UFFICIO PER IL MARTEDÌ.
AMOR DEL CUOR DI GESÙ PER
LA CROCE E PER LE ANIME CHE LA PORTANO PER AMOR SUO.
O
Signore Gesù, santo e dolce amore delle anime nostre, che promettesti di
trovarti in mezzo a coloro che si sarebbero raccolti insieme in tuo nome, ecco
qui i nostri cuori uniti in un sol palpito per adorare, lodare, amare e benedire
il tuo.
Signore,
apri le mie labbra e la mia bocca annunzierà le tue lodi.
O
Dio, vieni in mio aiuto, Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
O
Cuore sacratissimo, non si può amare senza soffrire, e Tu ce l'hai mostrato
sulla croce, dove ti sei immolato per nostro amore. Ma si può forse dir di
soffrire quando ti si ama davvero, poichè Tu cambi le amarezze più amare in
dolcezze, e tra le più grandi pene fai gustare celesti delizie?
Noi ti ameremo dunque, o divin Maestro; ma ti ameremo sulla croce, giacchè è per Te una delizia il trovare in un cuore amore, patimento e silenzio.
ANTIFONA.
Mi è tanto cara la croce, che non posso far a meno di unirmi strettamente
a coloro che la portano meco e per mio amore.
Quante
volte incontrerai la mia croce e te la metterai nel cuore per mio amore,
altrettante tu riceverai e sentirai la mia presenza, che la segue dappertutto,
essendo essa il vero carattere dell'amor mio.
La croce è mia gloria; l'amore mi vi conduce, l'amore mi possiede,
l'amore mi basta.
O
Cuore amabilissimo, in Te voglio amare, operare, soffrire;
Consuma in me tutto ciò che vi ha di mio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico di accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato ai tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O
cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù;
Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e
secondo la natura.
O
Cuor d'amore, io metto tutta la mia fiducia in te poiché tutto temo dalla mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
Alle
Lodi.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
O
mio Salvatore, felice colui che sa portar bene, amare, accarezzare la croce per
amor di Te, che, per amor nostro, l'amasti tanto da voler morire tra le sue
braccia Ahimè! che farei se la croce si allontanasse da me; poichè è dessa
che mi fa sperare nella tua misericordia! Essa è il mio tesoro nel tuo
adorabile Cuore. essa forma tutta la mia gioia e il mio desiderio.
Voglio
abbracciare tutte le occasioni di soffrire come preziosi pegni dell'amore del
Sacro Cuore, ricordandomi che non ci si fa santi se non umiliandosi, rinunciando
a se stessi, crocifiggendosi in tutto e per tutto.
ANTIFONA.
Ricevi, figlia mia, la croce ch'io ti dono, e piantala nel tuo cuore, tenendola
sempre davanti agli occhi e portandola tra le braccia dei tuoi affetti.
Averla
nel cuore vuol dire essere crocifissa in ogni cosa; portarla fra le braccia vuol
dire accoglierla amorosamente tutte le volte che si presenta, come il più
prezioso pegno ch'io possa darti del mio amore in questa vita.
Iddio non ha nulla di più prezioso da darci dopo di Sè che il suo
amore e la sua croce.
O
Cuore amabilissimo, in Te voglio amare, operare, soffrire; consuma in me tutto
ciò che vi ha di mio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico di accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato ai tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O
cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù;
Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e
secondo la natura.
O
Cuor d'amore, io metto tutta la mia fiducia in te: poichè tutto temo dalla mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Prima.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Afflizione
e consolazione, sanità e malattia, tutto è uguale per un cuore che ti ama, o
mio unico Amore. Purchè sia contento il tuo Cuore, ciò ne deve bastare,
giacchè noi non vogliamo che piacere a Lui.
Se
conoscessimo il pregio della tua croce, questa sarebbe non fuggita e re-
spinta, ma piuttosto tanto amata e prediletta, da non poter trovar
piacere che nella croce, riposo sulla croce; e non si avrebbe altro desiderio
che di morire tra le sue braccia. Per questo però è d'uopo che il puro amore
sia il sacrificatore e il consumatore del nostro cuore come lo fu del tuo.
ANTIFONA.
Ricordati che è uno sposo crocifisso quello a cui ti vuoi unire; bisogna
perciò che ti renda conforme a Lui.
La
croce è il letto delle
mie spose; sulla croce io ti farò gustare le delizie del mio amore.
Come mai una sposa di Gesù può non amare la croce e fuggirla, senza disprezzare nel medesimo tempo Colui che la portò per amor nostro, facendone le sue delizie?
O
Cuore amabilissimo, in Te voglio amare, operare, soffrire; consuma in me tutto
ciò che vi ha di mio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico di accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato ai tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O
cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù;
Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e
secondo la natura.
O
Cuor d'amore, io metto tutta la mia fiducia in te: poichè tutto temo dalla mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Terza.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Gesù
mi ha dato il suo cuore, la sua croce e il suo amore.
Il
suo Cuore per essermi asilo, soccorso e cielo di riposo fra le tempeste di
questo mar procelloso; la sua Croce per essere il mio trono di gloria.
Devo
gloriarmi e rallegrarmi in essa, poichè nulla di buono vi ha per me fuor che
Gesù, la croce e l'amore.
Oh
com'è duro vivere senz'amare il sommo Bene e senza soffrire per suo amore!
Per un cuore che ama davvero, il maggior patimento è il non patire abbastanza, o piuttosto il non abbastanza amare.
ANTIFONA.
Cerco per il mio Cuore una vittima, che voglia sacrificarsi come un'ostia
d'immolazione, per il compimento dei miei disegni...
Figlia,
vuoi tu darmi il tuo cuore per far riposare il mio amor sofferente, che tutti
disprezzano?
Signor mio, io sono tutta tua; fa' di me secondo i tuoi desideri; ma Tu
sai che le vittime devono essere innocenti, e io non sono che una colpevole.
O
Cuore amabilissimo, in Te voglio amare, operare, soffrire; consuma in me tutto
ciò che vi ha di mio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico di accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato ai tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O
cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù;
Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e
secondo la natura.
O
Cuor d'amore io metto tutta la mia fiducia in te: poichè tutto temo dalla mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Sesta.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
O
mio Gesù, fa' ch'io viva e muoia vittima del tuo Sacro Cuore, per un amaro
disgusto di tutto ciò che non sei Tu; vittima della santa anima tua, per tutte
le angosce, di cui la mia è capace: vittima del tuo corpo, per
l'allontanamento di quanto può soddisfare il mio, e per l'odio d'una carne
colpevole e maledetta!
Fammi soffrire o morire; o meglio, fa' ch'io sia più solo cuore per amarti.
ANTIFONA.
Ci ho ancora un'altra croce ruvida e pesante da mettere sulle tue deboli
spalle, ma non temere: io sono abbastanza potente per sostenerti. Lasciami far
di te ciò che vorrò.
Bevi e mangia alla mensa delle mie delizie per ristorarti, affinchè tu abbia a camminare da coraggiosa. Ti resta ancora un lungo e penoso cammino da percorrere, in cui avrai spesso bisogno di riprender fiato e riposarti sul mio Cuore, il quale ti sarà sempre aperto.
La croce è buona in ogni tempo e in ogni luogo. Poco importa di che legno
sia fatta: basta che sia una croce e ci venga presentata dal Sacro Cuore.
O
Cuore amabilissimo, in te voglio amare, operare, soffrire; consuma in me tutto
ciò che vi ha di mio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico di accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato ai tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O
cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù;
Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e
secondo la natura.
O
Cuor d'amore, io metto tutta la mia fiducia in te; poichè tutto temo dalla mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Nona.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Soffriamo
tutto senza lagnarci, poichè non si può essere perfetti amici del Cuor di Gesù
senza essere purificati e provati nel crogiuolo del dolore.
Immoliamoci
al divin beneplacito, con la ferma fiducia che il Sacro Cuore non ci abbandonerà,
giacchè Egli ci è più vicino nella sofferenza che nel godimento.
O Cuore divino, insegnaci ad amarti e a non desiderare che Te.
ANTIFONA.
Vieni a prendere un po' di riposo sul mio Cuore per soffrire con maggior
coraggio...
Ricevi,
o figlia, questa corona di spine in segno di quella che tra poco ti sarà data
per renderti conforme a me.
Ti sono più debitrice, o Salvator mio, di questa preziosa corona, che se m'avessi fatto dono di tutti i diademi dei più grandi monarchi della terra, perchè nessuno me la potrà togliere.
O
Cuore amabilissimo, in Te voglio amare, operare, soffrire; consuma in me tutto
ciò che vi ha di rnio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico dì accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato ai tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O
cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù;
Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e secondo la
natura.
O
Cuor d'amore, io metto tutta la mia fiducia in te: poiché tutto temo dalla mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Vespro.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
La
croce è il trono dei veri amanti di Gesù Cristo. I dolori e le afflizioni sono
i loro tesori.
Non
so chiedere altra cosa che un amore ardente per il mio Gesù, cioè un amore
sofferente. Poichè non si può amare senza soffrire.
Amiamo
dunque e insieme soffriamo, e non perdiamone occasione alcuna. Tutte le croci
sono preziose a un cuore che ama Dio e vuole esserne amato.
ANTIFONA.
Entra, figlia mia, in quest'aiuola deliziosa, per rianimare la tua anima
languente. Cogline i fiori a tuo piacere.
O mio divin Salvatore, io non ne
voglio altri all'infuori di Te, che sei per me il mazzetto di mirra, che voglio
portare sempre tra le braccia dei miei affetti.
Hai scelto bene; non c'è che questa mirra che conservi la stia bellezza
e il suo profumo. La vita presente è il tempo suo e la sua stagione; non ce n'é
nell'eternità, dov'essa cambia nome.
O
Cuore amabilissimo, in Te voglio amare, operare, soffrire; consuma in me tutto
ciò che vi ha di mio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico di accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato a' tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù; Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e secondo la natura.
O
Cuor d'amore, io metto tutta la mia fiducia in te poichè tutto temo della mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Compieta.
Convertici,
o Dio, nostra salvezza; e allontana da noi la tua collera.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi. Sia gloria al
Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e ora, e
sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Nulla
tanto mi affascina, o Signore, quanto il silenzio che Tu serbasti nel corso
della tua Passione. Lo serberemo noi pure come Te in tutte le occasioni di
umiliazione e di sofferenza, e, a tuo esempio, non apriremo bocca che per
pregare in pro di quelli che ci affliggono.
Porteremo
le nostre croci in amoroso silenzio, giacchè sono un tesoro che bisogna tener
secreto, sono un balsamo prezioso che perde il suo profumo se lo si lascia
esposto all'aria.
Amare, soffrire, tacere: ecco il secreto degli amanti di Gesù Cristo.
ANTIFONA.
Sappi ch'io sono un maestro santo che insegna la santità; sono puro e non
potrei sopportare la menoma macchia. Non posso soffrire le anime tiepide e codarde...
Ecco
il divin purgatorio del mio amore, in cui devi purificarti in tutto il tempo
della tua vita.
Il
purgatorio dev'essere assai mite per colei che ha mille volte meritato l'inferno.
O Cuore di Gesù, fa' che restino confusi i miei nemici. lo soffro violenza:
affrèttati a soccorrermi.
O
Cuore amabilissimo, in Te voglio amare, operare, soffrire; consuma in me tutto
ciò che vi ha di mio, e trasformami in Te!
Preghiamo.
O
Cuore divino, in memoria del sacrificio che Tu facesti di te stesso sulla
croce, ti supplico di accettare quello di tutto l'esser mio immolato e
sacrificato ai tuoi adorabili disegni e voleri. Ricevimi in ispirito di
penitenza e di sacrificio. Spezza, taglia, abbrucia: mi sottometto a tutto, sono
pronta a soffrir tutto, purchè ti ami e mi salvi.
O
cuor mio, bisogna non più agire che dietro i movimenti del Cuore di Gesù;
Bisogna morire in silenzio dinanzi a Lui a tutto ciò che è umano e
secondo la natura.
O
Cuor d'amore, io metto tutta la mia fiducia in te: poichè tutto temo dalla mia
malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
SUPPLICA
QUOTIDIANA.
[Divin
Gesù, che insegnasti a Santa Margherita Maria] non esserci via più breve per
giungere alla perfezione, nè mezzo più sicuro di salvezza che consacrarsi al
tuo divin Cuore, [concedici di soddisfare appieno] il desiderio da Te
manifestato d'esser conosciuto, amato, onorato da tutti gli uomini, in
riparazione delle gravi amarezze e umiliazioni che Ti fecero soffrire durante
la Passione, della quale vuoi loro applicare, con questo mezzo, i frutti e i
meriti. [Dègnati di farci sentire gli effetti delle tue promesse in pro di coloro
che avranno contribuito a estendere il tuo regno. Come lo assicurasti alla
fedele tua serva], non lasciarci mai perire; sii nostro sicuro asilo contro le
insidie del nemico, ma sopra tutto, nell'ora della morte, accoglici amorosamente
nel tuo Cuore, e quivi metti al sicuro la nostra salvezza. Dégnati di
glorificarci dinanzi al divin Padre quanto noi ci saremo adoperati per
dilatare il tuo regno in tutti i cuori. Così sia.
Non
ci affliggiamo se non vediamo così presto compirsi i nostri desideri per la
gloria del divin Cuore. Egli permette la dilazione, soltanto per veder crescere
i nostri ardori e le nostre sollecitudini.
Il
Sacro Cuore regnerà malgrado tutti coloro che vorrebbero opporvisi. Satana
resterà confuso con tutti i suoi satelliti.
Questa
parola m'inebbria di gioia e forma tutta la mia consolazione. Nulla può
rallegrarmi in questa vita fuor che veder amato, onorato e glorificato il divin
Cuore del mio Gesù. Io, piccolo e misero nulla, protesto al mio Dio che mi
sacrifico a tutto ch'Egli richiede da me, immolandomi al suo beneplacito,
senz'altro interesse che la sua
maggior
gloria e il suo puro amore, a cui consacro e abbandono tutti i momenti della
mia vita e tutto quanto l'esser mio! Prometto di non risparmiar nulla di ciò
che dipende da me, di nulla rifiutare di fare o di soffrire per far conoscere,
amare e glorificare il Sacro Cuore di Gesù.
Le
anime purganti siano sollevate da questo nuovo rimedio sovranamente efficace per
le loro pene il Signor Nostro Gesù
Cristo, prigioniero d'amore nel Sacramento dell'altare, si degni, per il
merito di questa sua cattività, di liberare le nostre amiche penanti, le povere
prigioniere dei Purgatorio. Così sia.