SANTA SUOR LEONIA FRANCESCA DI SALES AVIAT (1844-1914)

 

Beatificata da Giovanni Paolo II il 27 settembre 1992: Suor Leonia Francesca di Sales Aviat: nacque il 16 settembre 1844 a Sèzanne, nella regione francese della Champagne. Il 30 ottobre 1868, a 24 anni, riceve, insieme all'abito religioso, il nome prestigioso di Francesca di Sales che diventa per lei un serio impegno di reli­gione a tal punto da fondare l'I­stituto delle Suore Oblate di San Francesco di Sales; istituto che si rivelò di grande utilità per il mondo operaio femminile. In ta­le programma di apostolato, eb­be il valido aiuto dell'abate Bris­son. Questo precursore del movi­mento sociale aveva aperto nella città di Troyes, nel 1858, una casa di accoglienza destinata ad assi­curare un'educazione completa - umana e cristiana - alle giovanis­sime ragazze assunte dalle fab­briche tessili allora in espansione. Nel 1903, in seguito alla per­secuzione religiosa, la giovane Superiora Generale decise di tra­sferire la Casa Madre dell'Istitu­to in Italia, a Perugia. Qui l'apo­stolato verso le giovanissime la­voratrici non ebbe tregua e me­ritò più tardi l'approvazione del­le costituzioni da parte di S. Pio X nel 1911, fatto che diede gran­de impulso all'attività religiosa. La forte fibra di suor France­sca di Sales, purtroppo, accusò i segni dell'usura degli anni, tra­scorsi intensamente a servizio del prossimo, e morì a Perugia il 10 gennaio 1914.

Una donna coraggiosa a favore del mondo operaio

La figura di questa intrepi­da religiosa ci ravviva la lunga eroica opera della Chiesa a fa­vore delle donne. Suor Aviat non tralasciò nulla d'intentato, anzi contribuì a costruire un futuro per la donna lavoratri­ce, avendo dalla sua parte la preziosa presenza dell'abate Brisson: dieci anni prima, in­fatti - quando Leonia aveva ri­cevuto l'abito religioso - il sa­cerdote aveva cominciato ad attuare un vasto programma sociale. Per di più la Superiora Generale aveva riposto sconfi­nata fiducia in San Francesco di Sales di cui si vantava di aver ricevuto il nome da suo­ra. Era ormai diventato il suo modello: vescovo e dottore della Chiesa, San Francesco di Sales esercitò su quell'umile sorella il fascino di un singola­re testimone della fede. Sapeva che Francesco di Sales si offrì spontaneamente quale missio­nario in una zona prevalentemente abitata da calvinisti, sulla costa meridionale del la­go di Ginevra; sapeva che il “suo” santo aveva vissuto anni pericolosi durante i quali subì persino alcuni attentati. Con pazienza incrollabile e tanto amore per la sua comunità riu­scì a riconquistare quella zona al cattolicesimo. Per tutto que­sto, quindi, suor Leonia Fran­cesca di Sales Aviat agì sempre con l'impegno di imitare il più possibile quel Santo modello. Sotto la guida della religiosa, la comunità crebbe e le opere in favore delle operaie si svi­lupparono. Aprì scuole ele­mentari nelle parrocchie, fondò un pensionato per giovani e infine si dedicò all’apostolato nelle missioni.­