SOSTANZA
DIVINA
Una breve dissertazione sulla SOSTANZA DIVINA
la Santa Comunione sulla lingua in ginocchio a
confronto con
la Santa Comunione sulla mano in piedi
LA SOSTANZA DIVINA
Dedicato con Eterna Gratitudine a Tutti i Martiri
della Santa Madre Chiesa Passati, Presenti e Futuri e con Affetto a Tutti i
Sacerdoti che Necessitano dell'Assistenza Amorevole di Dio per Ottenere una
Migliore Comprensione della Vera Venerazione
"Non è degno colui che celebra il mistero
diversamente da come Cristo ce lo ha trasmesso". (S. Ambrogio)
"Ma dico che non posso esserne a favore (Comunione
sulla Mano) e non la posso neppure raccomandare".
Il Sacerdote, quale "servo della Santa
Eucarestia e di tutte le Sante forme", ha"una responsabilità primaria,
perché assoluta".
"Toccare la Santa Eucaristia è un privilegio
degli ordinati". I laici possono ricevere tale permesso solo in caso di
"vera emergenza". (Papa Giovanni Paolo II)
"Abramo si prostrò con il viso a terra" (Gen
17,1-3).
Tutti gli israeliti "si alzavano e si
prostravano ciascuno all'ingresso della propria tenda" (Es 33,10 seg.).
"Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi, nei
cieli, sulla terra e sotto terra" (Fil 2,10).
"Prostratisi lo adorarono" (11 Divin
Fanciullo. Mt 2, 11).
"Prendete e mangiate" (Mt 26,26).
"Accettare" o "ricevere" (greco =
lambanein) è passivo, implica accettare passivamente; non "prendere
attivamente".
"Davanti a me si piegherà ogni ginocchio"
(Is 45,23).
"E i vegliardi si prostrarono in
adorazione" (Ap 5,13 seg.).
Secondo Luca (22, 19), e secondo la legge, solo le
mani consacrate possono "prendere" e "dare" alla gente. Il
laicato rimane passivo.
Cristo diede il boccone intinto a Giuda (Gv 13, 26
seg.) ed il cibo eucaristico agliApostoli (Lc 22,19). Implicazione: loro non
lo "presero".
... e molti altri riferimenti ancora.
"Nella cultura semitica al tempo di Cristo non
si pensava nemmeno di porre il cibo in mano ai commensali. Se chi ospitava
desiderava onorare l'ospite in un modo del tutto speciale, gli porgeva il cibo
in bocca".
Il rispetto per tali costumi ebraici ha fatto sì che
ne seguisse la tradizionale distribuzione della Comunione sulla lingua. Questa
evidenza storica conferma la conclusione biblica che Cristo assunse una
"norma basilare" e la adeguò affinché divenisse un "principio
Divino".
San Sisto I Papa (117-126)
Ricordò ai Cristiani le regole apostoliche e stabilì
che soltanto i servi del culto, i Sacerdoti, potevano toccare i Santi Misteri.
Origene, Dottore della Chiesa, + 250
"...fate attenzione, con ogni cura e la
venerazione necessarie, affinché nemmeno la più piccola particella del Dono
Consacrato cada a terra, né alcuna parte di esso sia lasciata cadere. Voi
credete, e correttamente, che peccate se una parte viene fatta cadere per
negligenza".
San Eutichiano Papa (275-283)
"Nessuna donna può avvicinarsi all'altare o
toccare il Calice del Signore".
Alcune delle ragioni che determinarono la comparsa
temporanea della Comunione sulla mano nella Chiesa dei primi secoli furono le
seguenti:
1) Eresie:
Nel 2° e nel 3° secolo sorsero influenti correnti
di pensiero filosofico-teologiche che negarono la Divinità di Cristo e
resero la comunità Cristiana insicura di sé. Gli autori della Chiesa, pur
guidati dalla vera fede, a quel tempo avevano ancora problemi teologici
relativamente alla spiegazione del mistero della Santa Trinità; oltre a ciò
si verificarono pericolose omissioni. (Subordinazionismo).
2) Condizioni Pratiche:
La mancanza di forma del pane eucaristico e quindi il
pericolo che dei frammenti si sbriciolassero dal pane spezzato e lievitato,
fra le altre cose rendevano difficile il porlo in bocca ai fedeli.
3) Persecuzioni Cruente.
A causa delle frequenti persecuzioni, si diede
autorità di toccare la Santa Comunione (per esempio nel caso delle celebrazioni
Eucaristiche fatte in casa), ma essa purtroppo fu anche oggetto di provati abusi
e di una diffusione proibita (per esempio nel caso della Comunione portata
agli ammalati da parte dei laici).
4) Lassismo Religioso:
Dopo il 313 la Chiesa fece esperienza di pace
esterna. Ne conseguì un rapido aumento dei suoi membri ma, benché questi
avessero ricevuto il Battesimo, molti rimasero con i loro vecchi costumi
(immorali).
5) Perdita di Fede:
Benché al Concilio di Nicea (325) l'Arianesimo
venisse bandito (negazione della Divinità di Cristo), le credenze degli Ariani
intaccarono ben presto tutta la Chiesa. L'Imperatore Costantino II (336-361)
perseguitò i Vescovi che erano nel giusto credo e determinò il fatto che molti
Episcopati rimanessero ancora occupati dagli Ariani. La Chiesa Cattolica per
la prima volta si trovò nel pericolo di fallire a causa di una diminuzione
interna di vera fede. Solo pochissimi Vescovi, incluso San Atanasio, spesso
esiliato, offrirono una certa resistenza
Non esiste alcuna documentazione che qualcuno dei
primi Papi della Chiesa avesse permesso o distribuito egli stesso la Santa
Comunione in mano ai laici.
Quando l'Arianesimo fu infine sconfitto, quando fu
definita la forma attuale delle particole Eucaristiche, e quando si
evidenziarono numerosi e terribili usi impropri delle Ostie dovuti alla
"Comunione sulla mano", ciò fece sì che si ritornasse alla
"Comunione sulla lingua". La "Comunione sulla mano" venne
respinta dalla Chiesa del 5° e del 6° secolo. Nella parte più lontana della
Gallia (che in seguito sarebbe diventata Francia), ci volle più tempo e si
dovette attendere fino ai Concilii di Rouen (650 e 878) per ripristinare l'uso
della Comunione sulla lingua. Anche in Spagna, dove ci fu una forte opposizione
a questa tradizione da parte della setta eretica dei Casiani, essa venne ristabilita
al Sinodo di Cordova (839).
Concilio di Trento (1545-63).
"... il potere fu dato agli Apostoli e ai loro
successori nel Sacerdozio di consacrare il Suo Corpo ed il Suo Sangue e di
distribuirlo".
Il laicato, di nuovo, rimane passivo.
"... ma nessuno mangia di quella carne, senza
averla prima adorata...., pecchiamo se non l'adoriamo".
"E
quando Egli viene offerto dal Sacerdote sull'altare e viene condotto in qualche
luogo, allora tutta la gente dovrebbe inginocchiarsi e mostrare al Signore, al
vero Dio vivo, lode, gloria e devozione".
Egli enfatizzò il fatto che il Santissimo potesse
essere toccato soltanto da mani consacrate, fatta eccezione per "casi di
emergenza".
(Gesù a...)
"Vedi,
figlia mia, ho lasciato cinque doni ai miei Sacerdoti,... ed il quinto è il
privilegio di toccare la Mia Santissima Carne con le loro mani".
Ricevette
da Gesù stesso la Santa Comunione in bocca.
"I periodi di fioritura o di declino nella
storia della Chiesa sono sempre stati associati al modo di amministrare la
Santa Eucaristia"
Un'Ostia
Consacrata lasciò le sue dita e volò da sola in bocca ad una persona alla sua
Prima Comunione. Un miscredente che ne fu testimone si convertì e in seguito
divenne sacerdote
Lanciano, Italia (750)
Gli scienziati hanno confermato che la sostanza
conservata nella chiesa di Lanciano è costituita da vera carne e vero sangue
umani. Entrambi sono dello stesso gruppo sanguigno; la carne è del muscolo
cardiaco, ed è viva.
Suor Crescenzia Hóss, + 1744
(stigmatizzata)
Una volta si vide l'Ostia consacrata volare fuori dal
Tabernacolo, per tutta la lunghezza della chiesa, e alla fine posarlesi in
bocca.
Suor Maria Colomba Schonath, + 1787
(stigmatizzata)
Una volta si vide l'Ostia consacrata volare fuori dal
Tabernacolo, per tutta la lunghezza della chiesa, e alla fine posarlesi in
bocca.
Teresa Neumann, + 1962
(stigmatizzata)
Una volta si vide l'Ostia consacrata volare fuori dal
Tabernacolo, per tutta la lunghezza della chiesa, e posarlesi in bocca.
In un altro frangente, pur resa cieca dal sangue che
le fuoriusciva dagli occhi mentre soffriva la Passione di Gesù, ella si accorse
che un laico si era intrufolato nella sua stanza vestito da sacerdote, e quindi
poté prontamente parlare ad alta voce e cacciarlo fuori dalla stanza (in cui in
quel momento era vietato entrare a tutti tranne che ai sacerdoti).
Marta Robin, + 1981
(stigmatizzata)
"Quando iniziai a portare l'Ostia verso la bocca
di Marta, non potei farlo. L’Ostia stessa volò verso la sua bocca e le si
posò sulla lingua". Padre Joseph Marie Jacq, 1974.
Inoltre, la Santa Vergine Maria disse a Marta che avrebbe sconfitto la Massoneria in Francia. Si ricordi questo particolare mentre si procede nella lettura.
Nel momento in cui riceveva la Comunione sulla lingua,
l'Ostia le si trasformò in carne e sangue. Questo miracolo ha avuto inizio
nel 1988, il giorno della festa del Corpus Domini, ed è continuato fino agli
anni '90. Il Santo Padre ne è stato testimone a Roma.
Esiste documentazione di Miracoli Eucaristici in cui
semplici animali si sono inginocchiati davanti alle Ostie consacrate. Che cosa
ci dice tutto questo, di fronte all'insensibilità che oggi molti praticanti
dimostrano nei confronti di Gesù Eucaristia?
Per di più non si riscontra alcun Miracolo
Eucaristico in cui l'Ostia consacrata sia andata a posarsi sulle mani di
qualcuno. Ci può essere una spiegazione per tutto ciò?
"Non
appena l'ordine della ragione contraddice la Vita Eterna e l'Autorità di Dio,
diventa lecito disobbedire alle persone, al fine di obbedire a Dio".
"Nel
momento in cui si riceve la Santa Comunione ci si deve inginocchiare".
L'uso di deporre la Comunione sulla mano ebbe inizio
in Olanda nel 1965/66, come risultato della DOMANDA POSTA DA ALCUNI LAICI SE
GESU’ FOSSE VERAMENTE PRESENTE nell'Ostia Consacrata. Quest'obiezione
sembra simile alla "negazione della Divinità di Cristo". (Cfr.
AMSTERDAM, pag. 47).
Nell'Enciclica MISTERIUM FIDEI Papa Paolo VI respinse
la cosiddetta "Comunione sulla mano" come una "falsa opinione
ormai diffusa". Quindi egli chiese ai Vescovi olandesi di scrivere a tutti
i loro Sacerdoti e di "dare loro direttive per fare nuovamente ritorno al
modo tradizionale di ricevere la Santa Comunione". Tre anni più tardi,
nella sua Enciclica HUMANAE VITAE, si espresse anche contro il diffondersi di un
uso errato ed illecito di ogni licenza nell'ambito del coniugio (pillola
ecc.). NESSUNA di queste due istruzioni venne trasmessa dai Vescovi olandesi ed
i loro Sacerdoti rimasero non soggetti a censura né ad alcuna punizione.
Nota: Mentre si riconosce che nulla, tranne
l'Inferno, risulta essere al di là di ogni possibilità di riparazione, oggi,
a distanza di soli 30 anni, sotto lo stendardo dell'individualismo liberale,
l'Olanda è diventata un tumore spirituale e morale di natura terminale.
Esemplificando, il 9 % di tutti i decessi che avvengono oggi in Olanda sono il
risultato di eutanasia attiva. Persino una giovane donna con sclerosi multipla
è stata uccisa in questo modo.
Nel 1969 il numero sempre crescente di Vescovi che
sostenevano la diffusione della amministrazione "Comunione sulla
mano" (inclusi allora anche i Vescovi di Germania, Francia e Belgio)
richiese a Papa Paolo VI di concedere un permesso speciale "al fine di
sanzionare tale disobbedienza". In modo sorprendente, e dopo una
resistenza a lungo combattuta, sembrò che egli si arrendesse. Nel tardo 1969,
infatti, diede "il permesso speciale" di concedere la Santa Comunione
sulla mano a certe Conferenze di Vescovi in cui si era andato affermando
(nella disobbedienza) tale modo di riceverla ma nell'opposizione a quanto già
prescritto. Dunque, questo "permesso speciale" venne concesso SOLTANTO
a "certe comunità e certe città", e certamente NON in tutte le
Diocesi e NON "come pratica abituale". Di conseguenza il suo inizio
illegale, come pure la sua diffusione in così numerose nazioni risultano
ingannevoli, non validi, viziati da errore e, infine, sbagliati. Tale permesso
limitato, dato da Papa Paolo VI, gli venne estorto con la forza e con l'inganno.
Ci si può meravigliare se egli disse che "il fumo di Satana" era
entrato nella Chiesa?
Al fine di opporre resistenza a questa oltremodo crescente
"abitudine alla disubbidienza", il Papa allora (sempre nel 1969) si
rivolse a tutta la Chiesa, con una seria ammonizione (vehementer hortatur)
riguardo i pericoli dell'amministrazione della Comunione sulla Mano e con il
consiglio, "per il bene della Chiesa stessa", che tutti i Vescovi, i
sacerdoti ed i laici si conformassero ancora una volta al modo già in uso di
ricevere la Santa Comunione sulla lingua. Questa ammonizione ed il consiglio
che ne seguì godono tuttora di piena validità (Cfr. Simma, pag. 14).
Nel 1975 l'Arcivescovo Annibale Bugnini, lo stesso
autore di RIFORMA LITURGICA (NOVUS ORDO MISSAE), l'amato esperto in Liturgia e
consigliere di Papa Paolo VI proprio in merito a questo argomento, venne
licenziato dal Papa non appena si scoprì la sua affiliazione massonica. Al
momento della trattazione del problema, il Bugnini aveva dato troppa enfasi alle
opinioni della minoranza e, allo stesso tempo, aveva minimizzato troppo le
opinioni della schiacciante maggioranza. Aveva consigliato il Papa con aperte
menzogne e terribili e distorte informazioni, ma il danno era già stato fatto e
tutto il Cattolicesimo era ormai tremendamente minato da questo tradimento.
Così, anziché leggere LA RIFORMA LITURGICA,
consigliata - come fu - da un gruppo di Protestanti, si legga invece la Bibbia
immersi in preghiera, si leggano gli scritti di questo Santo Padre, e poi si
leggano e si vivano i messaggi della Madonna provenienti da luoghi diversi del
mondo dove sia stata approvata almeno la sua venerazione.
Si dice che poche ore prima della sua morte, non appena
la Santa Comunione gli venne portata in camera, Papa Paolo VI uscì dal letto in
cui giaceva ammalato per inginocchiarsi con prontezza e ricevere Gesù
Eucaristico.
La
notte in cui fu ucciso da un altro sacerdote massone, Papa Giovanni Paolo I nel
cassetto del suo tavolo aveva una lista di nomi di circa 30 Cardinali e Vescovi
massoni che egli avrebbe licenziato il giorno seguente. (Cfr. L'OPPOSIZIONE...
pag. 43).
Comprendiamo
ora perché, come ha detto la Santa Vergine, il nostro Santo Padre soffre?
Dopo 11 anni di Comunione sulla Mano, egli disse:
“In diversi Paesi la Comunione sulla Mano è diventata una norma. Allo stesso
tempo stanno diventando più forti le voci che lamentano la mancanza di
devozione per le forme eucaristiche - una mancanza di cui devono farsi carico
non solo coloro da cui essa è messa in evidenza, ma anche i Pastori della
Chiesa”. 1980 (3s).
In Germania, sempre nel 1980, egli affermò: "Ma
dico che non ne sono a favore (Comunione sulla Mano), e che non posso neppure
raccomandarla".
Inoltre affermò che il sacerdote, "in qualità
di servo della Santa Eucaristia e di tutte le Sante forme, ha una responsabilità
primaria - primaria perché totale". 1980. (Cfr. Simma, pag. 14).
"Toccare le Sante Creazioni è un privilegio
degli ordinati". I laici possono ricevere tale permesso solo "in
caso di vera emergenza".
"Ma io stesso ho visto il Papa distribuire la
Santa Comunione sulla mano", potreste dire a voi stessi proprio ora. Ciò
è vero. COMUNQUE, quando egli lo fa, è SOLTANTO PERCHÉ in quel momento si
viene a trovare in un Paese in cui la Conferenza dei Vescovi ha deciso di disobbedire
alle istruzioni in merito, sia sue che dei suoi predecessori; egli non
desidera quindi opporsi in antagonismo alla Conferenza dei Vescovi, né far
sorgere dei possibili scismi relativamente a questo problema. Quando i Vescovi
disobbediscono al Papa, sui laici NON RICADE NESSUNA COLPA SE, però, tutte le
informazioni che essi ricevono pervengono SOLTANTO DAL LORO VESCOVO.
Quando visitò la Francia negli anni' 80, il Santo
Padre si rifiutò di dare la Comunione in mano all'allora Presidente della
Francia Giscard d'Estaing e a sua moglie che, prima dell'incontro, aveva con
tanto orgoglio annunciato che avrebbe fronteggiato il Papa a questo riguardo?
Il Santo Padre non si arrese e tutto ciò fu trasmesso dalla TV francese.
Mentre si trovava a Zagabria, in Croazia, nel
settembre 1994, il Santo Padre venne assistito da Sacerdoti (anziché da
chierichetti) che usarono enormi patene per prendere ogni possibile frammento
che potesse eventualmente cadere mentre egli distribuiva la Santa Comunione.
L'autore, e perciò anche milioni di altre persone, videro che quando i
comunicandi cercavano ancora di sollevare le mani, dovevano semplicemente
fermarsi e ricevere dal Papa la Santa Comunione sulla lingua, o altrimenti
andare ad urtare contro quelle larghe patene. Nel fare così, IL PAPA NON DIEDE
LORO ALCUNA POSSIBILITÀ DI SCELTA. Quel giorno nemmeno una persona ricevette la
Comunione sulla mano, almeno non dal Santo Padre di Nostra Signora.
Nel giugno 1997, mentre si trovava a Cracovia, in
Polonia, nessuna Comunione venne amministrata sulla mano dai concelebranti
della Messa Papale.
Poco
prima della sua morte egli disse: "Se avessi saputo che attraverso la
Comunione sulla mano si sarebbe dimostrata tanta mancanza di devozione, non mi
sarei mai pronunciato a favore di essa... Oggi ci si reca alla Santa Comunione
così come in passato si prendeva l'acqua benedetta. Ho lottato per due anni a
favore della Comunione sulla mano. Ora che ne ho visti i risultati, non lo
rifarei più. Ora, però, non conosco alcun modo per riparare quanto è accaduto.
Liberatevi della Comunione sulla mano".
(già Prefetto della Santa Congregazione per la Fede)
" Il problema della Comunione sulla Mano per me
non è una questione di forma, ma ... un problema di fede e quindi, in verità,
una decisione di coscienza per il sacerdote".
"Nessuno, dopo aver esaminato a fondo la propria
coscienza, può quindi sentire la necessità di chiedere la Comunione sulla
mano".
Caro Cattolico, ti prego di chiederti quando e perché tu abbia iniziato a ricevere la Santa Comunione sulla mano. Fallo onestamente e poi cerca la risposta nella preghiera. Fu una buona ragione a indurti a fare così o è stato semplicemente perché, come per tante altre persone della nostra generazione, " lo facevano tutti gli altri"? A quel tempo ti erano state date informazioni corrette ed esaustive in merito a questo problema? Ti prego di ascoltare questo importante Cardinale e di chiedere anche tu a Gesù se egli abbia ragione. O forse anche tu, come tanti altri, sei stato trascinato "dai tempi" e quindi non hai mai avuto la possibilità di chiedere veramente chiarimenti, né di ascoltare Gesù a questo proposito? Se è così, TI PREGO di farlo ora.
Cardinale
Joseph Ratzinger
(Prefetto, Santa Congregazione per la Fede)
"Dobbiamo riconquistare la dimensione della Santità nella Liturgia". (1988).
L'ovvia implicazione è che "la dimensione della Santità" è andata perduta.
Caterina Emmerich, + 1824
(stigmatizzata)
Considerata la più famosa di tutti i mistici tedeschi, Caterina vide Gesù distribuire il pane in bocca agli Apostoli.
Teresa Neumann, + 1962
(stigmatizzata)
Per circa 35 anni visse nutrendosi solo dell'Ostia
Consacrata e vide anche Gesù distribuire il pane e porlo in bocca agli
Apostoli.
Padre Pio, + 1968 (stigmatizzato)
"Quante volte ... questo bacio di pace ci viene dato nel Santissimo Sacramento. Si, dobbiamo ardere di desiderio per questo bacio della bocca Divina, inoltre dobbiamo provare una gratitudine ancor maggiore?".
(Anima sofferente e veggente delle Povere Anime del
Purgatorio)
Assumendo su di sé il carico della loro pena sia
misticamente che con la preghiera, a partire dagli anni '60 ella ha liberato
circa 40 o 50 sacerdoti (inclusi Vescovi), la maggior parte dei quali si
trovavano in Purgatorio per aver diffuso la pratica della Comunione sulla mano
o simili pratiche irriverenti. Maria definisce l'amministrazione della
Comunione sulla mano "opera del demonio". Ripete pure di frequente
quanto le Povere Anime le dicono, e riferisce che una preoccupazione da loro
spesso espressa è che "la Chiesa di oggi si trova nella forma peggiore in
cui si sia mai venuta a trovare a partire dai suoi inizi".
Ricorda: Come ci ha consigliato San Luigi de Montfort,
una vera devozione Mariana include l'amore ed una miglior comprensione per le
Povere Anime del Purgatorio.
Suor Agnese Sasagawa di Akita, Giappone.
(stigmatizzata)
Mentre tutte le sue consorelle ricevevano la Santa Comunione sulla mano, le stigmate della mano sinistra la costrinsero a richiudere la mano con terribile dolore e quindi a ricevere Gesù sulla lingua. Allo stesso istante la ferita nella mano destra della statua lignea della Santa Vergine iniziò a sanguinare dallo stesso punto. Queste sofferenze potevano essere rispettivamente sofferenze di riparazione per gli abusi compiuti dalle mani sinistre dei laici e dalle mani destre dei sacerdoti? Naturalmente sì. Da allora SuorAgnese e tutte le sue consorelle ricevono la Santa Comunione solo sulla lingua .
Suor Anna Ali del Kenya
(stigmatizzata)
Suor Anna conversa con Gesù e le sue rivelazioni convergono nel miglior approfondimento della devozione Eucaristica. Gesù le ha detto che la Massoneria si è accordata per abolirLo dalla Santa Messa.
Questi documenti non contengono nulla riguardo questo argomento così cruciale, ciò nonostante milioni di persone associano a torto la Comunione sulla mano al Vaticano II.
di Papa Paolo VI
I, II, III, IV. Accogliere con devozione
1) ... 2) È richiesto il digiuno eucaristico di
almeno un'ora prima della Santa Comunione (fatta eccezione per l'acqua ed i
medicinali); l'abbigliamento sia conveniente e rispettoso. Ci si dovrebbe
avvicinare alla mensa del Signore solo con un atteggiamento profondamente
reverenziale, con le mani giunte e gli occhi abbassati.
Il Catechismo non contiene pure nulla riguardo questo
argomento, e nel 1993 tale mancanza di ogni pertinente informazione a riguardo
è in se stessa molto interessante. Perché non se ne fa alcuna menzione?
Certamente non perché i suoi principali autori, il Cardinale Joseph Ratzinger
e l'Arcivescovo Christoph Schónborn, siano sostenitori della Comunione sulla
Mano - anzi - sono entrambi molto vicini all'attuale Sommo Pontefice.
di Papa Paolo
VI Epistola del Papa (DOMINICAE CENAE)
A tutti i Vescovi e tutti i Sacerdoti 18-22 ottobre
1968 e 29 maggio 1969 (53).
Essa include:
"Questo modo di distribuire la comunione (sulla
lingua), tenuta presente nel suo complesso la situazione attuale della chiesa,
si deve senz'altro conservare, non solo perché poggia su una tradizione
plurisecolare, ma soprattutto perché esprime e significa il riverente
rispetto dei fedeli verso la santa eucarestia. Non ne è per nulla sminuita la
dignità della persona dei comunicandi; tutto anzi rientra in quel doveroso
clima di preparazione... Inoltre con questa forma ormai tradizionale è meglio
assicurata una distribuzione rispettosa, conveniente e dignitosa insieme della
comunione".
Questa parte viene poi seguita dai voti di tutti i
Vescovi del mondo che nella stragrande maggioranza si pronunciarono contro la
Comunione sulla mano. Quindi segue un breve passo in cui viene chiarito
perfettamente che ogni tolleranza è rigidamente condizionata:
"Se poi in qualche luogo fosse già stato
introdotto l'uso contrario, quello cioè di porre la santa comunione nelle mani
dei fedeli, la sede apostolica, nell'intento di aiutare le conferenze episcopali
a compiere il loro ufficio pastorale, reso non di rado ancor più difficoltoso
dall'attuale situazione, affida alle medesime conferenze il compito di vagliare
attentamente le eventuali circostanze particolari, purché sia scongiurato ogni
pericolo di mancanza di rispetto dell'Eucarestia o di deviazioni dottrinali su
questo santissimo sacramento, e sia eliminato con cura ogni altro
inconveniente".
"Pratica opposta" e "purché sia
scongiurato ogni pericolo"? Da queste espressioni e da tutto il resto, vi
sembra che i Prìncipi della Chiesa (incluso il Papa, il cui decreto dopo tutto
fu questo) ed in particolare gli uomini appartenenti alla Congregazione per la
Santa Liturgia, fossero veramente tanto entusiasti riguardo l'amministrazione
della Comunione sulla mano? Certamente non è così. Questo paragrafo, come il
resto del documento, brucia di un'ansietà implicita affinché la Santa
Comunione non perda la sua santità dato il modo in cui è amministrata sia dai
sacerdoti che dai fedeli.
Questo è l'UNICO documento in cui si possa trovare
una certa tolleranza relativamente alla Comunione sulla mano, tuttavia ciò
cambia forse qualcosa in quanto al modo in cui la Chiesa fu costretta a
consentirla? No. Ci fu evidente disonestà, manipolazione e sedizione da parte
del Bugnini, ed egli non operò certamente da solo. Ciò costituì un caso di
chiara sovversione nella Chiesa. Può tutto questo portare buoni frutti? No, e
non li ha portati. Se qualcosa del genere fosse accaduto in seno al governo o
in un ambiente industriale, le conseguenze sarebbero certamente già state
corrette naturalmente molto tempo fa. Ed è qui che le nostre coscienze DEVONO
iniziare a operare e che noi dobbiamo cominciare ad agire di conseguenza.
Inoltre:
IL MISTERO E IL CULTO DELLA SANTA EUCARISTIA
Epistola (DOMINICAE CENAE) inviata a tutti i Vescovi
e Sacerdoti da Papa Giovanni Paolo II. 24 febbraio 1980.
Essa include:
"Con quanta eloquenza il rito dell'unzione delle mani dei Sacerdoti nella nostra ordinazione in rito latino ci dice che una grazia ed un potere speciale dello Spirito Santo sono necessari proprio per le mani dei Sacerdoti? Toccare la Santa Eucaristia e distribuirla con le mani è un privilegio degli ordinati".
Inoltre:
DONO INESTIMABILE (INAESTIMABILE DONUM)
RiguardoAlcune Norme Concernenti il Culto del Mistero Eucaristico, di Giovanni
Paolo II. La Santa Congregazione peri Sacramenti ed il Culto Divino.
(Giovedì Santo) 3 aprile 1980
Questo testo include:
"La Santa Eucaristia è il dono del Signore, che
si dovrebbe distribuire ai laici ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE DEI SACERDOTI
CATTOLICI che sono ordinati specialmente per quest'opera. Ai laici non è
permesso né di prendere l'Ostia Sacra da soli, né il Calice Consacrato".
Ciò che è ormai chiaro è che l'attuale Santo Padre
cercò veramente, in modo molto gentile, di porre fine alla tolleranza
sopra-menzionata e che il suo predecessore era stato costretto ad esercitare in
seguito ad una continua pressione e ad informazioni sbagliate e distorte. Che
cosa facciamo? Cerchiamo di sciogliere la rissa politica di 25 o 30 anni fa
entro al Vaticano, o facciamo semplicemente ciò che l'attuale Santo Padre
desidera da parte nostra? Se da parte vostra siete ancora confusi, chiedete a
Nostra Signora che cosa dovremmo fare oggi. Sempre con gentilezza, ma anche con
fermezza e in modo deciso, Ella instillerà in voi la forma che è nei desideri
di Dio. Lasciate che Ella vi guidi anche nei confronti di tutto ciò.
Egli si rifiutò di ricevere in mano la Cena del Signore luterana, ritenendo tale gesto "un'espressione di mancanza di fede". Considerando la presenza reale al momento della Cena del Signore (secondo la formulazione luterana), Lutero accettò anche il principio divino della Comunione sulla lingua.
Anneliese Michel, + 1976
(incorrotta)
Mentre questa ragazza appartenente ad una pia famiglia
tedesca, all'età di 16 anni veniva improvvisamente tormentata da possessione
diabolica (durante un esorcismo ordinato dal Vescovo locale), il demonio fu
costretto a dare la seguente spiegazione: "La cosa (Ostia Santa) non può
essere posta sulla mano. I sacerdoti devono essere coraggiosi. I laici non la
possono distribuire. Durante la distribuzione di quella roba (Santa Comunione)
ci si deve inginocchiare. Per ordine di quella lì (indicando una statua di
Maria posta lì vicino), ci si deve liberare della Comunione sulla mano, perché
è opera mia. Il Vescovo deve proibire l'amministrazione della Comunione sulla
mano, se ci riesce" (57).
Le
Sorelle della Carità permettono solo la Comunione sulla lingua e, una volta
interpellata a questo riguardo, una delle Sorelle più anziane rispose:
"Madre Teresa lo ha richiesto perché desidera che le sue Sorelle siano
obbedienti al Papa". 1996.
Si
dice anche che quando un gruppo di Vescovi, durante una visita a Calcutta,
chiese a Madre Teresa quale fosse, secondo lei, il male peggiore nella crisi
della Chiesa, ella rispose, sorprendendoli, che era "la forma moderna di
ricevere la Santa Comunione".
"A pochi dei bambini che ho incontrato, è stato
insegnato che Cristo è veramente, realmente presente nella Santa
Eucaristia.... Noi troviamo Ostie nei messalini, Ostie sotto le panche della
chiesa, attaccate al chewing-gum... Ho visto una ragazzina di 9 anni andare alla
Comunione e farla scoppiare come una caramella di gomma americana. Ho visto
delle persone infilare la Comunione nelle maniche, infilarla in tasca, e
lasciarla sul banco.
Cercate di mettere della gomma americana sotto il
banco con la bocca...
Professor
Klaus Gamber, + 1978
(esperto in Liturgia)
"La Comunione sulla mano si pone in grossolana opposizione al modo profondamente rispettoso, attento e pieno di timore reverenziale di trattare il Santissimo venutosi a determinare tempo fa".
Helmut
Thielicke
(Professore Evangelico di Teologia)
"Se
la Transustanziazione, o la mutata forma del pane e del vino, corrispondesse a
verità, allora non ci si dovrebbe rialzare mai più dallo stare in
ginocchio!".
Certamente questo non è necessario se non nella Santa Messa e nell'Adorazione, tuttavia, è il caso di sottolinearlo, inginocchiarsi è anche un'espressione santissima per chiunque, infatti, sia ancora in ricerca. Certamente Dio benedirà generosamente queste persone.
Questa affermazione è una conferma drammatica, caro cattolico, del fatto che spesso persone convertite di recente sono cattolici migliori di chi è cattolico dalla nascita.
Chaplain Schallinger e 242 altri Sacerdoti (In
una lettera a Papa Giovanni Paolo II nel 1979)
"Non possiamo, per ragioni di coscienza,
distribuire la Comunione sulla mano".
Confraternita dei Sacerdoti di San Pietro (formata
dal Papa nel 1988)
I suoi sacerdoti "non distribuiscono la
Comunione sulla mano".
Non è anche nostra responsabilità comunicare ai nostri figli e nipoti la vera e profonda devozione per il Santo dei Santi? Per i bambini costituisce un'enorme differenza vedere, per esempio, i loro rispettabilissimi e a volte idoleggiati nonni inginocchiarsi umilmente di fronte a Gesù Eucaristico o vederli in piedi mentre ricevono semplicemente "qualche cosa in mano". Noi siamo responsabili per i nostri figli?
"LASCIATE CHE I PICCOLI VENGANO A
ME, NON IMPEDITELO" (Mt 19,14).
Non
siamo forse responsabili anche dell'evangelizzazione e della
diffusione dell'amore di Dio - come pure della Sua parola - a tutte le persone
che devono ancora farne esperienza? Quale modo più sicuro c'è per farlo, se
non il nostro esempio rispettoso, amorevole e - sì - reverenziale, quando ci
ritroviamo direttamente davanti a Dio - Dio nella Santissima Eucaristia?
Nessuno.
La psicologia umana è tale per cui, qualsiasi cosa
venga toccata da troppe persone diventa profana. Già nel Vecchio Testamento,
trattandosi dei laici, Dio proibisce loro di toccare tutto ciò che è santo.
Sono esenti da questo divieto soltanto i chiamati ad attendere alle cure delle
cose sante. Per esempio: il Monte Sinai; l'Arca dell'Alleanza; la Consacrazione
al Tempio ecc.
Se nei musei alla gente non è mai permesso toccare
gli oggetti più rari e preziosi (provate a toccare semplicemente la Monna
Lisa, il Diamante della Speranza o la Dichiarazione di Indipendenza senza un
previo permesso!) e se le squadre di sicurezza non lasciano mai che alcuno
tocchi i loro Presidenti (provate a toccare Clinton, Kohl, Yeltsin o Chirac
senza previo permesso!) PERCHÉ ALCUNE PERSONE PENSANO ANCORA DI POTER TOCCARE
GESÙ EUCARISTIA O DIO E NOSTRO SALVATORE, senza che un tale permesso e
privilegio sia stato loro accordato dalla Chiesa, e perciò in virtù dello
Spirito Santo? I già citati tesori in esposizione nei musei sono molto probabilmente
essi stessi dei falsi, MENTRE GESÙ NON LO È MAI! Per quanto riguarda i Capi di
Stato, non è necessario alcun commento:
Quando l'Ostia Consacrata viene toccata da persone
comuni, nel subconscio scade allora al livello di qualsiasi altra cosa od
oggetto benedetti. Quindi l'associazione scorretta e inconsciamente
denigratoria verso la Santa Eucarestia che ne consegue è un pericolo nascosto
per i fedeli, a cui LA NOSTRA STESSA VERA FEDE PROIBISCE DI RICEVERE IN MANO LE
SANTE SPECIE. D'altro lato, la psiche umana considera il toccarle con le labbra
un gesto pulito e quindi un gesto sacro d'amore (un bacio).
Quando la nonna, o qualche altro ospite d'onore, chiedeva
qualche cosa all'altro lato del tavolo da pranzo e, per ragioni pratiche, in
quel momento lo prendevi con le mani anziché porgere tutto il piatto, ricorda
che dicevi: "Scusate le mani". Sei un ospite d'onore alla mensa di Gesù?
I Musulmani tengono la mano sinistra lontana dal tavolo
durante tutti i pasti. Ciò dipende dal fatto che dalla mano sinistra sono
espletate altre funzioni naturali. Quando viene punito un ladro in una
qualsiasi delle nazioni musulmane più radicali e fondamentaliste, gli viene
allora tagliata la mano destra, quella con cui mangia.
Dal punto di vista medico è provato che la saliva ha
proprietà anti-batteriche, e che essa scorre nella nostra bocca, lavandola,
con una quantità che va da 1 a 2 litri al giorno. La mano, comunque, quale
membro esterno, è sempre portatrice di sporcizia e di malattie a causa del
contatto con maniglie di porte, denaro, strette di mano ecc.
Quando alcune persone, con una leggera rimbeccata,
chiedono se si pecchi più con le mani o con la bocca, con la fragilità stessa
della logica umana, si può rispondere loro chiedendo se si siano puliti...?!
In quanto a ciò, IL PECCATO SCATURISCE SOLTANTO
DAI NOSTRI CUORI, DALLE MENTI E DALLE NOSTRE VOLONTA’ e dopo tutto questa è
la ragione per cui arriviamo al Sacro Cuore di Gesù in primo luogo PARTECIPANDO
E RICEVENDO PASSIVAMENTE alla Sua Sacra Mensa al momento della Santa Comunione.
Ciò, in breve, per guarire il nostro cuore, la mente e la volontà, non le
nostre mani.
Alcune persone hanno espresso la loro preoccupazione
per il fatto che, in questi tempi di diffusione dell'A.I.D.S. e di simili
malattie, la Santa Comunione sulla lingua potreb-
be aumentare le possibilità di diffusione di tali
condizioni. Qualsiasi dottore ci dirà che, perché l'A.I.D.S. diventi pericoloso
sotto questo rispetto, intorno alla bocca ci dovrebbero essere delle ferite
aperte (piccole piaghe nella pelle). Nel 99% di Sante Comunioni distribuite
sulla lingua, non avviene nessun contatto di alcun tipo. Se questo timore fosse
giustificato, allora ormai ogni contatto fisico di qualsiasi tipo sarebbe già
stato proibito. Per di più, rimarrà certamente infruttuoso cercare un
sacerdote che abbia contratto tale malattia attraverso la distribuzione della
Santa Comunione sulla lingua.
Come abbiamo già visto in precedenza, la Sostanza
Divina a Lanciano risulta essere di tessuto cardiaco umano vivo. La prossima
volta che ci si troverà in un grande ospedale attrezzato per operazioni
cardiache, si entri e si chieda al primario se si può toccare del tessuto
cardiaco umano vivo. Si sarà accompagnati all'uscita più vicina, se non al più
vicino Ospedale Psichiatrico. I medici sono forse "poco fraterni"
nel proibire ciò, o non si assicurano invece che il tutto rimanga pulito se non
sacro, come alcuni preferirebbero affermare?
Benché non potessero accedere alle fonti necessarie,
i ‘Dipinti degli Antichi Maestri’ mostrano spesso Gesù che pone il pane in
bocca agli Apostoli dopo averlo intinto nel vino, così com'era nella tradizione
ebraica (cfr. pag. 15).
Ben diversamente dalla cosiddetta arte di oggi, i
'Vecchi Maestri', le loro scuole ed i loro discepoli rappresentavano
meticolosamente ogni soggetto che essi esaminassero, con un'esattezza assoluta e
senza riserve. La precisione di questi dipinti può essere confermata anche
dall'odierno Catechismo nel capitolo relativo ai Sette Sacramenti. I musei
sparsi nel mondo che possiedono dei ‘Vecchi Maestri’, espongono
ripetutamente questa scena, e solo questo tema giustificherebbe una discussione
a parte, se non una ricerca o un libro esauriente e ricco di sacre
illustrazioni.
Già nel 19° secolo possiamo citare Stanislao de
Guaita. Era un sacerdote che aveva rinnegato la propria fede, un cabalista, un
satanista ed un modello per tutti i Massoni. "Quando saremo riusciti a far
ricevere la Comunione sulla mano ai Cattolici, allora avremo raggiunto il nostro
scopo".
Possiamo citare quanto segue, tratto da un Piano Massonico
dell'anno 1925:
"Come possiamo privare i fedeli della loro fede
nella vera presenza? ... Prima di tutto si dovrà convincere ovunque la gente
affinché riceva la Comunione in piedi, poi le si dovrà porre l'Ostia in mano.
Preparati in questo modo, i fedeli finiranno col vedere l'Eucaristia come un
mero simbolo di un pasto fraterno generico e di conseguenza giungeranno a
rinnegare la propria fede".
E possiamo riportare la seguente citazione, tratta da
una lista di direttive massoniche date da un Gran Maestro americano nel 1962.
Dei 34 suggerimenti anti-cattolici presenti in tali direttive, citiamo...
"Impedite ai comunicandi di inginocchiarsi per
ricevere l'Ostia. Dite alle suore di far smettere ai bambini di tenere le mani
giunte nell'andare e nel ritornare dalla Santa Comunione".
Oggi, in un momento in cui l'Irlanda, la Croazia, la
Polonia sono prese particolarmente di mira dai Massoni, solo una delle
conseguenze anticristiane sarà che la Comunione sulla mano, ora più che mai,
entrerà in uso ancor più diffusamente nelle chiese di queste nazioni, tre
delle più forti oggi rimaste in Europa. Gli altri paesi dell'Europa orientale
stiano in guardia?
Vi prego di comprendere molto chiaramente, e per il
bene della vostra stessa anima, che il fine ultimo della Massoneria è la
distruzione totale della Chiesa e che Gesù Eucaristico è il fulcro stesso
della Chiesa, O NON LO È FORSE? Quanto grande sarà l'ammenda del Bugnini?
PERCIÒ VI PREGO DI SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE OGNI VOSTRO APPOGGIO AL TENTATIVO DANNATO DI DISTRUZIONE DA PARTE DELLAMASSONERIA
Alla fine degli anni '70, il caso di Anneliese Michel
fu discusso dalla stampa di tutto il mondo. Lo studio più dettagliato del suo
caso venne condotto dall'antropologo americano dr. Felicitas Goodman,
non-cattolico. I demoni erano sotto il comando diretto dei sacerdoti, come pure
di Nostra Signora stessa. Dissero nuovamente:
"LA COSA NON PUO’ ESSERE MESSA IN MANO. ... I
LAICI NON LA POSSONO DISTRIBUIRE. DURANTE LA DISTRIBUZIONE DI QUELLA ROBA, CI SI
DEVE INGINOCCHIARE. PER ORDINE DI QUELLA LÀ (MARIA), CI SI DEVE LIBERARE DELLA
COMUNIONE SULLA MANO, PERCHÉ È OPERA MIA".
"... È OPERA MIA," dice il demonio. Vi
supplico di pregare a questo riguardo e di chiedere a Gesù o a Maria di
confermare o correggere tutto ciò. Abbiate fiducia in Loro e Loro, a loro
volta, risponderanno in un modo o nell'altro; ma prima di tutto vi dovete aprire
nei loro confronti riguardo tutto ciò. Quando, in seguito a procedimenti legali
avanzati dal Governo sia contro la famiglia di Anneliese che contro i
sacerdoti ed il Vescovo che la seguivano, i suoi resti terreni furono riesumati,
essi furono trovati incorrotti.
Tutta la stampa occidentale oggi registra una
diffusione epidemica di pratiche sataniche, e persino il Dipartimento di Polizia
di New York negli ultimi anni si è rivolto alla Chiesa Cattolica per chiedere
dei consigli su come affrontare questo problema. La più infima di tutte
queste pratiche è la cosiddetta "messa nera", durante la quale delle
Ostie consacrate vengono offerte ogni volta a Satana per dissacrazione. Non ne
consegue che il prendere quelle Ostie necessarie per le "messe nere"
è diventato sempre più facile a causa della negligenza di qualcuno? Qualcuno
tra le nostre fila sarà ritenuto responsabile per ognuna di esse
Suor Lucia, Giacinta (+) e Francesco (+)
Nel 1916 questi tre veggenti ricevettero la Santa Comunione
dalle mani di un angelo: "...egli teneva in mano un calice, e al di sopra
del calice un'Ostia da cui gocce di sangue ricadevano in esso". Poi
l'angelo pose l'Ostia in bocca a Lucia e diede il contenuto del calice a
Giacinta e Francesco. Suor Lucia: "Commossi dalla potenza del soprannaturale
che ci circondava, imitammo tutti quanto fece l'Angelo; ciò significa che ci
inginocchiammo tutti come lui".
"... COME LUI"?
A noi esseri umani non è consentito di fare qualche cosa che gli angeli non
fanno quando sono alla presenza di Gesù, ossia SE desideriamo parlare qui degli
STESSI angeli - degli angeli di Dio?
Ida
Peederman, + 1995
Nell'immagine
di "Nostra Signora di Tutti i Popoli", i piedi di Maria poggiano
sull'Olanda e sulla Germania. La Santa Vergine ci ha messi in guardia riguardo
un grave pericolo che, a causa di false dottrine e dell'eresia, avrebbe colpito
la Chiesa. Attraverso Ida, Nostra Signora chiese che Roma fosse avvisata
riguardo il fatto che tale errore avrebbe avuto origine in Olanda. (Cfr. Papa
Paolo VI, pag. 22).
Conchita Gonzàles
Ricevette la Santa Comunione dall'Arcangelo Michele
il 18 luglio 1962. Come sopra-citato, anche lei "cadde improvvisamente in
ginocchio". Coloro che le stavano attorno poterono vedere che "sulla
sua lingua iniziava a rendersi visibile una piccola Ostia; questa poi si fece
più grande, fino a raggiungere le dimensioni di un'Ostia come quella che il
Sacerdote consuma alla Santa Comunione, ma più spessa". Tutto questo è
stato registrato in un filmato di cui il Vaticano conserva una copia. Anche se
ciò accadde nel 1962, Conchita NON ha cambiato il suo atteggiamento riguardo
questo problema e mai lo farà.
SuorAgnes
Sasagawa (stigmatizzata)
SI
RIBADISCE: Mentre le sue Consorelle ricevevano tutte la Santa Comunione sulla
mano, le stigmate della sua mano sinistra la costrinsero a richiudere la mano
con terribile dolore, e quindi a ricevere Gesù sulla lingua. Nello stesso
istante la ferita nella mano destra della statua lignea della Santa Vergine
iniziò a sanguinare dallo stesso punto. Queste sofferenze potevano essere
rispettivamente sofferenze di riparazione per gli abusi compiuti dalle mani
sinistre dei laici e dalle mani destre dei Sacerdoti? Naturalmente sì. Per
di più da allora in poi sia SuorAgnes che le sue consorelle hanno sempre
ricevuto la Santa Comunione soltanto sulla lingua.
Marija, Vicka, Mirjana, Ivanka, Ivan e Jacov, Jelena
e Marijana
Durante una delle sue prime apparizioni in questo luogo,
Nostra Signora disse che la ragione del suo apparire a Medjugorje era dovuta al
fatto che "qui si pratica la vera fede". "La vera fede" non
include forse anche il fatto che quando Nostra Signora cominciò ad apparire a
Medjugorje, qui la Comunione veniva distribuita SOLTANTO sulla lingua? Sono
stati i pellegrini d'Occidente a portare la Comunione sulla mano a Medjugorje.
La "vera fede" riguarda SOPRA OGNI ALTRA COSA il reverenziale adeguato
rispetto dovuto alla presenza di Gesù, nostro Salvatore e Dio, nell'Ostia
Consacrata. E se la fede non riguardasse questa "vera presenza",
allora per i veri Cattolici l'Ostia Consacrata non significherebbe nulla.
Potremmo anche andare tutti a giocare a bocce invece di andare a ricevere il
Signore che non cambierebbe nulla.
Durante le prime settimane di apparizioni a Medjugorje,
e mentre i ragazzi erano costretti a sostenere le apparizioni in luoghi
diversi nei dintorni del villaggio, accadeva spesso che la Madonna apparisse
loro nei campi, all'aperto. In una di queste occasioni ben documentate, alcune
persone tra la folla chiesero a Marija Pavlovié se anche loro potevano
toccare Nostra Signora. Marija prese allora le loro mani e le pose nel punto in
cui si trovava la Santa Vergine. Dopo aver fatto così per un po', la veggente
cominciò a piangere, e quando le si chiese perché piangesse rispose che ad
ogni tocco di mano si formava una macchia grigia sull'abito della Vergine Santa.
A quel punto le persone SMISERO di toccarLa. Se loro smisero il loro gesto perché
la Madre Benedetta si macchiava, ciò non indica forse che noi non dovremmo
toccare nemmeno Gesù nell'Eucaristia? Sì, ciò ce lo conferma.
Così pure, la parola "in ginocchio" era
inclusa nel messaggio in cui Nostra Signora consigliava ai fedeli presenti a
Medjugorje la recita di "sette Padre Nostro" dopo la Messa serale.
Oggi la grande maggioranza dei fedeli ivi presenti si inginocchia durante
"la settina", così come lo fa naturalmente anche salendo i due
monti o quando si trova nella casa di uno dei veggenti per l'apparizione: ciò
ci deve far comprendere come quelle stesse persone, la stragrande maggioranza
cioè, preferirebbero certamente inginocchiarsi anche durante la Santa
Comunione. Questi fatti non potrebbero anche indicare gentilmente ai fedeli come
dovrebbero ricevere la Santa Comunione? (Essa ha luogo o dai 60 agli 80 minuti
dopo, o dai 5 ai 15 minuti prima, o 2-3 ore prima delle stesse apparizioni).
Certamente è così, e il bisogno di inginocchiarsi in quel momento è tanto più
grande di quanto non lo sia al momento della recita della Il settina" o
durante una qualsiasi delle tante apparizioni. Gesù è il nostro Dio, infatti,
non Maria - la stessa Maria, cioè, che molti anni fa disse ai ragazzi che se
avessero dovuto scegliere tra un'apparizione e la Santa Messa avrebbero dovuto
optare per la Santa Messa. Ricordate che la Santa Vergine guida, ci guida a Gesù,
tuttavia non si pone mai in contrapposizione, né esige, né giudica mai.
Alcune voci provenienti dall'autorità locale hanno
affermato, mentre si trovavano in uno stato di visibile sofferenza, che questo
argomento terribilmente cruciale "...non ha nulla a che vedere con
Medjugorje?". L'autore si permette di dissentire, e lo fa con tanta
veemenza poiché anche solo le situazioni sopra-citate sono già un'ampia
dimostrazione della sua sincera preoccupazione per il problema.
A Medjugorje ci sono già tre eventi mistici separati
(o, se osiamo affermarlo, "messaggi con una relazione implicita")
che hanno avuto luogo nei primissimi giorni delle apparizioni. Quando riassunti,
essi sono "fede vera", "che non si deve toccare" e "in
ginocchio". Di conseguenza questa combinazione dovrebbe orientarci, senza
esitare, verso la forma tradizionale di ricevere la Santa Comunione.
L'ex-Vescovo di Mostar, la diocesi in cui è situata
Medjugorje, ha permesso la distribuzione della Comunione sulla mano; ciò non
risulta essere né un suggerimento né, ancor meno, un richiamo, affinché i
Francescani di Medjugorje cambino qualcosa nella chiesa di San Giacomo. I
messaggi di Nostra Signora a Medjugorje però, sia quelli diretti che quelli
dati dalle sue immagini o dal suo esempio, dopo tutto sono molto più
importanti per noi laici mariani, di quanto non siano le innumerevoli situazioni
di confusione ed i conflitti presenti nella Gerarchia della Chiesa. Maria ci
chiama a cambiare i nostri cuori ed a farlo rivolgendoli a Gesù, poiché solo
da lì, dall'interno del nostro cuore, cambieranno naturalmente tutte le altre
forme di comportamento esterno. Maria viene a noi per proteggere e per
guidare la sua Chiesa e noi, suoi figli, siamo la sua Chiesa! Riguardo quest'argomento
cercate di non tormentare né i sacerdoti né i veggenti di Medjugorje, già
oberati di lavoro, ma andate avanti, tormentate Gesù o Maria affinché parlino
direttamente al vostro cuore aperto.
Come succede abbastanza spesso, quando i veggenti
dicono che Nostra Signora desidera che riceviamo la Santa Comunione con il
cuore, ciò significa con amore. Con amore, quando l'espressione riguarda Dio
stesso, significa con un profondo e amorevole rispetto, quindi rispetto vero. Sì,
il contenuto interiore è inizialmente più importante della forma esterna,
tuttavia la forma esterna È IL RISULTATO di un contenuto interiore di ancor
maggiore e profonda venerazione. Per di più, quando riguarda gli altri, per i
quali dobbiamo ricordare che SIAMO pure responsabili, la nostra forma esterna,
basata su un nostro contenuto interiore di profondo rispetto, guida anch'essi
verso un migliore contenuto interiore.
Senza aver mai cercato di fare indagini riguardo
questo argomento fra i pellegrini di Medjugorje, fatta eccezione per la propria
cerchia regolare di amici e di conoscenze, l'autore può confermare di conoscere
egli solo almeno una dozzina di persone provenienti dal nostro occidente che,
per il fatto di aver visto le loro vite di preghiera approfondirsi in modo
esponenziale a Medjugorje, sono passate dal ricevere la Comunione sulla mano
alla forma tradizionale di riceverla. Non è invece a conoscenza di neppure un
caso in cui il cambiamento sia avvenuto nella direzione opposta. Ci deve
essere una buona ragione alla base di tutto questo, e considerando che la
presenza di Nostra Signora a Medjugorje è l'unico ed il solo messaggio nuovo
che vi si possa trovare, è evidente che il mutamento è dipeso da Lei piuttosto
che da qualche cos'altro.
Allo stesso tempo tuttavia, non menzionando mai
direttamente questo spinoso problema nei suoi messaggi pubblici a Medjugorje,
non è possibile che Nostra Signora segua la stessa linea di comportamento del
Santo Padre, che lei stessa ha detto di "aver scelto per il nostro tempo",
quand'egli deve provvedere alle già citate Conferenze di Vescovi
(disobbedienti)? L'autore ne è convinto.
Il messaggio in cui Nostra Signora afferma di aver
scelto QUESTO SANTO PADRE non è forse da solo una ragione sufficiente perché
tutti i Cattolici seguano il Papa, cui Dio ha affidato il compito di proteggere
amorevolmente Gesù, la Madre sua (Totus Tuus), la loro Chiesa, i loro
sacerdoti, tutti i loro "cari figlioletti", e il mondo - e perché lo
seguano sempre? SÌ, E’ COSÌ. Se egli è il successore della Roccia su cui
poggia la Chiesa, allora restiamogli accanto anziché resistergli?
Pur rispettandone l'anonimato, l'autore desidera
citare il sacerdote che, sempre secondo la sola opinione dell'autore, è senza
dubbio il sacerdote più degno di rispetto presente a Medjugorje. Questo
figlio così perseverante e quindi imitatore di Maria, un giorno dichiarò
all'autore: "Nella mia vita non la riceverei mai in mano" e in
un'altra occasione: "Sì, ho un problema riguardo ciò" (la
Comunione sulla mano). Anch'egli, come uno studente assiduo di Nostra Signora,
cerca con tutte le sue forze di non porsi mai da antagonista, né di esigere, né
di giudicare.
Prima e durante l'ultima guerra nei Balcani, si era
visto spesso camminare per Medjugorje un uomo di circa 55 anni. Non parlava mai
con nessuno, indossava sempre un duro elmetto da muratore, e portava una borsa
di cuoio marrone trattenuta da una cinghia. Una sera un residente locale vide
che, dopo aver ricevuto l'Ostia in mano, l'uomo la infilava nella tasca della
giacca anziché consumarla. Dopo un confronto silenzioso, al termine del quale
l'uomo fu infine costretto fisicamente a consumarla, egli fu seguito fuori dalla
chiesa, al buio, da un altro pellegrino croato. Quella sera la sua borsa risultò
essere vuota. Alla fine del 1992, dopo aver rubato una mitragliatrice da una
macchina della Polizia Militare, venne ucciso da parte di alcuni soldati
all'incrocio di Tromeda, proprio accanto alla stazione di rifornimento. Era
conosciuto a Siroki Brieg, Ljubuski, Grude e fino a Livno per la stessa ragione.
Sembrava avere sempre molti soldi ed era risaputo che risiedeva sempre nei
migliori hotel della zona. Spesso in Occidente gli organizzatori di
"messe sataniche" pagano centinaia di dollari per le Ostie Consacrate.
Come i lettori forse già sanno, questo è approssimativamente anche il prezzo
di una mitragliatrice. Cerchiamo di pregare per quella povera anima.
Quando qualcuno definisce "spiritualità
discutibile" l'argomento così cruciale che questo libretto cerca di
affrontare, l'autore suggerisce nuovamente al lettore di riascoltare le parole
del grande Papa Leone XIII di non perdersi nell'intrico relativo alle cose
legali della Chiesa, ma di infiammarsi invece d'amore per Cristo, evitando
quindi di cadere nell'esaurimento e nella confusione. Come consiglia Papa
Leone XIII, ascoltate Dio quando parla alla vostra coscienza. È puramente la
VOSTRA coscienza, non quella di un'altra persona. O, almeno, ascoltate ed
agite secondo il messaggio di Nostra Signora riguardo l'attuale Pontefice.
Prima di tutto, per esempio, come è potuto arrivare
in Italia l'uso di deporre la Comunione sulla mano? È difficile crederlo, ma
è stato a causa dei turisti, o così dissero i sacerdoti che hanno fatto
pressione sulla Conferenza Episcopale con questa argomentazione così vuota e
solo fine a se stessa. Quei sacerdoti dissero che c'erano turisti provenienti
dalla Germania, dalla Francia, dal Belgio e dall'Olanda che desideravano
ricevere la Comunione sulla mano e quindi, per non disturbare le loro meritate
vacanze, i sacerdoti acconsentirono alle loro richieste e così fecero alla fine
alcuni Vescovi. Perciò, in breve, il denaro speso dai turisti ebbe la meglio
sul vero profondo rispetto dovuto a Gesù Eucaristia!
All'infuori di quanto è già stato menzionato, la
Comunione sulla Mano ha solo diffuso ulteriormente severe riserve fra i
fedeli, e soprattutto fra i giovani, riguardo la vera presenza di Gesù nella
Santa Comunione.
In molte parti dell'Occidente ha determinato e quindi
rafforzato l'idea che la parte più importante della Messa sia il cosiddetto
"saluto della pace". Anche il saluto della pace è un'idea sorta al
tempo del Bugnini e di altri, e anch'essa ha indebolito tremendamente la vera e
profonda riverenza dovuta a Gesù Eucaristia, in particolare quando anche come
laici ci si trova al Suo cospetto.
Oh, scusate, qualcuno ha menzionato il "saluto
della pace"? Sì, avete ragione, c'era un saluto della pace nella Chiesa
delle origini; ma a quel tempo veniva scambiato PRIMA della Consacrazione, e NON
subito dopo, quando Gesù è già presente in mezzo a noi, e quando sia Lui che
Sua Madre - ENTRAMBI - desiderano che Lui e SOLO LUI entri nei nostri cuori! Tu
ed i tuoi buoni vicini, quando si tratta dei desideri di Gesù e di Maria,
potete attendere ENTRAMBI finché non vi troviate fuori sul marciapiede o, ancor
meglio, al bar. Ricordati che dobbiamo portare Gesù nei bar con noi, e NON
portare il bar da Gesù. Quando si ha il mal di denti, si cerca un dentista, e
quando si ha l'auto rotta si cerca un meccanico; perciò stiano attenti coloro
che portano il loro mal di denti dal meccanico Per di più la Madonna concorda
con quanto detto, ed ecco perché.
Una volta in cui la Vergine apparve a Marija di Medjugorje,
ciò accadde solo pochi minuti dopo la Consacrazione. Giunse alla solita ora
prestabilita, tuttavia in quest'occasione la Vergine non pregò né parlò
alla veggente e se ne andò dopo pochi secondi, dopo aver SOLTANTO benedetto
il piccolo gruppo che partecipava a quella Santa Messa. Quando il sacerdote
celebrante la S. Messa chiese più tardi a Marija perché tutto fosse successo
così velocemente, la sua risposta, enfatizzata da un movimento aggraziato
della mano spiegata e diretta verso la parte frontale dell'altare, fu: "Non
mi ha parlato perché Gesù era presente... qui". Non dovrebbe essere
necessaria alcuna ulteriore spiegazione. Una digressione...
La Comunione sulla mano ha dato origine anche ad una
scuola di pensiero nella Chiesa degli Stati Uniti, stimolata, così come succede
a quasi tutto in Occidente, dall'individualismo liberale. Secondo tale
corrente di pensiero, una persona dovrebbe stare in piedi persino durante la
Consacrazione! E perché non essere allegri, fischiettare, muoversi con
passo cadenzato e portare con sé brillanti capi della claque con pompon al
vento? E come l'autore ha già potuto vedere in chiese cattoliche
dell'Occidente, perché non prendere il caffè, guardare la televisione e
portare il proprio cane in chiesa?
Indirettamente questa corrente di pensiero ha anche
determinato lo spostamento dei Tabernacoli dal centro delle chiese ad un'area
laterale prima, e poi ad una stanza laterale, infine ad un altro edificio dove
pochi, se non nessuno, possono trovare Gesù, pur desiderando adorarLo. In
Occidente si è anche giunti alla rimozione di tutti gli inginocchiatoi da
molte chiese. Satana è un predatore molto astuto, e come ogni individuo
veramente di preghiera già sa, cerca tenacemente di indebolirci ed abbatterci,
un passo dopo l'altro, un passo dopo l'altro.
In Europa i laici si sono spesso organizzati in
gruppi la cui unica responsabilità è quella di raccogliere attentamente i
frammenti che vengono abbandonati - sparsi qua e là - dopo la Comunione sulla
mano. Non si era mai riscontrata una tale esigenza prima, e ciò che la forma
tradizionale della Santa Comunione curava perfettamente, incluso l'uso delle
patene, ora viene svolto da anime piene d'amore e di devozione che, grazie a
Dio, esistono ancora.
Ma ormai ci meraviglia veramente il fatto che
moltissime chiese in Occidente siano fredde, senza preghiera e vuote, quando
si è rimasti in piedi davanti a Gesù, lo si è ignorato, poi nascosto,
spostato, quindi tolto, ed infine completamente eliminato?
Il Piano Massonico del 1925 non ha forse fatto il suo
lavoro fin troppo bene? Fin troppo bene, caro cattolico, ed ora è il momento di
ritornare al culto autentico e, se desideriamo che la nostra Chiesa viva il
Rinnovamento di cui parla il Santo Padre, allora lo si viva in massa. Molti
hanno tentato un Rinnovamento senza la Santa Vergine, ed ora tale Movimento è
diviso in frammenti oltre ogni possibilità di riparazione. Altri hanno fatto
esperienza di un Rinnovamento con Nostra Signora, ma si sono occupati più di
lei che del vero profondo rispetto verso suo Figlio Gesù. SOLTANTO se tutti noi
ritorneremo al vero rispetto verso suo Figlio saremo veramente con Lei, e allora
il vero Rinnovamento diventerà irrefrenabile.
Fra i sopra-citati fedeli che raccolgono i frammenti
dopo la Santa Messa vi è un Diacono: egli non è soltanto uno straordinario
esorcista, ma riceve anche locuzioni interiori di Nostra Signora (queste, con
l'appoggio, la guida e con l'autorità di un Arcivescovo). Giunto circa a metà
della stesura di questo breve documento, l'autore chiese a questo coraggioso
Figlio di Maria se la Vergine desiderava o meno che egli continuasse a scrivere
LA SOSTANZA DIVINA con l'intenzione di farlo eventualmente pubblicare. La
risposta della Madonna fu: "Sì, può proseguire". E molto tempo prima
l'autore aveva chiesto una volta a questo sant'uomo come pensava di aver
ricevuto tutte le grazie di cui godeva. La sua umile risposta fu che non lo
sapeva per certo, ma che sospettava si trattasse di una combinazione
dell'influsso mistico del suo direttore spirituale, Padre Pio, e del fatto che
egli stesso avesse raccolto Gesù Eucaristico in quel modo per circa trent'anni.
E i Comunicandi di oggi, che aderiscono all'una o
all'altra forma di assunzione dell'Ostia Santa, quando sono completamente
evitati o persino offesi verbalmente dai Sacerdoti (es., essendo scherniti per
"comportamento ossessivo"), a quale gruppo apparterranno? SEMPRE al
gruppo che fa del suo meglio per aderire alla Santa Comunione sulla lingua e
in ginocchio, e mai all'altro gruppo. Anche questo fatto dovrebbe dirci qualche
cosa. Caro cattolico, di chi è opera tutto ciò - di Gesù o di Satana?
Quando si sente l'argomentazione fin troppo generica
"Ma ciò (e, dobbiamo supporre, la maggior parte di quanto sopra) è fuori
moda", allora si ricordi gentilmente a chi si esprime così che questa
convinzione è spesso il seme di molti peccati di apostasia. I discepoli della
"Nuova Era" dicono che "Gesù è fuori moda", e considerando
il fatto che qui, NELLA Sostanza Divina, stiamo parlando di Lui, l'autore spera
sinceramente che tale argomentazione si smentisca da sola all'istante.
Quando si sente discutere "Ma la Chiesa lo ha
permesso", siete pregati di ricordare che voi siete la Chiesa, e non i
raggiri intricati di burocrati traditori, disonesti e disobbedienti in qualche
luogo lontano e inaccessibile. La Chiesa non l'ha "permesso", l'ha
SOLTANTO tollerato sotto costrizione indiretta, e voi NON siete un caso di
"vera emergenza". O forse prima o poi volete diventarlo?
Quando si sente argomentare fin troppo democraticamente
"Non siate diversi, non siate singolari. Ciò può farvi inorgoglire",
ricordate che per Gesù VOI SIETE diversi, per Gesù VOI SIETE singolari, e
SOLTANTO CON GESU’ voi diventate veramente liberi. Così, ancora una volta,
VATTENE, Satana!
Per citare un semplice e quindi lucido pensatore che
ovviamente, come l'autore, non è impressionato per nulla dall'universale
richiamo massonico alla contraffazione di "egùaglianza, fratellanza e
libertà" fra tutta la gente del mondo:
"La religione della nostra società è la
democrazia, la fratellanza, la socializzazione, il conformismo, la concordia e
la popolarità. Oggi l'etica cristiana non si distingue tanto quanto la fede
cristiana. Tutti ammettono le esigenze dell'amore (nei princìpi, se non nella
pratica), ma non tutti ammettono i diritti della fede. Tutti sono d'accordo
(ancora nei princìpi) con gli insegnamenti etici di Gesù, ma non tutti sono
d'accordo con il suo richiamo alla divinità. Soltanto se potremo mettere a
confronto Cristo con altri maestri di etica e la Cristianità con altre
religioni, rimuoveremo l'abominio della distinzione, lo scandalo
dell'elitarismo, ed il terrore di avere ragione là dove altri hanno
torto".
Che piaccia o no, e ancor di più rispetto ad altri
Cristiani, noi Cattolici SIAMO singolari, noi Cattolici SIAMO un'élite, noi
Cattolici SIAMO giusti; e qui sussiste L'INTERO PROBLEMA
Mentre è vero che Cristo è presente nella Sua
parola e nel popolo di Dio riunito insieme, e mentre certamente ogni persona
vivente è in verità un Tempio della Trinità, ciò che dà una distinzione
straordinaria alla Presenza di Cristo nella Santa Eucaristia è il fatto che in
essa, come le Sue parole affermano con tanta precisione, la Sua Presenza è il
Pegno del Nuovo Patto fra Dio ed il Suo popolo. In qualsiasi cultura, in
qualsiasi momento, la Promessa di Alleanza DEVE essere avvolta da un rispetto
devoto e di distinzione!
In ogni religione ed in ogni momento, questo rispetto
di distinzione verso Dio è dimostrato in primo luogo dal gesto di
inginocchiarsi davanti a Lui mentre Lo si prega. Persino il più moderato di
tutti i musulmani praticanti si inginocchia e prega il suo Dio cinque volte al
giorno. Noi Cattolici, che oggi ci inginocchiamo così raramente, siamo invece
inclini a preoccuparci per i nostri giovani, che ancora entrano a far parte di
altre religioni o, altrettanto spesso, sètte, i cui membri si inginocchiano
persino davanti ai loro cosiddetti guru! Dio sente le preghiere degli altri, così
come sente le nostre, ma se noi non gli dimostriamo il nostro amore, quanto vere
e quanto sentite possono essere veramente tali preghiere? Noi Cattolici, che in
questi decenni siamo stati trattenuti dall'inginocchiarci di fronte a Dio, e non
inconsapevolmente, non potremmo assistere la nostra gioventù nella sua ricerca
di vero devoto rispetto, in questa posizione penitenziale di amore per Dio che
tutte le anime, mentre sono ancora qui sulla terra, sia giovani che vecchie,
desiderano così naturalmente? Noi Cattolici, Cattolici che ricevono Gesù
Stesso in ogni Santa Comunione, non abbiamo quindi ragione alcuna per recarci
in chiesa se non siamo preparati ad inginocchiarci amorevolmente davanti a
Dio.
Come le stesse Povere Anime del Purgatorio dissero
una volta a Maria Simma: "Molti desiderano essere bravi Cattolici; ma
lottare per la santità a loro sembra una cosa troppo grande. E tuttavia la
Santa Chiesa di Dio ha bisogno di uomini veramente santi e non santi in modo
approssimativo. Questa forte ondata rovinosa è più forte della -media, perciò
come dovrebbe essere superata da parte della mediocrità?!".
Soltanto il nostro santo e devoto rispetto può
conquistare questa "ondata rovinosa", perciò cerchiamo tutti di
porre fine alla nostra mediocrità
La Conferenza Episcopale delle Filippine è ritornata
alla Santa Comunione sulla lingua a causa dell'aumento di sacrilegi che si erano
verificati con la Comunione sulla mano.
La Comunione sulla mano è un'iniquità contro Dio
che ha già danneggiato molto gravemente l'unità nella Sacra Fede Cattolica,
come pure il rispetto per essa.
Il bisogno così urgente di questo libretto è in se
stesso una prova più che sufficiente della validità di quest'affermazione.
Ora, anziché parlarne, PREGATE PER QUESTO e
ascoltate bene la vostra coscienza. Dio ha posto una coscienza in ognuno di
noi, non una biblioteca piena di libri pesanti, né le infinite giustificazioni
di alcuni intellettuali influenti. Quando, quale frutto di molta preghiera, si
desidera sempre più ardentemente questa coscienza donata da Dio, il primo dei
frutti più ovvii è la VERA VENERAZIONE. Gesù è venuto non per renderci
tutti egualmente intelligenti o più simili, ma perché Lo amassimo e, attraverso
di lui, perché ci amassimo gli uni gli altri. SOLTANTO con la devozione
autentica e l'amore per Lui, SOLTANTO quando avremo compreso ed iniziato a
praticare il Primo Comandamento, cominceremo a saperci amare gli uni gli altri.
Ecco perché si sceglie il Primo Comandamento, e tutti gli insegnamenti
contrari risultano essere semplicemente un inganno e quindi una perdita enorme
del nostro tempo.
Soprattutto quando si discute questo libretto con i
Sacerdoti ed i Vescovi occidentali, la discussione provoca soltanto frutti di
afflizione. Esso non ha lo scopo di porsi in antagonismo con i Sacerdoti ed i
Vescovi d'Occidente, i loro bravi parrocchiani, o chiunque altro, tuttavia...
Vi prego di leggere, ascoltare, riflettere e pregare
per ciò che il Papa della Madonna sta facendo. O forse Ella non sapeva che cosa
stava facendo quando lo scelse?
Il Santo Padre, quando nominò circa 30 nuovi Cardinali
nel 1995, scelse quasi esclusivamente uomini dei paesi dell'ex "Cortina di
Ferro" e dell'Africa. Aveva forse delle sante ragioni per farlo? Certamente
sì.
Ed ora pregate ancor di più per questa ragione.
Quando osserviamo i nomi e le situazioni sopra citate
e le confrontiamo con il vasto numero di Comunicandi che oggi ricevono la Santa
Comunione sulla mano, diventa oltremodo chiaro che questo santo argomento è ben
lontano dall'essere risolto. Ora, ancora una volta, dipende dai Figli di Maria
dare l'esempio migliore a tutto il mondo e seguirLa là dove sono guidati dalla
loro vita di preghiera - più vicini a Gesù e in un modo caratterizzato da un
rispetto ancor più profondo.
La prova, l'innegabilmente santa prova, non è
soltanto forte, è veramente schiacciante, e ciò risulta essere del tutto a
favore della forma tradizionale: la Santa Comunione sulla lingua mentre si sta
in ginocchio. E chi sono coloro che costituiscono quell'altro gruppetto, molto
più piccolo, di dissidenti? Mentre questa è una situazione in cui non è
automatico che la maggioranza prevalga, alla fine dovremo per forza lasciare
il problema in mano a Gesù. Ma una cosa è ancora certa, che Gesù ci dona i
Santi ed i Santi mistici quali modelli esemplari di un ruolo, e non perché noi
li possiamo considerare "fuori moda", "superati" o persino
"fuorviati". Al contrario, avevano ricevuto le grazie di cui
beneficiavano perché erano stati estremamente virtuosi e non - come molte
persone sembrano pensare oggi - democraticamente o, Dio non voglia, persino in
maniera casuale, o per equanimità.
L'autore non sostiene in alcun modo né in alcuna
forma il fatto che tutti i fedeli che ricevono la Comunione sulla mano siano,
d'altro lato, essi stessi necessariamente guidati male, in quanto sa benissimo
che tra loro ci sono individui santi, come ce ne sono in ogni altro luogo. Egli
tuttavia suggerisce che forse essi non sono stati guidati per nulla, e che
questo è quanto ha determinato il fatto che egli si concedesse il tempo
necessario per scrivere LA SOSTANZA DIVINA.
Quando uniamo ciò che Nostra Signora disse a Marta
Robin riguardo la sconfitta della Massoneria, con il fatto che sembra certo che
in effetti siano stati proprio i Massoni a far avanzare la "falsa
opinione" relativa alla diffusione della Comunione sulla mano, possiamo
anche aggiungere, già fin d'ora, che quando Nostra Signora avrà finalmente
vinto la Massoneria, anche la Comunione sulla mano avrà fatto marcia indietro
per la seconda volta. Accogliamo dunque fin d'ora i suoi numerosi suggerimenti e
le sue apparizioni, anziché aspettare l'avvento di qualche cataclisma.
Per di più, quando sentite risuonare all'orecchio
nomi quali quelli di San Agostino, Francesco, Tommaso d'Aquino, Caterina da
Siena, S. Brigida di Svezia, Leone XIII, Pio X, Jean-Marie Vianney, Teresa
Neumann, Marta Robin, Caterina Emmerich, Padre Pio, Madre Teresa, Maria Simma,
Lanciano, Fatima, Garabandal, Akita e Medjugorje, può aver senso solo il
fermarsi ad ascoltare attentamente, imparare da tutti loro, seguire ed imitare
il loro esempio ora. NON facendolo, a questo punto, ammettiamo in modo
lampante solo la nostra insensibilità nei confronti di Gesù Eucaristia.
Nostra Signora non preferirebbe forse che TUTTI i
suoi figli contemporanei ascoltassero, credessero, imitassero e quindi
privatamente, come pure ufficialmente, agissero in conformità con i desideri
del Santo Padre a Roma, e quindi alla fine possibilmente potessero aggiungersi a
questi santi nomi?
Come i veggenti di Medjugorje hanno testimoniato
riguardo al Purgatorio nel gennaio 1983: "La maggior parte della gente va
in Purgatorio, molti vanno all'Inferno ed un piccolo numero va direttamente in
PARADISO".
CERCHIAMO DI ANDARE TUTTI DIRETTAMENTE IN PARADISO!
Nicky Eltz eAmici Salisburgo, Marzo 1997
POSCRITTO
1) Mentre apportava gli ultimi ritocchi alla SOSTANZA
DIVINA, l'autore ricevette una lettera da un sacerdote francescano ricco di doni
che vive in Australia ed è molto attivo anche fra i carismatici. A due terzi
della sua lettera, il frate scriveva improvvisamente: "Non so perché sento
dire ‘Indicate a molti Sacerdoti come essere Sacerdoti’. Per caso sta
contemplando il Sacerdozio?". "No", rispondeva l'autore in
fretta, "ma sto scrivendo un testo sulla confusione corrente relativa al
modo più corretto di ricevere la Santa Comunione". Quelli tra noi che
dicono di ascoltare i Sacerdoti carismatici dovrebbero prendere questo
commento molto seriamente.
2) L'autore ha pubblicato LA SOSTANZA DIVINA senza
la conferma di alcun Ufficio Parrocchiale né di alcun Vescovo e quindi il
documento rimane non-ufficiale ovunque lo si legga. Rappresenta soltanto
l'opinione personale dell'autore e dei suoi amici, ben fondata e sostenuta nella
preghiera. Se questo piccolo documento aggraverà la croce dell'autore di
ulteriori pesi, egli li accetterà - e si spera senza lamentarsene mai - dato
l'amore che nutre per Cristo, per Sua Madre e tutte le loro Parrocchie. E
quindi, così sia.
ISTRUZIONI
Ora che avete rischiato così coraggiosamente di
essere informati meglio di quanto non lo foste già prima di aver letto LA
SOSTANZA DIVINA, l'autore è convinto che Nostra Signora stessa darebbe i
seguenti consigli:
Muovetevi sempre con cortesia, tuttavia allo stesso
tempo con insistenza, e sempre SOLTANTO un passo alla volta.
1) Portate questo problema prima di tutto nelle
vostre preghiere.
2) Soltanto in seguito portatelo con cortesia nelle
vostre famiglie.
3) Quindi portatelo gentilmente nei vostri gruppi di
preghiera.
4) Solo allora fatelo presente gentilmente, e SOLO COME
GRUPPO DI PREGHIERA, ai vostri Sacerdoti. Cercate Sacerdoti anziani e quindi con
maggior esperienza, con una ricca vita di preghiera già alle spalle. Dimenticate,
per ora, tutte le donne ‘ministro dell'Eucaristia’ ed i Sacerdoti al di
sotto della cinquantina. Salite soltanto la scala spirituale, non la scala
burocratica.
5) Chiedete loro di confermare quanto è scritto qui.
Loro possono farlo, SE lo desiderano. Venite armati di altri libri raccolti fra
le vostre biblioteche mariane private.
6) Solo quando avrete trovato amici egualmente coraggiosi
ed attivi fra i vostri bravi Sacerdoti, chiedete loro di partecipare questo
argomento ai vostri Vescovi. Suggerimento: Forse i rappresentanti dei vostri
gruppi di preghiera potrebbero accompagnare i vostri Sacerdoti dai Vescovi.
Fate attenzione alle interferenze sataniche e, per deviarle, invocate S.
MICHELE ASSIEME A NOSTRA SIGNORA. Aiutate SEMPRE i vostri sacerdoti nel fare
cose che, come questa, possono diventare in qualche modo difficili. Aspettatevi
in qualsiasi momento una tenace resistenza, e quando meno ve l'aspettate. Andate
armati soltanto della preghiera! Ve lo ripeto, procedete sempre gentilmente.
7) Assieme ai vostri Sacerdoti, ora chiedete ai
vostri Vescovi di confermare i contenuti di questo libretto. Sì, LORO POSSONO
farlo, SE lo vogliono.
8) Quando avrete trovato una sensibile direzione
spirituale a questo proposito, scrivetene voi stessi e poi diffondete gli
scritti nei vostri bollettini e riviste mariane.
9) Continuate a pregare e...
MARIA VI AIUTERÀ POICHÉ NELL'INTRAPRENDERE QUESTO
CAMMINO VOI AIUTATE SUO FIGLIO!