SAN
GERARDO - PATRONO DELLE MADRI
Da
due secoli, in ogni parte del mondo, san Gerardo è stato sempre invocato come
il Patrono delle madri in attesa di abbracciare il frutto del loro amore. Questo
titolo ricorda i molteplici prodigi operati per le madri in gravi difficoltà
per la gestazione dei loro figli.
Tali
favori hanno avuto inizio in modo clamoroso dopo la morte, ma trovano uno
splendido preludio nella vita stessa del Santo.
Due
volte lasciò il proprio fazzoletto come pegno della sua intercessione presso
Dio: alla giovinetta Pirofalo di Oliveto (SA) e alla signora Federici di
Castelgrande (PZ). Tutte e due le volte i fazzoletti furono portatori di
salvezza alle madri e ai figli minacciati d'una stessa morte.
Due
miracoli li distribuì, secondo la tradizione, alle signore Meola di Senerchia
(AV) e Palma Del Giudice di Oliveto (SA).
Il
padre Tannoia, primo biografo del Santo, affermava che "fratel Gerardo è
special protettore dei parti, per cui in Foggia non vi è donna partoriente
che non ne abbia l'immagine e non invochi devotamente il suo patrocinio".
Sono
episodi che si perdono nella selva di altri episodi più famosi, ma sono pur
sempre significativi di gentilezza e di premura da parte di un santo che si
commuoveva per le lacrime delle madri e i vagiti dei bambini: alzava gli occhi
al cielo e operava miracoli.
Questo culto oggi è diffuso specialmente in America. Molti bambini si chiamano Gerardo e molte scuole catechistiche sono consacrate a lui come pure centinaia di cliniche di maternità.
O
glorioso san Gerardo che vedesti in ogni donna l'immagine vivente di Maria,
sposa e madre di Dio, e la volesti, col tuo intenso apostolato, all'altezza
della sua missione, benedici me e tutte le mamme del mondo. Rendici forti per
mantenere unite le nostre famiglie; soccorrici nel difficile compito di
educare cristianamente i figli; dona ai nostri mariti il coraggio della fede e
dell'amore, affinché, sul tuo esempio e confortati dal tuo aiuto, possiamo
essere strumento di Gesù per far divenire il mondo più buono e più giusto. In
particolare soccorrici nelle malattie, nel dolore e in qualsiasi bisogno; o
almeno dacci la forza di accettare ogni cosa cristianamente affinché possiamo
anche noi essere immagine di Gesù Crocifisso come lo fosti tu.
Alle
nostre famiglie dona la gioia, la pace e l'amore di Dio.
O
san Gerardo, quando eri sulla terra tu hai sempre fatto la volontà di Dio
uniformandoti ad essa fino all'eroismo. E Dio ti ha glorificato compiendo opere
meravigliose per mezzo della tua persona.
Anch'io
voglio ricercare sempre la sua volontà e ad essa voglio adeguarmi con tutte le
mie forze. Tuttavia intercedi per me presso Dio. Lui che è il Signore della
vita, mi conceda il dono della maternità; faccia anche di me uno strumento
della sua creazione; dia anche a me la gioia di stringere tra le braccia una mia
creatura per cantare insieme la sua gloria.
O
san Gerardo, non mi abbandonare, esaudisci la mia preghiera, rendi fecondo il
mio amore che Dio stesso ha benedetto il giorno del mio matrimonio. Se tu
intercedi per me, sono sicura che anche nella mia casa ci sarà al più presto
un gioioso vagito che testimonierà l'amore di Dio per l'umanità. Tanto spero e
tanto desidero, se questa è la volontà del nostro caro Dio. Amen.
O
san Gerardo, tu sai quanto ho pregato affinché si rinnovasse anche in me il
miracolo della vita, e quanto ho esultato allorché ho sentito i primi movimenti
e ho avuto la certezza che il mio corpo era diventato tempio di una nuova vita.
Ma
tu sai anche che la creatura che è nel mio grembo ora è in pericolo, e che la
mia sospirata gravidanza rischia di essere interrotta.
O
san Gerardo, tu sai la mia ansia, tu conosci la mia afflizione. Non permettere
dunque che la mia gioia si trasformi in pianto. Intercedi con la tua potenza
presso Dio, Signore della vita, affinché non sia privata della gioia di
stringere tra le mie braccia, un giorno, una viva testimonianza del suo sommo
amore.
O
san Gerardo sono sicuro della tua intercessione. A te mi affido, in te spero.
Amen!