MEDITAZIONI SUL SACRO CUORE 

1 - IL CUORE DI CRISTO: SEGNO DELLA SALVEZZA

Il Cuore squarciato di Gesù è il documento dell'avvenuta re-denzione nostra (Haurietis Aq.). S. Giovanni vede nel costa-to aperto del Crocifisso il compimento della salvezza. Per que-sto la morte di Gesù è un appello alla nostra fede: «perché voi crediate» che questo Gesù dal cuore trafitto, e Lui solo, è colui che salva.

Signore Gesù, un giorno hai detto: «Ho compassione di questa folla». Le tue parole manifestano una bontà che accoglie ogni uomo. Sorpassano i confini del luogo, i limiti del tempo, le circostanze delle persone presenti. Tu allora, hai beneficato quel popolo, nutrendolo con il pane moltiplicato; oggi, ripeti quel gesto, distribuendo pane eucaristico. Il pane, dato a quella folla, doveva essere di sostentamento per il ritorno alle loro case nei lontani paesi; tu, oggi, porgi all'uomo te stesso, pane vivo disceso dal cielo, per il nutrimento delle anime in pellegrinaggio verso la Gerusalemme celeste. Il cammino è arduo, le lotte lotte non mancano, il maligno non dà requie, i pericoli sono tanti... Abbiamo bisogno del tuo pane, o Signore, un pane che dia forza per continuare a camminare, come Elia nel deserto, come la folla affamata di Palestina, come i santi di tutti i tempi. Con questo tuo pane santo affronteremo ogni difficoltà, eviteremo ogni pericolo, vinceremo ogni male, e la vita crescerà rigogliosa come un albero lungo il fiume. Fèrmati, oggi, Signore, alla nostra mensa. Spezza il tuo pane dato per molti, perché la sera è sempre vicina e il tramonto giunge alla fine di ogni giorno.

 

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

G - Con fede ascoltiamo la parola di Dio.

T - Parla, o Signore: il tuo servo ti ascoltal Tu solo hai parole di vi-ta eterna!

Dal Vangelo secondo Giovanni: 19,31-37

 

MEDITAZIONE PERSONALE

Gesù, sei Tu il solo e vero Amico; Tu non solo parteci-pi a ogni mia sofferenza, ma la prendi addirittura su di Te e conosci il segreto per mutarmela in gioia. Tu mi ascolti con bontà e quando ti racconto le mie ama-rezze non manchi di addolcirle.

Ti trovo dappertutto, non ti allontani mai e se sono co-stretto a cambiare residenza, Ti trovo dovunque io va-da. Non soffri la noia nell'ascoltarmi; non ti stanchi mai di farmi del bene. Se ti amo, sono sicuro di essere ria-mato; non hai bisogno dei miei beni, né ti impoverisci a darmi i tuoi. Anche se sono un povero uomo, nessu-no (nobile, intelligente o santo che sia) potrà rubarmi la tua amicizia. La stessa morte, che divide tutti gli ami-ci, mi riunirà a Te.

Tutte le avversità dell'età o del caso, non riusciranno mai ad allontanarmi da Te; anzi, al rovescio, non go-drò mai tanto pienamente della tua presenza e Tu non mi sarai mai tanto vicino, quanto il momento, nel qua-le tutto sembrerà cospirare contro di me.

Tu solo riesci a sopportare, con meravigliosa pazienza, i miei difetti. Le stesse mie infedeltà, le mie ingrati-tudini, anche se ti offendono, non ti impediscono d'es-sere sempre pronto, basta che io lo voglia, a conceder-mi la tua grazia e il tuo amore.

 

LA RIFLESSIONE SI FA PREGHIERA

G - Atto di riparazione.

T - O Signore che hai creato l'universo, per effondere il tuo eter-no amore, - noi ti benediciamo!

Tu ci hai chiamati alla grazia nel tempo stesso che ci chiama-vi alla vita e quando abbiam perso la tua amicizia non ci hai abbandonato, - ma, nel tuo amore, ci hai offerto la tua alleanza - e ci sei venuto incontro, perché ti potessimo ritrovare. Con la tua incarnazione e la tua nascita hai dato inizio al tuo sacrificio d'amore e di riparazione.

Fin dai primi anni della tua vita terrena ci hai offerto il tuo amore, - con la dolcezza e l'umiltà del tuo Cuore e le prime tue immolazioni.

Il tuo Cuore ardeva d'amore nelle fatiche e nelle veglie della tua vita - e d'amore si consumana quando, nell'agonia, ver-sasti sudore di sangue.

Per attuare il tuo disegno d'amore e riconciliarci col Padre e tra noi, - ti sei consegnato volontariamente alla morte - e sulla croce hai consumato il tuo Sacrificio, - lasciandoti apri-re il Cuore dalla lancia.

Per rendere perenne il dono di te stesso - e riunirci tutti nel tuo amore, - hai voluto amarci sino alla fine nell'Eucarestia. E perché la nostra vita divenisse in te - una perfetta oblazio-ne d'amore al padre e ai fratelli, - ci hai mandato il tuo Spirito. O Signore, ti benediciamo, perché hai tanto amato gli uomini! - Come il tuo discepolo prediletto, riconosciamo e testimo-niamo - il mistero d'amore del tuo Costato trafitto. - Fa', o Signore, che la nostra testimonianza sia viva e vera, - perché tutti gli uomini credano all'amore e volgano lo sguardo a Co-lui che hanno trafitto.

 

PREGHIERA D'INTERCESSIONE

G - Ricordando, fratelli carissimi, l'amore infinito di nostro Si-gnore Gesù Cristo, rivolgiamo con fiducia la nostra pre-ghiera al Padre delle misericordie.

Diciamo insieme:

T - Ascoltaci o Signore

G - Perché la Chiesa nata dal Cuore trafitto di Cristo sia nel mondo comunità d'amore e di riconciliazione, preghiamo: Ascoltaci o Signore

- Perché tutti gli uomini siano attratti a Cristo innalzato sul-la Croce e ottengano liberazione e salvezza, preghiamo: Ascoltaci o Signore

- Perché l'amore di Dio, riversato nei nostri cuori dallo Spi-rito Santo, produca frutti di carità e di pace, preghiamo: Ascoltaci o Signore

- Perché tutti i nostri fratelli defunti trovino pace e salvezza eterna nell'amore misericordioso del Padre, preghiamo: Ascoltaci o Signore

S - O Dio, nostro Padre, tu ci hai donato Gesù come agnello immolato per la nostra salvezza. Concedi che trasformati dalla forza del tuo amore sappiamo essere aperti e dispo-nibili all'opera della redenzione. Per Cristo nostro Signore.

T - Amen.

 

2 - IL CUORE DI CRISTO SEGNO: DELL'AMORE DEL PADRE PER NOI

Il Cuore trafitto del Salvatore è la manifestazione più espres-siva dell'amore divino della cui presenza attiva possiamo fare viva esperienza nella vita. La nostra esistenza, avvolta dal-l'amore eterno del Padre, deve solo aprirsi a Lui, lasciando-si giudicare e guidare dalla verità dell'amore. Dobbiamo sol-tanto «accogliere» l'amore reso visibile nel Cuore trafitto di Cristo, dobbiamo «credere» per avere la vita eterna.

Il tuo Cuore, o Gesù, è l'asilo di pace, il soave rifugio nelle prove della vita, il pegno sicuro della mia sal-vezza.

A te mi consacro interamente, senza riserve, per sempre.

Prendi possesso, o Gesù, del mio cuore, della mia men-te, del mio corpo, dell'anima mia, di tutto me stesso. I miei sensi, le mie facoltà, i miei pensieri ed affetti so-no tuoi. Tutto ti dono e ti offro; tutto appartiene a te. Fa', o Gesù, che ogni mia azione, ogni mia parola, ogni palpito del mio cuore siano una protesta di amore; che l'ultimo respiro sia un atto di ardentissimo e purissimo amore per te. Amen.

Felice Cappello

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

G - Con fede ascoltiamo la parola di Dio.

T - Parla, o Signore: il tuo servo ti ascolta! Tu solo hai parole di vi-ta eterna!

Dal Vangelo secondo Giovanni: 3,14-21

 

MEDITAZIONE PERSONALE

O amabilissimo Gesù, per il Tuo udito benedetto, sem-pre aperto ai penitenti, cancella le iniquità da me com-messe con l'udito.

Per la vivificante potenza delle parole sì dolci della tua bocca benedetta, cancella i peccati della mia lingua maldicente.

Per la perfezione delle tue opere, per le piaghe delle tue mani, cancella i peccati delle mie mani colpevoli. Per la dolorosa fatica dei tuoi piedi benedetti e per le loro piaghe così crudeli, cancella le impurità contratte con le mie colpe.

Per la purità d'intenzione che santificò tutti i tuoi pen-sieri, per l'amore infiammato del tuo divin Cuore, can-cella tutte le iniquità dei miei pensieri e del mio cuore perverso.

Per la nobile innocenza e per la santità infinita della tua vita, purifica la mia vita tutta contaminata dall'in-fezione del peccato.

Lavandole nel tuo preziosissimo Sangue, purifica e di-struggi tutte le macchie del mio cuore e dell'anima mia, affinché per i meriti tuoi santissimi, io sia puro ai tuoi occhi e meriti di osservare per l'avvenire, con cuore mondo, tutti i tuoi comandamenti. Amen.

S. Geltrude

LA RIFLESSIONE SI FA PREGHIERA

T - Signore Gesù, rivelatore del Cuore del Padre, aiutaci a riconoscere in te l'amorosa bontà della paternità divina. Illuminaci con il tuo Spirito d'amore perché vedendo te, vediamo il Padre, ascoltando te, ascoltiamo il Padre, amando te, amiamo il Padre, servendo te, serviamo il Padre, immolandoci con te, siamo offerti al Padre, seguendo te, giungiamo al Padre che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

 

PREGHIERA D'INTERCESSIONE

G - Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito. Rendiamogli grazie e preghiamo perché dal costato aperto del Figlio suo, effonda su di noi la sua grazia e misericordia!

G - Perché tutti gli uomini sappiano vedere nel Cuore trafitto di Cristo il segno dell'amore eterno con il quale il Padre ha amato il mondo, preghiamo:

T - Per il tuo Cuore aperto, ascoltaci Signore.

G - Perché la Chiesa, nata dal costato di Cristo, sia sorgente perenne di vita e di salvezza, preghiamo: Per il tuo Cuore aperto, ascoltaci Signore.

G - Perché i cristiani comprendano il mistero del sangue e dell'acqua scaturiti dal costato del Crocifisso e ringrazino il Cuore di Gesù per il dono dei sacramenti, preghiamo: Per il tuo Cuore aperto, ascoltaci Signore.

G - Perché noi, coi nostri amici e parenti attingiamo con gioia alle sorgenti della salvezza, partecipando coscientemen-te, pienamente e attivamente ai Sacramenti e in particola-re all'Eucaristia, preghiamo: Per il tuo Cuore aperto, ascoltaci Signore.

G - Preghiamo.

O Dio Padre di misericordia, che nel Cuore del tuo Figlio ferito per i nostri peccati ci hai aperto tesori di carità infini-ta, concedi a noi di corrispondere con una generosa ripa-razione all'offerta del tuo amore misericordioso.

Per Cristo nostro Signore.

T - Amen.

 

3 - IL CUORE DI CRISTO: SORGENTE D'AMORE PER IL PADRE

In questo Cuore che ama noi e ama pernoi siamo resi capa-ci di un amore filiale al Padre. «Accogliendo lo Spirito che prega in noi e che viene in aiuto alla nostra debolezza (Rom., 8,26,27), vogliamo lodare e adorare nel Figlio suo Padre che ogni giorno realizza in mezzo a noi la sua opera di salvezza e ci affida il mistero della riconciliazione» (RV, 21a.). In Gesù il nostro amore diventa filiale, salvifico.

Mio Dio, depongo ai tuoi piedi il mio fardello di sofferen-ze, di tristezze, di rinunzie, offro tutto per mezzo del Cuore di Gesù, e domando al tuo amore di trasformare queste prove in gioia ed in santità per quelli che io amo, in gra-zie per le anime, in doni preziosi per la tua Chiesa. In questo abisso di abbattimento fisico, di disgusti e di stanchezza morale e di tenebre, in cui mi hai immerso, lascia filtrare un raggio del tuo splendore gioioso. O piuttosto (poiché le tenebre del Getsemani e del Cal-vario sono feconde), fa' servire tutto questo male per il bene di tutti.

Aiutami a nascondere tutta la mia miseria interna e la povertà spirituale sotto la ricchezza del sorriso e gli splendori della carità.

Quando la croce si fa più pesante, metti la tua dolce mano sotto il fardello da te stesso caricato sulla mia ani-ma e sul mio corpo affranto.

Signore, io ti adoro, e sono ancora e per sempre tuo debitore, poiché, come divino contrapposto alle mie sof-ferenze, hai posto l'Eucarestia e il Cielo.

Elisabetta Leseur

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

G - Con fede ascoltiamo la parola di Dio.

T - Parla, o Signore: il tuo servo ti ascolta! Tu solo hai parole di vi-ta eterna!

Dalla lettera di San Paolo apostolo agli Efesini (Ef., 38-9; 14-19).

 

MEDITAZIONE PERSONALE

Io N.N. dono e consacro al sacro Cuore di Nostro Signore Gesù Cristo la mia persona, la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze, affinché ogni porzione del mio essere mi serva soltanto per amarlo, onorarlo e glorificarlo. Questa è per sempre la mia volontà: essere completa-mente sua, fare ogni cosa per suo amore e rinunciare di cuore a tutto ciò che Gli può recar dispiacere.

Ti nomino dunque, o sacro Cuore, l'unico oggetto del mio amore, la protezione della mia vita, la garanzia della mia salvezza eterna, la difesa della mia incostanza, il rimedio di tutti i difetti della mia vita, il sicuro rifugio nell'ora della morte.

O Cuore di bontà, dammi la tua grazia, che mi fa gradita a Dio Padre e allontana da me gli strali della sua giusta collera.

O Cuore d'amore, in Te ripongo la mia completa fidu-cia, perché ho tutto da temere dalla mia fragilità e tutto da sperare dalla tua generosa bontà. Brucia in me tutto ciò che può darti dolore o essere a Te contrario.

Il tuo amore penetri tanto profondamente nel mio cuore che io non sia più capace di dimenticarti o di separarmi da Te. Per la tua bontà, Ti scongiuro: il mio nome sia scritto in Te, perché voglio che la mia felicità consista unicamente nel vivere e morire da tua schiava.

S. Margherita M. Alacoque

LA RIFLESSIONE SI FA PREGHIERA

Padre Onnipotente, Ti offro il Sangue che scaturì dal Cuore del tuo divin Figlio per i peccati miei e del mon-do intero.

O mio Gesù, al posto del mio cuore duro, orgoglioso, contaminato dal peccato, donami il tuo, umile, puro, compassionevole e ricco di misericordia.

Lava questo mio cuore nel tuo Sangue, accendilo del tuo amore, attrailo a Te affinché diventi tutt'uno con Te.

Giovanni Landsberg

PREGHIERA D'INTERCESSIONE

G - Fratelli, lodiamo insieme Gesù nostro Salvatore:

T - (Rit.) Come è grande il tuo amore per noi, Signore!

G - O Cristo, il tuo Cuore trafitto è il segno del tuo infinito amore per il Padre e per noi. (Rit.).

- Tu ci hai amati per primo e nella maniera più grande: hai dato la tua vita per noi. (Rit.).

- Tu, agnello innocente e senza peccato, per noi ti sei fatto peccato, perché in te diventassimo giustizia di Dio. (Rit.).

- Per noi ti sei fatto povero ed obbediente fino alla morte e alla morte di croce. (Rit.). - In te abbiamo visto e ascoltato il Padre da te abbiamo imparato ad amarlo e pregarlo. (Rit.).

- Dopo aver immolato tutto per noi, hai voluto lasciarci tua Madre, ci hai mandato il tuo Spirito, sei rimasto con noi nell'Eucaristia, nella Chiesa. (Rit.).

T - O Signore Gesù, che hai nascosto nei nostri cuori il seme della vita divina, - concedi a noi tuoi servi di essere testi-moni ed apostoli del tuo amore, - perché gli uomini nostri fratelli diano gloria a te, - con noi ti cerchino e in te ritro-vino il Padre - che vive e regna con te nell'unità con lo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen!

 

4 - IL CUORE DI CRISTO: SORGENTE DELL'AMORE TRA GLI UOMINI

L'amore è Dio. L'amore fra gli uomini, fra noi è possibile, è vero solo se nasce da Dio. Da noi stessi non siamo capa-ci d'amare. Cristo che, sacrificando se stesso («ecce venio»), nel mistero del suo Cuore trafitto ci ama con il medesimo amore che ha ricevuto dal Padre, diventa la sorgente di un rapporto nuovo non solo verso Dio, ma anche tra noi. Amare significherà «donare la vita per i fratelli».

Cuore coronato di spine, che getti tutt'intorno sangue, rianima i nostri spiriti sopraffatti dall'aggressione dei sensi; e sul materialismo, che c'imprigiona, riapri la visione del paradiso, col desiderio trasfigurante della Comunione dei Santi. Sii tu l'unico cuore del mondo, sì che tutti apprendiamo, nel tuo unico amore, a ria-marci.

Donaci una mano, quella mano forata da un chiodo: chè, lo vedi, affoghiamo. Nella nostra desolazione ci afferriamo alla tua croce. Crocifiggici con te, perché, ucciso l'uomo di odio e di colpa, che ci cova in seno, rinasciamo, con te, rinnovati, atti, per te, a far dell'e-

sistenza - da vestibolo, cui pare ridotta, dell'inferno - un'anticipazione del tuo riposante soggiorno. Fa' rifiorire sull'orizzonte un filo di serenità. Risorgi presto nel cuore di tutti, e sopra le piaghe inaridite del terrore torna, o Crocifisso, a far rifiorire l'amore. E perché il suo stelo gracile non si fletta, attorcilo at-torno al tronco della croce; e innaffialo, contro la sal-sedine dell'odio, col tuo inesausto sangue.

Igino Giordani

 

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

G - Con fede ascoltiamo la parola di Dio.

T - Parla, o Signore: il tuo servo ti ascolta! Tu solo hai parole di vita eterna!

Dal Vangelo secondo Giovanni: 15,9-14

 

MEDITAZIONE PERSONALE

Resta con me Signore perché è necessario averti presente per non dimenticarti. Tu sai con quanta facilità ti abbando- no... Resta con me Signore, perché sono debole ed io ho bisogno della tua fortezza per non cadere tante volte!/ Re-sta con me Signore, perché Tu sei la mia vita e senza di te vengo meno nel fervore. Resta con me Signore, perché Tu sei la mia luce e senza di te sono nelle tenebre. Resta Signore con me per mostrarmi la tua volontà. Resta Signo-re con me perché oda la Tua voce e Ti segua.../ Resta Si-gnore con me perché desidero amarti molto ed essere sem-pre in Tua compagnia! Resta con me Signore se vuoi che Ti sia fedele./ Resta con me Gesù perché quantunque la mia anima sia assai povera, desidera essere per Te un luo-go di consolazione, un nido d'amore./ Resta Gesù con me

perché si fa tardi e il giorno declina... cioè passa la vita... si avvicina la morte, il giudizio, l'eternità... ed è necessario raddoppiare le mie forze, acciocchè non venga meno nel cammino e per questo ha bisogno di Te.

Si fa tardi e viene la morte!... M'inquietano le tenebre, le tentazioni, le aridità, le croci, le pene, ed oh! quanto ho bisogno di te Gesù mio in questa notte dell'esilio! Resta Gesù con me, perché in questa notte della vita e dei peri-coli ho bisogno di Te. Fa che ti conosca come i tuoi disce-poli allo spezzar del pane... cioè che l'unione Eucaristica sia luce che dissipa le tenebre, la forza che mi sostiene e l'unica beatitudine del mio cuore.

Resta Signore con me, perché quando arriva la morte, vo-glio stare unita a te, se non realmente per la Santa Comu-nione, almeno per la grazia e per l'amore. Resta Gesù con me, non ti chiedo la tua consolazione divina, perché non la merito, però il dono della tua santissima presenza, oh! sì te lo chiedo!/ Resta Signore con me. Te solo cerco, il tuo amore, la tua grazia, la tua volontà, il tuo cuore, il tuo Spirito, perché ti amo e non chiedo altra ricompensa che aumento di amore. Amore solido, pratico. Amarti con tutto il mio cuore sulla terra, per seguire amandoti con perfezio-ne per tutta l'eternità. Così sia.

 

LA RIFLESSIONE SI FA PREGHIERA

G - Signore Gesù, tu hai detto: «Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non por-ta frutto, lo toglie, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.

Io sono la vite, voi i tralci».

T - O Signore, vogliamo rimanere inseriti in te perché tu rimanga in noi.

Crediamo che solo rimanendo in te possiamo portare molto frutto, perché senza di te non possiamo fare nulla. Ti ren-diamo grazie, perché ci hai amato comunicando a noi l'amo-re infinito che il Padre ha per te.

Vogliamo rispondere al tuo amore con la nostra fedeltà. Ti preghiamo con fiducia: la tua gioia sia in noi, perché solo così la nostra gioia sarà perfetta.

Fa' che ci amiamo gli uni gli altri, come tu ci hai amati. O Signore, sentiamo la gioia di essere tuoi amici. La tua amicizia c'impegni a fare quello che hai fatto tu, perché il mondo creda nel tuo amore.

 

PREGHIERA D'INTERCESSIONE

S - Preghiamo insieme dicendo:

T - (Rit.) Noi ti adoriamo, o Signore!

S - Perché tu, o Signore, hai voluto sacrificarti per raccogliere in unità i figli di Dio, dispersi dalla distruzione del peccato, (Rit.)

- Perché hai voluto, o Signore, che l'unione dei credenti in te avesse come modello e causa la tua unione col Padre, (Rit.)

- Perché i fratelli separati giungano alla vera e unica Chiesa - e si realizzi tra i credenti quella unità per la quale hai tanto pregato, (Rit.)

- Perché vi sia «un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo; un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera in tutti ed è in tutti, (Rit.)

S - O Signore Gesù, come gli elementi del pane erano dispersi sui monti e, riuniti, sono diventati l'unica realtà del tuo Corpo, così raccogli la tua Chiesa da tutte le nazioni, affinché essa, continuando la tua opera di salvezza, consacri e offra a te tutto l'universo

e riconduca tutti gli uomini nella casa del Padre. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

T -Amen!

 

5 - IL CUORE DI CRISTO IL RICCO DI MISERICORDIA

O Gesù, ti adoriamo presente nel tabernacolo. Il sa-crificio della croce che hai dato modo di ripresentare continuamente sull'altare, le cinque ferite gloriose, con le quali hai voluti incisa luminosamente in perpetuo sulla tua umanità la tua imolazione, l'averci reso par-tecipi del tuo sacerdozio e associati alla tua mediazio-ne presso il Padre, la certezza che tu non vuoi la mor-te del peccatore, ma che si converta e viva in te, ci danno l'ardire di accostarci a te per implorare miseri-cordia per tutti.

Ecco perché, pur coscienti delle nostre colpe persona-li, uniamo la nostra preghiera alla voce della Chiesa e osiamo domandarti perdono per i peccati di tutti e misericordia per coloro che non ti pregano mai, che ti hanno dimenticato.

Gesù vuole la nostra «mediazione di perdono»

Scrive S. Margherita M.: Il Signore mi rispose: Quando ti farò conoscere che la divina Giustizia è irritata contro i peccatori, tu verrai a ricevermi nella santa comunione e, dopo avermi collocato sul trono del tuo cuore, mi adorerai e mi offrirai al mio eterno Padre, come t'insegnerò, per placare la sua giusta collera e indurre al perdono la sua misericordia (Ritiro del 1878). E nella terza grande apparizione: «Almeno tu dammi la conso-lazione di supplire quanto puoi alla loro ingratitudine...

Anzitutto mi riceverai nel Sacramento... Inoltre ti comuni-cherai nel primo venerdì di ogni mese... Ti farò partecipe della mortale tristezza che volli patire nel giardino degli uli-vi... Ti prostrerai un'ora con me con la fronte a terra per placare la collera divina invocando misericordia per i pec-catori e anche per raddolcire in certo modo l'amarezza che io provai per l'abbandono dei miei apostoli...» (Aut. n. 54).

 

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

G - Con fede ascoltiamo la parola di Dio.

T - Parla, o Signore: il tuo servo ti ascolta! Tu solo hai parole di vita eterna!

Dal Vangelo secondo Giovanni: 13,2-9

 

MEDITAZIONE PERSONALE

Gesù, dal Cuore trafitto per le nostre colpe, noi vogliamo offrirti la nostra riparazione, in unione al Sacrificio Eucari-stico, per i peccati nostri e quelli degli altri.

Per l'ostilità del mondo contro di Te e la tua Chiesa, ti of-friamo il nostro amore, il nostro assoluto attaccamento a Te e la nostra ferma adesione di fede all'insegnamento della tua Chiesa e al tuo Vicario in terra.

Per l'indifferenza di coloro che si mostrano insensibili alle attrattive della tua bontà, ti offriamo il nostro fervore nel rispondere ad ogni tuo invito.

Per il disprezzo della tua legge e per la trasgressione dei tuoi precetti, ti offriamo la nostra fedeltà nel compiere la tua santa volontà.

Per il rifiuto nel rispondere alle esigenze del tuo Cuore, ti offriamo una generosità disposta a soddisfare ogni tuo minimo desiderio.

Per tanti scandali del mondo, per tante ingiustizie contro i deboli, ti offriamo la nostra testimonianza alla legge d'amore del Vangelo e lo sforzo d'una carità verso i fratelli, che vogliamo sia simile alla tua.

Per lo scoraggiamento e la disperazione di tanti, ti offriamo la nostra fiducia sconfinata nel tuo amore e nelle tue promesse. Per tanta ingratitudine da parte di coloro che Tu ricolmi di benefici, ti offriamo una riconoscenza spinta fino al dono dell'intera nostra vita.

 

PREGHIERA D'INTERCESSIONE

G - II Signore ci guardi misericordioso; ci avvicini tutti al suo cuore; ci purifichi con il suo amore e il suo Spirito Santo; riconcili con il Padre tutti i membri della fami-glia umana. Per ottenere tutto questo ripetiamo insie-me: Perdona le nostre colpe.

- Tu che si nato in povertà per noi:

- Tu che hai lavorato con mani d'uomo per noi:

- Tu che sei venuto a cercare i peccatori:

- Tu che hai accolto i peccatori:

- Tu, buon pastore che cerchi la pecorella smarrita:

- Tu che dai la vita per le tue pecorelle:

- Tu che vuoi che il peccatore si converta e viva:

- Tu che ai peccatori hai detto parole di luce:

- Tu che per i peccati hai sudato sangue:

- Tu che hai agonizzato nell'orto:

- Tu che sei stato legato e sputacchiato:

- Tu che sei stato flagellato e coronato di spine:

- Tu che innocente sei stato condannato a morte:

- Tu che sei stato crocifisso:

- Tu che hai pregato per i crocifissori:

- Tu che al ladro pentito hai promesso il paradiso:

- Tu che ci hai dato la tua Madre per Madre:

- Tu che ci hai lasciato il tuo corpo e il tuo sangue sacrifi-cio di espiazione per i peccati:

- Tu che agli uomini offri il tuo cuore aperto:

- Tu che in mille modi ripeti agli uomini peccatori «Venite a me»:

- Tu che ai peccatori prometti nel tuo cuore l'oceano della misericordia e alla Chiesa una nuova Pentecoste:

G - Preghiamo:

O Dio fonte di ogni bene che nel cuore del tuo Figlio ci hai aperti i tesori infiniti del tuo amore, fa' che rendendogli l'omaggio della nostra fede adempiamo anche al dovere di una giusta riparazione. Per Cristo nostro Signore.

T - Amen.

 

6 --IL CUORE DI CRISTO FONTE DELLA VITA

La fede ci dice che la vita è un dono dell'amore di Dio fatto alla sua creatura per chiamarla alla comunione con sé. Ringraziamo Dio per questo dono, sempre, anche se fosse segnato dalla croce, dal dolore. Perché vedremo in cielo la meravigliosa soluzione di questo mistero; ma già qui ne abbiamo un segno indubitabile: il Crocifisso.

Dio, autore della vita, dona il suo Figlio alla morte perché con la sua risurrezione gli uomini siano salvi e il cielo sia popolato di una moltitudine innumerevole di esseri eterna-mente beati... Nelle piaghe gloriose di. Gesù risorto abbia-mo la risposta anche se velata di mistero a tutti i nostri lamenti.

O Signore, siamo venuti a questo incontro eucaristico sotto il peso di una grande tristezza. Dietro la spinta del tuo nemico, movimenti e gruppi responsabili delle leggi si stanno agitando per intaccare il carattere sacro della vita fin dal suo inizio. Altri peccati potranno trovare attenuanti nella violenza delle passioni, nella fragilità della volontà uma-na; ma qui a freddo, con deliberata determinazione si va non soltanto contro un esplicito tuo precetto, ma contro quel-lo che è il primo diritto d'ogni uomo e il fondamento di tutti gli altri diritti.

Perciò siamo venuti, o Signore, per riparare in qualche mo-do questa offesa, non perché questo nostro atto ci dispensi da ogni legittima iniziativa, ma perché vogliamo subito im-plorare misericordia per ciò che va contro l'ordine da te stabilito e per impetrare luce, forza, aiuto per tutti coloro che sono coinvolti in questa situazione tanto grave e deli-cata.

 

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

G - Con fede ascoltiamo la parola di Dio.

T - Parla, o Signore: il tuo servo ti ascolta! Tu solo hai parole di vita eterna!

Dal libro della Genesi: 9,1.5-7

 

MEDITAZIONE PERSONALE

La vita umana non è un semplice e accidentale episodio biologico davanti a cui Dio resti indifferente. Noi cristiani lo sappiamo bene, tanto da poter affermare ciascuno con san Paolo: Mi ha amato e si è dato per me!

Perciò ciascun uomo ha diritto alla vita, che è il fondamen-to di ogni altro diritto a raggiungere il fine che Dio gli ha dato. E oggi che si afferma in tutti i modi e in tutte le sedi che a nessuno è lecito attentare alla integrità fisica o psi-chica e alla libertà di un altro, come si potrà impunemente affermare che sia lecito attentare alla vita di un «altro»? E' vero che oggi c'è intorno tanta violenza, tante forme di lotta alla vita che vanno dall'uccisione per rapina alla di-scriminazione razziale che nega uguaglianza di diritti, al-l'assassinio politico, all'abbandono dei vecchi e dei mala-ti, allo sfruttamento, allo sterminio dei lager.

 

PREGHIERA D'INTERCESSIONE

G - A Gesù che ritiene fatto a sé ciò che si fa o non si fa ai suoi piccoli fratelli (cfr. Mt 25,40) raccomandiamo tutti coloro che offrono ai nascituri, ai bambini, all'infan-zia, cure premurose e cristiane. Noi ti preghiamo:

T - Ascoltaci, Signore, fonte della vita

- Perché i giovani siano guidati alla scoperta di Cristo e ad impegnarsi seriamente nella vita a bene dei fratelli, preghiamo:

- Perché i giovani vengano sapientemente preparati al ma-trimonio che «per sua natura è destinato alla procreazio-ne e educazione della prole (cfr. GS 50), preghiamo:

- Perché i fidanzati comprendano che la legge divina e l'insegnamento della Chiesa manifestano il significato pieno dell'amore coniugale, lo salvaguardano e lo spin-gono verso la sua perfezione (GS 50d), preghiamo:

- Perché i giovani coniugi sappiano essere «cooperatori di Dio creatore e quasi suoi interpreti nell'ufficio di tra-smettere la vita umana e di educarla» (GS 50b), pre-ghiamo:

- Perché i coniugi cristiani adempiendo alla funzione di procreare, con generosa, umana e cristiana responsabi-lità, si fidino della divina Provvidenza e, coltivando lo spirito di sacrificio, glorifichino il Creatore e tendano al-la perfezione cristiana, preghiamo:

- Perché tutti, fidanzati e coniugi, nutrendosi di Cristo alla mensa della sua parola di vita e del suo Pane di vita, trovino la forza per affrontare i sacrifici inerenti alla dife-sa della vita propria e dei figli, preghiamo:

G - Dio onnipotente ed eterno che ci dài il privilegio di chia-marti Padre, fa' crescere in noi lo spirito di figli adottivi, perché possiamo entrare nell'eredità che ci hai promes-so. Per Cristo nostro Signore.

T - Amen.

 

7 - IL CUORE DI CRISTO: SPERANZA DI OGNI CREDENTE

Vogliamo qui, alla tua presenza, meditare su parole che tanto spesso ci ripeti nel Vangelo come un monito premuroso ed ac-corato: «Vegliate perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà» (Mt 24,42). «Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate» (Lc 12,40). Ma quanti ci pensano? Quanti di noi vegliano? Queste pa-role sono forse tra le più dimenticate.

Perciò vogliamo meditarle e pregare per tutti quelli che stan-no per presentarsi alla tua presenza e forse non lo sanno. E tra questi ci possiamo essere anche noi.

Chiunque si trova in questo momento, ha estremo bisogno della tua misericordia e perciò delle preghiere di tutta la co-munità cristiana: è un momento decisivo per la sorte eterna. Accogli, o Signore, questo nostro atto come una testimo-nianza di carità fraterna, specialmente verso quelli che so-no più lontani da te e non pensano che il tuo cuore di Buon Pastore li chiama con più tenero amore...

 

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

G - Con fede ascoltiamo la parola di Dio.

T - Parla, o Signore: il tuo servo ti ascolta! Tu solo hai parole di vita eterna!

Dal Vangelo secondo Luca 12,35-40

 

RIFLESSIONE PERSONALE

«Bisogna dunque che io tenga sempre i miei conti ben

in ordine per non essere colta alla sprovvista: è cosa orribile cadere morendo nelle mani del Dio vivo quan-do durante la vita ci si è ritirati dalle braccia di un Dio morente!

Mi son proposta di fare un ritiro interiore nel Cuore di Gesù. Ne aspetto e spero tutti i soccorsi di grazie e di misericordie che mi saranno necessari.

Ho in lui tutta la fiducia, perché lui è il solo appoggio nella mia speranza e la sua eccessiva bontà non mi respinge mai quando a lui mi rivolgo. Anzi al contra-rio sembra ch'egli goda d'aver trovato una creatura così povera e miserabile come io sono, per riempire la mia indigenza con la sua abbondanza infinita». «Sono incapace di pagare i miei debiti. Tu lo vedi be-ne, o mio Maestro. Allora, mettimi in prigione; io ac-consento, purché sia la prigione del tuo cuore.

E quando io vi sarò, tienimi in essa legata alla catena del tuo amore fino a che non t'abbia pagato tutto que-lo che ti devo.

E siccome questo io non lo potrò fare mai, così io mi auguro di non più uscire da questa prigione».

S. Margherita Maria

PREGHIERA DI INTERCESSIONE

Preghiamo perché i battezzati, con l'accettazione amorosa e rassegnata, facciano della loro agonia e morte un sacrifi-cio bene accetto al Padre, in riparazione dei peccati e per la salvezza del mondo. Ma in modo tutto particolare pre-ghiamo per i più bisognosi della misericordia divina. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

- Affinché Gesù, per le fatiche sopportate nell'annuncio

della salvezza, salvi i moribondi più bisognosi della sua misericordia, preghiamo.

Affinché Gesù, per la sua agonia nell'orto e per il suo sudore di sangue, salvi i moribondi più bisognosi della sua misericordia, preghiamo.

- Affinché Gesù, per il sangue sparso nella flagellazione e nella coronazione di spine, salvi, i moribondi più biso-gnosi della sua misericordia, preghiamo.

- Affinché Gesù, per la sua agonia sulla croce e il miste-rioso abbandono del Padre, salvi, i moribondi più biso-gnosi della sua misericordia, preghiamo.

- Affinché Gesù, per la sua sete ardente, per le sue paro-le di amore e di perdono, salvi i moribondi più bisogno-si della sua misericordia, preghiamo.

- Affinché Gesù, per la sua vita offerta in sacrificio e per la sua morte, salvi i moribondi più bisognosi della sua misericordia, preghiamo.

- Affinché Gesù, per la sua ferita al costato, per la sua sepoltura e per la sua gloriosa risurrezione, salvi i mori-bondi più bisognosi della sua misericordia, preghiamo. - Affinché Gesù, per la gloria del Padre e la gioia di tutto il paradiso, salvi i moribondi più bisognosi della sua misericordia, preghiamo.

G - Padre nostro.

G - Accetta, o Padre, le preghiere che ti offriamo per i no-stri fratelli che si spengono alla vita terrena, perché, pu-rificati da ogni colpa attraverso le sofferenze sopportate con fede, entrino nel riposo che tu loro hai preparato. Per Cristo nostro Signore.

T - Amen.