
Quanto è dolce, o Signore, gittarsi ai vostri
piedi e dire: faccio una visita al Cuore di Geeù! a quel Cuore tutto amore, e
che accetta tanto benignamente gli ossequi anche languidi e imperfetti delle
anime più meschine. Faceste pur bene, o Gesù, a scoprirci il vostro Cuore e
invitarci a considerarne i dolori e 1'amore! Senza la divozione al Cuor vostro
che ne sarebbe stato del povero mondo, caduto com'era due secoli fa nella più
vergognosa corruzione? Il vostro Cuore divino fu come un argine contro un
furioso torrente di vizi che minacciava la distruzione d'ogni buon costume. Di
tanto favore, o Signor mio, vi ringrazio anche per chi non pensa a
ringraziarvene. Sì, vi ringrazio... ma al tempo stesso piango, o Gesù: e
sapete perchè? Perchè è tornato il nemico nel vostro campo e v'ha sparso
una zizzania peggiore di quella che in gran parte fu sradicata dalla divozione
al vostro Cuore. Questa nuova zizzania che - l'inferno va seminando nel campo
della cristianità è un empio indifferentismo, è l'incredulità, è (orribile
a dirsi) l'odio contro Dio e 1'esaltamento del demonio! Quando scopriste agli
uomini il vostro Cuore, o Gesù, essi peccavano sì, ma più per debolezza che
per malizia: solevano peccare da uomini e non da demoni, come peccano ora; onde
bastò che lor si mostrasse il Cuore addolorato ed amante del Salvatore perchè
molti si ravvedessero. Ma ora che il male è maggiore, bisogna, o buon Gesù,
che dal Cuore vostro ci sia dato un altro rimedio... un rimedio così potente,
così efficace... E vo l'avete riserbato, non è vero, tale rimedio per questo
miserabilissimo tempo? I vostri fedeli lo attendono, la Chiesa ve ne supplica...
Deh! anticipateci le vostre misericordie... Esauditeci, o infinita Bontà. E
se a correggere tanto pervertimento degli uomini non basta la vista del Cuor
vostro, che è la sede più degna dell'Eterno Amore; emettete, o Dio
Salvatore, emettete quell'Amore medesimo, quel Fuoco divino, e mandatelo come
turbine perchè rovesci il regno di Satana, mandatelo come fuoco divoratore
che distrugga ogni diabolica e umana malizia; mandatelo come luce che
rischiari le nostre tenebre, come face che infiammi di santo amore, come aura
soave ravvedessero. Ma ora che il male è maggiore, bisogna, o buon Gesù, che
dal Cuore vostro ci sia dato un altro rimedio... un rimedio così potente, così
efficace... E vo l'avete riserbato, non è vero, tale rimedio per questo
miserabilissimo tempo? I vostri fedeli lo attendono, la Chiesa ve ne supplica...
Deh! anticipateci le vostre misericordie... Esauditeci, o infinita Bontà. E
se a correggere tanto pervertimento degli uomini non basta la vista del Cuor
vostro, che è la sede più degna dell'Eterno Amore; emettete, o Dio
Salvatore, emettete quell'Amore medesimo, quel Fuoco divino, e mandatelo come
turbine perchè rovesci il regno di Satana, mandatelo come fuoco divoratore
che distrugga ogni diabolica e umana malizia; mandatelo come luce che
rischiari le nostre tenebre, come face che infiammi di santo amore, come aura
soave grazia, luce, conversione, salute e vita eterna. Così sia. Pater,
Ave e Gloria.