SANTUARIO MADONNA DEL
SORRISO
Cenni
storici
In
un ambiente quanto mai suggestivo, sulla Fondovalle del Trigno, si erge il
maestoso complesso del Santuario della MADONNA DEL SORRISO, in località
Canneto.
La Chiesa attuale risale ai secoli XI - XII, ma le origini del culto alla Madre di Dio sono molto più antiche. A Canneto esisteva un centro abitato fin dall'epoca romana, come risulta dagli scavi effettuati che hanno messo in luce resti di una sontuosa villa romana e di un'azienda agricola.
La
fede cristiana vi fu annunciata nel IV secolo dai Vescovi di Trivento, allora
fiorente cittadina e municipio romano fin dal I sec. d.C.
i
monaci benedettini rimasero a Canneto fino al 1474. La loro partenza ridusse la
chiesa in uno stato di degrado sempre più pietoso, tanto da divenire un
deposito di detriti trasportati dal fiume. E' totalmente scomparsa l'Abbazia.
Dal
1930, un sacerdote coraggioso e zelante Don Duilio Lemme, parroco di Roccavivara,
con l'aiuto del popolo, iniziò l'opera di risanamento. Il Santuario veniva
riaperto al culto nel 1935.
Importanti
opere di restauro sono state effettuate sotto l'alta sorveglianza della
Soprintendenza ai Beni Culturali del Molise.
Infine
altre opere di abbellimento all'interno ed all'esterno della Chiesa (Trittico,
Armadi, Bussola, Coro, Via Crucis, Misteri del Rosario, Tenda-Convegno e Tenda
del Perdono), sono state realizzate dalla sola Diocesi di Trivento.
La
Chiesa dalla semplice facciata a spioventi, ha un portale romanico, con lunetta
a rilievo. Nei muri esterni della Chiesa sono inserite lapidi ed iscrizioni
varie di epoca romana e medioevale. Sulla destra si leva la possente torre
campanaria, ultimata nel 1329, ad opera dell'Abate Nicola. Nella parte inferiore
si notano cippi e pietre; più in alto due leoni stilofori, tutti di epoca
romana. Ancora più in alto presenta strette monofore e un doppio ordine di
grandi trifore. Austero l'interno a tre navate, divise da pilastri e da colonne,
con qualche interessante capitello.
Le
tre navate terminano in absidi semicircolari. A sinistra si può ammirare il
bellissimo ambone del 1223, a tre arcate con interessanti bassorilievi. Dietro
l'altare maggiore, la Madonna di Canneto dei XIV secolo. Giustamente è stata
denominata la Vergine del Sorriso, tanta è la serenità, la pace interiore che
traspare dall'immagine e che infonde nel pellegrino che si ferma un istante
alla sua presenza.
In
fondo alla navata sinistra, si può ammirare un Crocifisso ligneo di arte
popolare (sec. XV). Alla base dell'altare maggiore, un artistico bassorilievo
del X secolo, raffigurante l'ultima Cena, è usato come paliotto.
Nell'abside
di destra vi è un moderno ed artistico tabernacolo (1994) opera dello scultore
Gino Legnaghi dell'Accademia di Brera.
Il
Santuario è meta di numerosi pellegrinaggi, specie nel periodo da Maggio ad
Ottobre.
Tantissime
le visite individuali e familiari. Punte massime si hanno nel periodo di Pasqua
(specie lunedi in albis), il giorno dell'Assunta e I'8 settembre, festa della
Natività della Vergine.
Il
Santuario è custodito con amore, dalla presenza orante delle Sorelle
Francescane della Carità, dal Rettore e dai Padri dell'Istituto del Verbo
Incarnato. La Vergine dei Sorriso attende tutti coloro che hanno il cuore ferito
o che sentono l'arsura dell'acqua che zampilla per la vita eterna.
Si
hanno validi motivi per ritenere che, appena dopo il Concilio di Efeso (431 d.C.),
in cui fu proclamato domma di fede "Maria Vergine Madre di Dio", fu
edificato un primo luogo di culto con questo titolo. Furono i Benedettini di San
Vincenzo al Volturno prima e di Montecassino dopo, che edificarono l'attuale
chiesa con annesso monastero. Il primo documento storico, dell'anno 703, si
rinviene nel " Cronicon Volturnense".
COME
ARRIVARCI…
Dall'Autostrada
del Sole: uscita S. Vittore -> Isernia -> Vasto (a 48 km si trova il
Santuario); dall'Autostrada A14 (e dalla Statale Adriatica): uscita a Montenero
di BisacciaVasto Sud -> Fondovalle del Trigno (S.S. 650), -> Isernia (a
30 km si trova il Santuario).
Il
Santuario è aperto dalla mattina alla sera. Possibilità di celebrare tutti i
giorni. Celebrazione delle Sante Messe: feriale: ore 7,30 - Festivo ore 1,0 e 17
(ore 18 con ora legale). Possibilità di confessioni e direzioni spirituale con
la presenza del rettore e dei Padri dell'Istituto del Verbo Incarnato.