PEDRO CALUNGSOD
2 Aprile 1672
Il
2 aprile si celebra la festa liturgica di un giovanissimo martire, nativo della
regione di Visavas,
nelle Filippine. Di Pedro Calungsod, eroico catechista laico, si sa
molto poco. Fu uno dei ragazzi che andarono con i missionari gesuiti spagnoli
dalle Filippine alle Isole Ladroni, nell'Oceano Pacifico Occidentale, con lo
scopo di evangelizzare i Chamorros. La breve vita di Pedro trascorse in questo scenario
di avamposto missionario dove le isole erano spesso flagellate da paurosi
tifoni. Ànche se la giungla era troppo fitta per essere attraversata e le
scogliere si scalavano con insidiose difficoltà, la missione fu confortata da
molte conversioni. Per questo motivo le isole furono chiamate dai missionari con
il nome di Marianne, in onore della Vergine Maria e della Regina Reggente di
Spagna, Marianna, che fu la benefattrice della missione. Ma ben presto
un'insidiosa menzogna cominciò a serpeggiare in quelle terre: un guaritore
cinese, Choco, essendo invidioso del prestigio ottenuto dai missionari tra i
Chamorros, sparse la voce che l'acqua battesimale dei missionari fosse
velenosa. Poiché alcuni dei bambini Chamorros, battezzati quando erano malati,
erano poi morti, molti credettero al calunniatore e alla fine rinnegarono la
fede cristiana. La grave calunnia di Choco fu subito sostenuta da alcuni
indigeni superstiziosi i quali, insieme ai rinnegatori delle fede,
cominciarono a perseguitare i missionari. E venne il tragico 2 aprile 1672, che
quell'anno coincideva con il sabato precedente la domenica di Passione: una
coincidenza molto significativa per quello che doveva accadere di lì a poco.
Verso le sette del mattino, Pedro - che a quel tempo doveva avere circa
diciassette anni - e il superiore della missione, Padre Diego Luis de San Vitores, giunsero al
villaggio di Tomhom, nell'isola di Guani. Seppero che era nata da poco una
bambina e si recarono da Matapang, padre della bimba, per accordarsi sul
giorno di battesimo di sua figlia. Ma il guaritore, anche lui divenuto
apostata, rifiutò il battesimo per la piccola. Sperando che l'uomo potesse
ravvedersi sul destino cristiano della neonata, Padre Diego e Pedro riunirono
i bambini e gli adulti del villaggio presso la spiaggia e cominciarono a cantare
insieme le verità della fede cattolica. Invitarono anche Matapang ad unirsi a
loro ma l'uomo si dimostrò sempre più ostile verso Dio e i missionari. Anzi,
con propositi bellicosi cercò di attirare dalla sua parte un altro del villaggio,
Hirao, che non era cristiano. Dapprima questi rifiutò perché si ricordava
della continua umanità dei missionari verso gli indigeni. Quando però Matapang
gli disse che era un vigliacco Hirao si offese e acconsentì. La situazione da
quel giorno si fece sempre più pericolosa fino a precipitare. Durante una
breve assenza di Matapang dalla sua capanna, infatti, Padre Diego e Pedro -
con il consenso della madre della bambina - avevano preso la decisione di
battezzare la piccola. Quando Matapang seppe dell'accordo della moglie con i
missionari, divenne ancor più violento e cominciò a scagliare lance contro
Pedro. I testimoni riferirono che il ragazzo si sarebbe salvato data la sua
agilità nell’evitare i colpi. Se solo avesse avuto a portata di mano qualche
arma avrebbe saputo difendersi anche perché era un giovane coraggioso.
Padre Diego, però, non permise ai suoi amici di andare armati. Fu così che il
giovane fu raggiunto da un colpo di lancia. Hirao con ferocia si gettò su Pedro
e lo uccise con un colpo di scimitarra alla testa. L'eroico ragazzo ebbe da
Padre Diego il conforto della fede con l'assoluzione sacramentale. Alla fine
dello scontro mortale gli assassini uccisero anche Padre Diego. Fra l'aprile del
1672. Il 5 Marzo 2000, l'anno del Grande Giubileo Giovanni Paolo Il ha
beatificato Pedro Calungsod, catechista laico e martire. Un particolare: Padre
Diego Luis de San Vitores fu beatificato nel 1985. La sua proclamazione agli
onori degli altari ha riportato ai nostri tempi la memoria del giovane Pedro.