PREGARE CON GESU’ EUCARISTICO

P. Emilio Santini 

Associazione Eucaristica Riparatrice

Via Asdrubali, 100

60025 Loreto Tel. e Fax: (071) 977148

Imprimitur:

P. Pierluigi Fiorini Vicario Generale

Loreto, 9 lugliom 1994. 

A te, anima devota, che nutri una partico­lare devozione verso Gesù Sacramentato, che Lo senti vivo e palpitante d'amore nel taber­nacolo, è rivolto il presente volumetto. Vuol esserti di guida agli esercizi di pietà, e d'aiuto a comprendere ed esercitare una pratica che ti permetterà d'entrare in un rapporto più in­timo e personale con Gesù Sacramentato: la riparazione.

Sacrilegi, profanazioni, irriverenze, tra­scuranze e tiepidezze perpetrate verso la pre­senza eucaristica del divin Redentore, sono mali da sempre ampiamente diffusi nella so­cietà. C'è bisogno di anime generose che si mettano in comunione con Cristo, che lo ve­nerino convenientemente, che lo consolino di tanta ingratitudine e che abbiamo verso di Lui un atteggiamento di sostituzione e di sup­plenza. In una parola, c'è bisogno di anime eucaristiche riparatrici.

Per questo esiste l’Associazione Eucaristi­ca Riparatrice. 

L'ASSOCIAZIONE

L'Associazione Eucaristica Riparatrice fu istitui­ta dal sacerdote cappuccino Padre Agostino Cardi­nali da Civitanova Marche presso il santuario di S. Serafino da Montegranaro in Ascoli Piceno.

Dal 1935 al 1958, dal santuario di Loreto di­vulgò la sua idea riparatrice in tutta Italia e anche all'estero.

Oggi è una consolante realtà, che può contare su una base ben convalidata e su una struttura che offre le migliori garanzie.

- Si trova alle dipendenze della Provincia Picena dei Frati Minori Cappuccini.

- È riconosciuta come personalità giuridica dallo Stato italiano.

- Secondo le norme del proprio statuto è diretta da un Consiglio Direttivo e da una Giunta Esecutiva.

- È proprietaria a Loreto di una ampio edificio dove sono ubicati gli uffici della direzione.

- Organizza Convegni Nazionali, Raduni Zonali. Corsi di Aggiornamento.

- Pubblica il mensile: "Riparazione Eucaristica". Propone:

- Promuovere la spirituale educazione eucaristica dei propri membri.

- Ridestare e ravvivare nella società la fede e la ri­conoscenza verso Gesù presente eucaristicamente nelle nostre chiese.

- Risarcire gli oltraggi che vengono perpetrati verso il SS.mo Sacramento con profanazioni, sacrilegi, ir­riverenze, trascuranze.

 

Come base della sua spiritualità suggerisce: 

1) La partecipazione liturgica alla Messa e alla Co­munione settimanale, preferibilmente il giovedì. Nell'impossibilità, supplire con la partecipazione e comunione spirituale.

2) L'offerta, nello stesso giorno, delle altre opere buone (preghiere, lavoro, gioie, sofferenze) in unione spirituale al Sacrificio eucaristico che ininterrottamente si rinnova sui nostri altari.

3) La visita quotidiana al SS.mo Sacramento, da so­stituirsi in caso d'impedimento con la visita spiri­tuale.

4) La frequente recita dell'invocazione: "Sia gloria onore e riparazione a te, Gesù Sacramentato!", detta con amore riconoscente e col pensiero ri­volto al tabernacolo.

5) Compiere le predette opere in unione spirituale alla Vergine Santissima e offrirle tramite il suo Cuore immacolato.

 

UNIRSI A GESU’ EUCARISTICO

"Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi" (Giov. 1,14).

"Io sono la vite, voi i tralci: chi   rimane in me e io in lui, fa molto frutto" (Giov. 15,5).

 

FORMULA DI ADESIONE

Gesù, io ti credo presente in tutti i tabernacoli del mondo, dove vivi la tua offerta al Padre e atten­di chi ti comprenda e ti ami, ma soprattutto attendi chi continui con te l'opera della salvezza.

Attratta dalla tua grazia, o Gesù, mi inserisco in questa tua attesa e intendo vivere nella tua offerta i miei obblighi battesimali e quelli che ora mi assu­mo con l'adesione all'Associazione Eucaristica Riparatrice.

Oltre alla Messa settimanale, alla Comunione ri­paratrice e all'Adorazione quotidiana, voglio, o Ge­sù, rivolgere con tanta frequenza il pensiero alla tua presenza eucaristica per offrirti ogni istante della mia giornata e così realizzare in te, con te e per te il mio itinerario di amore e di riparazione colmando l'abisso che mi separa da te, dal tuo modo di pensa­re, di agire e di amare, e divenendo una sola cosa con te, nella riparante consumazione eucaristica.

O Sopravvivenza gloriosa della Vittima della Croce, non posso accogliere il tuo dono salvifico, senza trasformarmi in forza propulsiva di collabora­zione al mistero della redenzione umana.

Fa' quindi, o Gesù, che in questo rapporto perso­nale con te, io acquisti il vero senso della solidarietà ecclesiale e attui intimamente la comunione con tut­ti gli uomini anche in atteggiamento di sostituzione e di supplenza in modo da sentirmi fortemente at­tratta dal tuo Corpo Eucaristico per compensare la carenza di amore del tuo Corpo Mistico.

E tu, Vergine Maria, che vivi sempre accanto al tuo Gesù, sostienimi in questo mio impegno affin­ché io possa con te consolare il tuo Gesù Sacramen­tato donandogli la gioia di comunicare a tutti e in grande abbondanza i suoi doni di salvezza. Amen.

 

OFFERTA DELLA GIORNATA

O Gesù, io ti credo presente in tutte le chiese del mondo, dove t'immoli Vittima al Padre per noi, e vi rimani come nostro Cibo e nostro Ospite divino.

In questo tuo stato di offerta, Gesù, ti vedo corri­sposto con tanta indifferenza e ingratitudine, che desidero risarcire con la mia riparazione di amore.

A tale scopo, Gesù, mi unisco alla tua Messa, ti ricevo nel mio cuore, e con te voglio trascorrere questo giorno inserendo le mie continue azioni nel tuo ininterrotto Sacrificio.

O Maria, con la tua ispirazione materna, previeni e accompagna tutte le mie azioni affinché, presenta­te sulle tue mani, siano pure e accette al momento del Sacrifico santo e immacolato del tuo Gesù. Amen.

GIACULATORIA

Sia gloria, onore e riparazione a te, Gesù Sacramentato.

 

OFFERTA DEL MOMENTO PRESENTE

O Gesù, che t'immoli continuamente sui nostri altari, ecco io vengo e mi unisco a te.

Su la patena che ora viene innalzata, depongo me stesso, il lavoro che compio e la sofferenza che sopporto, e coloro che, in questo istante, pregano, lavorano, soffrono, muoiono.