LA
MADONNA DI MONTE BERICO
La
Statua della Madonna di MonteBerico, scolpita in pietra tenera dei colli berici
da Nicolò da Venezia, risale al 1430, cioè a soli due anni dalla seconda
apparizione della Vergine Maria.
L'idea
di "Madre della Misericordia" che essa incarna ed esprime è comune
a quel periodo storico, ma bene esprime la perenne bontà della Madre che, mossa
a compassione dei suoi figli vicentini che morivano di peste, il 7 marzo 1426
apparve luminosa a una anziana donna, Vincenza Pasini, che era salita sul colle
a portare la colazione al marito, occupato in una sua piccola vigna nel luoghi
dove ora sorge il santuario, e le disse: “Non temere, Vincenza, Io sono
Maria, la Madre di Gesù morto in croce per la salute del genere umano. Va’ e
di’ ai vicentini che innalzino in questo luogo una chiesa consacrata al mio
nome, se vogliono essere liberati dal flagello che li percuote”. E assicurò
che quanti si fossero recati al futuro santuario nella prima domenica di ogni
mese e nei giorni a Lei dedicati avrebbero ricevuto grazie abbondanti.
Due
anni dopo, perdurando la peste e 1'incredulità dei vicentini nei riguardi del
messaggio della veggente, il 1° agosto 1428 la Vergine apparve di nuovo
insistendo sulle sue richieste e sulle sue promesse.
Questa
volta i vicentini ci credettero, e subito iniziarono la costruzione della
chiesa: man mano essa cresceva, diminuiva la peste, sino a cessare del tutto.
Da
allora il santuario, che venne via via ampliandosi sino alla struttura attuale
(1703), fu ed è una testimonianza vivente della presenza di Maria accanto ai
suoi figli, specialmente ai suoi figli vicentini che la onorano come loro
principale Patrona.
Quasi
fin dall’inizio, e precisamente dal 1435, sono custodi del Santuario í frati
dell'Ordine dei Serva dl Maria.
Da
questo luogo, nel 1912, partirono i primi frati missionari Servi di Maria, che
dall'Africa avrebbero esteso il loro apostolato in America Latina e in India,
portando ovunque l’immagine, la conoscenza e la devozione della Madonna di
Monte Berico.
“Tutti
quelli che verranno a onorarmi in questo luogo nelle mie feste e nella prima
domenica di ogni mese, riceveranno molte grazie dal mio Figliuolo Divino e la
benedizione dalla mia stessa mano materna”.
Se
noi "leggiamo" la statua della Madonna di Monte Berico, ne intuiamo
chiaro il duplice messaggio.
Maria
SS. è la Madre buona e potente che allarga il suo manto ad accogliere noi
suoi figli, piccoli, deboli e peccatori, per proteggerci dal maligno e dai
maligni: come viene spontaneo, allora, e quanto è consolante ricorrere a Lei
con fiducia, specialmente nei momenti di sofferenza da lenire e da trasformare
qualche volta in guarigione e sempre in atto d'amore redentivo! Ne sono visibile
e commovente conferma gli ex-voto e í numerosi pellegrini che salgono sul
colle berico da soli o con la famiglia o in gruppo durante tutto il corso
dell'anno e, in modo particolare, nelle prime domeniche del mese.
"La
Vergine Maria, assunta in cielo, non ha deposto la sua missione di salvezza,
ma con la sua molteplice intercessione continua ad ottenerci le grazie della
salute eterna. Con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio
suo ancora peregrinanti e posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non
siano condotti nella patria beata! Per questo la Beata Vergine è invocata nella
Chiesa con i titoli di Avvocata, Ausiliatrice, Soccorritrice, Mediatrice"
(LG.62).
Maria
SS. è anche la nostra guida alcuna nel cammino della vita. Il ginocchio
sinistro che le piega la veste la indica in cammino: evidentemente verso
Cristo Gesù, unica ragione della sua esistenza, della sua grandezza e santità,
della sua gloria, e verso i fratelli, diventati suoi figli per volontà del
Signore.
Lei
ha camminato dietro a Cristo nella fede, nella speranza, nella carità e ora
nella gloria, prima di noi; il suo esempio, che si sprigiona chiaro dalle pagine
del Vangelo, è per noi affascinante e imitabile. Ma ora Lei cammina accanto a
noi pellegrini verso là patria, offrendoci il suo luminoso esempio di perfetta
discepola del Signore e assicurandoci la sua potente mediazione materna presso
il Figlio Cristo Gesù.
Da
Lei protetti e con Lei pellegrinanti nella via della fede, della speranza, della
carità e della gloria eterna, noi scendiamo ogni volta dal "monte"
alla "pianura", cioè alla vita quotidiana, più forti e più decisi a
costruire famiglie e società migliori.
E
l'immagine della Madonna di Monte Berico che onoriamo in Santuario e nelle
nostre case ce lo ricorda di continuo, affettuosamente.