, affrettati a soccorrermi. Gloria…
Lodiamo
Dio,* venerando il beato Giuseppe, nostro Protettore.
O
Giuseppe! che i cori celesti celebrino le tue grandezze; che i canti di tutti
i cristiani abbiano a risuonare delle tue lodi.
Glorioso
già per i tuoi meriti, ti unisti per una casta alleanza all'austera Vergine
Maria.
Lodiamo
Dio,* venerando il beato Giuseppe, nostro Protettore.
Quando
ti angustiava il dubbio di doverti separare dalla tua Immacolata Sposa, poiché
ti consideravi indegno di dimorare con il Figlio di Dio, l'Angelo ti rivelò
che dovevi rimanere al suo fianco.
Lodiamo
Dio,* venerando il beato Giuseppe, nostro Protettore.
Il
Signore nacque, e lo stringesti nelle tue braccia; partisti con Lui verso la
lontana terra d'Egitto; dopo averlo smarrito a Gerusalemme, lo incontrasti di
nuovo; così le tue gioie vanno mescolandosi con le lacrime.
Lodiamo
Dio,* venerando il beato Giuseppe, nostro Protettore.
Altri
sono glorificati poi da una santa morte, e coloro che hanno meritato la palma
sono ricevuti nel seno della Gloria; ma Tu, per un mirabile destino,
rassomigliante ai Santi, e anche più benedetto, godesti già in questa vita
della presenza di Dio.
Lodiamo
Dio,* venerando il beato Giuseppe, nostro Protettore.
O
Trinità Sovrana, ascolta le nostre preghiere! Concedi a noi il perdono; che i
meriti di San Giuseppe ci aiutino a salire al cielo, perché ci sia dato di
cantare per sempre il cantico del ringraziamento e della felicità.
Lodiamo
Dio.
Venerando
il beato Giuseppe, nostro Protettore.
Lodando
la stella più alta del firmamento, risuonano le sue eco per l'universo
intero, mentre umili, o Giuseppe, chiediamo il tuo aiuto.
La
grande Santa Teresa di Gesù ti adottò per suo più fervente Protettore, grande
fortezza in tutte le difficoltà e suo aiuto nelle necessità.
Quando
la tormentano gravi dolori e le infermità del corpo la lasciano estenuata e
quasi senza vita, diffida dei medici della terra.
Quando
a fatica si trascina paralitica e angosciata per le immense sofferenze,
supplicante ti cerca come medico e la Tu colmi di tutti i suoi desideri.
Non
solo rinvigorisci gli organi del corpo, ma illumini i dubbi della sua anima,
rivelandole come Dottore, luci celestiali in mistiche comunicazioni.
Ti
supplichiamo, eccelsa Trinità, perdonaci e concedici che per i meriti di
Giuseppe conseguiamo il cielo, da dove possiamo cantare eternamente il cantico
dell'amore. Amen.
Ant.
Davanti al trono del glorioso Giuseppe, cantiamo i cantici più melodiosi.
Abitanti di tutta la terra, cantate con giubilo le lodi di Giuseppe* servite a Giuseppe con gioia.
Venite
pieni di gioia a presentarvi* davanti alla sua accoglienza. Ritenete inteso che
Giuseppe è nostro Protettore,* Egli ci otterrà le grazie che non può la
nostra miseria.
Noi
suoi devoti, ognuno dei quali egli pasce* entriamo per le sue porte cantando
lodi, tributandogli azioni di grazia in tutto il mondo.
Benedite
il suo nome, perché è un Santo pieno di bontà; eterna è la sua misericordia*
e la sua bontà risplenderà di generazione in generazione.
Gloria…
Ant.
Davanti
al trono del glorioso Giuseppe, cantiamo i cantici più melodiosi.
Ant.
Per mezzo del glorioso San Giuseppe, il Signore ci otterrà la salvezza e la
pace.
Lodate
tutti Giuseppe* lodate il suo santo nome.
Sia
benedetto il nome di Giuseppe* da adesso fino alla fine dei secoli.
Da
oriente fino ad occidente* il nome di Giuseppe è degno di essere benedetto.
Eccelso
è Giuseppe sopra tutti i Santi* e la sua gloria si eleva fino ai cieli.
Chi
è come Giuseppe nostro avvocato che abita nei cieli* e che si preoccupa con
sollecitudine dei suoi umili devoti in questa miserabile vita?
Egli
solleva dal suolo il derelitto* e rialza dal più basso il povero.
Per
collocarli fra gli eletti* fra gli eletti della sua protezione.
Egli
fa che vivano nel suo grembo* poiché è per loro un padre amoroso. Gloria…
Ant.
Per mezzo del glorioso San Giuseppe, il Signore ci otterrà la salvezza e la
pace.
Ant.
Sia
benedetto il nome di Giuseppe per tutti i secoli dei secoli.
Benedetto
sei Tu, o Giuseppe, padre del nostro Dio* e degno di ogni lode e di gloria, e di
essere esaltato per tutti i secoli dei secoli.
E
benedetto sia il tuo santo nome,* degno di essere lodato ed oltremodo
magnificato per tutti i secoli dei secoli.
Benedetto sei Tu nei templi della nostra santa Chiesa* con grande lode e grande gloria per tutti i secoli dei secoli.
Benedetto
sei Tu, Giuseppe, che vedi la buona volontà dei tuoi devoti e sei seduto alla
destra di Maria,* degno di lode e di essere esaltato per tutti i secoli dei
secoli.
Benedetto
sei Tu nel firmamento del cielo* e degno di lode e di gloria per tutti i secoli
dei secoli.
Tutti
i devoti di Giuseppe, benedite Giuseppe* lodatelo ed esaltatelo per tutti i
secoli dei secoli. Gloria…
Ant.
Sia
benedetto il nome di Giuseppe per tutti i secoli dei secoli.
V.
Quanto pieni di gioia abitiamo insieme a Te, glorioso San Giuseppe.
R.
Proteggici sotto l'ombra delle tue ali. Padre nostro.
Assoluzione.
Per
i meriti e l'intercessione del beatissimo e sempre giusto San Giuseppe e di
tutti i Santi, il Signore ci conduca al regno dei cieli. Amen.
V.
Comanda, Signore, che ci benedicano.
Benedizione.
Che la Vergine Santissima e San Giuseppe ci benedicano con il loro Santissimo
Figlio. Amen.
Chi,
e che uomo fosse il beato Giuseppe, si può ben immaginare dal titolo con il
quale, sebbene solo per concessione divina e per la sua qualità di nutrizio,
meritò di essere onorato, chiamato e considerato come padre di Dio.
Si
può anche immaginare per il suo proprio nome, che senza perplessità alcuna
possiamo tradurre come "accrescimento". Ricordiamo anche quel
grande Patriarca venduto in altro tempo in Egitto; e vedremo che questo non solo
possedette il suo stesso nome, ma la sua castità, la sua innocenza e la sua
grazia.
V.
Ma Tu, Signore, abbi pietà di noi.
R.
Rendiamo grazie a Dio.
R.
Dio mi creò come padre del re e signore di tutta la sua casa. Mi innalzò per
salvare molti popoli.
V.
Venite a me, ed io vi procurerò tutti i beni della terra. Mi innalzò per
salvare molti popoli.
V.
Comanda, Signore, che ci benedicano.
Benedizione.
Gesù, Maria e Giuseppe, siano a noi benigni e clementi. Amen.
Quel
Giuseppe venduto per l'invidia dei suoi fratelli e portato in Egitto, prefigurò
la venuta di Cristo; questo Giuseppe, fuggendo dall'invidia di Erode, portò
Cristo alla terra d'Egitto. Quello, guardando con lealtà al suo Signore, non
volle acconsentire alle cattive intenzioni della sua sposa; questo, riconoscendo
la Vergine come sua Signora, la Madre del suo Signore, fu il suo fedele custode,
conservandosi egli stesso castissimo. A quello fu data l'intelligenza dei
misteri dei sogni; questo meritò di essere conoscitore e cooperatore dei
misteri celesti.
V.
Ma Tu, Signore, abbi pietà di noi.
R.
Rendiamo grazie a Dio.
R.
La tua protezione mi ha
salvato, e la tua destra mi ha difeso*. Egli è il mio protettore, la mia
potente salvezza e il mio rifugio.
V.
Io sono il tuo protettore, e
la tua ricompensa è sommamente grande. Egli è il mio protettore, la mia potente
salvezza e il mio rifugio. Gloria.
Io
sono il tuo protettore, e la tua ricompensa è sommamente grande.
V.
Comanda, Signore, che ci benedicano.
Benedizione.
La Vergine delle vergini e
il suo casto Sposo intercedano per noi davanti al Signore. Amen.
A
quello riservò il grano, non per sé, ma per il popolo; questo ricevette il
Pane vivo del cielo per custodirlo per sé e per tutto il mondo. Con questo,
si dà bene ad intendere che questo Giuseppe, col quale si sposò la Madre del
Salvatore, fu un uomo buono e fedele. Servo fedele e prudente, ripeto, che Dio
costituì consolazione di sua Madre, sostentatore del suo corpo, e infine lui
solo coadiutore fedelissimo sulla terra del grande disegno.
V.
Ma Tu, Signore, abbi pietà di noi.
R.
Rendiamo grazie a Dio.
Te,
Giuseppe, sempre lodiamo*: Te come uomo giusto confessiamo.
Tutta
la terra ti venera* come sposo della vera Madre di Dio.
Gli
angeli e gli arcangeli ti servono* i troni e i principati a Te si consegnano.
Potestà,
virtù e cherubini ti obbediscono* dominazioni, troni e serafini ti
esaltano.
E
tutti a una voce con affetto singolare* ti dicono incessantemente:
Santo*
Santo* Santo* padre di Gesù e gioia della terra e dei cieli.
I
cieli e la terra sono pieni* della gloria che Gesù in Te racchiuderà.
Gli
apostoli ti lodano* i martiri ti proclamano.
Con
ardentissimo amore* per degno padre del tuo medesimo Creatore.
I
confessori senza uguale pietà* ti acclamano come eletto della Trinità.
E
le vergini sante,* esempio di purezza e di umiltà.
Per
tutto il mondo la Chiesa santa* ti invoca umile e le tue grandezze canta.
Ti
confessa devota con amore ardente* padre del divino Dio Onnipotente.
Tu
degli uomini sei il mediatore* di tutte le sue grazie il dispensatore.
Tu
per liberare noi tutti dal peccato* accudisti a Dio passibile e incarnato.
Per
mezzo della tua Sposa Maria fu vinto il serpente* e aperto il cielo per tutti i
credenti.
Tu
insieme a Maria, con sommo
giubilo,*
hai un posto con il tuo divin Figlio.
Supplicali,
Giuseppe, che propizio guardi ai tuoi devoti nel giudizio* così, ai tuoi piedi
prostrati, umili e devoti, ti supplichiamo, confidiamo, siamo da Te ascoltati,
poiché
fummo redenti con il sangue di Cristo.
Fa',
o Giuseppe, che siamo annoverati tra i tuoi servi beati.
Conserva
per i tuoi amanti la tua potenza* affinché conserviamo l'eredità celeste.
Sostienici,
Giuseppe, interamente e custodiscici dall'infernal serpente.
Tutti
i giorni ti lodiamo* e lodarti per sempre desideriamo.
Degnati
Giuseppe, con gioia,* di conservarci in grazia e vita pia.
Misericordia
Giuseppe ti chiediamo* per misericordia a Te gemiamo.
Abbi
misericordia dei tuoi amanti*
poiché
in Te confidano fermi e costanti.
In
Te, Giuseppe dolcissimo, speriamo* in Te sempre e per sempre confidiamo.
A
Te sia il dominio e la lode* a Te la virtù, l'onore e la gloria.
A Te per tutti i secoli dei secoli* la
vittoria. Amen.
V.
O Santo Patriarca, vieni in mio aiuto.
Ant.
Giuseppe circonda i suoi devoti ora e sempre.
SALMO
97
Cantate
a Giuseppe un canto nuovo* perché ha fatto meraviglie.
La
sua destra e il suo santo braccio* hanno lavorato con il nostro Salvatore.
Il
Signore ha fatto conoscere la sua bontà* ha manifestato la sua santità agli
occhi delle nazioni.
Abbiamo
tenuto presente la sua misericordia e la verità a favore della Chiesa Santa.
Tutti
i confini della terra hanno visto* la salvezza che sopra ad essa ha inviato.
Tutta
la terra canti inni a Giuseppe* canti e trabocchi di gioia.
Canti
a Giuseppe con cetre e voci armoniose* e quell’eco risuoni in tutti i luoghi.
Mostriamo
il nostro giubilo alla presenza di Giuseppe che è giusto* e si rimuova la terra
con tutti i suoi abitanti.
Le
lingue lo loderanno; i devoti si rallegreranno nei loro cuori* alla vista di
Giuseppe, che sarà nostro protettore. Gloria…
Ant.
Giuseppe circonda i suoi devoti ora e sempre.
Tutti.
Giuseppe, Tu sei il padre del Sole di Giustizia, sposo del Rifugio dei
peccatori; Tu sei pieno di grazia, difendici e proteggici nell'ora della nostra
morte.
R.
Rendiamo grazie a Dio.
O
Giuseppe, onore degli abitanti del cielo, speranza sicura della nostra vita,
colonna del mondo, ricevi benignamente le lodi che con i nostri canti ti
offriamo pieni di gioia.
Il
Creatore di tutti gli esseri ti destinò come sposo della Purissima Vergine;
desiderò che fosti chiamato padre del Verbo, e ti scelse come ministro di
salvezza.
Contemplasti
gioioso il Redentore che predissero i Profeti, adagiato in
un
presepe, e adorasti umilmente il Dio appena nato.
A
Te si sottomette il Dio, che è Re dei re e dominatore dell'universo, al cui
segnale tremano le turbe infernali, e davanti al quale si inchinano gli stessi
cieli.
Sia
data lode alla Trinità eccelsa, che a tali onori ti ha elevato;
che
Ella ci conceda, per i tuoi meriti, le delizie della vita beata.
V.
Prega
per noi, San Giuseppe.
R.
Perché siamo degni delle promesse di Cristo.
Ti
preghiamo, Signore, ci soccorrano i meriti dello Sposo della tua Santissima
Madre, affinché raggiungiamo, per la sua intercessione, quello che non
possiamo ottenere con le nostre forze. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli. Amen.
Questo
Santo, che noi fedeli celebriamo gioiosi, e del quale cantiamo i gloriosi
trionfi è Giuseppe, che meritò le gioie della vita nascosta.
V.
Prega per noi, San Giuseppe.
R.
Perché siamo degni delle promesse di Cristo.
Padre
nostro ..(per il
primo dolore e gioia).
Quanto
felice, quanto gioioso fu il contemplare, insieme a lui il volto sereno di Gesù
e di Maria, che lo assistevano nei suoi ultimi momenti!
V.
Prega per noi, San Giuseppe.
R.
Perché siamo degni delle promesse di Cristo.
Padre
nostro..(per il
secondo dolore e gioia).
Da
qui, vincitore dell'inferno e libero dai lacci della carne,
con
un placido sonno e con una fulgida corona partì per la beata dimora.
V.
Prega per noi, San Giuseppe.
R.
Perché siamo degni delle promesse di Cristo.
Padre
nostro..
(per il terzo dolore e gioia).
Ora
che già regna, supplichiamolo tutti che ci soccorra, che ci ottenga il perdono
delle nostre colpe e il beneficio della pace celeste.
V.
Prega per noi, San Giuseppe.
R.
Perché siamo degni delle promesse di Cristo.
Padre
nostro.. (per il
quarto dolore e gioia).
V
O Santo Patriarca, vieni in
mio aiuto.
R.
Giuseppe, affrettati a soccorrermi. Gloria.
Ant.
Degnati di accettare le mie lodi, glorioso San Giuseppe, e dammi forza contro i
nostri nemici.
Noi
tutti peccatori veneriamo e onoriamo Giuseppe* e troveremo in lui favori e
grazie.
Padre
nostro.. (per il
quinto dolore e gioia).
Giuseppe
ha tanta intimità con Gesù e Maria* che ottiene quanto a loro chiede.
Padre
nostro… (per il
sesto dolore e gioia).
Giuseppe,
siimi propizio a Gesù e Maria* e non lasciarmi in vita, in morte e nemmeno nel
giudizio.
Padre
nostro.. (per il
settimo dolore e gioia).
Ant.
Degnati di accettare le mie lodi, glorioso San Giuseppe, e dammi forza contro i
nostri nemici.
Padre
di Gesù, aiutaci. Avvocato dei peccatori, ascolta i nostri lamenti.
Padre
del Re dei cieli, considera i nostri sacrifici.
Padre
compassionevole, guardaci affabile.
Protettore
che tutti soccorri, ascolta le nostre suppliche.
Signore
beatissimo, sempre amantissimo,
a
tutti graditissimo, casto e amato, sopra a tutti innalzato.
Guarda
chi a Te sospira,
ascolta
chi ti invoca, aiuta chi ti ama.
A
Te invoca un peccatore,
a
Te sospira con fervore,
ora
vivendo e ora morendo in questo felice esilio.
O
clemente, o pio,
o
dolce Santo mio. Amen.
O
Giuseppe, Santo della nostra gioia! ascolta propizio la nostra orazione,
ascolta e ricevi la nostra preghiera, e abbi pietà di noi.(Si dice tre
volte)
Glorioso
San Giuseppe, io mi congratulo per la grande fortuna, per l'immenso onore e
per l'incorruttibile gloria che ti spetta, per essere il padre di Gesù,
nostro Redentore, e lo sposo verginale della Regina e Signora dei cieli e della
terra, Maria Santissima.
Rendimi
partecipe della tua grande gioia e felicità in questa vita, e di tutta
un'eternità nell'altra. Amen.