Unione di
preghiera contro il terrorismo!
Scarica la CORONCINA ALLA
DIVINA MISERICORDIA
Stiamo vivendo tempi difficili, e la preghiera è l'unica
arma che possiamo usare per proteggere le nostre città ed il mondo dalla
minaccia del terrorismo.
Per questo proponiamo ad ogni credente di prendere l'impegno
di recitare ogni giorno e per tutta la vita una Coroncina
alla Divina Misericordia, e di offrirla in modo specifico perché l'Italia,
la propria città o il proprio paese sia protetto dagli attacchi
terroristici.
Perché proprio la Coroncina della Divina Misericordia?
Recitando la coroncina ci uniamo all'offerta di Gesù fatta
sulla croce in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
In essa offriamo a Dio Padre il Suo Amatissimo Figlio e dunque ci appelliamo
al motivo più forte per essere esauditi da Dio. La Coroncina è tra l'altro
una forma di preghiera breve e semplice che puo' essere recitata
in qualsiasi luogo e momento della giornata, senza intralciare le altre
devozioni che possiamo aver intrapreso.
Inoltre, abbiamo una prova tangibile della potenza della sua protezione
contro i castighi. Infatti leggiamo nel Diario di Santa Faustina Kowalska
che nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1935, la santa ebbe la
visione di un angelo venuto a castigare un luogo della terra per i propri
peccati . La santa incominciò a pregare con le parole della
Coroncina e a quel punto l'angelo fu impossibilitato a portare a
termine il giusto castigo: quel luogo fu risparmiato.
Come si recita la coroncina:
Si usi una comune corona del Rosario. All'inizio il
Segno di Croce : Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Segue:
Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la Tua Volontà come in celo così
in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non c'indurre in tentazione ma,
liberaci del male. Amen
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con
Te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen
Credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del
celo e della terra e in Gesù Cristo suo unico figlio il quale fu concepito di
Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto ponzio pilato, fu
crocefisso, morì e fu sepolto. Discese agli inferi. Il terzo giorno risuscitò
da morte, salì a celo e siede alla destra di Dio Padre Onnipotente, di là
verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa
Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi, la Remissione dei peccati, la
Resurrezione della carne e la Vita Eterna. Amen
Sui grani del Padre Nostro o che sono comunque staccati
dalla decina successiva si recita:
Eterno Padre, ti offro il Corpo, il Sangue, l'Anima e la
Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo in
espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
Sui grandi dell'Ave maria si recita per dieci volte
consecutivamente:
Per la sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
Dopo aver ripetuto la sequenza per 5 volte alla fine si
recita per 3 volte consecutivamente:
Dio Santo, Dio Forte, Dio Immortale, abbi pietà di noi e
del mondo intero
*Dal Diario di Santa Faustina: "La
sera, mentre ero nella mia cella, vidi un Angelo che era L’esecutore
dell'ira di Dio. Aveva una veste chiara ed il volto risplendente; una nuvola
sotto i piedi e dalla nuvola uscivano fulmini e lampi che andavano nelle sue
mani e dalle sue mani partivano e colpivano la terra. Quando vidi quel segno
della collera di Dio che doveva colpire la terra ed in particolare un certo
luogo, che per giusti motivi non posso nominare, cominciai a pregare l'Angelo,
perché si fermasse per qualche momento ed il mondo avrebbe fatto penitenza.
Ma la mia invocazione non ebbe alcun risultato di fronte allo sdegno di Dio.
In quel momento vidi la Santissima Trinità. La grandezza della Sua Maestà mi
penetrò nel profondo e non osai ripetere la mia invocazione. In quello stesso
istante sentii che nella mia anima c'era la forza della grazia di Gesù.
Quando ebbi la consapevolezza di tale grazia, nello stesso momento venni
rapita davanti al Trono di Dio. Oh! quanto è grande il Signore e Dio nostro
ed incomprensibile la Sua santità. Non cercherò nemmeno di descrivere tale
grandezza, poiché fra non molto Lo vedremo tutti quale Egli è. Cominciai a
implorare Dio per il mondo con parole che si udivano interiormente. Mentre
pregavo così vidi l'impotenza dell'Angelo che non poté compiere la giusta
punizione, che era equamente dovuta per i peccati. Non avevo ancora mai
pregato con una tale potenza interiore come allora. Le parole con le quali ho
supplicato Dio sono le seguenti: " Eterno Padre, Ti offro il Corpo e
il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore
Gesù Cristo, per i peccati nostri e del mondo intero; per la Sua dolorosa
Passione, abbi misericordia di noi". La mattina del giorno dopo, mentre
entravo nella nostra cappella, udii interiormente queste parole: "Ogni
volta che entri nella cappella, recita subito la preghiera che ti ho insegnato
ieri". Appena recitai quella preghiera, udii nell'anima queste parole: "Questa
preghiera serve a placare la Mia ira. La reciterai per nove giorni con la
comune corona del rosario nel modo seguente: prima reciterai il Padre Nostro,
l'Ave Maria ed il Credo; poi sui grani del Padre Nostro, dirai le parole
seguenti: Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità
del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei
nostri peccati e di quelli del mondo intero. Sui grani delle Ave Maria
reciterai le parole seguenti: Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia
di noi e del mondo intero. Infine reciterai tre volte queste parole: Santo
Dio, Santo Forte, Santo Immortale: abbi pietà di noi e del mondo
intero"".