PREGARE CON GESU’ EUCARISTICO

P. Emilio Santini 

Associazione Eucaristica Riparatrice

Via Asdrubali, 100

60025 Loreto Tel. e Fax: (071) 977148

Imprimitur:

P. Pierluigi Fiorini Vicario Generale

Loreto, 9 lugliom 1994. 

A te, anima devota, che nutri una partico­lare devozione verso Gesù Sacramentato, che Lo senti vivo e palpitante d'amore nel taber­nacolo, è rivolto il presente volumetto. Vuol esserti di guida agli esercizi di pietà, e d'aiuto a comprendere ed esercitare una pratica che ti permetterà d'entrare in un rapporto più in­timo e personale con Gesù Sacramentato: la riparazione.

Sacrilegi, profanazioni, irriverenze, tra­scuranze e tiepidezze perpetrate verso la pre­senza eucaristica del divin Redentore, sono mali da sempre ampiamente diffusi nella so­cietà. C'è bisogno di anime generose che si mettano in comunione con Cristo, che lo ve­nerino convenientemente, che lo consolino di tanta ingratitudine e che abbiamo verso di Lui un atteggiamento di sostituzione e di sup­plenza. In una parola, c'è bisogno di anime eucaristiche riparatrici.

Per questo esiste l’Associazione Eucaristi­ca Riparatrice. 

L'ASSOCIAZIONE

L'Associazione Eucaristica Riparatrice fu istitui­ta dal sacerdote cappuccino Padre Agostino Cardi­nali da Civitanova Marche presso il santuario di S. Serafino da Montegranaro in Ascoli Piceno.

Dal 1935 al 1958, dal santuario di Loreto di­vulgò la sua idea riparatrice in tutta Italia e anche all'estero.

Oggi è una consolante realtà, che può contare su una base ben convalidata e su una struttura che offre le migliori garanzie.

- Si trova alle dipendenze della Provincia Picena dei Frati Minori Cappuccini.

- È riconosciuta come personalità giuridica dallo Stato italiano.

- Secondo le norme del proprio statuto è diretta da un Consiglio Direttivo e da una Giunta Esecutiva.

- È proprietaria a Loreto di una ampio edificio dove sono ubicati gli uffici della direzione.

- Organizza Convegni Nazionali, Raduni Zonali. Corsi di Aggiornamento.

- Pubblica il mensile: "Riparazione Eucaristica". Propone:

- Promuovere la spirituale educazione eucaristica dei propri membri.

- Ridestare e ravvivare nella società la fede e la ri­conoscenza verso Gesù presente eucaristicamente nelle nostre chiese.

- Risarcire gli oltraggi che vengono perpetrati verso il SS.mo Sacramento con profanazioni, sacrilegi, ir­riverenze, trascuranze.

 

Come base della sua spiritualità suggerisce: 

1) La partecipazione liturgica alla Messa e alla Co­munione settimanale, preferibilmente il giovedì. Nell'impossibilità, supplire con la partecipazione e comunione spirituale.

2) L'offerta, nello stesso giorno, delle altre opere buone (preghiere, lavoro, gioie, sofferenze) in unione spirituale al Sacrificio eucaristico che ininterrottamente si rinnova sui nostri altari.

3) La visita quotidiana al SS.mo Sacramento, da so­stituirsi in caso d'impedimento con la visita spiri­tuale.

4) La frequente recita dell'invocazione: "Sia gloria onore e riparazione a te, Gesù Sacramentato!", detta con amore riconoscente e col pensiero ri­volto al tabernacolo.

5) Compiere le predette opere in unione spirituale alla Vergine Santissima e offrirle tramite il suo Cuore immacolato.

 

UNIRSI A GESU’ EUCARISTICO

"Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi" (Giov. 1,14).

"Io sono la vite, voi i tralci: chi   rimane in me e io in lui, fa molto frutto" (Giov. 15,5).

 

FORMULA DI ADESIONE

Gesù, io ti credo presente in tutti i tabernacoli del mondo, dove vivi la tua offerta al Padre e atten­di chi ti comprenda e ti ami, ma soprattutto attendi chi continui con te l'opera della salvezza.

Attratta dalla tua grazia, o Gesù, mi inserisco in questa tua attesa e intendo vivere nella tua offerta i miei obblighi battesimali e quelli che ora mi assu­mo con l'adesione all'Associazione Eucaristica Riparatrice.

Oltre alla Messa settimanale, alla Comunione ri­paratrice e all'Adorazione quotidiana, voglio, o Ge­sù, rivolgere con tanta frequenza il pensiero alla tua presenza eucaristica per offrirti ogni istante della mia giornata e così realizzare in te, con te e per te il mio itinerario di amore e di riparazione colmando l'abisso che mi separa da te, dal tuo modo di pensa­re, di agire e di amare, e divenendo una sola cosa con te, nella riparante consumazione eucaristica.

O Sopravvivenza gloriosa della Vittima della Croce, non posso accogliere il tuo dono salvifico, senza trasformarmi in forza propulsiva di collabora­zione al mistero della redenzione umana.

Fa' quindi, o Gesù, che in questo rapporto perso­nale con te, io acquisti il vero senso della solidarietà ecclesiale e attui intimamente la comunione con tut­ti gli uomini anche in atteggiamento di sostituzione e di supplenza in modo da sentirmi fortemente at­tratta dal tuo Corpo Eucaristico per compensare la carenza di amore del tuo Corpo Mistico.

E tu, Vergine Maria, che vivi sempre accanto al tuo Gesù, sostienimi in questo mio impegno affin­ché io possa con te consolare il tuo Gesù Sacramen­tato donandogli la gioia di comunicare a tutti e in grande abbondanza i suoi doni di salvezza. Amen.

 

OFFERTA DELLA GIORNATA

O Gesù, io ti credo presente in tutte le chiese del mondo, dove t'immoli Vittima al Padre per noi, e vi rimani come nostro Cibo e nostro Ospite divino.

In questo tuo stato di offerta, Gesù, ti vedo corri­sposto con tanta indifferenza e ingratitudine, che desidero risarcire con la mia riparazione di amore.

A tale scopo, Gesù, mi unisco alla tua Messa, ti ricevo nel mio cuore, e con te voglio trascorrere questo giorno inserendo le mie continue azioni nel tuo ininterrotto Sacrificio.

O Maria, con la tua ispirazione materna, previeni e accompagna tutte le mie azioni affinché, presenta­te sulle tue mani, siano pure e accette al momento del Sacrifico santo e immacolato del tuo Gesù. Amen.

GIACULATORIA

Sia gloria, onore e riparazione a te, Gesù Sacramentato.

 

OFFERTA DEL MOMENTO PRESENTE

O Gesù, che t'immoli continuamente sui nostri altari, ecco io vengo e mi unisco a te.

Su la patena che ora viene innalzata, depongo me stesso, il lavoro che compio e la sofferenza che sopporto, e coloro che, in questo istante, pregano, lavorano, soffrono, muoiono.

Quest'offerta, Gesù, venga santificata dal tuo Spirito affinché io possa, con te e per te, offrire alla SS.ma Trinità questo sacrificio di lode, di ringrazia­mento, di espiazione e di domanda.

O Maria, mi metto con Gesù nelle tue mani im­macolate: offrici tu al Padre.

GIACULATORIA

Gesù, con te, Spirito Santo, sotto la tua azione, Eterno Padre, a tua maggior gloria!

 

CONSACRAZIONE A GESÙ SACRAMENTATO

O Gesù, io credo che tu sei realmente presente nell'Eucaristia. In questa presenza riattualizzi la tua morte e risurrezione, affinché tutti gli uomini cono­scano l'amore del Padre e, credendo, Lo riamino col tuo stesso amore.

Tu desideri che i credenti diventino una sola co­sa in te, e in virtù del tuo Spirito entrino in comu­nione col Padre in un'unica offerta con te.

In questo tuo disegno di amore hai riservato un posto anche per me. Già con il battesimo mi hai in­corporato a te e ora mi vieni incontro con la tua pre­senza eucaristica. Non posso sottrarmi al tuo invito.

A tale scopo e con questo proposito mi consacro oggi al tuo Amore, presente e operante in questo ado­rabile Sacramento. Con questo atto intendo vivere nella tua offerta i miei obblighi battesimali e quelli assunti nell'Associazione Eucaristica Riparatrice.

In particolare m'impegno a partecipare alla S. Messa con lo spirito della piccola ostia, che intende offrirsi, immolarsi e donarsi insieme con te.

Il mio desiderio è di estendere questo incontro vitale con te a tutta la mia vita, inserendo le mie azioni nel tuo ininterrotto sacrificio, prolungando la tua immolazione e la tua offerta nelle varie situazioni della mia giornata. Voglio anche, o Gesù, vivere unito al tuo mistero eucaristico per supplire alla carenza di carità nel tuo Corpo mistico.

Desidero ricoprire i vuoti di amore dei fratelli di­mentichi, riparando a tutte le infedeltà e ai tradi­menti, alle negligenze e freddezze.

Vorrei che tutta la mia vita fosse un'eco al mes­saggio eucaristico del tuo Amore salvatore. M'impegno a portare al tabernacolo altre anime, disposte a lasciarsi prendere da te e a consumarsi nell'ardente desiderio della gloria del Padre e della salvezza dei fratelli, affinché le richieste del tuo Cuore possano trovare più vasta accoglienza e una risposta più generosa.Tu, o Vergine Maria, che sei presente sull'Altare come fosti presente sul Calva­rio, accogli la mia consacrazione e rendila degna dell'amore del tuo Figlio. Mi affido a te; serviti di me per far conoscere, amare e glorificare Gesù pre­sente e operante nelle nostre chiese.

O GESU’ CON TE NELL'OFFRIRMI, CON TE NELL'IMMOLARMI, CON TE NEL DONARMI.

O MARIA NELLE TUE MANI PER GESU’. 

TRATTENERSI CON L'OSPITE DIVINO

"Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi e io vi consolerò" (Mat. 11,28).

"Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" (Mat. 28,20).

 

IL SALUTO

"Noi ti adoriamo, Santissimo Signor Gesù Cri­sto, qui ed in tutte le chiese tue, che sono in tutto il mondo e ti benediciamo, poiché per la tua santa cro­ce hai redento il mondo".

San Francesco

 

DAVANTI AL TABERNACOLO

Gesù Sacramentato, sono qui, davanti a te che sei presente in corpo, sangue, anima e divinità, vero Dio e vero uomo.

Suscita in me una forte attrattiva per te, in modo che io mi senta guardato e amato da te, per imparare a guardarti, amarti e invitarti.

Questo silenzioso scambio di amore, o Gesù, tra­smetta dal tuo al mio cuore un passaggio di vita sempre più abbondante e trasformante.

Grazie, o Gesù!

DAL TABERNACOLO

Sono qui per te, ti attendo. Lascia il mondo.

Non vedi come gli uomini sono divenuti schiavi dei loro affari, interessi, piaceri! Per tanti di essi io sono lo Straniero, il Lontano, l'Inutile.

Invece li cerco perché sono l'Amico, il Vicino, il Necessario.

Vuoi tu essere di questi?

Non comprendi l'importanza dei nostri incontri?

Perché mi fai attendere?

So bene che è duro troncare occupazioni pressanti, svincolarsi da un orario sovraccarico e riservarmi un breve momento di esclusività.

Eppure questo è il prezzo della libertà della tua anima e della mia azione in te.

I pochi istanti che mi darai disinteressatamente ti aiuteranno a vivere e ad arricchire la tua vita interiore durante il tempo dell'azione.

Ti sensibilizzeranno ai richiami che ti farò durante il giorno.

Soprattutto attuerò in te, secondo le tue disposizioni, le promesse dell'amore del mio Cuore per tutti quelli che ti affido: quando parlerai a loro, saranno le mie idee che inconsciamente tradurrai in parole umane.

Comprendi, ora, perché ti attendo? Vieni! non deludere la mia attesa!

NEL TABERNACOLO

Sono qui Ostia per te, anima riparatrice! Vieni: io in te, tu in me, formeremo un'Ostia di me e di te.

Io sono sempre Ostia, attendo la tua parte. Volgi il pensiero alla mia dimora, versaci i tuoi sacrifici quotidiani,

saranno il prezzo dell'Ostia che riceverai. L'Ostia è il mio corpo glorioso, ma guarda le mani e i piedi, hanno i segni della croce. Tu ricevi il Crocifisso. L'Ostia sono io, il Crocifisso, dove entro, entro crocifiggendo, perché senza fusione di due ostie, non vi è comunione unificante.

Io sono l'Ostia, non posso donarmi se non cambiando in ostie. Lasciami agire in te, divieni ostia.

Io Ostia ho bisogno di te ostia per prolungare, ingrandire, dilatare sul mondo la mia Ostia.

Nútriti dell'Ostia per nutrire l'Ostia. Saremo insieme Ostia di glorificazione per il Padre, Ostia di redenzione per i fratelli. Vieni!

PREGHIERA A GESU SACRAMENTATO

O Gesù Sacramentato, sono alla tua presenza per chiederti umilmente perdono dei dispiaceri che ti ho dato, per ringraziarti dei benefici che mi hai conces­so, per manifestarti il mio amore e per pregarti di unirmi sempre più a te, Sorgente di vita.

Accetta, o Gesù, questa mia adorazione anche in riparazione delle colpe di coloro che ti trascurano, ti disprezzano, ti oltraggiano.

Illumina le menti ottenebrate, risana le volontà inferme, desta in tutti i cuori il più vivo desiderio di te, Pane celeste.

Disponi che l'Associazione Eucaristica Ripara­trice si diffonda ovunque come un solenne attesta­to di riconoscenza e di amore verso di te, Ospite divino.

Vergine SS.ma di Loreto, Protettrice dell'Asso­ciazione Eucaristica Riparatrice, fa' che essa si pro­paghi sempre più per poter rendere al tuo Gesù glo­ria, onore e riparazione. Amen.

ATTO DI ADORAZIONE

Mio Dio! lo credo fermamente che Tu sei vera­mente, realmente e sostanzialmente presente nel Santo Sacramento dell'Altare, in corpo, sangue, ani­ma e divinità.

Io qui ti adoro dal più profondo del mio cuore, e venero la tua santa presenza con tutta l'umiltà che posso.

Fa', o Signore, che dopo avere adorato quaggiù la tua santa Maestà in questo ammirabile Sacramen­to, la possa adorare in eterno su nel cielo. Amen.

 

O Gesù, umilmente genuflesso e unito con lo spirito ai fedeli della terra e ai Santi del cielo, ti adoro qui presente nella santa Eucaristia vero Dio e vero Uomo; e intimamente grato per tanto benefi­zio, con tutto il mio cuore amo Te, o Gesù infinita­mente perfetto e infinitamente amabile.

Concedimi la grazia di non mai offenderti in al­cuna maniera, e confortato su questa terra dalla tua presenza eucaristica, possa meritare di giungere a godere della tua eterna e beata presenza su nel cielo. Amen.

ATTO DI RIPARAZIONE

O Gesù, mi rendo presente a te che sei presente in tutti i tabernacoli del mondo.

Contemplo la tua vita tutta donata alla gloria del Padre e alla salvezza degli uomini.

Il Padre ti guarda con compiacenza.

Si sentono autosufficienti. Non ti cercano, non ti desiderano.

Si ricordano di te solo per oltraggiarti, bestem­miarti, profanarti.

Gesù, tu avevi previsto questa loro ingratitudine, ma il tuo amore ti ha messo ugualmente nelle loro mani ed essi possono fare di te quello che vogliono.

O Gesù, rifiutato e disprezzato, suscita in me una forte attrattiva per te. Inseriscimi nella tua vita eu­caristica. Fammi vivere nel tuo desiderio di donarti agli uomini, nel tuo dolore per il loro rifiuto.

O Gesù, amore non amato, vieni in me, trattieniti con me, accoglimi nella tua amicizia. Rendimi con te ostia adorante, riparante, implorante.

E tu, Vergine Maria, che presso il tabernacolo, co­me presso la croce, continui ad essere la corredentri­ce dell'umanità, accogli questo mio atto di amore e aiutami a viverlo come sostituzione e supplenza per tanti fratelli, e come testimonianza di amore e di gra­titudine verso il tuo Figlio Sacramentato. Amen.

SOSTITUZIONE

Signore Gesù, credendo nella comunione dei Santi, che di tutti fa un sol mistico Corpo, oso rap­presentare dinanzi a te, sacramentato, i fratelli membri dello stesso Corpo.

In questa ambasciata universale vorrei essere l'occhio del Corpo mistico, per contemplarti a nome di tutti; vorrei essere la volontà di ognuno, per ado­rarti in loro vece; la lingua di tutti, per lodarti e rin­graziarti a voce piena; la coscienza di ciascuno, per detestare il peccato del mondo intero.

Vorrei essere ancora il cuore della Chiesa, per amarti sopra ogni cosa, e da te impetrare tutte le grazie per i fratelli vicini e lontani.

Accogli, o Gesù, questo mio desiderio, te lo of­fro in unione al Sacrificio eucaristico e mediante il Cuore Immacolato di Maria. Amen.

IRRADIAZIONE

Gesù, fa' di me un tabernacolo vivente. Riempimi con la tua presenza eucaristica. Impa­dronisciti del fondo del mio cuore.

Chiuditi in me come hai voluto chiuderti sui nostri altari, nella prigione del tuo amore, in una pre­senza ininterrotta.

Prendi tu stesso la chiave di questa intima dimo­ra, e custodiscila da padrone, affinché tu solo possa aprirla e possederla.

Accendi in essa la lampada che arde ininterrotta­mente: la tua luce capace di dissipare le mie tene­bre interiori e guidare il mio cammino.

Santifica tutto in me, affinché possa offrirti un vero santuario e rimanere degno di essere per sem­pre il tuo tabernacolo.

Rendimi adatto a trasmettere agli altri, attraver­so l'opacità della mia povera carne umana, il tuo divino irradiamento.

Fa' di me un portatore della tua presenza, sem­pre in grado di comunicare l'entusiasmo del tuo amore.

Fammi tuo tabernacolo pieno di vita ardente e generosa, per essere tua trasparenza.

CON I PASTORELLI DI FATIMA

Mio Dio, io credo, adoro, spero e ti amo!

Ti domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non ti amano.

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mon­do, in riparazione degli oltraggi con cui Egli mede­simo è offeso, e per i meriti infiniti del Suo Cuore santissimo, e per l'intercessione del Cuore immaco­lato di Maria ti domando la conversione dei poveri peccatori.

PREGHIERA di S. Alfonso M. de Liguori

Signor mio Gesù Cristo, che, per l'amore che porti agli uomini, te ne stai notte e giorno in questo Sacramento, tutto pieno di bontà e di amore, aspet­tando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono a visitarti, io ti credo presente nel Sacra­mento dell'Altare, ti adoro dall'abisso del mio niente e ti ringrazio di quante grazie mi hai fatte, special­mente d'avermi donato te stesso in questo sacra­mento, di avermi dato per avvocata la tua Santissi­ma Madre Maria, e di avermi chiamato a visitarti in questa Chiesa.

Io saluto oggi il tuo amatissimo Cuore ed inten­do salutarlo per tre fini: primo, in ringraziamento di questo gran dono; secondo, per compensarti di tutte le ingiurie che hai ricevuto dai tuoi nemici in questo Sacramento; terzo, intendo con questa visita adorati in tutti i luoghi della terra, dove Tu sacramentato te ne stai meno riverito e più abbandonato.

Gesù mio, io ti amo con tutto il cuore. Mi pento di aver per il passato tante volte disgustata la tua bontà infinita, propongo con la grazia tua di non più offen­derti per l'avvenire: ed al presente, miserabile qual sono, io mi consacro a Te, ti dono e rinunzio tutta la mia volontà, gli affetti, i desideri e tutte le cose mie.

Da oggi in avanti fa' Tu di me e di tutte le cose mie tutto quello che ti piace. Solo ti chiedo e voglio il tuo santo amore, la perseveranza finale e l'adem­pimento perfetto della tua volontà.

Ti raccomando le anime del Purgatorio, special­mente le più devote del Santissimo Sacramento e di Maria Santissima.

Ti raccomando ancora tutti i poveri peccatori. Unisco infine, Salvatore mio caro, tutti gli affetti miei con gli affetti del tuo amorosissimo Cuore, e così uniti li offro al tuo Eterno Padre, e lo prego in nome tuo che per tuo amore li accetti e li esaudisca.

PREGHIERA ALLA MADONNA DI LORETO Protettrice dell’Associazione

Vergine Santa, Maria, è nella tua Casa di Naza­reth che si è iniziata la Redenzione del mondo, la riparazione delle offese fatte a Dio dagli uomini da Adamo in poi.

Tu acconsentendo all'invito dell'angelo Gabrie­le, sei divenuta Madre di Dio, mentre il Figlio di Dio si è annientato, incarnandosi e facendosi uo­mo nel tuo seno verginale.

Quelle sante mura, spettatrici di un così grande mistero d'amore e di riparazione, santificate dalla presenza tua, di Gesù, di Giuseppe e dai colloqui angelici, non potevano andar distrutte, e tu stessa hai voluto conservarle, trasportando la Casa bene­detta a Loreto.

Per questo noi ti abbiamo eletta Protettrice della nostra Associazione Eucaristica Riparatrice.

Con la tua protezione ottieni dunque che molte anime desiderose di consolare Gesù, tuo Figlio, si uniscano a noi nel riparare l'enorme ingratitudine dell'umanità verso il SS. Sacramento.

Dietro il tuo esempio e sotto la tua guida, e con la tua benedizione vogliamo che sorgano cristiani ferventi, disposti anche a sacrificarsi per riparare i tanti oltraggi fatti a Gesù nell'adorabile Sacramen­to d'amore.

Diffondi la nostra Associazione in ogni ceto di persone; da' a tutti gli iscritti un'anima ardente, sempre più generosa nel consolare Gesù e nel ripa­rare le offese contro di lui, che vanno crescendo nel mondo tra i cattivi cristiani.

Grazie, o Vergine Lauretana, per il tuo aiuto, la tua benedizione e santa protezione.

Vergine Lauretana, prega per noi.

PREGHIERA A S. SERAFINO DA MONTEGRANARO Patrono ell’Associazione

O ammirabile S. Serafino, ti preghiamo di ot­tenerci quello spirito di anime riparatrici che ar­deva veemente nel tuo cuore fino a farti trascorre­re notti intere dinanzi a Gesù Sacramentato per ri­parare gli oltraggi che si commettono continua­mente contro di Lui.

Fu sulla tua tomba che sorse l'idea della Ripa­razione Eucaristica, ed è per questo che attendia­mo da te la benedizione, affinché questa Pia As­sociazione si propaghi nel mondo e raduni anime cristiane impegnate a consolare Gesù, divenuto pane per nostro amore.

Possa, gran Santo, il tuo slancio, veramente serafico, rivivere in noi e fiorire in continui atti di riparazione per consumarsi, poi, nell'eternità beata.

 

OFFRIRSI CON LA VITTIMA DIVINA

"Fate questo in memoria di me" (1 Cor. 11,24).

Imparino i fedeli ad offrire la Vittima divina e se stessi con essa.

Si suggerisce di seguire attenta­mente il celebrante con alcune invocazioni per i momenti più importanti della Messa.

 

RENDERSI PRESENTI ALLA PERSONA CHE CI ATTENDE CON AMORE

Gesù, rendimi convinto che tu ti fai presente a me e mi chiami a partecipare al sacrificio che tu hai compiuto sul Calvario e che ora rinnovi sull'altare per me.

Fa' che io non vi assista come un estraneo, ma che vi partecipi "consapevolmente, pienamente e at­tivamente".

ASCOLTARE LA SUA PAROLA

Gesù, tu mi parli, fa' che io ti ascolti; tu mi chiami, fa' che io ti risponda; tu mi inviti, fa' che io ti segua.

INSERIRSI NELL'OSTIA

Gesù, ti vengono presentati del pane e del vino, insegnami ad inserire in essi la mia vita per poter ri­cevere i benefici del tuo sacrificio.

UNIRSI ALLA CHIESA DEL CIELO

Gesù, la tua presenza ha reso presente l'assem­blea celeste; circondato dagli angeli e dai santi con loro innalzo la tua lode.

IMMOLARSI NELLA CONSACRAZIONE

Gesù, il pane viene sostituito dal tuo corpo, il vino dal tuo sangue, ma nel pane e nel vino ci so­no anch'io, aiutami ad immolarmi con te, renden­do la mia volontà sempre più conforme a quella del Padre tuo.

OFFRIRSI CON L'OSTIA

Gesù, nell'Ostia consacrata, io sono tuo, tu sei mio, ti prendo e ti offro al Padre come lode, ringra­ziamento, espiazione e domanda per me e per tanti fratelli vivi e defunti.

DONARSI NELLA COMUNIONE

Gesù, fammi tuo, tutto tuo, sempre tuo! Fa' del mio cuore un tuo tabernacolo e della mia vita un tuo ostensorio.

ALLONTANANDOSI DALL'AFFARE

Gesù, vieni con me e serviti di me per entrare e santificare l'ambiente della mia vita quotidiana.

 

NUTRIRSI DEL PANE EUCARISTICO

"Io sono il Pane della vita...

Questo è il pane che discende dal cielo...

Io sono il pane vivo disceso dal cielo.

Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo" (Giovanni 6,48-51).

 

PREPARARSI PENSANDO:

Chi viene? - Il tuo Dio, il tuo Creatore e Reden­tore Gesù che, nella sua grandezza, onnipotenza e maestà infinita, si degna di abbassarsi fino a te.

A chi viene? - A te, misera creatura, che tante volte hai osato offenderlo, meritando i suoi castighi. Dimenticando tutto, si dispone a farti il massimo dei favori, donandoti se stesso per vivere con te.

Perché viene? - Spinto dall'infinito amore che ti porta, desidera colmarti di grazie, comunicarti i me­riti della sua Passione, donandoti un pegno della gloria che ti serba nel Cielo.

Come viene? - Non da giudice, ma come padre, velato dalle umili specie eucaristiche, per ispirarti maggior confidenza e conquistare il tuo cuore.

RINGRAZIARE

È il momento più intimo con Gesù.

Raccogliersi in se stessi per adorarlo, ringraziar­lo e contraccambiargli il suo dono con l'offerta del proprio cuore.

Ricordarsi della sua presenza in noi.

Gesù, fammi sentire e vivere la tua presenza in me.

ASPIRAZIONI

Anima di Cristo, santificami.

Corpo di Cristo, salvami.

Sangue di Cristo, inebriami.

Acqua del costato di Cristo, lavami.

Passione di Cristo, confortami.

O buon Gesù, esaudiscimi.

Dentro le tue piaghe, nascondimi.

Non permettere che io mi separi da te.

Dal nemico maligno difendimi.

Nell'ora della mia morte chiamami:

e comanda che io venga a te,

affinché ti lodi con i tuoi Santi,

nei secoli, dei secoli. Amen.

 

PREGHIERA

Eccomi, o mio amato e buon Gesù,  che alla san­tissima tua presenza prostrato, ti prego col fervore più vivo a stampare nel mio cuore sentimenti di fe­de, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto l'amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il santo profeta Da­vide: «Hanno forato le mie mani e i miei piedi: han­no contato le mie ossa».

Indulgenza plenaria nei venerdì di Quaresima e di Passione.

COMUNIONE RIPARATRICE

In genere si fa la Comunione per chiedere invece la Comunione riparatrice dev'essere fatta per donare. Distogliere, quindi, lo sguardo da noi stessi, dal­le nostre necessità e preoccupazioni; per rivolgerlo verso Gesù Sacramentato, e vederlo, contemplarlo come ordinariamente ci si presenta: trascurato, in­compreso, rifiutato, oltraggiato, profanato, e offrir­gli nel nostro cuore "una dolce dimora", dove Egli possa trovare comprensione, conforto, amicizia, af­fetto. Fare del nostro cuore una piccola "Betania".

 

RICONCILIARSI CON DIO PADRE

"Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi" (Gv. 20,22-23).

 

ESAME DI COSCIENZA

Entrare in se stessi, conoscersi con sincerità e ri­specchiarsi in Dio, riflettendo sui doveri:

- verso Dio: i dieci comandamenti;

- verso gli altri: la carità;

- del proprio stato: la giustizia.

Ogni mancanza è stata un rifiuto, un disprezzo dell'amore di Dio, manifestatosi nella Passione e Morte del suo Figlio Gesù.

Ritorna a Dio con il tuo pentimento e con il tuo proposito, considerando il momento presente.

C­ONFESSIONE

Ritieni la confessione come una purificazione del tuo spirito, per cui manifesta al sacerdote con sincerità, brevità e fiducia ogni tua colpa.

ASSOLUZIONE

Mentre ricevi l'assoluzione, rinnova pure il tuo pentimento, ma soprattutto sappi inserirti nel Sacri­ficio eucaristico che Gesù rinnova in quel momento anche per la remissione dei tuoi peccati.

RINGRAZIAMENTO

Adempi, possibilmente subito, la penitenza che ti è stata imposta dal sacerdote.

Credi al perdono ricevuto da Dio e mostragli ri­conoscenza con la tua pace e serenità.

Ricordati che Dio perdona sempre, e ti perdona nella misura della tua sincerità, ma spesso sei tu che non ti perdoni, per cui rimani nel dubbio, nella tri­stezza, nell'angoscia.

 

SINCRONIZZARSI CON L'OSPITE DEL TABERNACOLO

"Chi beve l'acqua che io gli darò non avrà più sete, anzi l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua per la vita eterna" (Gv. 4,14).

"Se uno mi ama, osserva la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui" (Gv. 15,23-24).

 

LA COMUNIONE SPIRITUALE

La partecipazione alla Messa, la Comunione Sa­cramentale e l'adorazione eucaristica, suscitano nel nostro animo un rapporto sempre più personale con Gesù presente nel tabernacolo.

Questo rapporto ci attira a Gesù e anche da lon­tano ci sospinge a rivolgergli il pensiero.

Abbiamo la visita spirituale che possiamo ripe­tere con frequenza durante la giornata.

Gesù, ti penso, ti amo, ti adoro! Gesù, vengo a te e ti sono vicino! Ciao, o Gesù!

Gesù, vieni in mio aiuto!

Sia gloria, onore e riparazione a te, Gesù Sacra­mentato!

Nel renderci presenti nel tabernacolo impariamo a comprendere l'offerta che Gesù fa di se stesso al Padre, e ci sentiamo attratti ad unirci a Lui e offrirci con Lui.

Abbiamo la partecipazione spirituale alla S.Messa.

Gesù, mi unisco a te e con te mi offro al Padre! Gesù, con te, Spirito Santo, sotto la tua azione, Eterno Padre, a tua maggior gloria! Gesù, con te

nell'offrirmi, nell'immolarmi, nel donarmi!

In questa unione offertoriale con Gesù sentiamo sempre meglio il suo ardente desiderio di passare dal tabernacolo al nostro cuore.

Abbiamo la Comunione Spirituale Gesù, vieni! Tu in me e io in te!

Gesù, vieni in me, assorbimi in te perché lodi con te il Padre!

Gesù, vieni in me, innestami in te perché viva di te e con te!

Gesù, rimani con me!

Gesù, vieni in me, fa' del mio cuore un tuo ta­bernacolo, fa' della mia vita un tuo ostensorio! Questo rapporto personale e spirituale con Gesù Eucaristico diverrà tanto più forte, divorante, tor­mentante quanto più sapremo comprendere le delu­sioni del suo amore.

Amore non conosciuto, non amato, non deside­rato...

Amore disprezzato, rifiutato, oltraggiato..; Pensiamo al tabernacolo, dove Gesù ci attende; pensiamo alla Messa, dove Gesù si offre; pensiamo alla Comunione, dove Gesù si dona...

Se veramente ci mettiamo in sintonia con Gesù che nel tabernacolo ci attende, che nella Messa si offre per noi, che nella Comunione si dona a noi, acquisteremo uno stato abituale di adorazione.

La nostra vita, in qualunque stato o luogo possa trovarsi, diverrà un'offerta viva, gradita a Dio Pa­dre e tanto vantaggiosa per noi e per tutta la Chiesa.