O
Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria
O
Sacri Personaggi, Gesù, Maria e Giuseppe, penetrato io dalla considerazione
del mio nulla, ripieno di confidenza e di fiducia nella vostra potente intercessione,
povero peccatore, colmo di miserie, vengo a prostrarmi ai vostri piedi
chiedendovi aiuto.
Aiuto,
dunque, tenero pargoletto Gesù, fatto povero per rendere ricco questo verme
vilissimo che striscia la terra; aiuto, per quell'estrema povertà che ti
costraddistinse in tutto il tempo della tua vita, imploro soccorso ed aiuto in
questo travaglio che mi opprime.
O
mio caro Gesù, delizia degli Angeli, splendore dei Santi, luce dei ciechi che
camminano nell'ombra della morte, vieni in mia difesa, che i miei nemici
tentano, se fosse loro possibile, di togliermi il bel tesoro dell'anima. Pater,
Ave, Gloria.
O mia Signora e Madre mia amorosissima Maria, vengo ora ai tuoi piedi, e i ti domando perdono delle offese che hanno rinnovato i tuoi dolori. Un ingrato non è più degno di essere esaudito ma, o Madre mia, sei tanto buona, tanto misericordiosa, ed hai piìdesiderio tu di farci grazie, che noi di riceverle.
In
nome pertanto della Passione del tuo Figlio e dei tuoi dolori, io ti scongiuro
di aiutarmi, di soccorrermi, di porgermi la tua destra e di concedermi quella
grazia, che in questo santo esercizio ti domando. Pater,
Ave, Gloria.
Castissimo
Sposo della mia Regina, gloriosissimo custode della povera Famigliola, Giuseppe
Santo! La tua Sposa, il tuo Figlio spero mi esaudiranno: tu solo mi rigetterai
da te? Tu solo non ti muoverai a pietà di me? Oh, mio Giuseppe, spero tanto di
no! Tu ben conosci quanto un'anima soffra quando viene abbandonata a se stessa,
immersa nella tribolazione, nell'afflizione, nella miseria di spirito, giacché
a tutto ciò tu andasti soggetto nel corso della tua vita.
Sorgi,
dunque, o tribolato, o afflitto, o povero Giuseppe, e vieni in mia difesa, e
liberami dai miei mali, perché tuo sarà l'onore, tua la gloria. Amen. Pater,
Ave, Gloria.