PICCOLO BREVIARIO DEL SACRO CUORE DI GESÙ
BREVI UFFICI PER CIASCUN GIORNO DELLA SETTIMANA

Dalla
60a Edizione francese del 1920 riscontrata sulla Vita ed Opere di S. Margherita
con l'indicazione originale delle pagine riguardanti il testo.
PREFAZIONE.
Questo Piccolo Breviario del Sacro Cuore che offriamo alle anime pie si compone di sette Uffici, tutti estratti testualmente dalle Opere di Santa Margherita Maria Alacoque. Le preghiere da lei composte, gli slanci amorosi e i consigli di perfezione sparsi nelle sue lettere e nei suoi diversi scritti, costituiscono la sostanza di questi Uffici, nei quali sono incastonate, come gemme in prezioso monile, le parole di Nostro Signor Gesù Cristo, gli insegnamenti, le divine comunicazioni di Lui alla confidente del suo Cuore.
Il
Piccolo Breviario ha pertanto questa nota originale, d'aver per autore Gesù
stesso e colei ch'Egli chiamava « la sua discepola prediletta ».
L'unica
mutazione che ci siamo permessa fu quella di sostituire alla forma indiretta
d'una sentenza o d'un avvertimento, quella diretta dell' invocazione, come più
rispondente al modo consueto della preghiera; ma il concetto e i termini
restano i medesimi.
Non
furono però esaurite tutte le ricchezze dottrinali racchiuse negli scritti di
Santa Margherita Maria; s'è fatta una scelta, lasciando spesso da parte i
pensieri più ammirabili, come troppo superiori alla media delle persone che
avranno a servirsi di questo Breviario. Ciononostante, può darsi che molte di
loro non osino formulare con la Santa certe domande, certe risoluzioni sopra
tutto, le quali suppongono delle interne disposizioni da cui esse si sentono
molto lontane. Ma un tale scrupolo non deve distoglierle dal recitare
l'Ufficio del Sacro Cuore; ve le deve anzi eccitare. Quando la Santa Chiesa,
madre così savia e prudente, mette sul labbro dei fedeli i Salmi di Davide e
gl'inni dei Profeti, sa bene che le loro espressioni sono troppo spesso
superiori ai sentimenti del nostro cuore; eppure ella c'invita a ripeterli,
poichè il recitarli con fede e umiltà è il mezzo più sicuro per mettere le
anime nostre all'unísono con quei cantici divini.
Le
anime pie, ma ancora imperfette, si pongano dunque senz' alcun timor sotto la
guida della messaggera del Sacro Cuore. Gesù, che non si lascia mai vincere
in generosità, premierà il loro buon volere, inalzandole alla pratica di
quelle virtù che forse, ora, osano appena guardare da lontano.
Giacchè
la vera divozione verso il Sacro Cuore non consiste affatto in semplici
dimostrazioni esterne, senza alcuno sforzo per riformar se stessi. Un tal modo
superficiale d'intendere il culto del Sacro Cuore svaluta nel mondo l'ultimo
mezzo di salvezza, il supremo tentativo dell'amor d'un Dio per salvare gli
uomini.
«
Voi siete divoti del Sacro Cuore di Gesù, scriveva già il Padre Grou, vale a
dire desiderate che il pensiero di quel Cuore faccia nascere in voi buoni sentimenti,
santi affetti; vi faccia versar lagrime, vi riempia di gusti e di consolazioni
sensibili. Ma se non volete che questo, se vi fermate qui, voi non amate il
Cuore di Gesù, sibbene voi stessi, poichè cercate in questo divin Cuore
soltanto una vana e sterile soddisfazione, che finisce col farvi credere reale
la vostra divozione, mentre non è che illusoria. Mirate al vero scopo della
divozione al Sacro Cuore, cioè riformate il vostro proprio cuore su quello di
Gesù, ricopiate le virtù di cui Egli è modello, imitate la sua dolcezza,
umiltà, pazienza, carità. Vedete qual valore dava alle varie cose, e aspirate
con tutte le forze a mettervi nelle sue stesse disposizioni; rimproverate voi
medesimi di non averle ancora e pregatelo senza posa perchè v'aiuti ad
acquistarle. Questa è la vera maniera d'amare il Cuore di Gesù e di mettervi
sulla via d'una pietà soda e interiore ».
Amare
Gesù che tanto ci ama e ha sete d'essere riamato, rendergli amor per amore:
tale è il fondo della divozione al Sacro Cuore. Questo amore, se è vivo e
sincero, prenderà tutte le forme, userà tutti i mezzi: preghiera, azione,
sacrificio, e, poichè l'amore di Gesù quale si rivelò a Santa Margherita
Maria è un amore misconosciuto e oltraggiato, riparazione. Ecco lo spirito
della divozione al Sacro Cuore, e i fedeli lo troveranno in questo Piccolo
Breviario, il quale offrirà loro non solo esercizi incomparabili di lode, d'amore,
di riparazione verso Nostro Signore, ma altresì una specie di trattatello pratico
delle virtù più care al divin Cuore, e come un breve compendio della cristiana
perfezione, quale venne insegnata da Gesù medesimo a Santa Margherita Maria.
Possa la recita quotidiana di quest'Ufficio fornir loro il mezzo di divenire, per la salvezza dei fratelli, ferventi apostoli di quel Cuore che tanto ha amato gli uomini e ne è sì poco riamato!
INVITO ALLA CONFIDENZA E ALL'AMORE VERSO IL DIVIN CUORE DI GESÙ.
A
Mattutino. Ave Maria...
O Signore Gesù, santo e dolce amore delle anime nostre, che promettesti di trovarti in mezzo a coloro che si sarebbero raccolti insieme in tuo nome, ecco qui i nostri cuori uniti in un sol palpito per adorare, lodare, amare e benedire il tuo.
Signore,
apri le mie labbra; e la mia bocca annunzierà le tue lodi.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
O
Cuore di Gesù, Tu sei il Santo dei santi, il santo d'amore, il mediatore tra
Dio e gli uomini, onnipotente per pacificarci col Padre, stornando da noi i castighi
meritati dai nostri peccati, e ottenerci misericordia.
Tu
sei fortezza e asilo sicuro a tutti coloro che vorranno rifugiarvisi per evitare
la divina giustizia.
Tu
sei il trono della misericordia, dove i più miseri sono i meglio accolti, purchè
l'amore li presenti nell'abisso della loro miseria.
Tu
sei una sorgente inesausta di benedizioni e di grazie, un abisso d'amore, dove
le anime trovano la loro dimora e il loro riposo per sempre.
ANTIFONA.
Guarda, figlia mia, se ti sia dato trovare un padre ferito d'amore per
l'unico suo figliuolo, che abbia preso tanta cura di dargli prove dell'amor suo,
quante io te ne diedi dell'amor mio.
Dimmi
quale prova più forte del mio amore desideri, e io te la darò.
Oh com'è buono Iddio con me! Egli mi tratta proprio come un padre
inebbriato dall'amorosa tenerezza che porta al suo bambino. O Gesù mio, ti
amo, non per le ricompense che prometti, ma unicamente per amore di te stesso.
O
Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria! O Cuore
compassionevolissimo, salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O
Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di
soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga
per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto
io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della
morte. Così sia.
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore,
infinitamente amante e infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore!
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
Alle
Lodi.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi. Sia gloria al
Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e ora, e
sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
O
Cuore divino, Tu sei un abisso d’ogni sorta di beni, nel quale ci è d'uopo
perderci per non gustar più nulla delle cose terrene.
Tu
sei una sorgente inesauribile di misericordia e d'ogni sorta di delizie; più
vi si attinge, e più essa abbonda.
Tu sei la sorgente d'acqua viva, la fonte di tutta la scienza e la carità dei Santi. Tu sei un tesoro nascosto e infinito, che non domanda altro che di manifestarsi a noi, di spandersi e distribuirsi per arricchire la nostra povertà.
Tu
sei il tesoro del Cielo e della terra, un paradiso di pace e di delizie, l'unico
necessario al cuor nostro, il nostro tutto in tutte le cose.
ANTIFONA.
Io t'ho scelta in isposa, e noi ci siamo promessa fedeltà; io mi son fatto a
te padre, maestro e precettore, fin dalla tua prima giovinezza; dandoti continue
prove dell'amore del mio divin Cuore, nel quale ho fissata la tua dimora attuale
ed eterna.
O Cuore di Gesù, io languisco dal desiderio d'esserti unita, di
possederti e inabissarmi in te, che sei la mia dimora in perpetuo.
O
Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria!
O
Cuore compassionevolissimo, salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della morte. Così sia .
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia
sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore, infinitamente amante e
infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore!
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Prima.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Il
Cuore di Gesù è un abisso senza fondo, scavato da una freccia smisurata,
quella dell'amore.
Coloro
che l'amano vi fanno la loro dimora, e vi trovano la vita dell'anima e la vita
del cuore.
L'anima
vi trova la sorgente d'acqua viva per purificarsi e ricevere la vita della
grazia.
Il
cuore vi trova una fornace d'amore, che non lascia più vivere se non una vita
d'amore.
Il
Cuore di Gesù è il nostro buon maestro, che c'insegnerà ad amarlo con tutto
il cuore; il nostro liberatore, che ci sottrarrà alla schiavitù di Satana; il
nostro delizioso ritiro, dove vivere al riparo delle tempeste della vita, e la
moneta inestimabile segnata dal conio della divinità, con cui gli uomini
possono pagare i propri debiti e negoziare la loro eterna salvezza.
ANTIFONA.
Confida in me; io sono il tuo protettore e la tua cauzione. Ho stabilito il
mio regno di pace nell'anima tua: nessuno potrà turbarlo; e quello dell'amor
mio nel tuo cuore: esso ti darà una gioia che nessuno potrà rapirti.
Ah Signore! ferisci talmente questo mio cuore che è tuo, e trapassalo con tanta forza da tutte le parti, che nulla di terreno e d'umano possa più contenere!
O
Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria!
O
Cuore compassionevolissimo, salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della morte. Così sia.
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia
sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore, infinitamente amante e
infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore !
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Terza.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Il
Sacro Cuore di Gesù è un abisso d'amore, in cui bisogna sommergere tutto
l'amor proprio che vive in noi.
Se
ci troviamo in un abisso di privazioni e di desolazioni, entriamo in questo
divin Cuore, che è l'abisso d'ogni conforto.
Se
siamo in un abisso di resistenza e d'opposizione alla volontà di Dio, ci è
d'uopo sprofondarci nell'abisso di sommissione e di conformità che è il
Sacro Cuore di Gesù.
Se
ci troviamo in un abisso d'aridità e d'impotenza, andiamo ad inabissarci
nell'amabile Cuore di Gesù.
Se siamo in un abisso di povertà e spogli di tutto, corriamo a inabissarci nel Sacro Cuore: Egli ci arricchirà.
ANTIFONA.
Io voglio fare di te come un composto dell'amor mio e della mia misericordia...
Ho scelto l'anima tua per essere il mio cielo di riposo sulla terra: e il tuo
cuore per essere il trono delizioso del mio divino amore.
O Dio mio, in mezzo a tutte le tue amorose carezze, io non posso dimenticare le ingiurie che ti ho fatte, nè che Tu sei il tutto e io il nulla.
O
Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria!
O
Cuore compassionevolissimo, salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O
Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di
soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga
per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto
io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della
morte. Così sia.
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia
sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore, infinitamente amante e
infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore!
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Sesta.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo, come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Se
siamo in un abisso di debolezza, in cui cadiamo a ogni momento, andiamo ad
inabissarci nella forza del Sacro Cuore che ci fortificherà e ci libererà.
Se
siamo in un abisso di miserie, andiamo a inabissarci in quel Cuore adorabile,
che è tutto pieno di misericordia.
Se
ci troviamo in un abisso d'orgoglio, gettiamoci nell'abisso d'umiltà del
Sacro Cuore.
Se
siamo in un abisso d'ignoranza, andiamo a inabissarci nell'amabile Cuore di
Gesù, dove impareremo ad amarlo e a fare ciò ch'Egli desidera da noi.
Se
siamo in un abisso d'incostanza e d'infedeltà, gettiamoci nell'abisso di fermezza
e di stabilità che è il Cuore di Gesù.
Se
siamo in un abisso d'ingratitudine, andiamo a inabissarci nel divin Cuore, che
è viva sorgente di riconoscenza.
ANTIFONA.
Eccoti, mia diletta, un prezioso pegno dell'amor mio: una piccola scintilla
delle sue ardenti fiamme, che, rinchiusa nel tuo petto, ti servirà di cuore, e
ti consumerà fino all'ultimo istante della tua vita.
Se
finora tu non prendesti che il nome di mia schiava, ti do ora quello di
discepola prediletta del mio Cuore.
Appartengo per sempre al mio Diletto, sua schiava, sua serva, sua creatura, poichè Egli è tutto mio e io sono la sua indegna sposa. Tutto da Dio e nulla da me; tutto di Dio e nulla di me; tutto per Dio e nulla per me.
O
Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria!
O
Cuore compassi onevolissi mo, salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O
Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di
soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga
per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto
io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della
morte. Così sia.
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia
sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore, infinitamente amante e
infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore!
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Nona.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Se
ci troviamo in un abisso d'impetuosità e di collera, andiamo a gettarci nell'abisso
di dolcezza dell'amabile Cuore di Gesù, che ci renderà umili e mansuete.
Se
siamo in un abisso di distrazioni, andiamo a disperderle nell'abisso di tranquillità
del Sacro Cuore.
Se
ci troviamo in un abisso di tenebre, Egli ci rivestirà della sua luce.
Se
siamo immersi in un abisso di tristezza, andiamo a sommergerla nella gioia di
quel Cuore sacratissimo, dove troveremo un tesoro che dissiperà le nostre afflizioni.
Quando
ci troveremo in un abisso di turbamento e d'inquietudine, andiamo ad inabissarci
nella pace di quell'adorabile Cuore che nessuno potrà toglierci.
Se
siamo in un abisso di timore, inabissiamoci nella fiducia del Sacro Cuore, e
il timore cederà il posto all'amore.
ANTIFONA. Io
provo tanto piacere nel vedere il tuo cuore, che voglio mettermi al suo posto
e servirti di cuore io stesso... Tu te ne andrai dunque senza cuore, giacchè il
tuo non uscirà più di qui. Io lo riempirò d'un balsamo prezioso che vi manterrà
in perpetuo il fuoco del mio amore.
Tutto
ciò che potrai fare e patire con la mia grazia devi metterlo nel mio Cuore,
perchè si converta in balsamo prezioso che alimenterà la tua lampada: e così
tutto sarà consumato dal mio divino amore.
Lascio il mio cuore in presenza del tuo divin Sacramento, per recarmi a far la tua volontà sacrificando la mia. O mio Sovrano, esso resterà dinanzi a te come lampada ardente che si consuma in tuo onore.
O
Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria!
O
Cuore compassionevolissimo, salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O
Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di
soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga
per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto
io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della
morte. Così sia.
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia
sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore, infinitamente amante e
infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore!
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Vespro.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
Io
trovo nel Sacro Cuore di Gesù tutto ciò che manca alla mia indigenza, poichè
Egli è pieno di misericordia.
In
tutte le mie afflizioni non trovai alcun rimedio più efficace del Sacro Cuore
del mio Gesù; qui io dormo senza preoccupazioni, riposo senza inquietudini.
Nulla
v'ha di aspro e spiacevole che non venga addolcito dall'amabile Cuore di Gesù.
Gl'infermi
e i peccatori vi trovano un asilo sicuro.
Questo divino amoroso Cuore forma tutta la mia speranza: Egli è il mio rifugio. Il suo merito è mia salvezza, mia vita e mia risurrezione. Fino a tanto che non mi venga meno la sua misericordia, io sono provvista di tutti i beni.
O
liberalissimo Cuore di Gesù, sii tutto il nostro tesoro e la nostra sola
sufficienza.
ANTIFONA.
Ci hai forse perduto nel
cambio che facesti meco dandomi tutto?
Abbi soltanto cura di riempiere la tua
lampada, e io vi accenderò la fiamma.
Bada
bene a non mai lasciar spegnere cotesta lampada, giacchè, una volta spenta,
tu non avrai più il fuoco per riaccenderla.
O fuoco divino, o purissima fiamma del Cuore dell'unico amor mio Gesù,
o fuoco divorante della Divinità, bruciami e consumami fra i tuoi più vivi
ardori, che fanno vivere coloro che vi muoiono.
O
Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria!
O
Cuore compassionevolissimo, salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O
Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di
soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga
per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto
io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della
morte. Così sia.
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia
sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore, infinitamente amante e
infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore !
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
A
Compieta.
Convertici,
o Dio, nostra salvezza; e allontana
da noi la tua collera.
O
Dio, vieni in mio aiuto; Signore, affrèttati a soccorrermi.
Sia
gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo: come era nel principio, e
ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
Inno.
O
Cuore altissimo, delizia della Divinità, io ti saluto dall'esilio in cui mi
trovo, t'invoco nel mio dolore, ti chiamo in aiuto della mia fragilità.
O
Cuore misericordiosissimo, compassionevolissimo e buonissimo del Padre mio e
mio Salvatore, non ricusare il tuo soccorso a quest'indegno mio cuore!
O
celeste medico dell'anima mia, vengo a presentarmi a te, come un'inferma
disperata per tutti fuori che per il tuo caritatevole Cuore, che solo conosce i
miei mali e può guarirmi.
Vieni, il più fedele, il più tenero, il più dolce e amabile di tutti gli amici! vieni al mio cuore! Io ti scongiuro, in nome della tua incomparabile amicizia e della tua parola, di venire a sollevarmi.
ANTIFONA.
Che cosa puoi temere nelle braccia dell'Onnipotente? Potrebbe mai Egli
lasciarti perire abbandonandoti ai tuoi nemici?
Ma
perchè combatti contro di me, che sono l'unico tuo amico vero?
O Amico del mio cuore, colei che Tu ami è inferma; visitami e risanami,
giacchè so che Tu non puoi amarmi e insieme abbandonarmi nelle mie infermità.
O Cuor d'amore, io alzo a te le mie grida dall'abisso della mia miseria!
O Cuore compassionevolissimo salvami nell'eccesso delle tue misericordie!
Preghiamo.
O
Cuore benignissimo, che provi tanto piacere nel farci del bene, fammi quello di
soddisfare il mio debito verso la divina giustizia. Io sono insolvibile: paga
per me; ripara col bene da te fatto il male da me commesso; e perchè di tutto
io ti sia debitrice, ricevimi, o Cuore caritatevole, nell'ora decisiva della
morte. Così sia.
O
Cuore misericordioso, salvami per l'ardente tua carità!
Abbi
pietà di questa povera colpevole, che da te aspetta la sua salvezza.
Sia
sempre amato, lodato, glorificato il Cuore tutto amore, infinitamente amante e
infinitamente amabile del nostro adorabile Salvatore!
Le
anime dei fedeli defunti riposino in pace, per la misericordia di Dio! Così
sia.
SUPPLICA
QUOTIDIANA.
[Divin
Gesù, che insegnasti a Santa Margherita Maria] non esserci via più breve per
giungere alla perfezione, nè mezzo più sicuro di salvezza che consacrarsi al
tuo divin Cuore, [concedici di soddisfare appieno] il desiderio da Te
manifestato d'esser conosciuto, amato, onorato da tutti gli uomini, in
riparazione delle gravi amarezze e umiliazioni che Ti fecero soffrire durante
la Passione, della quale vuoi loro applicare, con questo mezzo, i frutti e i
meriti. [Dègnati di farci sentire gli effetti delle tue promesse in pro di coloro
che avranno contribuito a estendere il tuo regno. Come lo assicurasti alla
fedele tua serva], non lasciarci mai perire; sii nostro sicuro asilo contro le
insidie del nemico, ma sopra tutto, nell'ora della morte, accoglici amorosamente
nel tuo Cuore, e quivi metti al sicuro la nostra salvezza. Dégnati di
glorificarci dinanzi al divin Padre quanto noi ci saremo adoperati per
dilatare il tuo regno in tutti i cuori. Così sia.
Non
ci affliggiamo se non vediamo così presto compirsi i nostri desideri per la
gloria del divin Cuore. Egli permette la dilazione, soltanto per veder crescere
i nostri ardori e le nostre sollecitudini.
Il
Sacro Cuore regnerà malgrado tutti coloro che vorrebbero opporvisi. Satana
resterà confuso con tutti i suoi satelliti.
Questa
parola m'inebbria di gioia e forma tutta la mia consolazione. Nulla può
rallegrarmi in questa vita fuor che veder amato, onorato e glorificato il divin
Cuore del mio Gesù. Io, piccolo e misero nulla, protesto al mio Dio che mi
sacrifico a tutto ch'Egli richiede da me, immolandomi al suo beneplacito,
senz'altro interesse che la sua
maggior
gloria e il suo puro amore, a cui consacro e abbandono tutti i momenti della
mia vita e tutto quanto l'esser mio! Prometto di non risparmiar nulla di ciò
che dipende da me, di nulla rifiutare di fare o di soffrire per far conoscere,
amare e glorificare il Sacro Cuore di Gesù.
Le anime purganti siano sollevate da questo nuovo rimedio sovranamente efficace per le loro pene il Signor Nostro Gesù Cristo, prigioniero d'amore nel Sacramento dell'altare, si degni, per il merito di questa sua cattività, di liberare le nostre amiche penanti, le povere prigioniere dei Purgatorio. Così sia.