LETTERA
APERTA AI CATTOLICI PRO-PACS di
Patrizia Stella
Dopo che alcuni ministri di sinistra, sedicenti cattolici, fautori della proposta di legge sui "pacs o dico", hanno cercato di mettere a tacere perfino il Papa con questa specie di slogan: "Tu Chiesa, pensa solo a Dio, che per distruggere l'umanità, ci penso io!", i cittadini di buona volontà, cattolici o meno, dichiarano di non poter più tacere davanti all'imminente pericolo che incombe su tutta la Nazione, qualora venisse del tutto scardinata la vera Famiglia naturale fondata sul matrimonio, e lanciano un appello a tutti i politici di buona volontà perché, prima di legiferare a vanvera per accontentare un esiguo gruppo di contestatori, si fermino a osservare la Legge Naturale, base fondamentale per costruire il Diritto e la Legge.
Il
Centro Cultura Cristiana, partendo dall'assioma visibile a tutti che l'universo
non è dominato dal caos, ma è regolato da Leggi chiare, precise e
inconfutabili, tenta di offrire qualche spunto di riflessione accessibile a
tutti, perché fondato sul senso comune.
*
Nell'universo esistono leggi fisiche che regolano gli esseri materiali (dall'infinitamente
piccolo come gli atomi, all'infinitamente grande come i pianeti e gli astri).
*
Esistono anche leggi biologiche che regolano i fenomeni vitali di tutti gli
esseri viventi.
*
Ed esistono infine leggi morali che regolano il comportamento degli esseri intelligenti
e liberi, come l'essere umano.
Leggi
fisiche: cosa succederebbe se i pianeti, anziché seguire la loro traiettoria,
entrassero in collisione tra loro? Basterebbe, dicono gli scienziati, che
l'ellisse compiuta dalla terra attorno al sole, ad esempio, spostasse di
pochissimo la sua traiettoria: gli oceani si prosciugherebbero in pochi minuti e
l'uomo sarebbe definitivamente cancellato dal volto della terra.
Basterebbe
una semplice alterazione del dosaggio di ossigeno, azoto e vapore acqueo
presenti nell'atmosfera, per condurre in breve alla distruzione di tutti gli
esseri viventi sulla terra.
Leggi
biologiche: avviene la stessa cosa, cioè l'organismo vivente segue determinate
leggi, quali l'alimentazione, la digestione, ecc. indispensabili per la propria
sopravvivenza. Cos'è un cancro? Sono cellule impazzite che non seguono le
leggi loro proprie e portano alla morte.
Tutti
gli organismi degli esseri viventi distruggono sé stessi quando, per il sopraggiungere
di malattie o per altre forme di violenza, non seguono le leggi proprie
inscritte nella loro natura.
La
Legge morale, infine, che regola il comportamento degli esseri intelligenti,
cioè dell'uomo, è al pari delle altre due, una legge inscritta nella natura
stessa dell'uomo, anche se si differenzia dalle precedenti perché lasciata
alle libere decisioni dell'uomo, decisioni comunque che non possono essere arbitrarie
e soggettive, del tutto sganciate dalla realtà che le costituisce e che si
trova inscritta anche dentro la coscienza di ogni uomo.
Ad
esempio fa parte della Legge Morale l'imperativo di fare il bene e di evitare
il male; di applicare la giustizia dando a ciascuno il suo; di rispettare la
dignità di ogni persona umana e della sua vita dal concepimento alla morte
naturale; ecc. Rientrano in questi imperativi etici anche il rispetto di
quell'intima comunità di vita e di amore che è la famiglia fondata non dalla
Società, né dallo Stato e nemmeno dalla Chiesa, ma da Colui che ha voluto
l'uomo e la donna con quella particolare conformazione fisica, fisiologica e
psicologica che li rende complementari l'uno all'altra nell'unione sessuale e
nella procreazione.
Su
questo rapporto ben visibile e chiaro perché inscritto nella stessa natura e
che esige la donazione di sé totale e duratura anche in vista della
trasmissione della vita, si fonda la famiglia naturale.
"Nessuna
legge fatta dagli uomini può sovvertire la norma scritta dal Creatore, senza
che la società venga drammaticamente ferita in ciò che costituisce il
suo stesso fondamento basilare.
Dimenticarlo
significherebbe indebolire la famiglia, penalizzare i figli e rendere
precario il futuro della società" (Benedetto XVI al Congresso
internazionale sul diritto naturale).
Queste
Leggi Naturali presenti e visibili nell'universo, alle quali è sottomesso
tutto il creato, non sono imposizioni che ci piombano addosso per ridurci in
schiavitù, ma sono garanzia della nostra stessa incolumità - e
sopravvivenza, come la legge di gravità, ad esempio, che non incombe sulle
nostre spalle per immobilizzarci, ma è come una invisibile, soave ed efficace
brezza che ci permette di muoverci liberamente dove vogliamo, senza essere
sbattuti da atmosfere cosmiche impetuose e incontrollabili. Il Signore è
davvero meraviglioso con le sue creature, se lo sappiamo "leggere"
anche nel creato e negli eventi che accadono intorno a noi e dentro di noi.
Insomma,
senza una legge morale naturale, scritta nella stessa natura dell'uomo,
manca il presupposto di riferimento per ogni vera autorità umana e si rende
possibile la giustificazione di qualsiasi legge dello Stato, anche le più
aberranti, come quelle di Hitler, di Stalin e di tutti i tiranni.
"La
Legge Naturale è la sorgente da cui scaturiscono, insieme ai diritti fondamentali,
anche imperativi etici che è doveroso onorare. (...) C'è il rischio,
infatti, di dare vita ad una legislazione che diventa solo un compromesso tra
diversi interessi. La Legge Naturale è il solo valido baluardo contro
l'arbitrio del potere o gli inganni della manipolazione ideologica. Tale legge
è scritta nel cuore di ogni uomo ed ha come suo primo e generalissimo
principio, quello di fare il bene ed evitare il male" (Benedetto XVI al
Congresso internazionale sul diritto naturale).
Dopo
queste premesse, puntiamo il dito su di voi, politici cattolici a favore dei
Dico che, ostentando un cattolicesimo di comodo, state lavorando alacremente per
la distruzione della vera famiglia naturale, perché siete doppiamente
responsabili e colpevoli rispetto a tutti gli altri.
Siete
doppiamente responsabili innanzitutto davanti a Dio perché, pur proclamandovi
cattolici, vi fate beffe dell'esortazione del Papa, dei Vescovi e di tutta la
Chiesa che, all'unisono, stanno mettendo in guardia l'umanità da questo
pericolo gravissimo.
In
tale senso si era già pronunciata la Congregazione per la Dottrina della Fede
con un documento di luglio 2003: "Nel caso in cui si proponga
all'assemblea legislativa un progetto di legge favorevole al riconoscimento
legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale
di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il
progetto di legge.
Concedere
il suffragio del proprio voto a un testo legislativo così nocivo per il bene
comune della società è un atto gravemente immorale".
Siete
doppiamente responsabili anche davanti alla Società perché, pur proclamandovi
difensori del Bene Comune, di fatto lo rinnegate aprendo la strada alla
confusione e ai soprusi, e pur presentandovi come difensori della scienza, di
fatto siete anti scientifici perché negate quella legge che la scienza stessa
evidenzia già nella natura.
Infatti,
se voi stessi, "cattolici favorevoli ai Pacs" siete arrivati ad una
tale cecità da non ammettere neppure la distinzione dei sessi con le
peculiarità dei corpi maschile e femminile che nel disegno di Dio sono atti a
"diventare una soldi carne" per dare vita all'Amore e alla Vita, se già
in passato voi siete arrivati al punto da negare perfino l'evidenza della
vita umana presente nel grembo materno, allora chi ci garantisce che, in
futuro, sarete in grado di distinguere altre realtà evidenti in Natura, sì da
tutelarci impedendo la legalizzazione di eventuali, ulteriori aberrazioni?
Su
quale presupposto sarete in grado di impedire in futuro la legalizzazione di
altre "realtà " fuori natura quali la pedofilia, la poligamia,
l'incesto, e perfino la bestialità con animali ai quali si dovrà assegnare lo
stesso diritto di famiglia?
Hanno
già iniziato a bombardarci con filmati che incentivano non solo all'omosessualità,
ma anche all'accettazione di una subdola forma di "dolce bestialità",
presentando cartoni con animali simpatici che la sanno più lunga dell'uomo.
Chi
vi potrà impedire di estendere l'eutanasia non solo ai malati terminali, ma
anche agli adulti "over 70 o 60" perché improduttivi, ad esempio,
senza dire della possibilità di realizzare orrendi ibridi tra l'uomo e la
bestia nei laboratori della follia umana, o di legalizzare il furto o l'omicidio,
visto che bisogna prendere atto dell'avanzare progressivo anche di queste
realtà "minori" che, a rigor di logica, andrebbero tutelate e
protette!
Sembrano
cose assurde, eppure è la conseguenza logica di queste leggi contro natura che
sono falsamente presentate come protettive della minoranza, la quale neppure
reclama questi falsi diritti perché è gelosa della sua privacy, quella privacy
che voi andate invece sbandierando ai quattro venti dietro pressione di lobby
occulte.
Alla
luce di queste verità, ogni politico, ogni cittadino, ogni uomo di retta coscienza
deve avere il coraggio di DIRE DI NO a certe proposte di legge, insidiose brecce
aperte verso l'abisso. "Dalle loro opere si giudicheranno!", afferma
Gesù Cristo nel Vangelo.
Molto
è stato detto contro il provvedimento più dibattuto dell'anno, i "PACS"
o "DICO" da voci autorevoli sia nel campo etico, che legale o
scientifico, voci che mettono in guardia con vera apprensione dalle conseguenze
deleterie di eventuali, simili proposte.
Consapevoli
di questo, la voce del nostro Centro Cultura Cristiana chiede di parlare da
una cattedra assai modesta ma accessibile a tutti, la cattedra del "senso
comune" che, per il fatto di basare le sue affermazioni sulla ragione e non
sulla religione, dovrebbe accomunare tutte le persone di qualsivoglia cultura e
popolo, purché dotate di sana intelligenza e di buona volontà, dal momento
che, come dice il saggio "non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere
".
I
"dico " o pacs vengono ipocritamente presentati con il solito sistema
del falso pietismo, come per l'aborto, come se fossero un rimedio
all'ingiustizia, una protezione per la minoranza, una regolarizzazione dei
più deboli e di tutti coloro che subiscono discriminazioni.
Il
problema, a onor del vero, non esiste assolutamente per le coppie di fatto in
quanto hanno sempre la possibilità, se vogliono, di regolarizzare la loro
posizione con il matrimonio civile nei tempi previsti dalla legge, mentre la
verità è che questo eventuale nuovo provvedimento di legge è assai pericoloso
perché oltrepassa di gran lunga perfino l'aspetto della legalizzazione
omosessuale, già di per sé comunque grave perché contro natura, in quanto
basa subdolamente le sue asserzioni su questo assioma:
-
non esiste alcuna Legge Naturale come punto di riferimento per legiferare nel
campo della famiglia e della procreazione, esiste solo la pura e semplice
emozione, la pura e semplice attrazione sensitiva, sensuale e provvisoria verso
chicchessia, che va ufficialmente dichiarata in Comune come motivo fondante
per acquisire i diritti.
E
anche se per adesso i promotori stanno procedendo con la solita, subdola cautela
per non scandalizzare i cittadini, ancora troppo ingenui.
In
realtà queste leggi sganciate dal diritto proveniente dalla Legge Naturale
hanno in sé il "germe" per contenere di tutto e di peggio: rapporti
con parenti (incesto), con minori (pedofilia), con animali (bestialità),
attrazione simultanea per più persone intercambiabili a piacere (matrimonio
di gruppo), e ciascuno si può sbizzarrire come crede in una gamma vastissima
di aberrazioni senza limite.
Un'autentica
azione diabolica per sconquassare, attraverso la soppressione della vera
famiglia, tutta l'umanità, fondando la società del caos, in quanto il motivo
fondante della legge diviene il puro e semplice desiderio, l'istinto, l'irrazionale,
il fatuo, il precario, il trasgressivo, che crea solo figli di NN.
Squilibrati
e schizofrenici, inevitabilmente destinati alla droga se vogliono
sopravvivere.
È
una bomba micidiale che esplode gradualmente col tempo.
Come
se non bastasse, tutte queste categorie di individui o gruppi
"variegati", che si possono costituire come soggetti di diritto per
"pura voluttà", dietro la spinta istintiva della epidermica
attrazione sensuale del momento, o dietro loschi interessi, avrebbero anche
il diritto di soddisfare il desiderio malsano per eccellenza che è quello di
"possedere" un bambino per i propri capricci, camuffandolo col nobiletermine
di "adozione"!
QUESTO
È INFANTICIDIO LEGALIZZATO.
Se
è già reato 1'omofobia, cioè il semplice giudizio sul rapporto omosessuale,
in forza di quale legge potrebbe essere impedito in futuro
"l'affidamento" di un bambino a un individuo o coppia o gruppo, che
potrebbe pretenderlo grazie al diritto contenuto nei Dico?
QUESTO
È IL MOTIVO BASE PRINCIPALE PER GRIDARE IL NOSTRO DECISO "NO" CONTRO
I DICO
Non
stiamo parlando di fantascienza ma di quanto sta accadendo intorno a noi e che
potrebbe accadere anche qui da noi se non apriamo gli occhi in tempo.
In
Spagna, ad esempio, dopo che si è aperta la strada legale all'omosessualità
con diritto di adozioni, è stato concesso di poter dichiarare all'anagrafe non
il sesso vero, chiaramente evidente dalla conformazione fisica e fisiologica
di ciascuno sin dalla nascita, bensì il sesso che uno sente di avere al momento
e che potrebbe anche variare da un anno all'altro, a seconda delle emozioni
del periodo ("maschio e femmina "li creò il Signore e non con dieci
o più generi sessuali o simultanei o intercambiabili).
Su
questi presupposti, uno potrebbe dichiarare di avere non la sua vera età, mettiamo
ad esempio, 50 o 60 anni, ma di averne 30, perché questa è l'età che uno
"sente" di avere, indipendentemente dal suo vero anno di nascita!
Lo
stesso potrebbe dirsi per i soldi: uno ha mille euro in banca però la sua sensazione
gli dice di averne centomila, e la banca gli deve credere a tutti i costi!
Sono
le conseguenze logiche di queste leggi della pazzia collettiva.
Negata
la realtà e calpestata la Legge Naturale voluta da Dio, tutto potrebbe essere
soggetto di diritto, anche le allucinazioni individuali e collettive!
Anche
la presenza di un amante virtuale e immaginario!
Sempre
la sinistrosa Spagna, per voce di Zapatero, ha deciso di equiparare i diritti
dei gorilla e scimmioni a quello dell'uomo! Ci si aspetta che tali diritti vengano
estesi a qualsivoglia tipo di animale, in modo tale che, se per caso uno uccide
una tarantola o un cobra, anche fosse per legittima difesa, potrebbe rischiare
l'ergastolo!
Attenzione
poi quando si cammina, che per caso non si calpesti qualche formichina, perché
si potrebbe rischiare grosso. Questo sarebbe, secondo gli esperti, il vero
concetto di laicità che lotta contro gli insegnamenti della Chiesa
retrograda.
-
Molti psichiatri, tra cui il prof Edward Gillieron di Losanna, esperto di Antropologia
Sociale, dichiarano che la nostra epoca si sta profilando terrificante perché
la negazione delle differenze "sessuali, generazionali e di ruoli"
è indice di psicosi e di perversione.
Cosa
mai resterà all'uomo se gli verrà tolta la possibilità di essere
"figlio"o "padre?" o "madre "o 'fratello "o
"nonno "o "marito "o "moglie "ecc.?
Di
questo passo l'uomo sarà ridotto allo stato di povera bestia disperata sperduta
nella giungla, un povero marziano senza passato e senza futuro.
E
poi ci meravigliamo che i giovani facciano un uso sempre più forte di droghe?
Che
ipocrisia fare tante campagne contro la droga e nello stesso tempo abbattere
subdolamente l'unico vero rimedio alla droga, alla confusione e alla
disperazione che è il pilastro portante della Famiglia Naturale fondata sul
Matrimonio, presentando, per giunta, questi provvedimenti come conquista di
libertà e di uguaglianza! Solo la Famiglia Naturale ha la capacità
intrinseca di far crescere i figli nella loro piena integrità fisica e
psichica.
Anche
il Santo Padre sta seguendo con vera apprensione l'evolversi di questa legge,
invitando con coraggio e con parole forti e vincolanti tutti gli uomini, soprattutto
coloro che si fregiano di essere cattolici, affinché ostacolino con forza i
"Dico" e dintorni, vero cancro dilagante dentro la società.
Coloro
poi che accusano la Chiesa di essere oscurantista perché condanna questi
provvedimenti, sappiano che propri queste leggi spingeranno l'Europa verso
l'imbarbarimento culturale e il disfacimento sociale, morale ed economico, perché
questi tre aspetti marciano sempre assieme. Ne stiamo già intravedendo le prime
conseguenze.
Chiudiamo
con una parola per i credenti: davanti alla probabilità di gravi pericoli
per tutta l'umanità, preannunciati anche da una costante presenza della Madonna
che, nelle sue apparizioni, invita con forza gli uomini a tornare a Dio e a fare
penitenza, dobbiamo comunque avere fiducia perché laddove nulla possono le
nostre armi della persuasione o della dimostrazione di piazza, sicuramente ha
sempre molto potere l'unica arma, forte e invincibile che terrorizza i demoni,
il Santo Rosario, da recitare con Fede almeno una volta al giorno nell'intento
di bloccare una legge devastatrice dell'uomo e della famiglia, quella famiglia
voluta da Dio sin dall'Eternità come unica fonte di vera felicità.
Tratto
dalla rivista: “Grande Opera mariana” GESU’ E MARIA nr1 2007.