PADRE DANIELE DA SAMARATE E I SUOI FRATELLI LEBBROSI

UNA STORIA DI BENE SENZA FINE…

Il seme viene gettato

La storia incomincia il 15 giugno 1876 a S. Macario da Pasquale Rossini e Giovanna Paccioretti viene alla luce un bambino, battezzato il giorno seguente con il nome di Felice. Il ragazzo a 14 anni parte da Samarate, dove la famiglia contadina si è trasferita, e raggiunge Sovere, accolto dai Frati Cappuccini il piccolo seme coltivato con amore cresce... e da Milano, l'8 ago­sto 1898, Fra Daniele da Samarate (questo è il suo nuovo nome) parte come Missionario per il Brasile. Il 19 marzo 1899 diventa sacerdote. Entu­siasta, coraggioso e capace, viene mandato in mezzo alla foresta dei Parò, dove a 25 anni è Direttore della Colonia S. Antonio do Prato. Fino all'inizio del 1913 Padre Daniele è il paziente collaboratore della Provvidenza di Dio per educare i piccoli indios, per annunciare instancabilmente il vangelo, per dissodare e coltivare terreni... arriverò lì, in piena foresta, perfino il treno, il telefono! Ma un giorno, visitando una persona ammalata, Padre Daniele diventa lebbroso. Torna in Italia nel 1909. Dopo visite mediche e tentativi di cure senza risultato, rientra in Brasile e dal 1914 si ritira nel lebbrosario di Tucundùba, presso la città di Belém. Lebbroso tra i lebbrosi Padre Daniele si consuma per i suoi fratelli e in mezzo a loro rap­presenta per dieci anni un'immagine viva di Gesù Crocifisso che si offre per amore. La sua vita giunge san­tamente al compimento il 19 maggio 1924. 

L'albero cresce

La storia continua! Sull'esempio del loro grande confratello i Frati Cappuccini hanno continua­to a prendersi cura dei piccoli e dei poveri, hanno amato e servito i lebbrosi. Lo spirito che ha animato Padre Daniele da Samarate ha spin­to anche noi oggi ad essere collaboratori della Provvidenza di Dio. I semplici hanno mantenuto vivo il ricordo, l'esempio e l'insegnamento di Padre Daniele. I lebbrosi, i poveri e i piccoli del Bra­sile chiedono, e lo hanno scritto anche al Papa, che Padre Daniele sia il loro Santo Patrono. Tutto ciò in un fervore di iniziative: nel nome di Padre Daniele è sorto un asilo per i bambini di un rione molto povero di Belém; si distribuisce il pa­ne ai poveri e si è costruita per loro una mensa; aiutia­mo i lebbrosi di Casa Andréa e dell'ambulatorio Demetrio Medrado. Questa è la storia di Padre Daniele da Samarate, una storia che ci appassiona, che dilata i confini del mondo... una storia che la Provviden­za rende infinita, una sto­ria che coinvolge anche te...

 

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