LA VITA DI MARIA
Maria scelse certo la parte migliore...
Da Dio ebbe la parte migliore perché fu
costituita Madre di Gesù e degli uomini...
Fermiamo lo sguardo su questa SS. Madre
e riscaldiamo il cuore nella considerazione della Sua Vita.
Quando Maria nacque, un candido fiore
spuntò sulla terra.
Sorrisero di gioia gli Angeli del
Cielo...
Era dono di Dio dato al mondo: pegno di
perdono e di misericordia...
…Tale si dimostrò Maria fin dai
teneri anni…
Crebbe innocente e buona; umile e
nascosta come una viola...
Fu obbediente ai genitori ed in nulla
differiva dalle altre fanciulle se non nel fascino della Sua modestia e della
Sua bontà...
Un giorno pregava sola nella stanzetta
della Sua casa.
Era a Dio abbandonata in un ardente atto
di amore.
Un Angelo del Cielo Le annunciò che
sarebbe divenuta la Madre di Dio.
Il Cuore di Maria non si smarrì, ma
umile ed ossequiente si offerse come serva del Signore al compimento della Sua
Volontà.
Da allora l'anima di Maria divenne un
incendio d'amore...
Una notte d'inverno mentre era andata a
Betlemme s’avvide che la Sua ora era giunta e diede alla luce il Suo Figlio in
una stalla...
Niente gioie per il Suo Gesù, niente
culla: solo il fiato dei buoi ed il caldo del Suo Cuore...
Gesù crebbe presso Maria...
Maria languiva d'amore.
Dalla mattina alla sera fissava lo
sguardo su di Lui...
Il Suo Volto era il Suo Cielo.
Gli occhi erano candide stelle...
Gesù guardava e capiva e rideva nel
fondo del Cuore.
Ma Ella con muto stupore, seguiva il Suo
Figlio diletto... L'aveva per poco al Suo Petto.
Scorgeva la Croce e l'orrore.
Ecco già nel fiore degli anni.
Dà Gesù l'ultimo addio alla Madre.
Sua Madre divennero le anime e il mondo
che venne a salvare.
Passa ovunque e fa l'uomo pentito...
Ma la Croce L'attende e il soffrire...
Solo, avanzava deriso e schernito al
Calvario ove vuole morire...
Maria, dal Cuore trafitto, tien
nell'alma il dolore del Figlio...
Lo contempla già morto ed esangue.
Lo riceve nel Seno che langue.
Da quel Seno dove usciva Bambino... vi
ritorna col Capo reclino
Maria sta nell'umile casa e pensa a Gesù...
Più non Lo vede ed il Suo Occhio Lo
cerca...
Più non Lo ode e la Sua Voce era di
incanto...
Anela al Cielo... Lassù vuole andare...
Arde
di amore...
Gesù non
può più abbracciare!...
Un giorno i Suoi occhi più non
videro...
Le Sue orecchie più non udirono...
Il sonno eterno La prese...
Gli
Angeli contenti...
scesero dai firmainentì...
a sottrarre al dolore... la Madre del Signore...
Suonano i Cieli una lieta annonia... a
noi non si celi il Tuo volto, o Maria!...
Nel mondo si è spenta una stella... ma
è risorta nel Cielo più bella...
Di Sua luce inonda ogni cosa...
Il Suo raggio sul mondo riposa...
Padre
Francesco C.