SUPPLICA ALLA REGINA DEI MARTIRI PER OTTENERE GRAZIE

Vengo a Te, o cara Madre, con l'animo stra­ziato e con le lagrime agli occhi, espressione viva del mio dolore...

Ricolma di fiducia e di speranza depongo devotamente il mio affanno nel Tuo seno materno... - Ti adoro in silenzio, e nel mesto mio petto voglio ergerti un'aria di dolore e di amore...

Sii Tu la mia dolce Mamma in questi trepidi momenti che trascorro affannosa... Perdono Ti chiedo di tutte le amarezze che Ti ho arre­cato, e della dimenticanza del Tuo amore sublime che hai nutrito per me, e prima che il fango mi possa macchiare dammi, te ne prego, l'oblio di una modesta tomba...

Immergimi ognora più nella profondità del Tuo martirio, che sostenesti per me, appiè della Croce.

O Madre mia! rendimi bella nel pianto, ed uniscimi fortemente a Dio... Fa che io ritrovi nei Tuoi casti amplessi l'ideale d'un desio sovrumano e dammi la gloria di morirti appresso... e sacrarti, morendo, il genio mio. immantinenti mi soccorri. Oh! quanto sei cara ed amorevole... Oh! Angelo mio Custode... Oh! schiere tutte dei celesti cori, benedite e ringraziate per me, la Madre mia... che, pieto­sa ha terso le lagrime dei miei occhi... mi ha esudita, appagando le brame ed i voti ardenti del mio povero cuore. Oh! come mi sento felice, e nell'effusione di un'amore forte e cocente, Ti ripeto mille volte: Salve, Regina dei Martiri... i Tuoi dolori sono il balsamo soave che mitigano le mie pene; e mi fortificano attraverso il percorso della mia vita, cosparso di pene... Salve, Regina dei Cieli, o Madre del Re degli Angeli, o Maria, fiore eletto delle Vergini, rosa e giglio di celestiale fragranza, porgi al Tuo Gesù le Tue preghiere per la salvezza e salute dei devoti dei Tuoi dolori, onde in eterno Ti benedicano lassù in Paradiso. Così sia.