SANTO PADRE PIETRO DONDERS (1809-1887)

 

Padre Pietro Donders, reli­gioso redentorista, beatificato da Giovanni Paolo II il 23 maggio 1982. Subito salta agli occhi che è stato missionario per oltre quarant'anni nel Suriname (ex Guyana olandese), dedicandosi con immenso spirito di sacrificio alla sua attività di pastore di ani­me in particolare a favore della colonia di lebbrosi "Batavia". L'eroismo della vita del Bea­to Padre Pietro Donders fu af­fermato già da Pio XII nel 1945. In particolare, nel 1979 Giovan­ni Paolo Il ricordava che nel 1929 un bambino di due anni era stato completamente guarito da un cancro alle ossa per inter­cessione del padre redentorista. Il Beato Pietro Donders morì il 14 gennaio 1887 nel Suriname.

 

Nello spirito del suo Fondatore

Il Beato Pietro Donders, es­sendo redentorista, ci richiama al Fondatore di tale Ordine, Sant'Alfonso Maria de' Liguori, vescovo, Dottore della Chiesa, rampollo di un'antica famiglia nobiliare. Il Beato Donders mise in pratica, alla lettera, quello che lasciò scritto il suo Fondatore: "Imitare nel modo più perfetto pos­sibile la vita e le virtù di Cristo, sia per il proprio bene che per la sal­vezza del popolo, in particolare del­le anime abbandonate". Inoltre la vita di sofferenza del Fondatore (durante gli ulti­mi anni del suo episcopato Sant'Alfonso era talmente debi­litato da nutrirsi con la flebo e, potendo, celebrava la Santa Messa solo stando seduto) orientò Padre Pietro Donders a vivere per sempre accanto ai malati e la Provvidenza lo con­dusse nell'America meridionale e precisamente nella Guyana olandese (oggi Suriname). La colonia di lebbrosi "Bata­via" fu la sua nuova casa per ol­tre quarant'anni. Lì, quando an­cora la lebbra era combattuta con una terapia a volte di scarsa efficacia, Padre Pietro diede il meglio di sé fino alla morte, "per imitare il più possibile la vita e le virtù di Cristo" secondo gli ammaestramenti di Sant'Alfon­so Maria de' Liguori.