SIGNORE INSEGNACI A PREGARE 

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LETTERA DEL CARD. PACELLI ALLA SUPERIORA GENERALE DELLA SOCIETA DEL S. CUORE

Reverenda Madre,

Sono sicuro che il Cuor di Gesù gra-dirà la pubblicazione di queste pagine tutte piene del grande amore ispirato dalla sua grazia all'umilissima serva Sorella Maria Josefa Menendez; possa-no esse contribuire efficacemente a su-scitare in molte anime una fiducia sempre più piena e più amorosa nell'in-finita misericordia di quel Cuore divi-no verso i poveri peccatori quali noi tutti siamo.

Formulo questo voto benedicendo Lei e tutta la Società del Sacro Cuore.

E. CARD. PACELLI Aprile 1938

AVVERTENZA

Le parole contenute in questo libretto sono tratte dal:

"Messaggio del Cuore di Gesù al mondo".

II Signore dettò questo Messaggio nel 1922/-1923 a Sorella Josefa Menendez e lo affidò alla Società del S. Cuore che serbò nel se-greto questo tesoro.

Nel 1938 il Cardinal Pacelli, protettore del-la Società volle farlo conoscere al mondo e scrisse una lettera autografa alla Madre Generale.

Si pubblicò un primo libretto: Imprimatur Mediolani, 29-12-1939 Quindi nel 1948 fu edito un volume molto diffuso, che in 20 anni ebbe 8 edizioni:

Imprimatur Torino, 23 giugno 1948

Attualmente il testo si trova nel libro: "Gesù Cristo ieri e oggi", e in forma aggiornata e completa nel vo-lume: "Colui che parla del Fuoco". 

INTRODUZIONE

Il Signore nell'infinita bontà del Suo Cuore ha risposto all'anelito dell'anima umana e si è fatto suo Maestro nella pre-ghiera.

«Ieri» agli apostoli e discepoli ha inse-gnato a rivolgersi con fiducia al Padre Celeste; ma l'amore di Gesù non cambia e anche «oggi» ci ammaestra e sceglie co-me sua umile messaggera Josefa.

Assai spesso ripete:

«Non per te, ma per le anime Io parlo».

A tutti, a ciascuno Egli si rivolge con immenso amore e dice:

«Veni, prega con Me!».

M. L. 

Dice Gesù: «Mi ami?».

«Amami nella tua piccolezza, così mi consolerai». (21-2-1921)

«Dimmi che mi ami, è ciò che più mi consola».

«Amami, e non stancarti di ripeter-melo... ripetimelo spesso per supplire alle dimenticanze di tante anime».

«Sì, ripetimi che mi ami, mi com-piaccio nella tua miseria».

«Ti voglio apostola della mia Bontà e della mia Misericordia». (24-211921)

 

«Mi aspetti?».

«Io godo quando le anime Mi aspettano... ce ne sono tante che non pensa-no a Me».           

                                                                                                                 (29-8-1922)

«Vieni, il mio Cuore ti aspetta». (14-6-1921)

«Che cosa vuoi? dimmelo...». (10-12-1922 e 7-10-1923)

«Perché sei triste? dimmelo...». «Vieni, dimmi i tuoi timori».

«Non temere, avvicinati... se non ar-disci avvicinarti a Me, Io mi avvicinerò a te, tu non puoi comprendere fino a qual punto ti amo».

«Quando mi chiami Io non sono lon-tano da te, anzi vicinissimo... sazia la mia sete con la fame che hai di Me» (22-12-1922)

«Sono contento che mi chiami, ho tanta sete di essere amato».

«Mi compiaccio che tu sia così affa-mata del mio amore e consumata dal desiderio di vedermi amato, soltanto questo consola il mio Cuore: amami!».

 

«Dimmi, che cosa hai da offrire per le anime? dimmelo nei particolari...». (20-2-1921) «Metti tutto nella Piaga del mio Cuore affine di dare alla tua offerta un valore infinito».

«Non cessare mai di unire i tuoi atti ai miei, e di offrire al Padre mio il mio Sangue prezioso».

«Offri al Padre mio per le anime, la Divina Vittima, offri il Sangue del mio Cuore».

«Quando sentirai la tua debolezza e la paura ti invaderà, vieni qua a cerca-re la forza».

                                                                                                                 (11-5-1922)

«Guardami e lascia che ti guardi». (16-4-1922)

«Desidero che mi lasci piena libertà per stabilire tra il mio Cuore e il tuo una corrente tale, che tu viva in Me, senza vivere più affatto per te ...». «...Voglio che tu riposi tranquilla nel mio Cuore; guardalo e capirai a qual punto è capace di consumare in te tut-to ciò che vi si trova d'imperfetto». «Voglio fare del tuo cuore un altare sul quale arda continuamente il fuoco del mio Amore... però voglio che sia puro e che nulla lo tocchi di ciò che po-trebbe macchiarlo».

 

«Sì, prega, prega senza stancarti, e non temere di essere importuna, poi-ché la preghiera è la chiave che apre tutte le porte».  (12-5-1923)

«Vuoi piacermi davvero? Non occu-parti che di soffrire e di darmi ciò che ti chiedo senza voler sapere il "come" e il "quando"».

«Ogni azione importante deve esse-re preceduta e vivificata dalla preghie-ra, perché è nell'orazione che l'anima attinge la sua forza nelle ore difficili, e Dio le si comunica consigliandola, ispi-randola, anche se non se ne accorge».

 

Gesù chiede: «Ripeti spesso:

"Mio Dio, soffrirò tutto per amor tuo e per consolare il tuo Cuore"». «Voglio che tu mi offra tutto, anche le minime cose per consolare il mio Cuore di ciò che soffre, soprattutto da parte delle anime consacrate».

«Prendi il mio Cuore e offrilo al tuo Dio, per mezzo suo puoi pagare tutti i tuoi debiti».

«Tu ripeterai ogni giorno:

"O Gesù, per il tuo amatissimo Cuore, ti supplico d'infiammare dello zelo del tuo Amore e della tua gloria, tutti i sacerdoti del mondo, tutti i missionari e quelli che sono incaricati di annunziare la tua parola divina affinché, accesi di un santo zelo, strappino le anime al demonio per condurle al-l'asilo del tuo Cuore, dove possano glorificarti in eterno"». (14-6-1921)

«Bacia le mie mani, bacia i miei pie-di, ripeti con Me:

"Padre mio, il Sangue del tuo Fi-glio non ha dunque abbastanza va-lore? Che cosa desideri di più? Il Suo Cuore, il Suo Sangue, le Sue Piaghe, tutto ti offre per la salvez-za delle anime..."».

«Bacia umilmente la terra...». (7-3-1923)

«Bacia i miei piedi, e resta nella mia pace. Sono sempre con te, anche quan-do non mi vedi».    (13-3-1923)

«Non lasciarmi solo! non dimenticar-mi!».

 

«Per consolarmi dei peccati del mondo, durante la quaresima reciterai ogni giorno il Miserere con vera umiltà, aggiungendovi il Pater. Ti prostrerai a terra tre volte durante lo spazio di un'Ave Maria per chiedere perdono e misericordia a nome dei peccatori...». (11-2-1923)                              (Scritto dato a Roma alla Società del S. C. -15-10-1923)

 

«Vi manifesterò i miei desideri: ho salvato il mondo dall'alto della Croce, cioè con la sofferenza. Voi sapete che il peccato è un'offesa infinita e richiede una infinita riparazione... per questo chiedo che le vostre sofferenze e le vo-stre fatiche le offriate unite ai meriti infiniti del mio Cuore. Ben sapete che il mio Cuore è vostro: prendetelo e ri-parate per mezzo suo!... Alle anime che avvicinerete inculcate l'amore e la fiducia...».

 

«Vi raccomando specialmente tre cose:

- L'esercizio dell'Ora Santa, poiché è uno dei mezzi di offrire a Dio Padre, per la mediazione di Gesù Cristo, suo Divin Figlio, una riparazione infinita.

- La devozione dei cinque Pater al-le mie Piaghe, poiché per mezzo loro il mondo ha ricevuto la salute.

- Infine l'offerta quotidiana o me-glio l'unione costante ai meriti del mio Cuore, perché così darete a tutte le vo-stre azioni un valore infinito.

Servirsi costantemente della mia vi-ta, del mio amore è un segreto che mol-te anime non conoscono... Voglio che voi, voi lo conosciate e ne approfittia-te».

 

S. COMUNIONE

«Tutti i giorni dopo la Comunione ri-peti col massimo ardore possibile: "Cuore di Gesù, che il mondo inte-ro si accenda del tuo Amore"».

(1° Ven., Agosto 1921) (Gesù presenta le sue ferite)

«Guarda le mie Piaghe... adorale... baciale... Sono state fatte dall'Amo-re!... Sì, dall'amor mio per le anime... l'amore di compassione che nutro per i peccatori...».  (30--1921)

 

Dopo la Comunione, Josefa dice: «Signore, vorrei chiederti tante co-se ...».

Gesù risponde:

«Non sai dunque ciò che sta scritto nel mio Vangelo?»

"Chiedete e riceverete!".

Ora pregami, dimmi ciò che vuoi, chiedi!...». (22-3-1921)

Dopo la Comunione Gesù dice: «Che vuoi dirmi? Vieni, entra nel mio Cuore, è così facile al nulla perder-si in questo abisso di amore».

«Vieni, il mio Cuore ti aspetta!». (8-1-1923)

«Consolami... amami, glorificami mediante il mio Cuore... ripara per suo mezzo e soddisfa alla giustizia di Dio... presentalo al Padre mio, come una vit-tima d'amore per le anime... e partico-larmente per quelle a Me consacrate». (6-9-1922)

«Io sono la grande Vittima, e tu una piccolissima vittima; ma unita a Me, tu puoi essere ascoltata dal Padre mio!». (25-11-1921)

«Le mie anime non possono capire fino a qual punto riposano il mio Cuo-re accogliendolo nel loro, piccolo e mi-sero certamente, ma tutto mio!... Poco mi importano le miserie, quello che vo-glio è l'amore. Poco m'importano le de-bolezze, ciò che voglio è la fiducia!». (3-9-1922)

«Dimmi tutto ciò che mi diresti se tu non mi vedessi... Io godo e mi compiac-cio ad udirti». (24-8-1923)

«Non posso negar nulla all'anima che aspetta tutto da Me. Parlami... chiedimi... confidati al mio Cuore poi-ché lo ti custodisco». (22-3-1921)

 

Vinta dalle suggestioni del demonio, Josefa omette una Comunione...

Gesù le dice:

«Se tu sapessi come ti aspettavo! e quanto desideravo che tu mi nascon-dessi nel tuo cuore!... Tu riparerai pre-parandoti oggi con ardente desiderio a ricevermi domani... Il mio Cuore si consolerà ogni volta che tu gli esprime-rai questo desiderio...».        (11-3-1923)

Nel tormento della tentazione Josefa grida:

«Gesù, Gesù, non mi abbandonare». E dopo la Comunione:

«Gesù, vieni in mio aiuto, credo che sei nell'anima mia, Io credo, mio Dio!». «Sono qui!» risponde Gesù. (14-2-1922)

Gesù dice al momento della Consa-crazione:

«Se hai fame di ricevermi, io pure ho fame di essere ricevuto dalle mie anime! Provo tanta gioia nel discende-re in esse!».

 

La Madre Celeste dice:

«Figlia mia, ripeti a Gesù queste pa-role a cui il suo Cuore non saprà resi-stere: "Padre mio, rendimi degna di compiere la tua Santa Volontà, perché sono tutta tua"».

(8-10-1920)

«Non temere, Josefa, abbandonati nelle mani di mio Figlio e ripetigli sen-za posa: "O Padre buono e misericor-dioso, guarda la tua figliola, e rendila talmente tua che si perda nel tuo Cuo-re! Padre Mio, che il mio unico deside-rio sia quello di adempiere la tua san-tissima volontà"».

«Questa preghiera gli piacerà, per-ché il suo massimo desiderio è che ci si abbandoni a Lui. Consolerai così il Suo Cuore, e non temere... abbandonati: Io ti aiuterò». (15-10-1920)

«Se vuoi consolare Gesù, offri tutto per le anime, senza alcun tuo interes-se, ma unicamente per la gloria del Suo Cuore».

«... reciterai ogni giorno nove Ave Maria con le braccia in croce: lo farai umiliandoti e riconoscendo il tuo nul-la, ma nello stesso tempo adorerai la Divina Volontà, lasciando al tuo Crea-tore piena libertà di disporre di te co-me vorrà. Confida nel Suo Cuore, e in Me che ti sono Madre» (7-12-1920)

«Ascolta, figlia mia, non badare a ciò che senti... credi, più è forte la tua ripugnanza, più acquisti meriti agli oc-chi di mio Figlio... Non lasciarti trasci-nare dagli scrupoli che il nemico ti sug-gerisce per farti abbandonare la Comu-nione». (13-6-1921)

Josefa si prepara al ritiro annuale e af-fida quei giorni alla Madre Celeste chie-dendole aiuto perché non dimentica che questo periodo di grazie aprirà dinanzi a lei l'ultima tappa della sua vita.

«Se vuoi che l'anima tua profitti pie-namente di questi giorni di grazie, devi prepararti ripetendo spesso la preghie-ra che mio Figlio Ignazio diceva con tanto ardore:

"Prendi, o Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia in-telligenza, la mia volontà...".

Sì, offri tutto a Gesù perché se ne impossessi e si serva di te secondo il suo beneplacito». (20-8-1923)

 

Dice S. Maddalena Sofia:

«... l'amore non trova mai ostacoli e se ne trova li trasforma in mezzi per alimentare la fiamma...»         (8-6-1923)

«Figlia mia, vengo per dirti come tu debba amare, senza che in te nulla si opponga al vero amore.

La base fondamentale dell'amore è l'umiltà, poiché è spesso necessario per provare il nostro amore di sotto-mettere e sacrificare la nostra attratti-va personale, il nostro benessere, il no-stro amor proprio... e questo atto di sottomissione non è altro che un atto di umiltà che contiene pure abnegazio-ne e rinuncia, generosità e adorazione. Infatti per provare questo amore in qualche cosa che ci costa, abbiamo do-vuto prima pensare così: "Se non fosse per Te, mio Dio, non farei questo. Ma è per Te, non posso resisterti, ti amo, e mi sottometto!...".

Non so perché Egli mi chiede tal co-sa, ma Egli lo sa! E così per motivo di amore ci umiliamo, ci sottomettiamo a fare anche ciò che non comprendiamo, ciò che non amiamo... unicamente per-ché è Dio che ce lo chiede...». (10-6-1923)

«Ama Gesù quanto più puoi... la-scialo riposare in te e riposati in Lui. Quando ricevi le sue grazie sei tu che ti riposi in Lui, quando Egli ti prova in qualsiasi modo, è Lui che si riposa in te». (16-7-1923)

«... durante la mia vita non ho cerca-to altro che la gloria del Cuore di Ge-sù, ed ora che vivo in Lui e di Lui, la propagazione del suo regno è più che mai il mio unico desiderio, perciò chie-do che questa piccola Società sia per molte anime il mezzo di conoscerlo e amarlo sempre più!». (15-10-1923)

 

Josefa prega:

«Come mai, dice Josefa, dopo aver pregato mesi e mesi per un'anima, sem-bra che la preghiera non abbia nulla ot-tenuto? ...».

Risponde Gesù:

«Quando un'anima prega per un pec-catore con l'ardente desiderio che si converta ottiene generalmente la sua conversione, forse al termine della sua vita... Ad ogni modo la preghiera non è mai perduta, poiché da una parte con-sola il dolore che mi cagiona il peccato e dall'altra la sua efficacia e potenza servono, se non a quel determinato peccatore, almeno ad altre anime me-glio disposte ad accoglierne i frutti...».

«Ci sono anime chiamate a tributar-mi la lode che sono obbligate a darmi per conto proprio, e anche quella che mi avrebbero dovuto dare altre anime che si sono perdute... Così la mia gloria non rimane diminuita e un'anima giu-sta può riparare i peccati di molte altre».

«La tua continua preghiera sia que-sta: "Eterno Padre, che per amore degli uomini hai dato alla morte il tuo Uni-genito, per il Suo Sangue, per i Suoi meriti, per il Suo Cuore, abbi pietà del mondo intero e perdona tutti i peccati che si commettono.

Ricevi l'umile riparazione che ti of-frono le tue anime elette; uniscile ai meriti del tuo Divin Figlio, perché ac-quisti così una grande efficacia.

O Eterno Padre! abbi pietà delle ani-me e ricordati che non è ancora giunto il tempo della giustizia ma è ancora quello della Misericordia!"».

(11-2-1923 - Martedì di Carnevale) Josefa rinnova i suoi Voti e Gesù le dice:

«... Io mi glorifico sempre quando stringi sempre più i vincoli che ti uni-scono a Me, e ricolmo l'anima tua di tante grazie, che non solamente la sua purezza è rinnovata come il giorno dei Voti, ma acquista ogni volta un più alto grado di merito che la rende maggior-mente cara ai miei occhi. Così avviene per tutte le anime che mi sono unite con questi vincoli indissolubili e sa-cri». (22-2-1923)

Scrive Josefa:

«La sera, mentre stavo per coricarmi e baciavo il mio Crocifisso rinnovando i Voti con tutto l'ardore del cuore, Gesù mi è apparso e così bello! Ma special-mente così Padre!».

«Non temere... Io ti custodisco, ti guido... ti amo!».

«... l'ho chiamato Padre... "Mi piace che tu mi chiami così quando mi dai il nome di padre obblighi il mio Cuore a prender cura di te... quando ti trovi an-gosciata e oppressa, vieni, ricorri a Me, chiamami 'Padre' e riposa nel mio Cuo-re!"». 

(25-5-1923)

Josefa fa la Via Crucis e Gesù le di-ce: «Io ti accompagnerò nello stato in cui mi trovavo quando carico della Cro-ce traversai le vie di Gerusalemme».

«Portava, scrive Josefa, sulla tunica bianca un manto rosso chiazzato di Sangue e strappato... il volto era im-prontato a tristezza, mostrava le tracce dei colpi e vi scorreva sangue quasi co-agulato... gli occhi gonfi e insanguina-ti...» (Mer Santo, 28-3-1923)

Il Venerdì Santo, 30 Marzo 1923, Ge-sù dettò a Josefa le preghiere dette alla

Josefa chiede come si può ottenere che molte anime lo conoscano, si in-fiammino del suo amore...

Gesù risponde:

«Pregare, supplicare!... Sì, chiedi che le anime si lascino infiammare dal-l'Amore!...». (5-6-1923)

Josefa è in adorazione dinanzi al Ta-bernacolo, Gesù le chiede:

«Vuoi consolarmi?

Voglio che ti adoperi a riavvicinarmi un'anima carissima... Presenta spesso al Padre mio il Sangue del mio Cuore. Bacia la terra per adorare quel Sangue oltraggiato e calpestato da questo pec-catore a Me sì caro... Offri al Padre per quest'anima la Divina Vittima, of-fri il Sangue del mio Cuore». (14-6-1921)

Josefa chiede che molte anime con-solino e glorifichino Gesù.

«Come vorrei essere migliore per ot-tenere una tal grazia!».

Gesù risponde:

«Non inquietarti di ciò che puoi e non puoi fare. Sai bene che non puoi nulla! Ma Io sono Colui che vuole e che può... Supplirò a tutto... vi basti darmi la vostra libertà, a Me basta avere la vostra volontà... ». E chinandosi verso di lei:

«Ripetimi la tua gioia di essere mia sposa!». (16-7-1923)

«Durante il ringraziamento della Co-munione, scrive Josefa, io l'adoravo e l'amavo con il cuore della Vergine San-ta, poiché da me non sono capace di nulla... Improvvisamente l'ho visto bel-lissimo e con il cuore infiammato, con indicibile bontà mi ha detto:

"Vieni, accostati a questo braciere di amore... metti qui tutte le tue miserie per consumarle in questo fuoco!"». (14-9-1923)

Durante la Messa:

«Io cerco l'amore delle mie anime e vengo a ripeter loro ciò che Io voglio, ciò che chiedo, ciò che supplico di dar-mi: l'amore, e soltanto l'amore! ... ». (17-10-1923)

Josefa scrive:

«Dicevo a Gesù durante il ringrazia-mento della Comunione, il mio timore dei suoi giudizi, quando mi vedo così prossima alla morte...

Improvvisamente si è mostrato bel-lissimo e mi ha guardata con immensa bontà..."Le mie labbra imprimeranno sull'anima tua il bacio di pace e d'amo-re. Non temere, non ti abbandonerò fi-no a che non ti avrò condotta nel sog-giorno degli eterni splendori"».

A Josefa aggiunge semplicemente: «Gesù mi ha tolto il timore che avevo della morte». (8-10-1923)

Scrive Josefa:

«Durante l'Adorazione non riuscivo a dirgli niente e per non perdere tempo ho letto lentamente le litanie del Sacro Cuore... poi la novena del primo Venerdì, e quando sono giunta all'invo-cazione: "Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Cele-ste" Gesù è venuto bellissimo e mi ha detto: "Questa invocazione mi è così gradita e ha tale valore che supera di molto quello delle preghiere più elo-quenti... Quando le anime pronunciano questa preghiera cominciano a vivere qualche cosa della vita del cielo, che consiste nella perfetta e intima unione della creatura con suo Creatore e Si-gnore"». (27-11-1923)

«Quando le anime pregano per sé o per gli altri, se dubitano di Me non onorano il mio Cuore, mentre mi glori-ficano quando aspettano con sicurezza ciò che mi chiedono, certe che non po-trò rifiutar loro se non quello che sa-rebbe dannoso alle loro anime».

«Quando il Centurione venne a sup-plicarmi disse con grande umiltà:

"Non sono degno che Tu entri in casa mia...", ma pieno di fede e di fiducia soggiunse: "Signore, se Tu dici una sola parola il mio servo guarirà".

«Quell'uomo conosceva il mio Cuore, e sapeva che non posso resistere alle suppliche di un'anima che aspetta tut-to da Me ...». (5-12-1923)

Dopo la sua professione fatta sul let-to di morte, Josefa esclama:

«Mio Dio, ti faccio il sacrificio della mia vita in unione al Cuore di Gesù, con sottomissione e gioia perché ti amo!... Voglio tutto quello che Tu vuoi: se vuoi che viva... sì! Se vuoi che muoia... sì!».         (14-12-1923)

 

Dopo un furioso assalto del demonio Josefa ritorna serena e ripete parola per parola la preghiera tanto cara alla Santa Madre Fondatrice:

«Cuore adorabile di Gesù, corro e vengo a Te, perché sei il mio unico rifu-gio, la mia sola e certa speranza, Tu sei il rimedio a tutti i miei mali, il sollievo di tutte le mie miserie, la riparazione di tutte le mie colpe, il supplemento a tutto quello che mi manca, la certezza di tutte le mie richieste, la sorgente in-fallibile e inesauribile per me di luce, di forza, di costanza, di pace e di bene-dizione. Sono sicura che non ti stanche-rai mai di me, e non cesserai di amar-mi, aiutarmi, proteggermi, perché mi ami di un amore infinito. Abbi dunque pietà di me, Signore, secondo la tua grande misericordia e fa di me, in me e per me tutto ciò che vorrai, poiché mi abbandono a Te con la piena e intera fi-ducia che non mi abbandonerai mai». (25-2-1923)

 

RISPOSTE CELESTI

«Volevi chiedermi qualche cosa?» dice la Madonna, avvicinandosi con bontà a Josefa.

«Vorrei saper pregare Gesù nel modo più gradito al Cuore Divino».

«Te lo insegnerò: ciò che piace mag-giormente a mio Figlio è l'amore e l'umil-tà; perciò scrivi:

«O mio dolcissimo e amatissimo Ge-sù, se Tu non fossi il mio Salvatore non oserei venire a Te! Ma tu sei il mio Sal-vatore e il mio Sposo, e il tuo Cuore mi ama con tenerissimo ed ardentissimo amore, come nessun altro cuore è capa-ce di amare.

«Vorrei corrispondere a questo amo-re che Tu hai per me e vorrei avere per Te, che sei il mio unico amore, tutto l'ardore dei Serafini, la purezza degli Angeli e delle Vergini, la santità dei beati che Ti posseggono e Ti glorifica-no in Cielo. E se potessi offrirti tutto questo, sarebbe ancora troppo poco per lodare la tua Bontà e la tua Misericor-dia. Perciò Ti presento il mio povero cuore, così com'è, con tutte le sue mise-rie, le debolezze e i buoni desideri. De-gnati purificarlo, nel Sangue del tuo Cuore, trasformarlo, infiammarlo Tu stesso di un amore puro e ardente. In tal modo questa povera creatura quale io sono, incapace di ogni bene e capace di ogni male, Ti amerà e Ti glo-rificherà come i Serafini più infiamma-ti del Cielo!

«Ti supplico infine, dolcissimo Gesù, di dare all'anima mia la santità stessa del tuo Cuore, o meglio d'immergerla nel tuo Cuore Divino, affinché in Esso io Ti ami, Ti serva, Ti glorifichi e in Lui m'inabissi per tutta l'eternità!

«Ti chiedo questa grazia per tutte le persone che amo. Possano esse darti per me la gloria e l'onore di cui le mie offese ti hanno privato!».

Josefa vuole ancora una breve pre-ghiera da poter ripetere durante il lavoro.

«Ripetigli queste parole che gli fa-ranno piacere:

"O mio Sposo, che sei anche il mio Dio, fa che il mio cuore sia una fiamma di puro amore per Te", e ogni sera pri-ma di addormentarti ripeti con molto amore e confidenza:

"O Gesù, Tu conoscevi la mia mise-ria prima di fissare i tuoi occhi su di me, ed essa non te li ha fatti disto-gliere, ma è stata causa che Tu mi ab-bia amata con tanta delicatezza e tene-rezza...

"Ti chiedo perdono d'aver oggi mal corrisposto al Tuo Amore. Ti supplico di perdonarmi e di purificare le mie azioni nel Tuo Sangue Divino. Ho un vivo dolore d'averti offeso, perché sei infinitamente Santo. Mi pento con tutto il cuore e ti prometto di fare tutto il possibile per non ricadere nelle mede-sime colpe"».       (16-3-1923)

 

« Josefa, dice Gesù, tu desideri qualche parola che possa far piacere alla mia Ma-dre?...

Scrivi dunque:

«O Madre tenera e amante, Vergine prudentissima, che sei la Madre del mio Redentore, Ti saluto oggi con il più filiale amore con cui possa amarti un cuore di figlia.

«Sì, sono figlia tua, e, siccome l'im-potenza mia è tanto grande, prenderò gli ardori del Cuore del tuo Divin Fi-glio: con Lui ti saluterò come la più pu-ra delle creature, poiché sei stata for-mata secondo i desideri e le attrattive del Dio tre volte Santo!

«Concepita senza macchia di pecca-to originale, esente da ogni corruzione, Tu sei stata sempre fedele ai movimen-ti della grazia e l'anima tua si è arricchita così di tali meriti da elevarsi al di sopra di ogni creatura.

«Eletta per essere la Madre di Gesù Cristo, Tu l'hai custodito come in un santuario purissimo e Colui che veniva a dare la vita alle anime, in Te ha preso Egli stesso la vita e da Te ha ricevuto il suo alimento.

«O Vergine incomparabile! Vergine Immacolata! Delizia della Santissima Trinità! Ammirata dagli Angeli e dai Santi, Tu sei la delizia del Cielo!

«Stella del mattino, Rosario fiorito di primavera, Giglio candidissimo, Iris delicato e grazioso, Violetta olezzante, Giardino coltivato e riservato per deli-ziare il Re del Cielo! Tu sei la Madre mia, Vergine prudentissima. Arca pre-ziosa ove stanno racchiuse tutte le vir-tù! Tu sei la Madre mia, Vergine poten-tissima, Vergine clemente, Vergine fe-dele! Tu sei la Madre mia, rifugio dei peccatori! Ti saluto e mi rallegro alla vista di tali doni che ti ha concessi l'Onnipotente e di tante prerogative con cui ti ha coronata.

«Sii benedetta e lodata, Madre del mio Redentore, Madre dei poveri pec-catori! Abbi pietà di noi e coprici con la tua materna protezione.

«Ti saluto a nome di tutti gli uomini, di tutti i Santi, di tutti gli Angeli. «Vorrei amarti con l'amore e gli ar-dori dei più infiammati Serafini, e sic-come ciò sarebbe ancora troppo poco per appagare i miei desideri, Ti saluto e Ti amo per mezzo del Figlio tuo, che è mio Padre, mio Redentore, mio Salva-tore, mio Sposo!

«Ti saluto con la purezza dello Spiri-to Santo e con la santità della Trinità adorabile. E per mezzo di queste Divi-ne Persone io ti benedico, desiderando tributarti eternamente una lode filiale, costante e purissima.

«O Vergine incomparabile, benedici-mi perché sono figlia tua. Benedici tut-ti gli uomini! Proteggili, prega per loro Colui che è Onnipotente, e che non può rifiutarti nulla.

«Addio, Madre tenera e amatissima! Ti saluto giorno e notte, nel tempo e nell'eternità!».

 

«Ora, Josefa, puoi lodare la Madre con le parole del Figlio e il Figlio con quelle della Madre».

«Mai, dice Josefa, il Cuore di Gesù mi apparve così bello, e la sua voce così pie-na di ardore e di entusiasmo».

(26-8-1923)

 

ORE SANTE

23 Giugno 1921

«Vieni con Me... presenta questo peccatore al Padre mio, ricordandogli che per quell'anima ho sofferto l'ago-nia nell'orto: tu gli offrirai il mio Cuore e le tue sofferenze unite alle mie... queste sofferenze sono un nulla para-gonate alla gioia che quest'anima mi darà tornando a me ...».

 

1 Settembre 1921

«Offriamoci come vittime all'Eterno Padre, prostriamoci con profondo ri-spetto alla sua presenza... adoriamo-lo... presentiamogli la nostra sete della sua gloria... offri e ripara unita alla Divina Vittima».

1 Marzo 1922

«Raccogli il Sangue che ho sparso nella mia passione: chiedi perdono per tutto il mondo... per quelle anime che pur conoscendomi mi offendono...».

26 Settembre 1922

«Eterno Padre! Padre Misericordio-so! ricevi il Sangue del tuo Figlio, rice-vi le sue Piaghe, ricevi il suo Cuore... guarda il suo capo coronato di spine... non permettere una volta di più che quel Sangue sia inutile! Vedi la mia se-te di darti anime!... O Padre mio, non permettere che quelle anime vadano perdute... salvale, affinché Ti glorifi-chino in eterno».

16 Dicembre 1922

«... tu devi consolarmi: mettiti in fondo al mio Cuore e presentati al Pa-dre mio ricoperta di tutti i meriti del tuo Sposo...

«Voglio che tu unisca l'anima tua al-lo zelo e all'ardore che consumano il mio Cuore. Sappiano le anime che lo sono la loro felicità e la loro ricompen-sa!... non si allontanino da Me! Sì, amo tanto le anime!... voglio che le mie ani-me elette comprendano la mia predile-zione!...».

«Vieni con Me... ripareremo insieme tante offese e tanti peccati... prostrati fino a terra e ripeti con Me: "O Dio in-finitamente santo! Ti adoro, mi prostro umilmente alla tua presenza e ti prego, nel nome del tuo Divin Figlio, di perdo-nare a tanti peccatori che ti offendo-no... Ti offro la mia vita e desidero ri-parare tante ingratitudini...».

13 Febbraio 1923

«Bacia la terra e ripeti con Me: "Pa-dre mio, Dio santo e misericordioso, ri-cevi il mio desiderio di consolarti... vorrei poter riparare tutte le offese de-gli uomini, ma ciò è impossibile, Ti of-fro quindi i meriti di Gesù, Redentore del genere umano, per soddisfare alla tua giustizia"».

18 Febbraio 1923

«Chiediamo perdono per le anime... ripariamo le offese fatte alla maestà divina... ripeti con Me: "O Dio santissi-mo e giustissimo... Padre di clemenza e di infinita bontà; Tu che hai creato l'uo-mo per amore, e per amore l'hai fatto erede dei beni eterni: se per debolezza egli ti ha offeso ed è degno di castigo, ricevi i meriti del tuo Unigenito che si offre a Te come vittima di espiazione! Per quei meriti divini perdona all'uo-mo peccatore e degnati rendergli i suoi diritti all'eredità celeste. O Padre mio, pietà e misericordia per le anime!"».

20 Marzo 1923

«Offri al mio Eterno Padre i tormen-ti della mia passione per la conversio-ne delle anime... Ripeti con me: "O Pa-dre mio! Celeste Padre! guarda le pia-ghe del Figlio tuo, e degnati riceverle affinché le anime si aprano alla gra-zia..."».

24 Marzo 1923

«Mettiamoci alla presenza del mio celeste Padre e chiediamogli di dare a quell'anima un raggio di luce che la illu-mini e l'aiuti a respingere il pericolo... «Ripeti con Me: "O Dio di misericor-dia, abbi pietà della fragilità umana... rischiara gli spiriti traviati... dà forza alle anime perché respingano le insi-die del nemico e tornino con nuovo vi-gore sul cammino della virtù... unisci il tuo dolore al mio, la tua angoscia alla mia e presentali al Padre con i meriti e le sofferenze di tutte le anime giuste... O Dio santissimo, alla cui presenza gli Angeli e i Santi sono indegni di compa-rire, perdona tutte le colpe che si com-mettono con i pensieri e i desideri... Accogli in espiazione di queste offese il capo trafitto di spine del tuo Divin Figlio... Accogli, o Padre santissimo, le sofferenze e i meriti di tutte le anime che unite alle sofferenze e ai meriti di Gesù Cristo si offrono a Te con Lui e per Lui affinché Tu perdoni al mondo! O Dio di Misericordia e di Amore! sii la forza dei deboli, la luce dei ciechi, l'og-getto dell'amore delle anime"».

26 Marzo 1923

«Voglio che in quest'ora tu mi faccia compagnia nella prigione...

«Mio Dio e Padre mio! la mia doloro-sa solitudine Ti glorifichi, la mia pa-zienza e la mia sottomissione ti plachi-no! Non scaricare sulle anime la tua giusta indignazione. Guarda il Figlio tuo... perdona alle anime in nome del-le sue sofferenze... sostienile, non la-sciarle soccombere sotto il peso della loro debolezza, accompagnale nelle ore di "prigione" e dà loro forza per sop-portare le pene e le miserie della vita con piena adesione alla tua santa ado-rabile volontà».

«Adesso va, e durante questa notte tienimi compagnia nella prigione...». «Come farò? - chiede timidamente Josefa - temo di addormentarmi...». «Sì, tu puoi e devi dormire senza tut-tavia lasciarmi solo.

«Quando le anime non hanno la pos-sibilità, come esse desidererebbero, di restare a lungo alla mia presenza, nulla impedisce loro di fare con Me una con-venzione in cui l'amore si industria e si manifesta ancor più che nell'ardore di una devozione libera e tranquilla, così va a riposarti come devi, ma prima co-manda alle potenze dell'anima tua di rendermi durante la notte il culto del tuo amore.

«Lascia piena libertà ai più teneri affetti del tuo cuore, affinché attraver-so il sonno dei tuoi sensi, essi non ces-sino di rimanere alla presenza dell'uni-co oggetto del tuo amore.

«Basta un istante per dirmi: "Signore, vado al riposo, o al lavoro, ma l'anima mia rimane in tua compa-gnia... tutte le mie potenze rimarranno sotto il tuo soave dominio e il mio cuo-re ti conserverà l'amore più costante più tenero".

«Va' in pace, e il tuo cuore rimanga unito al Mio».

 Preghiere varie nello spirito del Messaggio

 ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO AL SS. CUORE DI GESù!

O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguarda a noi umil-mente prostrati dinanzi al tuo Altare. Noi siamo tuoi e tuoi vogliamo essere; e, per poter vivere a Te più strettamen-te congiunti, ecco che ognuno di noi og-gi spontaneamente si consacra al tuo sacratissimo Cuore. Molti purtroppo non ti conobbero mai; molti, disprez-zando i tuoi comandamenti, Ti ripudia-rono. O benignissimo Gesù, abbi mise-ricordia e degli uni e degli altri: e tutti quanti attira al tuo Cuore santissimo.

O Signore, sii il Re non solo dei fede-li, che non si allontanarono mai da Te, ma anche di quei figli prodighi che Ti abbandonarono; fa che questi quanto prima ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame.

Sii il Re di coloro che vivono nell'in-ganno dell'errore o per discordia da Te separati; richiamali al porto della veri-tà e all'unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.

Sii il Re di tutti quelli che sono an-cora avvolti nelle tenebre della idola-tria; e non ricusare di trarli al lume e al regno tuo.

Largisci, o Signore, incolumità e li-bertà sicura alla tua Chiesa; a tutti i popoli la tranquillità dell'ordine; fa che da un capo all'altro della terra ri-suoni quest'unica voce: «Sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la no-stra salvezza; a Lui si canti gloria e onore nei secoli. Amen».

 

LITANIE DEL S. CUORE DI GESù

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudisci-ci.

Padre del Cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, Dio, Spirito Santo,

Dio, Santa Trinità, un solo Dio,

Cuore di Gesù, Fi-glio dell'Eterno Padre,

Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine,

Cuore di Gesù, so-stanzialmente unito al Verbo di Dio,

Cuore di Gesù, pieno di infinita maestà,

Cuore di Gesù, tempio santo di Dio,

Cuore di Gesù, ta-bernacolo del-l'Altissimo,

Cuore di Gesù, ca-sa di Dio e por-ta del Cielo,

Cuore di Gesù, fornace ardente di amore,

Cuore di Gesù, fonte di giusti-zia e d'amore,

Cuore di Gesù, pieno di bontà e di amore.

Cuore di Gesù, abisso di tutte le virtù,

Cuore di Gesù, de-gno di ogni lode,

Cuore di Gesù, re e centro di tutti i cuori,

Cuore di Gesù, in cui sono i tesori della sapienza e della scienza,

Cuore di Gesù, nel quale abita tut-ta la pienezza della divinità,

Cuore di Gesù, in cui il Padre si compiacque,

Cuore di Gesù, dal-la cui ricchezza noi tutto abbia-mo ricevuto,

Cuore di Gesù, de-siderio dei colli eterni,

Cuore di Gesù, pa-ziente e miseri-cordioso,

Cuore di Gesù, ric-co per chi t'in-voca,

Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità,

Cuore di Gesù, propiziazione dei peccati,

Cuore di Gesù, ri-colmato di ob-brobrii,

Cuore di Gesù, an-nientato per le nostre colpe,

Cuore di Gesù, ob-bediente fino alla morte,

Cuore di Gesù, trapassato dalla lancia,

Cuore di Gesù, fonte di ogni consolazione,

Cuore di Gesù, vi-ta e risurrezio-ne nostra,

Cuore di Gesù, pa-ce e riconcilia-zione nostra,

Cuore di Gesù, vit-tima dei pecca-tori,

Cuore di Gesù, sa-lute di chi spera in te,

Cuore di Gesù, speranza di chi muore in te,

Cuore di Gesù, de-lizia di tutti i Santi,

Agnello di Dio, che togli i pec-cati del mondo, perdonaci.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Gesù, mite ed umile di cuore, Fa il nostro cuore simile al tuo.  

PREGHIAMO

O Dio, che nel Cuore del Figliuol tuo, ferito per i nostri peccati, ti degni pietosamen-te donarci infiniti tesori di amore, concedi che noi, prestandogli il de-voto ossequio del-la nostra pietà, lo possiamo anche ricambiare con una degna soddisfazio-ne. Per lo stesso Cristo Signor no-stro. Amen. 

ATTO DI RIPARAZIONE

Genuflessi umilmente innanzi a Te, o Sacro Cuore di Gesù, rinnoviamo la no-stra consacrazione per riparare tutti gli oltraggi con un accrescimento di fedel-tà e d'amore.

Quanto più si bestemmieranno i tuoi santi misteri,

tanto più noi li crederemo.

Quanto più l'empietà si sforzerà di ra-pirci le nostre immortali speranze,

tanto più spereremo in Te, unica speranza degli uomini.

Quanto più i cuori ingrati resisteranno alle tue divine attrattive,

tanto più noi ti ameremo, o Cuo-re amatissimo di Gesù.

Quanto più sarà oltraggiata la tua Divi-na Maestà,

tanto più noi la adoreremo.

Quanto più le tue sante leggi saranno dimenticate e trasgredite,

tanto più con diligenza le osser-veremo.

Quanto più le tue adorabili virtù saran-no disconosciute,

tanto più ci sforzeremo di prati-carle, o Cuore modello di ogni virtù.

Quanto più i Sacramenti saranno di-sprezzati e abbandonati,

tanto più li riceveremo con amo-re e con rispetto.

Quanto più l'inferno si adoprerà per la rovina delle anime,

tanto più ci infiammeremo del desiderio della loro salvezza.

Quanto più il sensualismo e l'orgoglio tenderanno a distruggere l'abnegazio-ne e lo spirito di dovere,

tanto più ci affezioneremo alla mortificazione e allo spirito di sa-crificio.

Quanto più la Tua e nostra cara Madre Maria sarà bestemmiata nei singolari privilegi di cui l'arricchisti,

tanto più la onoreremo, invocan-dola Madre nostra e Vergine Im-macolata.

Quanto più la Chiesa e il Romano Pon-tefice saranno perseguitati e umiliati,

tanto più li venereremo prestan-do loro fedelissima obbedienza.

Concedici, o Cuore di Gesù, di divenire tuoi veri discepoli e apostoli durante tutta la vita ed esser poi partecipi del-la tua gloria e del tuo gaudio nella bea-ta eternità. Amen.

 

PROMESSE DEL CUORE DI GESù

Cuore Sacratissimo di Gesù, ricorda le promesse che nell'infinita tua bontà ci hai fatto per mezzo di S. Margherita Maria; noi vogliamo onorare la tua san-ta immagine e umilmente prostrati alla tua presenza osiamo dire:

- S. Cuore di Gesù, donaci tutti gli aiuti necessari al nostro stato...

Signore, tu ce l'hai promesso

- S. Cuore di Gesù, metti la pa-ce nelle nostre famiglie...

Signore, tu ce l'hai promesso

- Sollevaci nelle nostre tribola-zioni, consolaci nelle nostre pene.

Signore, tu ce l'hai promesso

- Sii il nostro rifugio di vita, ma specialmente nell'ora della morte.

Signore, tu ce l'hai promesso

- Spargi copiose benedizioni sulle nostre imprese.

Signore, tu ce l'hai promesso

- Sii per i peccatori una fonte infinita di misericordia.

Signore, tu ce l'hai promesso

- S. Cuore di Gesù, dà fervore alle anime tiepide.

Signore, tu ce l'hai promesso

- Fa che le anime fervorose progrediscano rapidamente nella perfezione.

Signore, tu ce l'hai promesso

- Benedici i luoghi ove sarà esposta e onorata la tua im-magine.

Signore, tu ce l'hai promesso

- Dà a coloro che si adoperano per la salvezza delle anime la grazia di commuovere i cuori più ostinati.

Signore, tu ce l'hai promesso

- Stampa per sempre nel tuo Cuore il nome di coloro che propagheranno questa devo-zione.

Signore, tu ce l'hai promesso

- O Sacro Cuore di Gesù, dà a coloro che per nove primi ve-nerdì del mese consecutivi faranno la S. Comunione, la grazia della penitenza finale e degli ultimi Sacramenti, sii il loro asilo sicuro nell'ora estrema.

Signore, tu ce l'hai promesso

O Cuore di Gesù, regna malgrado Sa-tana e gli sforzi dei tuoi nemici.

Sii il protettore della nostra vita, il sostegno della nostra debolezza, il ripa-ratore delle nostre colpe, il supplemen-to delle nostre virtù, e soprattutto il nostro asilo sicuro nell'ora della morte. Amen.

La Vergine clementissima, Madre di Dio, consolatrice piissima degli afflitti, raccomandi al suo Figlio lo spirito di... (nome) affinché, per questa intercessione ma-terna, non tema i terrori della morte, ma lietamente in compagnia di Lei giunga al sospirato possesso della pa-tria celeste. Amen. (Dalle preghiere liturgiche) 

INVOCAZIONI

- O Gesù, che ci hai detto: «Io sono l'Amore. II mio Cuore non può conte-nere la fiamma che lo divora... Voglio che il mondo conosca il mio Cuore. Vo-glio che gli uomini conoscano il mio Amore».

(Tutti) Fa sentire il tuo appello a tut-ti - ai giusti e ai peccatori - ai dotti e agli ignoranti - a quelli che comanda-no e a quelli che obbediscono.

- Dì a tutti che sei la Felicità, la Mi-sericordia e l'Amore. - Che quest'Amo-re sia il sole che illumina - e il calore che riscalda le anime. - Che il mondo intero ti conosca - e che gli uomini sap-piano il tuo desiderio ardente - di per-donare e di salvare. - Ch'essi vengano tutti - poiché Tu li aspetti con le braccia aperte - per dar loro la Vita - la Pace e la vera Felicità.

- O Gesù che hai detto: «Voglio per-donare alle anime. Voglio regnare sulle anime e sul mondo. Voglio diffondere la mia Pace fino all'estremità della ter-ra ...».

(Tutti) Fa capire a tutti gli uomini quanto il tuo Cuore li cerchi - li desi-deri e li aspetti - e come egli si consu-mi dal desiderio di attirarli tutti a sé - e di perdonarli.

- Per cancellare l'ingratitudine del mondo.

(Tutti) Spandi un torrente di miseri-cordia.

- Per regnare, o Cuore Santissimo di Gesù!

(Tutti) Fa misericordia, poiché il tuo Regno è un Regno di Pace.

- Tu sei la Felicità e la Pace.

(Tutti) Tu sei la Misericordia e l'A-more.

Noi ci diamo a Te.

Noi contiamo su di Te. Dà a noi la Pace.

Sii il Re del mondo. Amen. O Gesù, mio tutto e mio Dio, fiamma d'amore rendi il cuor mio!  

PREGHIERA DI S. MADDALENA SOFIA

Con Jesum Sacratissimum, lux mea, amor meus et vita mea, fac me Te so-lum cognoscere, fac me Te solum ama-re, fac me tantum de Te, in Te, per Te et propter Te vivere. Amen.

 

PREGHIERA

Signore Gesù, che dicesti: «Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, pic-chiate e vi sarà aperto», noi battiamo alla porta del tuo Cuore e Ti preghia-mo insistentemente di concederci la grazia che Ti domandiamo.

O Gesù, Figlio di David, abbi pietà di noi ed esaudiscici per l'intercessione della nostra Santa Madre.

Signore Gesù, che dicesti: «Se la vo-stra fede fosse grande come un grano di senapa voi potreste dire a questo monte: Levati e gettati in mare, e ciò sarebbe fatto e niente vi sarebbe im-possibile», noi Ti scongiuriamo, con la fede che trasporta le montagne.

O Gesù, Figlio di David, abbi pietà di noi ed esaudiscici per l'intercessione della nostra Santa Madre.

E col cieco di Gerico, che alzando la voce, Ti supplicava con desiderio sem-pre più intenso, noi Ti ripetiamo con tutto l'ardore della nostra fede e della nostra speranza.

O Gesù, Figlio di David, abbi pietà di noi ed esaudiscici per l'intercessione della nostra Santa Madre.

Signore Gesù, che dicesti ai ciechi rendendo loro la vista: «Vi sia fatto se-condo la vostra fede», ed alla Cananea: «Donna, grande è la tua fede, ti sia fat-to come desideri»; noi crediamo in Te, ma aumenta la nostra fede, noi speria-mo in Te, non permettere che restiamo deluse, e rendi la nostra preghiera de-gna di giungere al tuo Cuore.

O Gesù, Figlio di David, abbi pietà di noi ed esaudiscici per l'intercessione della nostra Santa Madre.

Signore Gesù, ricordati che durante il corso della tua vita mortale, Tu gua-risti ogni languore ed ogni infermità, il Vangelo ci dice che la folla cercava di toccarti, perché usciva da Te una virtù che guariva tutti, di' anche a noi que-ste parole: «Andate e vi sia fatto come avete creduto».

O Gesù, Figlio di David, abbi pietà di noi ed esaudiscici per l'intercessione della nostra Santa Madre.

Benignissimo Gesù, che ispirasti ad un'anima da Te prediletta il pensiero di consacrare al Tuo Sacro Cuore un istituto di cui Santa Maddalena Sofia doveva essere la fondatrice, degnati, te ne supplichiamo, di glorificare la me-moria della tua serva fedele conceden-doci quel che Ti domandiamo.

O Santa Maddalena Sofia, ottienici dal Cuore di Gesù le grazie che chiedia-mo.

(con permissione ecclesiastica)

Si può recitare questa preghiera sostituendo: ... per intercessione di Sorella Josefa... 

PREGHIERA PER OTTENERE GRAZIE PER INTERCESSIONE DI SORELLA JOSEFA

O Gesù, che non sai resistere alle suppliche di un'anima che tutto aspetta da Te, donaci la fede, la fiducia e l'ab-bandono che commuovono il tuo Cuore, affinché sicuri della tua Bontà, noi pos-siamo ottenere dalla tua onnipotente Misericordia le grazie che umilmente Ti domandiamo per la tua Gloria e l'av-vento del tuo Regno di Amore e di Mi-sericordia.

O Gesù, glorifica il tuo Cuore conce-dendoci le grazie (conversione, guarigio-ne, bene spirituale o temporale) che chie-diamo per l'intercessione della tua Ser-va Josefa. (con permissione ecclesiastica)

Le persone che ricevessero grazie per interces-sione di Sorella Josefa, sono pregate di darne notizia all'«Opera del Sacro Cuore» - Villa S. Tommaso - 10051 Avigliana (To) 

COMUNIONE SPIRITUALE

Gesù mio, ti adoro devotamente, ve-lato sotto le specie Eucaristiche. Ti amo sopra tutte le cose, e desidero ar-dentemente che tu venga nell'anima mia. Ma poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, nella S. Comunio-ne, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto io ti adoro, ti benedico, ti ringrazio, ed a Te offro tutto me stesso. O Gesù, dolce ed umile di cuore, rendi il mio cuore simile al tuo.  (S. Alfonso dei Liguori)

 VISITA AL SS. SACRAMENTO

Signor mio Gesù Cristo, che per l'a-more che porti agli uomini te ne stai notte e giorno in questo Sacramento, tutto pieno di pietà e d'amore, aspet-tando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono a visitarti, io ti cre-do presente nel Sacramento dell'altare. Ti adoro nell'abisso del mio niente e ti ringrazio di quante grazie mi hai fat-te, specialmente di avermi donato Te stesso in questo Sacramento, d'avermi dato per avvocata la tua santissima Madre Maria e di avermi chiamato a visitarti in questa Chiesa. Io saluto og-gi il tuo amatissimo Cuore, ed intendo salutarlo per tre fini: primo, in ringra-ziamento di questo gran dono; secon-do, per compensarti di tutte le ingiu-rie, che hai ricevuto da tutti i tuoi ne-mici in questo Sacramento; terzo, in-tendo con questa visita adorarti in tut-ti i luoghi della terra, dove Tu sacra-mentato, te ne stai meno riverito e più abbandonato.

Gesù mio, ti amo con tutto il mio cuore. Mi pento di avere per il passato tante volte disgustata la tua Bontà infi-nita. Propongo con la tua grazia di non più offenderti per l'avvenire; ed al pre-sente, miserabile qual sono, io mi con-sacro tutto a Te, ti dono e rinuncio nel-le tue mani, tutta la mia volontà, gli af-fetti, i desideri e tutte le cose mie.

Da oggi in avanti fai di me e delle cose mie tutto quello che ti piace. Solo ti chiedo e voglio il tuo santo amore, la perseveranza finale e l'adempimento perfetto della tua volontà.

Ti raccomando le anime del Purgato-rio, specialmente le più divote del SS. Sacramento e di Maria Santissima. Ti raccomando ancora tutti i poveri pec-catori.

Unisco infine, Salvatore mio caro, tutti gli affetti miei con gli affetti del tuo amorosissimo Cuore e così uniti li offro al tuo Eterno Padre; e lo prego in nome tuo che per tuo amore li accetti e li esaudisca. Così sia.

(S. Alfonso de' Liguori)

 

 «Cuore eucaristico di Gesù, per quella fiamma d'amore di cui ardesti nel momento solenne nel quale tutto a noi ti donasti nella SS.ma Eucaristia, umilmente ti supplichiamo di liberarci potentemente, e di custodirci incolumi da ogni potestà, laccio, inganno e mal-vagità degli spiriti infernali. Amen».

«Cuore eucaristico di Gesù, dalle insidie di Satana liberaci sempre più!»

(Dalle preghiere di esorcismo)

ANIMA CHRISTI

Anima di Cristo, santificami.

Corpo di Cristo, salvami.

Sangue di Cristo, inebriami.

Acqua del Costato di Cristo, lava-mi.

Passione di Cristo, confortami.

O buon Gesù, esaudiscimi.

Entro le tue pia-ghe nascondimi.

Non permettere che io mi separi da Te.

Dal nemico mali-gno difendimi.

Nell'ora della mia morte chiama-mi.

Fa' che io venga a Te.

Per lodarti con i tuoi Santi.

Nei secoli dei se-coli Amen. 

OFFERTA DELL'A.d.P

Cuore divino di Gesù, io ti offro, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al Sacri-ficio Eucaristico, le preghiere e le azio-ni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre. In particolare secondo l'intenzione mensile...