TRIDUO DELLA GUARDIA D’ONORE  AL SACRO CUORE

I Giorno

Ti adoro, Dio nascosto, che sei presen­te sotto i segni sacramentali dell'Ostia consacrata.

Il mio cuore si apre totalmente a te nella confidenza, nell'amore e nella dispo­nibilità ad accogliere i tuoi doni.

Sei qui presente, o Gesù, con la tua di­vinità: perché sei della stessa natura, po­tenza e gloria dell'eterno Padre: come lui, tutto penetri in tutti i luoghi con la tua immensità: in te tutto vive, tutto si muo­ve, tutto esiste.

Sei presente anche con la tua natura umana: sei qui tra noi nel sacramento

dell'Eucaristia con il tuo corpo, la tua anima, il tuo Cuore d'Uomo.

Tu che nascesti dalla Vergine Maria: che hai vissuto un'esistenza umana con le sue ore grandi e piccole, con le sue gioie e le sue lagrime, con la sua lunga e grigia monotonia d'ogni giorno e i suoi momenti decisivi.

Tu sei qui con il tuo corpo risuscitato e trasfigurato dalla gloria di Dio. Sei 1'Em­manuele - Dio-con-noi.

Io non vedo nulla, è vero; ma l'occhio della fede ti vede presente in mezzo a noi. Il mio orecchio non ti sente, ma l'udito della fede percepisce quel canto sublime di lode, che tu, sommo Sacerdote e Mediatore di tutti gli uomini, perenne­mente rivolgi all'eterno Padre.

Riconosco che l'Eucaristia è un miste­ro fiorito dal tuo infinito amore per noi. Ora, il tuo corpo non soffre più, per­ché impassibile; il tuo Cuore e la tua Anima non agonizzano più, perché sono nel pieno possesso della beatitudine eter­na; ma il tuo sacrificio si rinnova inces­santemente sui nostri altari.

Il turbine dell'odio ancora imperversa contro di te: la raffica delle bestemmie ancora ti ferisce nel tuo corpo mistico: l'onda fangosa degl'improperi non cessa: il tradimento e l'abbandono di anime a te consacrate prosegue tuttora...

La tua passione, o Gesù, perdura senza alcuna interruzione, per quanto dipende dalla perfidia umana.

Fui, forse, anch'io tra i carnefici del tuo Cuore?...

Gesù, pietà di me! misericordia! Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di me e di tutti gli uomini da te redenti.

II Giorno

Gesù offrendoci il suo Cuore ha manifestato il desiderio che le ani­me vengano a riposarsi e a ritem­prare le loro forze da lui, e precisa­mente ai piedi del suo tabernacolo.

Gesù c'invita: « Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò r (Mt. 11, 28).

Signore, non chiedermi di parlarti mol­to, perché sono tanto povero di fede e di amore verso di te, nonostante che io ti conosca da anni e ti riceva spesso!...

Degnati, però, di accogliermi e di poter rimanere con te, in silenziosa adorazione, come la Maddalena estasiata ai tuoi piedi.

Plasma il mio cuore alla contemplazio­ne del tuo Cuore divino, fornace di amo­re, di bontà e di misericordia: fa' che io possa approfittare di questi giorni di pre­parazione alla tua festa - in cui mi sen­to più vicino a te - per entrare sempre più nell'intimo della tua Divinità, e arric­chirmi così della tua infinita carità.

Fa', o Signore, che il tempo della mia preghiera sia un tempo di donazione gioio­sa e totale. Che, nell'aridità, nelle prove, il mio fer­vore di volontà non venga mai meno; ma, perseverando nel rimanere unito a te, ti possa offrire il sacrificio - l'unico che mi è consentito - quello cioè della mia impotenza ad amarti come vorrei.

Attira nel tuo Cuore la mia anima, troppo agitata dalle preoccupazioni di questo mondo, e dònami l'equilibrio, la sapienza, la grazia del tuo Santo Spirito da non perder di vista - tra le gioie e sofferenze della vita presente - le grandi eterne realtà del tuo Regno. Amen.

ALCUNE INVOCAZIONI:

- Cuor di Gesù, che io ti sia sempre fedele.

- Cuor di Gesù, insegnami a vivere santamente.

- Cuor di Gesù, che io partecipi della tua amabilità.

- Cuor di Gesù, sovrabbondi in me la tua misericordia e il tuo amore.

- Cuor di Gesù, dònami serenità e pace.

III Giorno

Solo dal Cuore di Cristo possiamo imparare come e quanto dobbiamo amare Dio e i fratelli.

- C'è chi mi attende; c'è chi mi ama; c'è chi mi salva: è Gesù!... specialmente nell'Eucaristia.

Signore Gesù dal Cuore trafitto, aiuta­mi a camminare verso il tuo Cuore, che vuol essere l'asilo d'ogni credente.

Sei venuto nel mondo per insegnarci ad amare il tuo Padre celeste e tutti gli uomini nostri fratelli.

Illumina la mia intelligenza e stimola la mia volontà a comprendere sempre di più, dal tuo Vangelo, questo amore che hai praticato in tutta la tua vita terrena.

Che io mediti con serietà le tue parole, i tuoi sentimenti e i tuoi esempi che fan­no di te il « Maestro buono ».

Che io penetri nel tuo Cuore per ripo­sarmi e rivestirmi della tua bontà e del tuo amore per tutti.

Prendimi, o Cuor di Gesù, in tutto ciò che sono, e fa' di me un messaggero del tuo amore nella famiglia, nell'ambiente di lavoro e delle amicizie, e dovunque.

Cuor di Gesù, il cui amore supera ogni divisione, ristabilisci l'unione dei cuori divisi: unisci a te le nostre anime così povere di generosità.

Io ti offro il sincero dolore delle mie colpe, e tu dònami la benevolenza del tuo perdono.

Con il tuo perdono dònami un accresci­mento di amore per te e per tutti gli uomi­ni, miei fratelli.

Che ogni mia colpa - sia pur leggera - diventi occasione per rifugiarmi subi­to nel tuo Cuore e sentir la gioia della tua bontà che perdona.