6 agosto 1962
La mattina, durante la Santa
Comunione e anche prima, il Signore mi ha parlato nuovamente con parole
dolorose: " Nessun'anima che ho affidato ai miei sacerdoti dovrebbe perire.
Questa parola " perire " procura un dolore immenso al Mio Cuore. Soffrirei di
nuovo le pene della morte in croce per ogni anima, ma anche mille volte di più,
purchè non vi fossero dannati senza speranza. Impedisci che ciò avvenga con
l'ardente desiderio di salvare le anime. Tu sai che il battesimo di acqua o
di sangue o di desiderio è indispensabile per la salvezza delle anime. Dal Mio
Cuore Santo sono sgorgati su di voi sangue ed acqua uniti all'immenso desiderio
con i quali ho realizzato la vostra salvezza. Il desiderio è un mezzo
meravigliosamente sensibile che anche l'uomo più debole possiede e che può
adoperare per salvare le anime, purchè unito con il Sangue sgorgato dal mio
costato. Figliola mia, aumenta in te il desiderio con tutta la forza perchè
così potranno salvarsi tante anime ".
Quando il dolce Redentore ha
detto che per Lui è atroce dolore la dannazione delle anime e mi ha fatto
partecipe di questa sofferenza, ho sentito dolori così lancinanti che quasi
stramazzavo.
"Signore mio, Gesù mio, desidero
con tutta la mia forza che le anime non periscano.
7 agosto 1962
Con tristezza ho rivolto al
Signore queste parole: " Gesù mio, sono così abbandonata! "
" Allora che cosa devo dire Io?
C'è qualcuno che più di Me è abbandonato, disprezzato e dimenticato? Oh, se si
conoscesse la mia bramosia delle anime! Nella mia continua solitudine con tanto
amore e pazienza vi chiamo e voi vi comportate come se lo fossi una persona
insensibile. Se vi avvicinaste con fiducia sentireste quale affetto arde per voi
nel Mio Sacro Cuore. Se accade un incendio, tutti insieme correte ed andate ad
aiutare, affinchè il fuoco faccia minor danno possibile.
Invece non vi adoperate per
spegnere il fuoco di Satana e lasciate che la fiamma dell'inferno distrugga
impunemente. Ma poveri voi che con l'inerzia e la vigliaccheria guardate, poi
coprite i vostri occhi per non vedere e vi rendete responsabili perchè
permettete che continui la dannazione delle anime! Voi conoscete la mia
pazienza e la mia sconfinata bontà, ma dovete tener presente anche la mia
severità che si farà sentire: andate via da Me nel fuoco eterno! Le vostre mani
non raccolgono con Me, anzi disperdono. O anime a Me consacrate, veramente
disgraziate, ritornate in voi e venite a Me. Siete ancora in tempo. Non
lasciatevi dominare dalla pigrizia nel fare il bene! Questa è la radice di ogni
male che penetra nelle vostre anime. Almeno voi allontanate al più presto tale
terribile e spaventoso peccato dal quale non riuscite a liberarvi. Satana ha
tanto ostruito nelle vostre anime la via della luce divina perchè questa
non vi penetri e non produca quello splendore vivificante la cui mancanza vi fa
soffrire; siete così tormentati sotto il peso di oscura pigrizia. Venite a Me
dunque, voi che avete il fardello della pigrizia nel fare il bene, Io lo tolgo
dalle vostre spalle per alleggerirvi.
Solamente l'unione con il Mio
Corpo (l'Eucarestia) può aiutare a liberarvi dal cumulo di oscurità preparato
con cura dal maligno. Dovete soltanto abbandonarvi a Me! Non vi accorgete quanto
vi seguo e come i miei ammonimenti diventano inutili? Cercate di capire che una
così grande confusione viene da Satana; l'opera sua è tanto malvagia ma dura
solamente fino a quando Io lo permetto. Io reggo le vostre mani perchè non vi
strappiate dal mio abbraccio. Ritornate a Me e sacrificatevi ritirandovi nel
santo altare del martirio interiore! "
A questo punto ho domandato al
dolce Redentore come dovevo intendere questo suggerimento, giacchè l'attività
esterna ha già tanti ostacoli. Egli mi ha risposto: " Satana non può impedire il
martirio interiore. Il combattimento nella profondità delle anime
fruttifica abbondantemente e quindi cercate di sopportare per Me tale
martirio. Questa è la mia volontà. Pregate, vegliate e riunitevi in due o tre in
modo da avviare la lotta contro il sovrano delle tenebre per bloccare la sua
forza distruttrice. Non rimanete inerti! Vi comportate come se non aveste in
Cielo il vostro Padre Celeste che vi osserva.
Con i vostri desideri abbracciate la terra e
con i vostri sacrifici, ardendo di puro amore, bruciate il peccato. Non crediate
che questo sia impossibile, abbiate fiducia in Me! La fede e la fiducia in Me
daranno la forza a milioni di anime per perseverare ... Figlia mia, anche tu non
essere pusillanime, aggiungiti alle anime a Me consacrate! Ho invitato anche te,
non soltanto in un'opera d'amore, ma soprattutto in un perseverante
sacrificio il quale porta molto frutto alle anime ".
16 agosto 1962
Di nuovo ha rivolto le sue
recriminazioni: " Vedi, figliola mia, come tante anime a Me consacrate vivono
spensierate nel loro mondo? Quante oziosamente sprecano il tempo per il loro
piacere! A Me buttano come a un mendicante qualche briciola rimasta sulla tavola
e Io da molto tempo sopporto tale situazione. Ma fino a quando? Guai a voi se la
pazienza del Padre Celeste dovesse cessare! Nessuno potrà trattenere la Sua Mano
dal castigo. Anche a voi dovrò dire: allontanatevi maledetti perchè non avete
accolto l'invito a cooperare per l'avvento del mio Regno.
Io vi ho tanto seguiti, vi ho
rivolto ammonimenti, ma voi, con gesto della mano, mi avete schernito in modo
tale che sarebbe stata offesa anche per un mendicante ". (La sua parola
risuonava nel mio cuore con tono triste e doloroso.)
(…)Il
giorno successivo, in chiesa, il Signore ha preso a lamentarsi: " Il Mio Cuore è
molto afflitto per il dolore procurato dalle tante anime a Me consacrate! Passo
passo le seguo continuamente con la mia grazia, ma esse neppure si accorgono di
Me. Sono persone che vedo annoiate, apatiche, oziose, in cerca soltanto delle
loro comodità e vivono trascurandoMi. Approfittano di ogni occasione per
rincattucciarsi vilmente illudendosi di procedere come se nemmeno fossero i miei
operai. O voi disgraziati! Come rendete conto del tempo sprecato? Non
costringetemi ad alzare le mie sante mani a maledizione! Io sono l'amore, la
pazienza, la bontà, la comprensione, il perdono, la vittima salutare e la vita
eterna. Questo non vi serve? Il mio Santo Corpo, crocifisso e bagnato di sangue,
si alza in alto inutilmente? Siete ciechi e senza cuore, non vedete che cosa ho
fatto per voi? Il vostro cuore non si commuove; non volete camminare con Me
per raccogliere insieme? La vostra anima non sente con Me? Giacchè non
accogliete l'abbondanza delle mie grazie ho aperto il Mio Cuore inutilmente. Per
voi non hanno importanza i miei sentimenti e non volete sentire il battito del
mio cuore, così pieno di bontà, unito al vostro? Volete che con voce tonante Io
gridi verso di voi? Che cosa fate qui inerti? Non siate schifiltosi e non
cercate di scegliere il meglio. Fermatevi dove vi ho messo, siate al vostro
posto con fermezza e sacrificio. Io ho escogitato ogni mezzo di sofferenza per
la vostra salvezza, ma voi in mezzo alle comodità non dimostrate premura alcuna
e vi scusate dicendo soltanto che questa è la vostra vita. Caricatevi finalmente
di quella croce che anch'Io ho abbracciato. Crocifiggetevi come Io ho fatto,
altrimenti non avrete la vita eterna!
6 ottobre 1962
Durante la Santa Comunione di
nuovo la mancanza della guida spirituale ha pesato nella mia anima. Il Signore
Gesù mi ha ripreso affettuosamente: " Sii paziente e sia chiaro dinanzi a te il
valore della tua sofferenza.
Ti dirò perchè tengo lontano da
te la guida spirituale. Offri questa sofferenza affinchè ci siano tante vere
guide spirituali. Lascio sperimentare anche a te quale dolorosa sensazione si
provi per la mancanza spirituale di una guida. Chiedi dunque la grazia che ci
siano molti santi confessori.
Quante anime si avvicinerebbero
a Me se le guide spirituali le curassero con più comprensione, pazienza e
sacrifici! Anche questa sia una tua missione per la quale, però, devi offrire
molti sacrifici. Le nostre mani raccoglieranno insieme! "
(La sua voce era dolcemente
implorante).
11 ottobre 1962
Il Signore Gesù: " Mia piccola
carmelitana! Vorrei che scrivessi quello che ora ti dico e che lo facessi
arrivare a coloro i quali hanno grande bisogno per orientarsi nella loro
vocazione.
Molte anime, in qualunque forma
mi abbiano offerto la loro vita, trovano spesso impedimenti, ostacoli e non
possono svolgere completamente le loro attività pratiche. Se a causa della
limitatezza delle loro azioni materiali sopportano momentanee amarezze, si
riversino nell'approfondimento interiore, offrano la loro sofferenza e di
conseguenza trarranno frutti per se stesse e per 1e anime da salvare. Io
valorizzo sempre il loro amore. Aspiro tanto a questo! Oh, se considerassero e
sentissero i sospiri che mando verso di loro! AiutateMi a portare la mia
croce che è tanto pesante! Non Mi lasciate solo! Vi ho chiamati perchè ho
bisogno di voi; ora è il momento nel quale dovete essere miei testimoni. Non
pensate alle comodità; guardateMi sulla croce!
Quale comodità Mi sono permesso?
Questo non vi commuove? O vi siete già tanto abituati alla mia bontà, che non Mi
tenete in nessun conto? O voi tiepidi, che cosa vi potrebbe fare effetto se
passate impassibili davanti alla mia smisurata sofferenza? Richiamo con
grande amore anche Voi che ho tenuti stretti sul mio cuore, nonostante le tante
infedeltà. Venite, venite, Io vi ho riscattati dalla morte eterna! Forse
non volete vivere con Me? Vi basta la fugacità della terra?
Oh, considerate la struggente
tristezza del Mio Cuore! Avete la volontà libera ed Ilo bramerei che, attraverso
la via limpida della libera volontà, veniste a Me! Mia figliola carmelitana!
Scrivi i miei lamentevoli sospiri!
Se potessero infrangere i cuori
induriti anche per poco, tu, allora, avrai fatto un buon lavoro. Le nostre
labbra invocano insieme l'Eterno Padre ".
23 novembre 1962
" Figliola mia, vieni
raccogliamo i chicchi di grano che si perdono! "
A questo punto non comprendevo
che cosa desiderasse da me il dolce Redentore e in silenzio attendevo perchè mi
facesse capire il significato delle sue parole. Allora con voce implorante
ha detto così: " Non dispiacerti se ancora una volta ti faccio partecipe della
tristezza del mio cuore. Le anime a me consacrate, come semi caduti sulla
buona terra, hanno portato buoni frutti, ma ora, sparpagliati, credono di non
aver più una loro funzione e pensano di essere diventati mangime per bestiame.
Però, se non si lasciano raccogliere e macinare non diventano creature
utili. Oh, quanta sofferenza procurano al mio spirito questi chicchi di grano
perduti! Figliola mia, raccogli il dolore delle mie lamentevoli parole. I nostri
sentimenti siano fusi insieme! "
Osservazione: Il Signore Gesù,
accennando al grano sparpagliato, intendeva riferirsi ai religiosi e alle
religiose che hanno prodotto buoni e abbondanti frutti, ma ora, disseminati
ovunque, molti di loro non si lasciano condurre dalla Misericordia divina alla
vita di sacrificio e di apostolato.
(…) Ora continuo la parte sospesa: " Nemmeno tu hai pensato che dietro il
mio altare ci fosse tanto grigiore causato dalla polvere e pulivi
superficialmente. Ora almeno lo vedi perchè mi lamento tanto delle anime a me
consacrate, che si presentano davanti al mio altare, ma la loro anima è grigia e
polverosa. Vedono soltanto la bellezza esterna, non guardano dentro e come
tu, mentre pulivi, hai fatto diventare grigio il tuo grembiulone bianco, così
essi sporcano con il loro esempio tante tante anime e non se ne accorgono
neppure! Non è da meravigliarsi perchè non guardano la bellezza dell'altare
della chiesa raccogliendosi in profonda meditazione.
Guardano superficialmente,
evitano ciò che è difficile; le loro anime di anno in anno diventano grigiastre,
piene di polvere e guai a loro perchè l'esempio attira! A chi sa poco viene
chiesto poco; essi sanno tanto, ma lo sanno soltanto e non sentono con Me. Per
loro non conta, come ho già detto, che a Me fanno cadere soltanto le briciole,
che pure Io ricambio con briciole. Essi mi danno solo quello che non serve nella
loro vita e poi credono di essere degni di ricevere qualche cosa per le briciole
che mi hanno gettato.
Amo tanto i piccoli sacrifici,
le piccole briciole purchè non li riceva dai superbi. Come è cara l'anima umile
che accetta qualunque piccolo sacrificio; se questo è sopportato con fatica,
riceve grande premio. Figlia mia, ritorno sulla polvere dalla quale è partito il
dialogo. Il mondo è come un altare coperto da una polverosa stratificazione. Io,
sopra sono la vittima; mi guardano pure, vedono il mio brillare, si compiacciono
della bellezza, godono della mia bontà, ma non pensano che dietro c'è un mare di
sofferenza. Gustano il bene che hanno ricevuto e non pensano nemmeno
lontanamente di ricambiare. Vedi, questa è ia tristezza della mia
anima.
(…)
Mentre riflettevo così con tristezza, ha continuato a parlarmi: " Il grande
peccato del mondo è che i miei suggerimenti vengono trascurati per la tiepidezza
delle anime a Me consacrate e pertanto il mondo cammina nel buio. Esse
potrebbero esserMi di molto aiuto, ma non fanno affatto attenzione al pericolo
della loro tiepidezza.
Ti
prego, sii così buona di comunicare al tuo padre spirituale il mio desiderio che
egli e tutti quelli che si occupano della guida delle anime seguano più
scrupolosamente i miei suggerimenti e guidino le anime a farne tesoro,
altrimenti non è possiile vivere una vera vita spirituale. Per quanto possano
essere premurosi, la trascuratezza dei miei suggerimenti conduce alla loro
atrofia e a quella delle anime che hanno in cura ".
12 marzo 1964
" Ti prego di prendere in grande
considerazione la particolare importanza degli impegni sacerdotali. Questi miei
desideri non sono nuovi per te e ora, per questo scopo, accetta di compiere
sacrifici con particolare devozione. Ti raccomando di sopportarli, non solo per
le vocazioni sacerdotali non avviate, ma soprattutto per quelle già avviate ".
Lo stesso giorno, la sera durante l'adorazione: " Dovrai dirlo anche al tuo
Padre spirituale ...
Il mio cuore è stato subito
sconvolto da un tremore e poi il Signore Gesù con voce squillante ha detto: "
Preparatevi prima della venuta dei tempi difficili ai ministeri ai quali vi ho
invitati.
Non dovete vivere in un
indifferente noioso torpore, perchè si sta preparando il grande temporale la cui
forza porterà via quelli che, indifferenti, sono immersi nell'inerzia. Dopo
questo evento resteranno solo le vere anime che hanno fatto professione di fede.
Il grande pericolo, che si scatena ora contro di voi, si avvia con l'alzata
della mia mano. Inoltrate la mia parola ammonitrice perchè arrivi ad ogni anima
sacerdotale e vi scuota in tempo insieme con il mio severo invito ... "
9 ottobre 1964
" Permetti che faccia altre
richieste e nuove lamentele. Apprezzami perchè anche il Divino Amore ti apprezza
e ti purifica.
Affido a te il compito di far
conoscere le mie parole di afflizione. Amatemi e riflettete bene su tutto ciò
che ho fatto per voi. Io, l'uomo Dio, ti prego con parole molto semplici. Mi
fanno male tante offese! Sono così poco considerato! Ciò che più mi addolora è
che anche le anime a Me consacrate non mi considerano. Non hanno tempo di
occuparsi di Me perchè il tempo a disposizione è utilizzato per tutto, meno
che per Me.
Oh, voi sciocchi! Ogni minuto passa e il
tempo impiegato per Me non si perde mai, ma si fonde con l'eternità che è un
valore immenso. Il tempo dato a Dio è duello di cui sarà facile rendere conto.
Perchè non fate TUTTO PER ME? E così semplice! Non occorre altro che avere
un'anima pura. La purezza dell'anima vi divinizza. Chi mangia il mio corpo
e beve il mio sangue è in Me ed Io sono in Lui. Approfondite le mie parole! Se
Iddio è in voi non siete divinizzati anche voi? Irradio su di te la luce dei
segreti divini e tu medita su di essi.
(…) Gesù: " Bisogna chiamare all'uscio delle loro case, con
piccole astuzie i sacerdoti timidi e passivi; non siano inerti, non
intralcino la diffusione sull'umanità della Fiamma d'Amore del Cuore
Immacolato di Mia Madre.
Non approfittino della fiducia
con la quale li ho legati a Me. Le parole siano dirette ad annunziare
l'abbondanza della mia ricchezza affinchè Io possa diffondere sul mondo intero
il mio perdono dei peccati. Voi dovete essere in combattimento. Satana è
bugiardo, portatore di infezioni morali e con le sue macchinazioni ed intrighi
mira a rovinare il bene. La Vostra coscienza cristiana non può contentarsi di
aver fatto piccole cose e di aver aiutato solo saltuariamente, perchè vi
accuseranno quelle anime alle quali non avete parlato. Fidatevi di Mia Madre, la
quale con il Suo immenso Amore, spazza via ogni dubbio e paura. Ella segna e
tiene sotto la sua protezione coloro che si affidano a Lei. Se avete fiducia in
Lei i maligni confusi ed umiliati sprofonderanno nell'abisso dell'inferno. Si
sta preparando il futuro del mondo. " IL SORRISO DI MIA MADRE ILLUMINERÀ IL
MONDO ".
La
Santa Vergine: I sacerdoti che di lunedì osserveranno il digiuno, al momento
della consacrazione di ogni S. Messa celebrata in quella settimana,
libereranno anime in massa dal Purgatorio. Le anime consacrate a Dio ed i
laici che osserveranno il digiuno a ogni S. Comunione ricevuta in quella
settimana, libereranno in massa anime dal purgatorio.
(1) Nota: Più
tardi ho domandato: “Cosa significa in massa? Mille, un milione di anime?” Gesù:
“Di più! E’ una quantità umanamente impossibile esprimere in cifre!”.
1 gennaio 1981
Il
Signore Gesù: " Uscite dai vostri limiti. Guardate i Re Magi i quali hanno
sopportato sacrifici sovrumani. Essi hanno veramente rinunciato ai loro normali
sistemi di vita. Così, dovrebbero comportarsi prima di tutti i sacerdoti, quindi
tutti i consacrati a Dio e tutti i credenti. Oltre l'abituale modo di vivere
dobbiamo pregare e compiere sacrifici il più possibile per ottenere la pace
nel mondo e per la salvezza di tante anime.
In ogni Parrocchia bisogna
organizzare con urgenza il gruppo di preghiera.
Beneditevi reciprocamente col
segno della croce anche se non vi conoscete ".
La Vergine Madre ha chiesto di
sollecitare il rinnovamento da parte di persone competenti del Terzo Ordine
Carmelitano: " Si rinnovi al più presto e ovunque possibile il Terzo Ordine
Carmelitano perchè il mondo ha bisogno di laici oranti. Poichè la Fiamma d'Amore
del mio Cuore si è accesa qui in Ungheria desidero che da qui inizi la sua
diffusione. L'umanità ha bisogno di coloro che si impegnano con maggiore
dedizione ". Quando la Vergine Madre ha parlato del Carmelo, Gesù ha
interrotto dicendo: "LA FIAMMA D'AMORE DI MIA MADRE È LA BARCA DI NOÈ
".
Il Signore ha ripetuto questa
frase in più occasioni.