SECONDO MESSAGGIO DI PADRE PIO AD UN’ANIMA
Il decreto della Congregazione per la
Propagazione della Fede A.A.S. n. 58/16 del 29-12-1966, era stato già approvato
da S.S. Paolo VI il giorno 14-10-1966 e venne pubblicato per volere di Sua Santità
stessa. Tre mesi dopo la pubblicazione il Decreto venne convalidato, per cui:
Non è piú proibito divulgare - senza 1'imprimatur - scritti riguardanti apparizioni,
rivelazioni, profezie e miracoli. Il Concilio Vaticano II ha riconosciuto il
diritto all'informazione leale fra le persone oneste; dopo il 15-11-1966 i canoni
1399 e 2218 non sono piú in vigore.(Documentazione
cattolica N. 1488 pag. 327).
Padre
Pio nella sua lunga e faticosa dimora sulla terra compí una grande missione,
per volontà di Dio, ora che è nella beata eternità, continua a compiere nel
mondo una missione grandissima per mezzo dei « messaggi ».
Come
in tutte le cose, ma specialmente in questo campo soprannaturale, c'è chi
crede e c'è purtroppo chi non crede.
Ad
ogni anima la propria responsabilità!
Padre
Pio, nell'aprile 1969, si presentò ad un'anima, vittima straordinaria. Le sue
sembianze erano umane ed emanavano soavità, fragranza e luce.
A
contemplarlo si poteva comprendere in qualche modo quale gloria egli abbia in
Cielo, dopo una vita di martirio sulla terra, spesa per amor di Dio.
Caro
fratello,
Scrivi!
Il Signore vuol servirsi prima di me e poi di te. La scelta è stata fatta da
Dio, il quale dispone di rivelare la sua volontà per mezzo mio, affinché tu la
trasmetta al mondo pagano!
Adesso
faccio notare a tutti voi che state sulla terra, uomini, donne e gioventú
maschile e femminile, che il globo terrestre è docile alle disposizioni del
Creatore, ubbidendo alle leggi naturali. Intanto il globo geme e si trova in
grande cordoglio nel vedersi cosí tanto sbattuto, bersagliato e calpestato
dall'umanità sí tanto ribelle al suo Creatore, al suo Redentore.
Nel
campo naturale cosa manca al vostro sostegno, al germoglio della vostra
esistenza umana? Da parte di Dio nulla!
Siete
voi che ricevendo, invece di ringraziare, voltate le spalle al vostro Benefattore
e maledite con la vostra insana condotta il Padrone del Cielo che vi benefica!
Non
vi accorgete che state attraversando giorni oscuri e tremendi e che le tenebre
di morte circonderanno il vostro agognato destino, assetato di piaceri?
Non
volete aprire gli occhi per vedere chiaro alla luce del sole il vostro iniquo
operare?
Non
volete prestar fede a credere ai messaggi, che dal Cielo sono inviati per
cercare voi, pecorelle smarrite?
Vi
ho detto che il vostro Creatore non vi fa mancare nulla per governarvi. Ma
rispondete:
Il
vostro corpo è forse simile al giumento, che vive sotto le sferzate del padrone
iniquo per ubbidire?
In
che consiste la vostra vita sulla terra?
E
tutta la vostra elevatezza mentale, nel tirocinio che si propone di estendersi
sino alla sommità del cielo per esplorare le opere create da Dio, superando
qualsiasi cimento ... e tutto questo operato scientifico, favolosamente
applaudito dall'incauta umanità ... a quale rifornimento radicalmente basato
orienta la vostra anima?
Il
Signore vi ha donati tanti mezzi per vivere bene, ma piú che tutto vi ha
lasciati i preziosi mezzi per salvare l'anima vostra.
La
vostra intelligenza si logora nell'esperimento di nuove invenzioni umane;
solamente per l'anima vostra, che sa d'infinito, non trova le ali per trovare il
vostro Creatore, il vostro Redentore!
Voi
vivete la vita nel paganesimo, perché avete un cuore venale, troppo egoistico;
ognuno ama se stesso a discapito del proprio simile, perché avete smarrita la
via del vero amore di Dio.
Pensateci
seriamente! Il Signore non può piú sopportare il vostro orgoglio, la vostra
arroganza, il vostro cuore impietrito nella colpa.
Tutta
la vostra condotta si riduce ad un cencio di lussuria e di gloria mondana.
Rasentate
l'orlo del precipizio e non vi volete rendere conto!
Svegliatevi,
scuotetevi, allontanatevi dalla ubriachezza e non fatevi alcoolizzare
dall'infernale nemico, che di già si è molto avvantaggiato nel possedervi, chi
di piú, chi di meno; generalmente il suo influsso pestifero si va estendendo
sempre piú.
Pochissimo
tempo rimane per restaurare i solchi nelle anime vostre!
Fate
un po' di penitenza! Al bando tutti i passatempi corrotti, diurni e notturni!
Se pentiti non ritornerete al vostro Dio, le ombre di morte seguiranno i vostri
passi.
Si
avvicina il tempo estivo e le Chiese vengono profanate a causa della noncuranza
dei Sacerdoti rilassati e tanto aggiornati, da sorpassare con indifferenza il
dovuto rispetto e la modestia che si deve osservare nei luoghi consacrati dalla
presenza di Dio Vivente.
Nelle
Chiese si pratichino massime esatte volute da Dio! Niente nudismo, capo scoperto
e donne in pantaloni!
Il
Signore ha scelto la sua venuta sulla terra mentre nella Palestina le donne
portavano il capo coperto sempre e gli uomini portavano la tunica ed un
sopramanto.
La
celeste Regina ve lo raffigura in tutte le sue immagini, veste lunga e capo
coperto.
Quindi,
in nome di Dio, nulla di sconveniente entri nel Tempio Santo!
I
Ministri di Dio reprimano la loro pusillanimità; abbiano occhio vigile di
controllo sui fedeli; cerchino in tutto la gloria di Dio e con destrezza paterna
sappiano fermentare bene la massa, allontanando cosí l'ira divina, che è
troppo stanca di attendere.
Il
sesso femminile è il sesso delicato e dovrebbe vivere la delicatezza, cioè la
gentilezza del sentimento negli atti da esternare. Il suo comportamento, piú
delicato di quello dell'uomo, dovrebbe essere improntato alla purezza, alla
riservatezza personale; ed invece le donne, pervertendo l'ordine di Dio, con
il loro comportamento pervertono l'umanità, la società, la famiglia,
l'innocenza di cui sono circondate.
La
donna di oggi è l'essere piú diabolicamente nefasto nel mondo!
O
donne, non affollate le spiagge con il vostro contagio peccaminoso! Volete
riempire l'occhio dell'uomo ed invece l'offuscate!
Il
vostro modello sia la bellezza, la virtú ed il candore della Verginella Celeste!
Non scegliete Satana, corruttore malefico e provocante! Non abbellite con
leggerezza il vostro corpo, che un giorno diverrà di orrore e di fetore ai
becchini!
Vivete
caute, assennate e non da insensate!
Recitate
spesso questa invocazione: Tutta bella, pura, Santa ed Immacolata sei, o
Maria! Prega per salvare la povera anima mia!
Due
avidità in quest'ultimo tempo gettano l'uomo nell'abisso: l'ambizione del
denaro e la bramosia del godere; per la donna: il libertinaggio in tutto.
La
vita dell'uomo sulla terra dovrebbe essere vita di conquiste per la vita
eterna, lottando contro le passioni avverse per la conquista del Regno di Dio.
Quante
lotte, quante industrie non si affrontano nel mare tempestoso della vita del
mondo per migliorare sempre piú la propria posizione, per avere cosí piú
disponibilità di non inciampare in qualche delusione infruttuosa, per
acquistarsi una buona fama, per padroneggiare chi può compromettere il
proprio buon successo!
Ma
avete pensato mai che l'anima vostra porta indelebilmente scolpita quella
eterna parola di Dio: Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza! ... ?
Dunque
l'uomo, creato da quella sorgente dell'amore inesplorabile di eterna vita,
dovrebbe vivere di realtà positiva; questa realtà ve la può offrire solamente
la preghiera. Gesú ce ne ha lasciato l'esempio; si appartava anche dagli Apostoli
per ritirarsi in preghiera e Lui, lo sapete, non ne aveva bisogno. Ha detto pure
agli Apostoli, suoi Prediletti: Vegliate e pregate per non cadere in tentazione.
Chi
prega, si salva; chi non prega, si danna!
Si
è perduta la vera via, perché non volete trascorrere un tantino di tempo con
Dio. Pregare vi reca fastidio. Siete molto assillati del mondo e non sentite piú
bisogno di Dio. Lo pensate lontano da voi e quindi lo tenete accantonato come se
non esistesse.
Trovate
solamente il tempo ed il vostro micidiale riposo per ore ed ore a mirare quel
mondiale strumento di rovine serali, il televisore, offuscando sempre piú
le vostre menti, contagiate da tante rivoluzioni malsane e peccaminose.
Pensate
seriamente che solamente l'anima è la piú grande ricchezza della nostra
vita, perché è stata formata e nobilitata da un Dio Creatore di tutto
l'universo.
All'infuori
di questa realtà è tutto perduto, non seminate nulla per l'eternità, vivete
nel vuoto, calpestando la propria dignità del dono gratuito ricevuto da Dio ...
l'anima vostra!
Ravvivate
la Fede! Pregando vi salverete.
Pensate
la generosità di tanti Martiri per salvare la propria anima! E voi cosa farete
per salvare l'anima vostra?
Il
giumento vale piú del padrone? ... E se la vostra anima è di un infinito
valore, perché la calpestate e la rendete simile al giumento?... L'anima non è
una possessione che vi appartiene?
La
verità non si può negare. L'anima vive realmente in voi, trasfusa in voi;
quando si separa dal corpo per raggiungere l'eternità, il corpo rimane inerte
e poi va in putrefazione.
Eppure,
un mistero di sí grande importanza non vi occupa per nulla, come se aveste
avuta garantita la vita sulla terra!
La
scienza progressiva vi occupa tanto nel mondo e va in decadenza sempre piú la
scienza divina, la scienza dell'amore che dovrebbe imperniare tutta la vostra
esistenza.
La
scienza progressiva! Quale disastro per tante anime incaute! Può affermarsi
che la scienza moderna è la Bibbia del demonio. Scoprire qualche cosa di nuovo,
sfruttare qualche legge di natura, spingersi fuori del globo ... tutto ciò
dovrebbe avvicinare a Dio, il quale ha messo tanti meravigliosi segreti nel
mondo e dà il mezzo per scoprirli col dono dell'intelligenza.
Invece
l'uomo, piccolo atomo nell'universo, si perde nella sua superbia; si crede
grande perché scruta sfiorando il creato e non si dà pensiero del Creatore;
dimentico del suo eterno destino, pensa solo al tempo, fiducioso nella sua scienza.
Però la Fede, che è vera scienza, vince la scienza umana.
Nel
mondo tutto ha limiti; Dio solo non conta limiti, né passato e né futuro. Egli
è l'Increato, l'Onnipotente, l'Onnisciente, l'Abisso Infinito che non si colma
mai; quindi non potete sfuggire il suo sguardo su di voi.
Egli
vede tutto e con quella misura di tempo che avrete a Lui misurato, sarete
misurati sicuramente nell'ultimo giorno, quando nella sua immensa Maestà con
diritto di Padre di tutti i popoli vi dirà: Andate, maledetti, nel fuoco
eterno! Non vi conosco!
Questi
miei avvisi sono grazie immense che ricevete da Dio, perché parlo a voi in
nome suo, per richiamare la vostra attenzione ad un vero miglioramento. Ma se
non lo farete e continuerete ad essere sordi, non sfuggirete piú alla Divina
Giustizia.
Avete
tanti mezzi di salvezza, ma soprattutto la « preghiera », l'avvicinamento a
Dio.
Le
Chiese sono deserte; non sentite piú nessuna attrattiva per cercare Colui che
va sempre in cerca della pecorella smarrita.
Ma
quelli che vanno in Chiesa, con quanta fretta ed irriverenza stanno innanzi
alla presenza di Dio, vivo e vero nei Tabernacoli!
Alcuni,
avendo contratta una certa abitudine, con tanto disamore, con tanta scompostezza
nel vestire e nel tratto vanno in Chiesa, davanti a Gesú; e cosa che si
profana il Luogo Sacro di Dio.
Vi
ripeto ancora: Non misurate il tempo al Signore, né all'anima vostra; avvaloratela,
custoditela, conducetela diritta al vostro Creatore. Lo sapete bene come
improvvisamente vi potete trovare innanzi al tribunale di Dio. Certe morti
repentine sono indizio del rimprovero e del castigo di Dio, perché si vive dimentichi
di Dio.
Il
Signore è misericordiosissimo, ma è anche inesorabile nella sua Infinita
Giustizia!
Beati
coloro che conoscono il fine per cui sono stati creati! Ma quanto sono pochi!
...
I
Sacerdoti! ... Quale grandezza di dignità li ricopre e quanta insensatezza nel
volersi degradare!
Quel
Sacerdote, che sente il bisogno di avere una donna accanto, dimostra di avere il
cuore completamente vuoto di Dio.
Ascoltate,
o Consacrati!
Dio,
che è Purità per essenza, si elesse una famiglia immacolata anche sulla terra.
La famiglia intima di Dio è formata dalle anime vergini scelte da Lui.
Dovunque
vive un'anima pura e vergine, quivi è il Tempio di Dio.
Le
vostre menti, o Sacerdoti, sono altari di Dio, ove Lui s'immola. Beati voi se
spirate grazia divina, come giardini di fiori, come Templi di Religione, come
Altari di Sacerdozio!
Le
opere delle anime caste sono scevre di amarezze e piene di soavità, poiché
la purezza si riposa in Dio.
A
voi, o Anime Consacrate, è assegnato un presidio tutto speciale, perché
siete coloro che serbate immacolato il talamo del Signore.
L'anima
vergine è vittima che si offre alla Madre Chiesa.
I
Sacerdoti vergini sono quelli che magnificano ed esaltano con le loro labbra
la Passione di Cristo e, portando nel loro corpo la Passione di Cristo, sono i
gigli profumati della Chiesa.
Come
l'acqua limpida rispecchia il sole, cosí l'anima pura e casta rispecchia
l'immagine di Dio, che si rivela ai puri e mondi di cuore.
Ricordatelo
con profonda attenzione: l'ornamento piú bello e piú prezioso del Sacerdote è
la purezza verginale. La purezza oltrepassa i Cieli e dà la visione e
l'intelligenza delle cose sublimi; è un riflesso della chiarità di Dio; dona
il gusto ed il sapore di tutto ciò che è santo, sente un particolare intuito
per le cose spirituali, crea gli eroismi della virtú e del martirio e dona
ardori e slanci per la salvezza delle anime.
Che
farete, cari Fratelli, per conservarvi casti e puri in mezzo a tanti pericoli
di un mondo ammaliatore e traditore? Mortificazione dei sensi esterni,
specialmente degli occhi e degli orecchi, evitando le oziose familiarità, che
sono la tomba della purezza.
Oh,
la purezza verginale è invidiata anche dagli Angeli! Essa dona un caratteristico
splendore all'occhio ed all'atteggiamento. La purezza viene dal Cielo; occorre
domandarla incessantemente al Signore e fare attenzione a non offuscarla;
bisogna chiudere le porte alla sensualità della terra, come quando si sbarrano
le porte e le finestre per impedire che alcuno possa entrare.
Il
fluente aspetto dell'Onnipotenza di Dio v'innamori di Lui e vi faccia vivere la
vita del Cielo fin da quaggiù.
Ricordino
i fedeli: Attualmente, per ogni giovedì, si faccia nelle Parrocchie, o almeno
privatamente in casa, un'Ora Santa per la santificazione dei Sacerdoti.
Tu,
caro fratello, mi chiedi un messaggio per il divorzio. Ma il mio messaggio
non ha forza, dietro tanti scandali pubblici che si commettono.
Divorzio!
... Altro che divorzio! ... È adulterio peccaminoso quello che i persecutori
della Chiesa vogliono introdurre in Italia!
Come
può la mia parola eliminare le turbolenze fangose di rivolta contro la
fondamentale legge divina? ... Quale specchio da presentare ad un popolo così
pagano ed ebbro di passione? ...
I
partigiani di Satana hanno il loro regno nel mondo. Quanto fuoco cova sotto
cenere, che va esplodendo sempre piú!
Messaggi!
... Quale risultato avrebbe il mio messaggio, poiché ai messaggi si presta poca
fede, lasciandoli nel buio? ... E poi ... ormai è troppo tardi!
Tuttavia
scrivi:
Il
divorzio è turpitudine degli ultimi tempi, scompiglio familiare e sociale,
orfanità raccapricciante nel mondo!
Si
tenga presente il vero grido di allarme di grande angoscia e di grande amarezza
nel Cuore di Dio! Ma gli uomini si sono resi trastullo degli abissi infernali.
Come
riedificare ciò che ormai è caduto in rovina? Solamente la preghiera piú
forte e la sofferenza dei buoni, unita alla preghiera, potrebbe intercedere qualche
scintilla di luce nelle cervici ottenebrate.
Anche
trovandomi nella gloria immortale, mercè l'amore che ci unisce alla Santa
Madre Chiesa in un sol vincolo con voi viatori, a nome di Dio e per mezzo del
mio caro fratello, rivolgo a voi la mia cocente parola, che si parte dal Cielo
per raggiungervi ancora nella procella del mondo; ma in particolar modo mi
rivolgo a tutti coloro, che mi hanno visto di presenza ed hanno condiviso i
miei sentimenti di Fede con maggiore trasporto d'amore verso Dio. Ascoltatemi
attentamente!
È
declinata la sera e si è inoltrata la notte della vita nel mondo. L'invadenza
del male progredisce sempre piú ed esercita il suo impero. L'iniquità prende
proporzioni piú spaventose e nello stesso tempo lascia nel grande sconforto
l'animo dolorosamente terrorizzato di quei pochi buoni e saldi nella Fede.
Un
grido di allarme di una profonda amarezza pervade l'animo angosciato della
Chiesa, del Vicario di Cristo e dei suoi membri.
Ancora
una volta radunatevi attorno a me; ascoltate il grido della mia parola
supplichevole!
Anime,
che ancora siete salde nella Fede, alzate la vostra bandiera di pace, di amore,
di Fede per Cristo e con Cristo, per difendere i vostri diritti personali
secondo le norme stabilite dall'Ente Supremo e racchiuse nella dottrina della
Chiesa.
Formate
il vostro esercito contro la corrente del male! Il vostro Padre Pio vi assisterà!
Annullate,
disprezzate la deplorevole formula « divorzio », « fornicazione! ». Divorzio
è il tripudio della propria carne e del proprio sangue per stabilirsi in una
vita di animali immondi sotto il Cielo, sotto gli sguardi del Creatore di tutto
l'universo.
Quale
cecità aborrita ed imperdonabile da Dio!
Divorzio
significa completare la maledizione di Dio sulla terra, su tutto il genere
umano.
Prendiamo
le difese della verità, cioè dell'indissolubilità del matrimonio benedetto
da Dio, il quale ha detto: Non separi l'uomo ciò che Dio ha unito! - L'uomo
acceccato dalla colpa si vuole familiarizzare a Satana, poiché il divorzio è
una prevaricazione di ribellione contro Dio e contro la Chiesa.
Il
Signore, Padre di tutti, prima che lasciasse la terra e dopo aver donata tutta
la sua vita innocente a prezzo di sangue, ha detto: Non vi lascerò orfani. Starò
con voi sino alla consumazione dei secoli!
Gli
uomini crudeli ed insensati gridano all'opposto: Vogliamo il divorzio!
Forniamo le famiglie di orfani! Moltiplichiamo gli scandali e la corruzione
nel mondo!
Ecco
la ribellione condivisa con Satana!
O
uomini iniqui, pensate e pesate bene questo lugubre concetto disastroso: la
distruzione delle famiglie e di tante anime innocenti, vittime della dissolubilità
matrimoniale!
Il
Signore ha benedetto il matrimonio, togliendo la colpa di origine del primo
uomo, per donarvi l'eterna felicità. E voi volete tornare indietro?
Le
famiglie non devono incorrere nel pericolo della decomposizione familiare. Si
devono annullare le idee aberrate. Non tendete a disgregare! ... Avete perduto
l'idea della vera civiltà della vita.
Il
divorzio sarebbe il punto interrogativo della vita catastrofica. Rendetevi
coscienti del vostro operato; non defraudate piú l'opera di Dio scolpita
nelle vostre anime! Non vivete piú da ribelli! State abbassando troppo la
vostra dignità personale, avendo smarrita la via della dignità divina.
Dovreste
rendervi conto voi, come tante potestà del potere su voi stessi! Ed invece ...
della donna ne avete formato una succursale di passione brutale ed
invereconda!
Divorzio
... fornicazione ... lasciare e prendere chi piú simpatizza, chi piú fa comodo
alla vita di piacere, recando le basse vedute del proprio tornaconto ... ; la
lussuria, l'ambizione e la cupidigia vi ha resi schiavi della terra che
calpestate!
Tutte
le forze politiche sono alcoolizzate dal male; ma la superbia è molto
aborrita da Dio.
Aprite
bene gli occhi! Non occorre essere pessimisti. Guardatevi attorno e constatate
come tutto va in rovina e tutto è dolorosamente increscioso. Guardatene le
cause; analizzate la vostra condotta! Pensate che ogni istante che passa della
vostra vita è un nuovo debito contratto con Dio. Ritornate alla vita normale,
sana, corretta e sorretta dalla grazia divina!
Non
siate piú i trasgressori della legge integra di Dio; non suscitate piú il suo
sdegno paterno!
Attenuate
i mali; non rendetevi complici; eliminate la lotta contro Dio, contro il
Pontefice, Vicario di Cristo! A lui spetta ogni decisione sotto qualsiasi
riguardo; lui, da vigile nocchiero, condurrà a salvo la navicella sbattuta
dai venti opposti. Il Pontefice è il vigile
amorevole
dell'avvenire morale dell'umanità.
Non
fatevi travolgere dalla corrente impetuosa, che tutto vorrebbe dissolvere nel
nulla.
Abbiate
una chiara intelligenza dell'Essere Supremo e non perdete molto tempo soltanto
per la scienza umana, che alla fine dei conti vi lascerà a mani vuote. Non
vogliate edificare sempre sulla terra, ma edificate e restaurate Dio nel vostro
essere, che non conosce tramonto.
L'anima
ciò che avrà seminato raccoglierà. Pensatelo bene! Utilizzate la vostra
esistenza in una meta nobile, fruttuosa, imperitura e non aborrite la sofferenza
che circonda il vostro cammino per purificarvi!
Appunto
per vivere la vita comoda, per amare lo svago, per avere la brama di godere,
perdete la pace ed il riposo e vi trovate travolti dalla corsa vertiginosa che
tutto vuole inghiottire!
Rinunziate
alle cose illecite e superflue! È la sofferenza che rende il merito alla vita
e la vita quanto piú si apprezza tanto piú vale; ma non apprezzamento
umano, apprezzamento di tutto ciò che appaga i sensi, bensí un apprezzamento
che vi fa incontrare con Dio, apprezzando tutto ciò che stabilisce una vita di
vera Fede, di carità, d'amore.
Avvicinatevi
spesso ai Sacramenti istituiti da Dio medesimo.
Vi
sta parlando colui che sulla terra passò la vita di Crocifisso, di un martire
nel corpo e nello spirito per condurre anime a Cristo! ... E voi volete fare una
vita gaudente, omettendo la base principale della salvezza della vostra anima?
Cercate
il vostro Creatore! Affrontate generosamente tutti i vostri avversari!
Neutralizzate le forze e le potenze diabolicamente aggressive! Siate i sostenitori
dell'indissolubilità del matrimonio! Una è la vera legge: Dio, la Chiesa,
la
società ... nei loro rapporti concreti. Il mio messaggio ridesti molta fiducia;
non prendetelo alla leggera! Ringraziate il Signore, che ancora permette di
essere in mezzo a voi per incoraggiarvi!
Da
che son partito dalla terra ad oggi si è fatto un gran passo al peggioramento.
Le tenebre coprono tutta la faccia della terra. Vi voglio far notare come la
vostra condotta grida la vostra perdizione; accelerate il tempo dei castighi.
Invece di disarmare la Divina Giustizia, voi le mettete le armi in pugno per
la battaglia decisiva.
Ve
lo ripeto di nuovo: Pregate, pregate, pregate! Cercate il vostro Cristo
pendente dalla Croce, tutto piagato ed insanguinato per il vostro riscatto, per
la vostra salvezza!
Rendete
validi e non annullate tanti preziosissimi meriti infiniti! Non vivete piú
d'ingratitudine, d'insensibilità! Accendete nei vostri cuori la fiamma della
vera carità di Cristo! Amate Colui che vi ama! Rompete le catene del peccato,
che vi tengono avvinti e parassiti!
Ravvivate
la vostra Fede, Fede profonda, autentica che vi aiuti sempre piú ad operare
una sintesi che vale tutta le vera vita!
Riprovate
da voi tutto ciò che vi conduce a vivere lontano da Dio, dalla Chiesa, dai
Sacramenti!
Gettatevi
fiduciosamente ai piedi e nelle braccia del vostro Padre Celeste! Lui vi
accoglierà; non respinge mai l'anima pentita. Ditegli con tutto il cuore:
Signore, che volete che io faccia?
Vi
sia di grande aiuto il Cuore Immacolato di Maria, l'ultima àncora di salvezza
per i figli traviati. Come geme e sanguina il suo Cuore Materno nel vedervi
lontani dal suo Gesú! Ricorrete a Lei con fiducia per ricondurvi a Gesú. Ella
vi porterà al porto di salvezza.
Non
dimenticate tutte le vostre venute per trovarmi a San Giovanni Rotondo e mettete
in pratica tanti e tanti miei consigli e vi parli al cuore la mia visuale
presenza di Crocifisso per la salvezza delle anime.
Prego
per tutti e vi benedico tutti!