LA VERITA’
DIO
È LA VERITÀ. - Che cosa è
la verità? è Dio... Dov'è la verità? Dio... Fuori di Dio, non vi è che
errore e menzogna... Vi sono due esseri che si trovano fuori di Dio, e che perciò
stesso non sono fuori della. verità, sono nella menzogna: i demoni e i
peccatori... Il Verbo di Dio, Gesù Cristo, è pieno di grazia e di verità (IOANN.
I, 14). In lui è la verità (Eph. IV, 21); anzi è la verità per
essenza, come disse egli medesimo: e perciò è anche via e vita (IOANN. XIV,
6); da esso noi l'abbiamo ricevuta insieme alla grazia, come gli Ebrei avevano
ricevuto la legge di Mosè (IOANN. I, 17).
Ma
se in Dio è la verità, se Dio è la verità, con ragione il Salmista
le assegna per attributo l'eternità (Psalm. CXVI, 2). Se Dio è la
verità, anche la legge sua è verità (Psalm. ex VIII, 142). Se Dio è
la verità, e tutta la verità e solo la verità, ne segue che le creature tanto
più partecipano della verità, quanto più partecipano di Dio, della sua legge,
dei suoi attributi; quindi il cielo è verità; la terra è menzogna... La
Chiesa cattolica, apostolica, romana è verità; ogni altra Chiesa non può
essere che menzogna.., La grazia è verità: i beni, gli onori, i piaceri del
mondo, sono menzogna. Salvare l'anima, è entrare nella verità; perderla, è un
sacrificarsi all'errore... L'eternità è verità; il tempo è menzogna...
Vivere di Dio e per Iddio è la verità; vivere del mondo e per il mondo è
l'errore... Morire a sé ed al mondo, è vivere alla verità... Non lavorare mai
per il tempo e per le creature, è prepararsi a godere della verità; lavorare
per il tempo e per le creature, è un lavorare per l'inganno e per la
menzogna... La verità è nella luce di Dio; l'errore è nelle tenebre del
peccato...
DIVISIONE DELLA VERITÀ. SUOI FRUTTI E MEZZI PER
POSSEDERLA.
La verità si divide in tre rami, dice S. Dionigi: la verità della
vita, la verità della dottrina, la verità della giustizia: la verità della
vita, per la quale noi viviamo rettamente; la verità della dottrina, per la
quale parliamo e insegniamo senza errore; la verità della giustizia, per la
quale diamo a ciascuno quello che gli è dovuto. Ma, a somiglianza di Dio, la
verità, sebbene triplice, è però sempre una sola (De Coelest. Hier).
Con ciò vuol dire che la verità deve essere nel nostro cuore, nella nostra
bocca, nelle nostre opere.
Riguardo
ai frutti della verità, Gesù Cristo ci ha detto che essa ci libererà (IOANN.
VIII, 32). E da che cosa e da chi ci libererà la verità? dal demonio, dal
peccato, dall'errore, dalle tenebre, ecc... Inoltre l'amore della verità ci
mette in comunicazione con lo Spirito Santo, che è spirito di verità per
essenza (IOANN. XIV, 17); ci porta ad osservare i comandamenti di Dio, secondo
quella testimonianza del Salmista: «Ho scelto la via della verità, e non ho
dimenticato i precetti del Signore» (Psalm. CXVIII, 30); orna lo
spirito, l'anima e il cuore... Quando la verità entra in un'anima, dice S.
Gregorio, ne scaccia i cattivi pensieri, e vi apporta gli ammirabili doni della
virtù (Pastor.).
«L'eternità
e la verità stanno in alto, scrive S. Agostino; e si deve andare alla verità
per mezzo della fede, secondo quel detto della Scrittura: Se non credete, non
intenderete mai nulla (De consensu Evang. c. XXXV)».
Quindi per avere e praticare la verità, ci vuole: 1° la fede; 2° la preghiera. «Signore, esclamava il Salmista, rischiarate i miei occhi, affinché non mi addormenti mai del sonno della morte» (Psalm. XII, 4); e in altra occasione: «Inviatemi, Signore, la vostra luce e la vostra verità; esse mi guideranno e mi introdurranno sul vostro monte santo, nei vostri tabernacoli» (Psalm. XLII, 3); 3° un'intera sommissione all'autorità infallibile della Chiesa. Sac. Cornelio A Lapide