(La
Santa Messa “svelata” ad un ateo massone)
Il
Santo Sacrificio della Messa
Il
Sacerdote rinnova sull'altare il Sacrificio della Croce.
La
S. Messa è la scena di Gesù morente sulla Croce, è il Venerdì Santo che si
perpetua nel corso dei secoli. Questo ci insegna la nostra fede. È per essa che
ci vengono applicati in maggior abbondanza i frutti della Redenzione: essa
forma il compendio ed il centro di tutta la nostra Religione. S. Giovanni
Crisostomo ci assicura che tanto vale la celebrazione di una Messa, quanto
vale la morte di Gesù Cristo in Croce. La Santa Messa, pertanto, è la
devozione delle devozioni, alla quale dovremmo assistere tutti i giorni, giacché
è la sorgente delle grazie più elette.
Come
sono da compiangere quei fedeli, più pagani che cristiani, che non si curano
affatto o ben poco di assistere alla Messa festiva, che la perdono per ogni più
futile pretesto, che neppure durante la Consacrazione sanno piegare il
ginocchio per terra davanti alla infinita Maestà di Dio, che si portano in
chiesa davanti al Dio della purezza vestiti in modo indecente.
Orbene,
per ravvivare la vostra fede in questo grande mistero dell'amore infinito del
Cuore di Gesù per noi, leggete e meditate questo bellissimo fatto che abbiamo
appreso poco tempo fa dalle labbra stesse del grande apostolo del Sacro Cuore
P. Matteo Crawley.
«Ero
stato invitato a celebrare la Santa Messa nella cappella privata di una distinta
famiglia. I membri di questa avevano pensato di invitare alla mia Messa un loro
conoscente massone ed ateo che non aveva mai messo piede in chiesa.
Quando,
vestito dei sacri paramenti, esco per andare all'altare, vedo lì dinanzi un
uomo, ritto in piedi, con le braccia conserte in mezzo a due signori devotamente
inginocchiati. La scena del Calvario a rovescio: là Gesù in mezzo a due
malfattori, qui il malfattore in mezzo a due anime buone.
Incomincio
il S. Sacrificio, e lui, il superuomo, quasi in aria di sfida, sempre in piedi.
Al momento della Consacrazione, improvvisamente, come soggiogato da una forza
sovrumana, cade in ginocchio, fra la più intensa meraviglia dei presenti,
tenendo fisso lo sguardo verso l'altare, mentre gli occhi gli si empivano di
lacrime.
Che
cosa era successo?....
Quando
la Messa fu finita domandò di presentarsi a me, perché aveva bisogno di
parlarmi.
-
Padre, mi dice, che cosa è venuto a fare lei in questa sala?
-
Che cosa son venuto a fare? A celebrare la Santa Messa.
-
Che cosa è la Messa?
-
Scusi: lei è credente?
-
No: io non credo.
-
Veda, signore, l'uomo aveva peccato e Dio per ottenergli il perdono mandò
sulla terra il suo Divin Figliuolo, il quale, dopo aver predicato la sua
dottrina, confermandola coi più grandi miracoli, fu preso dai suoi nemici e
fatto morire in croce fra i più atroci spasimi e tormenti.
-
Ma che c'entra tutto questo con la Messa?
-
La Messa è questo, nient'altro che questo: la rinnovazione del Sacrificio
compiuto sulla Croce per la nostra salvezza.
«Il
massone mi guarda come trasognato.
-
Allora mi dica: chi era colui che è venuto al suo posto?
-
Non la comprendo.
-
Ad un certo punto, quando hanno suonato il campanello [alla Consacrazione] leì
è scomparso ed al suo posto è venuto un altro signore, di aspetto maestoso,
triste, tanto triste e tutto coperto di piaghe. Teneva le braccia distese e
dalle mani lacerate da ferite usciva del sangue che gocciolava dentro a
quel... bicchiere di metallo che c'era sull'altare...
-
Nel calice?
-
Sì, nel calice. Io non ho mai visto uno spettacolo più tenero e commovente e
mi sentivo tutto tremare davanti a lui. Passato un po' di tempo [dopo la
Comunione del celebrante], è sparito, ed è tornato lei al suo posto. Mi dica,
chi era colui?
-
Era Gesù! Gesù flagellato dai suoi nemici, Gesù coronato di spine, Gesù
tutto coperto di piaghe e grondante sangue, Gesù confitto sul legno della
Croce, Gesù che è morto per la nostra salvezza, Gesù che vuole donarle il suo
perdono ed il suo amore...»
E
così quel povero peccatore, convertito con questo grande prodigio, cadeva
pentito ai piedi del ministro di Dio e nel Sangue dell'Agnello che cancella i
peccati del mondo purificava l'anima sua.