PADRE
DANIELE DA SAMARATE
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Nasce a S. Macario di Samarateil 15 giugno 1876 e il giorno seguente viene
battezzato con il nome di Felice: Felice Rossini.
- Entra a quattordici anni, nel 1890, tra i frati MinoriCappuccini di Lombardia. Il suo parroco lo raccomanda con una lettera profetica: “…farà una riuscita veramente felice!”
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Come era abitudine tra i frati, cambia il nome in quello di Fra Daniele da
Samarate. Con grande gioia emette i suoi voti religiosi – semplici e solenni
– rispettivamente nel 1892 e nel 1896.
- Non ancora sacerdote, nel 1898, ottiene di partire per la Missionedel
Marahao (alto Brasile), aperta da soli sei anni.
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E’ consacrato sacerdote a Fortaleza (cearà) il 19 marzo 1899e nel gennaio
1900 è destinato alla Colonia Agricola di S. Antonio do Prata (Parà) dove
rimane – direttore illuminato, costruttore intraprendente, missionario
infaticabile – fino al gennaio 1913. Durante questi anni di intenso apostolato
in mezzo a quella gente assetata di Dio, contrae la lebbra.
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Di ritorno in Italia per consulte mediche, il 21 agosto 1909 fa sosta a Lourdes
con immensa fede e riceve la grazia della perfetta conformità al Progetto di
Dio.
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Dopo una breve parentesi come parroco di S. Luis-Anil (Maranhao), il 27 aprile
1914 entra definitivamente nel lebbrosario di Tucunduba (Belem-Parà) dove
rimane fino alla morte, servendo spiritualmente con zelo e sofferenza grandi, i
colpiti dalla sua stessa malattia.
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Compianto e celebrato da tutti, muore santamente il 19 maggio 1924 a soli 48
anni, 26 dei quali passati in Missione. E’ rimasta famosa e incide nei cuori
dei suoi numerosi ammiratori e devoti la formuletta di ringraziamento da lui
coniata negli ultimi anni della sua atroce malattia : “ A Deus louvado” (Dio
sia lodato). Per tutto, anche – soprattutto – per la lebbra!
- I Poveri, i Piccoli, gli Afflitti hanno sempre tenuto acceso il suo ricordo e così – finalmente- il 29 dicembre 1991, l’arcivescovo di Belem, Mons. Vicente Joaquim Zico, ha insediato nella cattedrale di Belem il Tribunale ecclesiastico incaricato di condurre il Processo diocesano per la beatificazione di P. Daniele. Nel frattempo anche in Italia sono state avviate le stesse pratiche, portate solennemente a termine a Samarate il 19 marzo 1997 dal cardinale Carlo Maria Martini e a Belem nella chiesa dei Cappuccini, il 30 agosto dello stesso anno davanti a un pubblico numeroso e commosso.
- A tutti “affidiamo” la “buona notizia” di P. Daniele da Samarate, missionario e apostolo dei lebbrosi, perché sia conosciuto e al più presto glorificato.
O
PADRE
Signore del cielo e della terra, che hai scelto P. Daniele da Samarate per donarlo totalmente ai Piccoli, ai Poveri, e ai Lebbrosi di tutto il mondo, concedimi per la sua intercessione la grazia che ti chiedo…
Padre nostro. Gloria al Padre.
O
GESU’
Figlio
del Padre e Salvatore nostro, che hai chiamato P. Daniele da Samarate a seguirti
con cuore ardente e generoso, capace di amare fino alla fine i Piccoli, i Poveri
e i Lebbrosi, concedimi per la sua intercessione la grazia che ti chiedo… Padre
nostro. Gloria al Padre.
SPIRITO
SANTO
Dono
del Padre e del Figlio, che hai consacrato P. Daniele da Samarate per annunciare
il Vangelo ai Piccoli, ai Poveri, ai Lebbrosi, e lo hai reso fedele immagine di
Gesù Crocifisso, concedimi per la sua intercessione la grazia che ti chiedo… Padre
nostro. Gloria al Padre.
O
MARIA
Madre
di Gesù e dei suoi Discepoli, che da Lourdes hai ricondotto P. Daniele da
Samarate alla sua missione perché si consumasse per i Piccoli, i Poveri, i
Lebbrosi, intercedi con lui presso l’Altissimo e ottienimi la grazia di cui ho
tanto bisogno… Ave Maria.
Preghiera che Padre Daniele e i suoi
fratelli lebbrosi recitavano a voce alta ogni mattina.
Io sono figlio di Dio. Dio abita in me. Posso
essere quello che desidero perché Dio è il mio aiuto, Non mi stanco mai perché
Dio è la mia forza. Non sono mai ammalato e addolorato perché Dio è la mia
salute. Non mi manca niente perché Dio è il mio fornitore. Proprio perché
sono figlio di Dio, sono unito alla Divina Presenza di mio Padre. Io sono felice
in tutto quello che intraprendo perché il mio sapere e le mie conoscenze
aumentano in me ogni giorno che passa. Amen.
Per
comunicazioni di grazie ricevute, informazioni e domande di materiale di
conoscenza rivolgersi a: Fra Claudio Todeschini – Convento Cappuccini, Viale
Piave, 2 – 20129 Milano