VEGLIA DI PREGHIERA PER I DEFUNTI

 

SALUTO

G. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T. Amen.

G. Il Signore sia con voi.

T. E con il tuo spirito.

G. Con la fede che ci dona di guardare la morte come chiamata alla casa del Padre e con la speranza in Gesù, risorto e Signore, imploriamo la misericordia divina per il nostro fratello defunto [la nostra sorella defun­ta], a noi sempre unito [unita] nella comunione del­l'unica Chiesa; esprimiamogli [esprimiamole] il no­stro affetto con la preghiera di suffragio e, davanti alla sua morte che ci addolora, rendiamo il nostro cuore più attento e preparato alla venuta del Salvatore.

 

SALMO (dal Salmo 129)

T. L'anima mia spera nel Signore.

L. Dal profondo a te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.

T. L'anima mia spera nel Signore.

L. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso dite è il perdono; perciò avremo il tuo timore.

T. L'anima mia spera nel Signore.

L. Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella sua parola. L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora.

T. L'anima mia spera nel Signore.

L. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

T. L'anima mia spera nel Signore.

L. L'eterno riposo dona loro, Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

T. L'anima mia spera nel Signore.

G. Preghiamo.  (Pausa di silenzio) Ti affidiamo, o Padre, il nostro fratello [la nostra sorella] che il tuo Figlio unigenito ha liberato a prezzo del suo sangue; rendilo puro [rendila pura] da ogni ombra di colpa e donagli [donale] di celebrare in eterno i misteri della salvezza, in comunione col suo Redentore, che vi­ve e regna nei secoli dei secoli.

T. Amen.

 

LETTURA

L. Dal vangelo secondo Luca. (Lc 23, 33.39-43)

Quando giunsero al luogo detto Cranio, là i soldati croci­fissero Gesù e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio, benché condannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli inve­ce non ha fatto nulla di male». E aggiunse: «Gesù, ricor­dati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso». Parola del Signore

T. Lode a te, o Cristo.

 

PROFESSIONE DI FEDE

G. Chiediamo luce e conforto alla fede in Dio, nostro Creatore e Padre, alla speranza in Gesù, che è morto per darci la vita, alla certezza della nostra risurrezio­ne per opera dello Spirito Santo.

T. Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

INTERCESSIONI

G. Fratelli carissimi, sia che viviamo sia che moriamo, noi siamo del Signore. Rivolgiamo a lui la nostra pre­ghiera, perché di fronte al mistero della morte infon­da in noi la beata speranza della risurrezione.

T. Signore della vita, ascoltaci.

L. Per il nostro fratello [la nostra sorella], perché il Si­gnore lo [la] accolga nella pace del suo regno, pre­ghiamo.

T. Signore della vita, ascoltaci.

L. Per il nostro fratello [la nostra sorella], perché ac­compagnato [accompagnata] dalla nostra preghiera, per la divina misericordia, venga accolto [accolta] nella casa del Padre, preghiamo.

T. Signore della vita, ascoltaci.

L. Per i parenti, i familiari, gli amici, perché il dolore del distacco si apra alla certezza che la morte non spezza la nostra comunione con Cristo in cui ogni uomo vi­ve, preghiamo.

T. Signore della vita, ascoltaci.

L. Per noi qui presenti, perché nella preghiera e nella fe­de ci sentiamo più uniti fra noi e con tutti i fratelli vi­vi e defunti, preghiamo.

T. Signore della vita, ascoltaci.

 

PADRE NOSTRO

G. Rinnoviamo la nostra fiducia in Dio, Padre di tutti, e preghiamo insieme: T. Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

G. A noi che ti preghiamo nella tristezza di questo mo­mento, dona, o Padre, conforto e sicura speranza; ravviva la nostra certezza di risorgere un giorno con questo nostro fratello [questa nostra sorella], a im­magine di Cristo, che per liberarci dalla tirannia della morte volle patire e morire con noi, e ora vive e regna nei secoli dei secoli.

T. Amen.

G. L'eterno riposo dona a lui [a lei], o Signore.

T. E splenda a lui [a lei] la luce perpetua.

G. Questo nostro fratello [questa nostra sorella] e tutti i defunti in Cristo per la misericordia di Dio riposino in pace.

T. Amen.

 

Se i morti potessero parlare...

Sant'Agostino mette sulle labbra dei nostri morti queste parole:

Se conoscessi il mistero immenso del Cielo dove ora vivo,

questi orizzonti senza fine,

questa luce che tutto investe e penetra,

non piangeresti se mi ami.

Sono ormai assorbito nell'incanto di Dio,

nella sua sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo sono così piccole al confronto.

Mi è rimasto l'amore per te,

accompagno il tuo cammino

con una tenerezza dilatata che tu neppure immagini.

Vivo in una gioia grandissima.

Nelle angustie della vita,

pensa a questa casa dove un giorno saremo riuniti oltre la morte

dissetati alla fonte inesauribile della gioia e dell'amore infinito.

Non piangere se veramente mi ami.

 

PREGHIERA

Anime sante,

anime purganti,

pregate Dio per noi,

e noi pregheremo per voi,

affinché Dio vi conceda presto

la gloria del santo Paradiso.