UFFICIO DI MARIA SS. DEI SETTE DOLORI

C. Nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
C. Il
Signore sia con voi.
A. E
con il tuo spirito.
C. O
Dio, vieni a salvarmi.
A. Signore,
vieni presto in mio aiuto.
C. Gloria
al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
A. Com'era
nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluja. (durante la
Quaresima: Lode a Te, Cristo, re d'eterna gloria).
Antifona:
Con
Maria Vergine Addolorata piangiamo il Signore nel sepolcro deposto: venite
adoriamo.
Con
Maria Vergine Addolorata piangiamo il Signore nel sepolcro deposto: venite
adoriamo.
SALMO
Venite uomini e donne piangiamo con Maria Vergine, partecipiamo al suo
profondo dolore: rigando di lacrime il volto.
Con
Maria Vergine...
Il
nostro cuore implori e i nostri occhi si purifichino spinti dalla riconoscenza,
partecipiamo al dolore di questa donna, essa venga confortata per la perdita
dell'amato figlio.
Venite
adoriamo...
Innocente
e colpevole per aver avuto compassione dell'uomo, partecipiamo al dolore di cui
noi siamo la causa.
Con
Maria Vergine...
Gloria
al Figlio della Vergine che sulla terra ha accettato dolorosi tormenti per
dare salvezza ai peccatori.
Venite
adoriamo...
Con
Maria Vergine Addolorata piangiamo il Signore nel sepolcro deposto: venite
adoriamo.
INNO
O Madre di clemenza, spandi la grazia di Dio nel cuore mio sì arido
perché ti sia gradito.
Accetta
la pena del cuore che a te voglio affidare piangendo la morte di Cristo creatore
del mondo.
Tuo
figlio viene trattato ormai vilmente da ladro sopporta gli schemi deriso spinto
da gente crudele.
Sia
onore, lode e gloria al Figlio di Maria sulla croce inchiodato per la salvezza
del mondo. Amen.
Antifona:
Nella
notte in cui Cristo fu arrestato, tu l'hai seguito; e mentre gli altri
dormivano, tu sola sei rimasta sveglia.
SALMO
87
Mi hai
gettato nella fossa profonda, nelle tenebre e nell'ombra di morte.
Pesa
su di me il tuo sdegno e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.
Hai
allontanato da me i miei compagni, mi hai reso per loro un orrore.
Sono
prigioniero senza scampo si consumano i miei occhi nel patire.
Gloria
al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
Com'era
in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona:
Nella
notte in cui Cristo fu arrestato, tu l'hai seguito; mentre gli altri dormivano,
tu sola sei rimasta sveglia.
Ia
LEZIONE
V. Fa,
Signore, che sia benedetto.
R. Prega
per noi il Cristo Crocifisso, o Vergine gloriosa.
A. Amen.
La
madre addolorata guardava il figlio appeso alla croce. Con gli occhi pieni di
lacrime e battendosi il petto sacro. Con il suo dolore commosse molti fino alle
lacrime, mentre vedeva suo figlio grondante sangue disteso sulla croce. Allora
l'anima della madre fu trapassata dalla spada del dolore secondo la parola del
vecchio Simeone. E mentre piangeva la morte del figlio, oltraggiata dal popolo,
Lei sola era consolatrice, il custode e il discepolo.
E tu, Signore, abbi pietà di noi.
Tutti: Rendiamo
grazie a Dio.
IIa
LEZIONE
V. Fa,
Signore, che sia benedetto.
R. La
morte del Figlio di Dio, per le preghiere della Pia Madre, sia la nostra vita.
A. Amen.
Mentre
Cristo, deposto dalla croce, fu portato al sepolcro: nel suo atroce dolore,
Ella implorava quelli che lo portavano: «Fermatevi un momento, affinché
possa piangere e possa baciare il mio amato figlio; non strappatemi il figlio e
se dovete seppellirlo, seppellitemi con lui. E dicendo queste cose, affranta,
si gettò sul corpo e inumidì il sacro volto con le lacrime.
E tu, Signore, abbi pietà di noi.
Tutti: Rendiamo grazie a Dio.

IIIa
LEZIONE
V. Fa,
Signore, che sia benedetto.
R. Sii
a noi propizia nell'ultimo giorno, o Vergine Santa.
A. Amen.
La
madre privata della presenza del figlio, si rivolse all'angelo Gabriele: «Mi
hai salutata: Ave piena di grazia; ora sono piena di triste amarezza». Poi
aggiunse: «Il Signore è con te: ora giace nella tomba. E d'ora in poi non sono
più la benedetta, come tu hai promesso: a me succede l'opposto per la morte di
Cristo».
E tu, Signore, abbi pietà di noi.
Tutti: Rendiamo
grazie a Dio.
Canto d'ingresso:
Noi
ti lodiamo, o Dio, - Ti proclamiamo, Signore. O eterno Padre - tutta la terra ti
adora. A te cantano gli Angeli - e tutte le potenze dei cieli. A te i Cherubini
e i Serafini - acclamano con voci infinite: Santo, Santo, Santo il Signore: -
Dio dell'universo. I cieli e la terra - sono pieni della tua gloria. Ti acclama
il coro degli Apostoli: - e la candida schiera dei martiri. Le voci dei profeti
si uniscono nella tua lode: - la santa Chiesa proclama la tua gloria. Padre: -
di immensa maiestà. Adora il tuo unico figlio: - e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria: - eterno Figlio del Padre. Tu nascesti dalla Vergine
Madre: - per la salvezza del mondo. Vincitore della morte: - hai aperto ai
credenti il regno dei cieli. Tu siedi alla destra di Dio: - nella gloria del
Padre. Verrai a giudicare il mondo: - alla fine dei tempi. Soccorri i tuoi
figli, Signore,: - che hai redento col tuo sangue prezioso. Accoglici nella
tua gloria: - nell'assemblea dei santi. Salva il tuo popolo, Signore: - guida e
proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, - lodiamo il tuo nome per
sempre. Degnati, oggi Signore: - di custodirci senza peccato. Sia sempre con noi
la tua misericordia: - in te abbiamo sperato. Pietà di noi, Signore: - pietà
di noi. Tu sei la nostra speranza, - non saremo confusi in eterno.
Oppure:
Salmo 22
Ma io sono un verme, non un uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
Mi
scherniscono quelli che mi vedono storcono le labbra, scuotono il capo:
Si è
affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico.
Sei tu
che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
Gloria
al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
Com'era
nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Canto all'Offertorio:
INNO
O
gloriosa Signora quali furono le torture quando fu scelto Barabba
e
Cristo subì la condanna? Eliminato il Pastore, sono disperse le pecore tu sola
col discepolo restasti sotto la croce.
Ha
senso la tua ansia vista la crudele rabbia restando vergine e pura hai partorito
il Dio uomo.
Sia
onore, lode e gloria al Figlio di Maria sulla croce inchiodato per la salvezza
del mondo. Amen.
Canto alla Comunione:
INNO
La pena tortura il cuore della Vergine Madre nel
vedere straziato dai malvagi il figlio.
Con
crudeltà lo trattano spietati battono a sangue e udendo le atroci grida cresce
della madre la pena. Viene condotto alla morte la madre dolente lo segue e con
le lacrime agli occhi accresce il suo tormento.
Quando
è disteso in croce la madre lo guarda morente
non
c'è dolore più atroce niente più caro del figlio.
Sia onore, lode e gloria al Figlio di Maria sulla
croce inchiodato
per la salvezza del mondo. Amen.
BENEDETTO
Benedetto
il Signore, Dio d'Israele: - perché ha visitato e redento il suo popolo. E ha
suscitato per noi una salvezza potente, - nella casa di Davide suo servo. Come
aveva promesso, - per bocca dei suoi santi profeti di un tempo. Salvezza dai
nostri nemici, - e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso
misericordia ai nostri padri: - e si è ricordato della sua santa alleanza. Del
giuramento fatto ad Abramo, nostro Padre, - di concederci, liberati dalle mani
dei nemici, Di servirlo senza timore; in santità e giustizia: - al suo
cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato: - profeta
dell'Altissimo. Perché andrai innanzi al Signore, - a preparargli le sue
strade. Per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza, - nella remissione
dei suoi peccati. Grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, - per cui
verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge. Per rischiarare quelli che
stanno nelle tenebre - e nell'ombra della morte. E dirigere i nostri passi -
sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio - e allo Spirito Santo,
Com'era nel principio ora e sempre, - nei secoli dei secoli. Amen.
MAGNIFICAT
L'anima
mia magnifica il Signore - e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore. Perché
ha guardato l'umiltà della sua serva: - d'ora in poi tutte le generazioni mi
chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente - e Santo è il suo
nome. Di generazione in generazione la sua misericordia - si stende su quelli
che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, - ha disperso i superbi
nel pensiero del loro cuore. Ha rovesciato i potenti dai troni, - ha innalzato
gli umili. Ha ricolmato dì beni gli affamati, - ha rimandato i ricchi a mani
vuote. Ha soccorso Israele suo servo, - ricordandosi della sua misericordia.
Come aveva promesso ai nostri Padri, - ad Abramo e alla sua discendenza per
sempre. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo; Com'era nel principio
ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.