LA
MEDAGLIA DEI CONSACRATI ALLA MADONNA
E’ un dono d’amore di Maria S.S. a tutti i
consacrati al suo Cuore Immacolato, che vivono gli impegni di tale
consacrazione, ma è anche un richiamo per tanti suoi figli che non
corrispondono al suo amore. Lo strumento utilizzato da Maria, per far conoscere
al mondo la sua medaglia, è Suor Chiara Scarabelli (1912- 1994) umile clarissa
di clausura, che visse completamente immersa nell’ amore di Dio e delle anime;
la sua vita è stata un esempio luminoso di filiale abbandono alla SS.Vergine.
La prima apparizione è avvenuta la notte tra il 15 e
16 maggio del 1950, mentre suor Chiara era in cappella per l’adorazione
notturna; ad un tratto vede dalla parte destra dell’altare una grande luce.
Ecco come lei stessa ha descritto l’apparizione: “Vidi scendere dall'alto
una bellissima Signora, di una bellezza che non trovo parole per esprimere.
Era vestita tutta di bianco, coperta con un velo, anch'esso bianco che
scendeva fino ai piedi, tutto ornato d'oro. Ai fianchi aveva, come cintura, un
nastro azzurro. Teneva la mano sinistra all'altezza del nastro, o meglio, poco
sopra, ed in essa il cuore. Attorno ad esso, simile a un cerchio, c'era una
corona di grosse spine, tre delle quali lo penetravano. Una spada trapassava il
cuore dalla parte sinistra…Vedendomi timorosa, incerta, mi disse sorridendo:
- Non temere, piccola mia, sono la tua Mamma, la Regina del cielo e della
terra. Vengo a te per chiederti un favore: ho bisogno di te! …Vedi
queste spine che mi trafiggono il cuore? Sono i peccati di tanti miei figli che
non mi amano e offendono il Signore. Vengo per richiamarli alla conversione,
alla penitenza, e per dare loro un dono del mio Cuore, affinché comprendano
quanto io li ami, nonostante i loro peccati. Li aspetto per portarli al Cuore di
Cristo e per consolare Gesù per i numerosi peccati che commettono tante sue
creature. La sua misericordia è infinita. Egli aspetta con tenerezza che tutti
tornino al suo Cuore. Ha affidato al mio Cuore Immacolato la salvezza
dell'umanità…Sono il rifugio dei peccatori. Venite, venite tutti al mio
Cuore e troverete la pace che tanto cercate! … lo so che mi ami ed è per
questo che ti chiedo se accetti di cooperare con me nel dare un dono d'amore a
tutti i miei figli, i beniamini del mio cuore, che amo, e dai quali sono amata,
ma che sarà un richiamo anche per quelli che non mi amano! Il mio Cuore li
attende tutti per portarli a Gesù, al Padre…”
La
seconda apparizione avviene durante l’adorazione notturna del 7 ottobre 1950,
così la suora descrive l apparizione: “Ecco apparire la bella Signora che mi
aveva parlato il 15 maggio. . Aveva il medesimo aspetto, era vestita allo stesso
modo, portava il cuore nella mano sinistra, nella destra la corona del rosario
con dei grani d'oro ed una croce che scendeva giù, fino a circa dieci
centimetri dai piedini bianchi, candidi. Tutto attorno alla sua persona, come in
cerchio, c'era scritto a caratteri d'oro: "Madre mia, fiducia e
speranza, in Te mi affido e abbandono". Mi guardava con una tenerezza
ed un sorriso che non trovo parole per esprimere.Mi disse: - Piccola mia,
sono venuta per affidarti una missione! Ho bisogno di te per dare un dono a quei
miei cari figli che sono la gioia del mio cuore, perché mi amano e vivono in
pratica la consacrazione fatta al mio Cuore Immacolato che avevo chiesto a
Fatima, per volontà di Gesù. Desidero dare loro un segno, un dono, per
mostrare loro la riconoscenza del mio Cuore di Mamma. Esso sarà anche un
richiamo per tanti miei figli che amo con tenerezza, ma che non corrispondono al
mio amore. Io dico loro: "Figliolini miei, venite, venite al mio cuore, vi
aspetto per portarvi a Gesù che vi ama! Solo in Lui troverete la pace, la gioia
e la felicità che tanto cercate!". E vi dico ancora: "Pregate,
amatevi come figli di Dio, da veri fratelli, amatevi come vi ama la vostra Mamma
e come vi ama Gesù!". Egli ha affidato al mio Cuore Immacolato la missione
di chiamare tutti i miei figli alla conversione, alla preghiera, alla penitenza:
pregate, pregate! Se non pregate non potete convertirvi. Amatevi tra voi come
vi amo io. Lo dico con dolore: tanti, tanti non pregano, non amano. Piccola mia,
ti affido la missione di far coniare una medaglia che mi ritrae come mi vedi:
è un dono d'amore del mio Cuore Immacolato. Ecco, guarda il rovescio della
medaglia.

Allora vidi comparire, di fianco a Lei, il suo Cuore
e quello di Gesù strettamente uniti, direi quasi legati, da una corona di
spine; il Cuore di Gesù era sormontato da una piccola croce e quello della
Mamma trapassato da una spada. Sotto i due Cuori c'erano una A ed una M
intrecciate, a significare: Ave Maria. Entrambi i Cuori erano circondati da
fiamme, simbolo dell'amore di cui ardono per la salvezza di tutte le anime.
Tutto intorno c'era scritto a caratteri d'oro: "Gesù, Maria vi amo,
salvate tutte le anime". Dopo avermi mostrato il rovescio della
medaglia, la Mamma disse: -“ Cari figli miei, vi esorto a recitare spesso e
col cuore l'invocazione: “Gesù, Maria vi amo, salvate tutte le anime”.
Sarà come una carezza che consola il Cuore di Gesù e il mio Cuore Immacolato.
L'invocazione, se recitata con fede e col cuore, riparerà ogni volta
tante bestemmie. Ogni atto d'amore salverà un'anima. L'amore vi aiuti a
valorizzare al massimo ogni istante della vostra vita terrena. Più forte sarà
l'amore, più la vostra vita sarà feconda. Amatevi, amatevi, cercate le cose di
lassù! Quaggiù tutto passa: solo l'amore resta in eterno! Sarete giudicati
sull'amore. Anzi, per chi veramente ama, non ci sarà giudizio: solo un
abbraccio del Padre buono col figlio che è vissuto solo per amore e nell'amore!
Ascoltate la vostra Mamma! Vi parlo, vi esorto perché vi amo e vi voglio felici
in eterno lassù, lassù in Paradiso! Voglio portarvi a Gesù ed al Padre che vi
attende tutti!
PROMETTO A TUTTI
COLORO CHE PORTERANNO CON SÉ QUESTO DONO DEL MIO CUORE IMMACOLATO,
TESTIMONIANDO LA LORO CONSACRAZIONE, DI BENEDIRLI, DI CONDURLI PER MANO, DI
PORTARLI NEL MIO CUORE COME FIGLI PREDILETTI PER PRESENTARLI A GESÙ. LI
ASSISTERO’ NEL MOMENTO DELLA MORTE AFFINCHÉ IL NEMICO, SATANA, NON POSSA
LORO NUOCERE E SARANNO LASSÙ, CON ME, IN PARADISO, DOVE GESÙ DARÀ LORO IL
PREMIO ETERNO.
Quando Suor Chiara consegnò la richiesta della
Vergine al Padre confessore, egli s i mostrava perplesso per via che c’era già
un’altra medaglia richiesta e coniata per volere dalla Madonna, la Medaglia
Miracolosa.
La Vergine SS. stessa darà la spiegazione a suor
Chiara : (…) Questo è un dono che il
mio Cuore di Mamma vuole dare a tutti i miei figli; è anche un richiamo. Un
dono d'amore per tanti miei figli che mi amano veramente e vivono in pratica la
consacrazione al mio Cuore Immacolato che la Chiesa ha fatto di tutta l'umanità
per volontà del Signore, a questi sono riconoscente, li tengo al riparo sotto
la mia protezione, li assisto, li conduco per mano, sono la Mia consolazione. È
poi un richiamo amoroso per tanti, tanti miei figli e dico loro:- Figli miei
carissimi, non basta fare a parole l'atto di consacrazione al mio Cuore, ma
occorre viverla nella vita pratica di ogni giorno, che significa imitare la
vostra Mamma nel suo amore verso Dio, con fede e carità verso tutti i fratelli.
Tante creature hanno dimenticato il comandamento di Gesù: «amatevi come io ho
amato voi». E io vi supplico: amatevi come vi ama la vostra Mamma che vuole
portarvi tutti al Cuore di Gesù. Siete miei cari figli, desidero condurvi tutti
alla salvezza, alla gloria eterna. Il Figlio mio ha affidato al mio Cuore la
missione di richiamare tutte le creature alla conversione, all'amore, alla
preghiera e penitenza allo scopo di prepararle al trionfo del mio Cuore come
avevo promesso a Fatima, per l'avvento del Regno di Gesù. Miei cari figli, non
offendete più il Signore che è già tanto offeso, ma amatelo, riparate. Siete
tutti fratelli, figli del Padre celeste, amatevi, amatevi a vicenda, state in
pace con tutti. Pace, pace, amore. Vi invito alla preghiera, pregate, pregate.
Si prega troppo poco da tanti, pregate col cuore. Solo la preghiera con l'amore
può vincere satana. Il mio nemico lavora per perdere le anime e trova tanti
collaboratori; non permettete che vi seduca. Ha un esercito molto forte, vuole
portarvi alla perdizione. Preghiera, fiducia, abbandono in Dio e nel mio Cuore.
Figlioli miei, vi amo e per questo vengo a indicarvi la via dell'amore, della
pace e della salvezza. Ascoltate la vostra Mamma, lasciatevi condurre per mano.
Vi chiedo di offrire la vostra preghiera per coloro che sono sotto il dominio di
satana perché si salvino. Dio ha creato tutte le creature per il Paradiso.
Testimoniate la fede con la vostra vita da veri figli di Dio, sacrificatevi
per la salvezza dei peccatori. Vi ringrazio di tutto quello che farete per i
fratelli lontani da Dio che rifiutano il suo amore: io sono con voi. In Cielo
riceverete dal Padre il premio che vi è promesso. Miei cari figlioli, non
abbiate paura di professare la vostra fede. Se pregate, satana non può nuocervi
perché siete figli di Dio, che vi guarda con amore. Pregate, pregate, amatevi!
Se il Rosario sarà sempre nelle vostre mani, sarà un segno per il demonio che
appartenete a me. Non stancatevi di pregare col Rosario; sarà un'arma
potente per salvare l'umanità. Ascoltate la vostra Mamma che vi supplica:
convertitevi, non offendete più il Signore. Tanti miei figli hanno perduto il
senso del peccato, feriscono il mio Cuore. Ora è il tempo di convertirsi.
Aiutatevi, vivete in pace da buoni fratelli in attesa del Signore che viene.
Ascoltate il mio figlio prediletto, il beniamino del mio Cuore, il S. Padre, io
stessa l'ho preparato per la sua missione, in questo momento. Amatelo, non
amareggiate il suo cuore di Pastore, di Padre. A voi della Comunità cristiana
affido il compito di farvi testimoni di fronte al mondo annunciando questa
attesa del Signore. Vivete insieme con la vostra Mamma questo tempo, lasciatevi
condurre, io guiderò i vostri passi incontro al Signore, rifugiatevi nel mio
Cuore Immacolato. Figlioli miei, lasciatevi amare dal Signore, non rifiutate il
suo amore. Vivete la vostra consacrazione, siate pronti per il trionfo del suo
Regno -".
Solo quarant’anni dopo si riesce a coniare la prima
medaglia, appena Suor Chiara la riceve, Maria stessa le si manifesta e le da un
ultimo messaggio rivolto a tutti i suoi figli:
“Benedico
questa medaglia, dono del mio Cuore, benedico tutti coloro che la porteranno
addosso, sarò loro giuda, sostegno, conforto in vita, e nel momento della loro
morte io stessa verrò a prenderli per presentarli a Gesù come fiori olezzanti,
cresciuti nel mio Cuore Immacolato. Il Signore vuole che il mio Cuore sia più
conosciuto, amato, invocato. (...) Figliolini miei, venite al Cuore della vostra
Mamma che vi ama, vi aspetta per donarvi a Gesù. Il mio Cuore è la via più
breve e più sicura per andare a Lui, e Lui, Gesù, è la via per andare al
Padre. Siete tutti prediletti e amati dal Padre celeste che vi aspetta con le
braccia aperte per donarvi il suo Regno e farvi felici in eterno. Siate
strumenti docili nelle mani della vostra Mamma per salvare tutti i poveri
peccatori che offendono il Cuore di Cristo e il mio Cuore Immacolato, però li
voglio salvare. Gesù ha affidato al mio Cuore la missione di richiamare tutta
l'umanità alla conversione, preghiera, amore, pace, penitenza... È tanto
tempo che vengo in mezzo a voi e vi parlo, vi esorto in nome di Cristo... ma
quanti sono ancora quelli che non mi ascoltano?... Figliolini miei, pregate,
pregate per i poveri peccatori! Quanti negano Dio!... Pretendono di fare un
mondo migliore senza Dio! Voi, miei prediletti, formate un forte esercito, così
uniti pregate... Pregate, solo la preghiera può salvare le anime. Dite spesso: Sacro Cuore di Gesù,
venga il tuo Regno, venga per mezzo
del Cuore Immacolato di Maria. Vedete come il Cuore di Gesù e il mio
sono intimamente uniti da fare un Cuore solo. Sì, io e Gesù siamo una cosa
sola, i peccati che feriscono il suo Cuore, feriscono anche il mio. Quante spine
per i peccati di tanti miei figli... ne sento tutto il dolore, ma voglio
salvarli a qualunque costo. Miei cari figliolini, aiutate la vostra Mamma a
salvare i vostri fratelli, sono tutti figli cari al mio Cuore anche se non mi
amano. Pregate, fate violenza al Cuore della Trinità perché nessuno vada
perduto. Cristo è morto per tutti! Amate il S. Padre, il dolce Cristo in terra,
il beniamino del mio Cuore. Ascoltatelo, state uniti a lui, sostenetelo con la
preghiera, siate pronti a difenderlo, ha dei nemici che ostacolano l'opera
sua, mentre avrebbero il dovere di collaborare con lui affinché venga il Regno
di Cristo... Pregate, pregate in modo particolare con la preghiera del cuore,
nell'intimità con Dio, con Cristo, lasciate posto allo Spirito Santo che prega
in voi e per voi. Pregate con il rosario, tenetelo stretto perché ha la forza
per disarmare satana che lavora senza tregua per perdere le anime e trova tanti
collaboratori. Solo la preghiera è potente, non stancatevi di pregare il mio
Cuore Immacolato. Gesù ha affidato alla sua Mamma il potere di vincere il
nemico che è satana e i suoi seguaci. Lui, il nemico, lavora per perdere le
anime, io lavoro per salvarle e portarle tutte in cielo dove Gesù ha preparato
un posto per tutti. Figliolini miei, chiedo la vostra collaborazione, aiutate la
vostra Mamma, siate miei testimoni, testimoniate Cristo con la vostra vita.
Amatevi, amatevi, state in pace con tutti, non abbiate paura, io sono con voi,
confidate nel mio aiuto e vedrete che, nonostante la rabbia e gli sforzi del
demonio, infine il mio Cuore trionferà, è volontà di Gesù! Figliolini miei,
non temete, venite al mio Cuore, io vi accolgo tutti: solo qui, nel mio Cuore,
siete al sicuro, vi difenderò come ho difeso il mio Gesù dalla perfidia di
Erode che lo voleva uccidere... Vi
ripeto, state uniti nell'amore vicendevole e sarete vittoriosi. Vi assicuro
che la vittoria sarà di Cristo e della vostra Mamma... La misericordia di Dio
è infinita, è sempre pronto ad accogliere il peccatore pentito; anzi, la sua
gioia è nel perdonare, e fa grande festa quando un peccatore torna pentito al
Suo Cuore. Però, guai a coloro che rifiutano e insultano la sua
misericordia!... Solo l'amore vincerà l'odio!... Desidero che questo mio
invito sia manifestato ai miei figli, affinché vengano tutti a rifugiarsi nel
mio Cuore per superare la prova...”
Per informazioni, per richiedere medaglie,
immaginette o libretti, o per segnalare grazie ricevute rivolgersi a:
Mons. Luigi Molinari viale Castagnetti 18,
29010 Pianello V.T. -PC- tel
0523 99 8180
Comitato Suor Chiara Scarabelli
via Mameli 8
35020 Ponte S. Nicolò -PD- tel
049 718216
Per saperne di più sulla Medaglia dei Consacrati e
sul suo messaggio leggi il libro :
Un Dono per i consacrati al Mio Cuore Immacolato nella sezione libri di questo sito.
Prossimamente pubblicheremo la biografia e gli
scritti della angelica figura di Suor Chiara Scarabelli .
L'ultimo giorno dell'anno 2002 mi chiama al telefono
Giampaolo, un giovane di Rovito, in provincia di Cosenza. Ha avuto tra le mani
il nostro volume "Sr.M.Chiara
Scarabelli, Icona purissima della Vergine Maria ” ed è rimasto affascinato
dalla figura della contemplativa. Mi chiede di spedirgli una copia del libro.
Gli potrà servire nel guidare il Gruppo di preghiera composto da circa 80
aderenti, da lui stesso, solo diciottenne, fondato e diretto.
Mi confida che presto inizierà la Peregrinano Mariae
decisa dal suo Gruppo, e mi chiede una statuetta delta Madonna. Lodo
l'iniziativa e prometto la statuetta, che subito gli spedisco. E mi permetto di
dargli alcuni suggerimenti. E cioè: in occasione della "Peregrinatio
Mariae" sarebbe molto bello che la famiglia, visitata dalla Madonna, si
consacrasse al Suo Cuore Immacolato. Ma sarebbe pure molto bello proporre tale
Consacrazione ai singoli aderenti al Gruppo.
Perchè, poi, tale gesto fosse compiuto con la
necessaria consapevolezza, doveva essere preceduto da opportuna preparazione,
che poteva consistere in un Triduo di preghiera, con la recita del S. Rosario, e
la riflessione sulle quattro apparizioni fatte dalla Vergine a Suor Maria
Chiara, per chiederle di far coniare la Medaglia che noi; appunto, chiamiamo
"dei Consacrati".
A coloro che faranno fatto la Consacrazione, verrà
imposta la Medaglia, dono della Vergine Maria, che testimonierà e ricorderà
l'avvenuta Consacrazione, e sarà pure di aiuto a viverla nelle contingenze di
ogni giorno.
Finalmente, ai consacrati sarà pure consegnata la pagellina che porta la "Coroncina dei Consacrati", composta con le invocazioni che la Vergine volle scolpite sulla Sua Medaglia. Ripetere quelle preghiere sarà come rinnovare, ogni volta, la propria Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria il bravo giovane ha accettato tutti i miei suggerimenti, li ha proposti al Gruppo e sono stati tradotti in pratica, con esito pienamente soddisfacente.
Nelle lettere con le quali mi ha tenuto informato,
Giampaolo usa espressioni dalle quali trasuda la sua gioia e il suo
entusiasmo. Mi piace riportarne alcune perchè (come è accaduto a me) la sua
gioia e il suo entusiasmo passino al lettore.
"La Peregrinatio Mariae va avanti. portando con
sé grazie e benedizioni... In preparazione della grande festa della
Consacrazione. nella nostra Parrocchia stiamo vivendo giorni di grande
spiritualità e di tanta grazia di Dio e la Chíesa ogni giorno è stracolma di
anime" (14 gennaio 2003).
"La Peregrinatio Mariae continua sempre il suo
bel cammino nelle famiglie e le famiglie sono contente di ricevere la visita
della Madonna nelle loro case. Vedeste solamente che belli altari preparano con
tanta devozione e quanta gente partecipa alla preghiera del S.Rosario..."
(20 gennaio 2003).
"Le attività del nostro Gruppo, per grazia di
Dio, continuano a gonfie vele; molta gente, che ha saputo che la Madonna rimane
a Cosenza, si prenota per riceverla in casa propria e invita amici e parenti per
momenti di preghiera e di condivisione fraterna" (22 febbraio 2003).
"Le famiglie sono contente di ricevere la
Madonna nelle proprie case e di consacrarsi al Suo Cuore Immacolato. Stanno
anche avvenendo delle grazie e dei miracoli" (4 marzo 2003).
"Un esempio da imitare" quanto è accaduto
a Rovito di Cosenza! Da parte di chi? Penso soprattutto dagli amici di Suor
M.Chiara. che tanto si sono impegnati a diffondere libri, opuscoli. medaglie,
pagelline Cioè il materiale religioso relativo al messaggio della santa
Religiosa. Facciano quanto ha operato il giovane Giampaolo e saremo
gratificati dagli stessi confortevoli risultati.
Ci scrive A. L. estimatore di Suor M Chiara.
“Ho deciso di scrivere questa lettera per
testimoniare l'efficacia d un dono della Madonna: una piccola, ma grandissima
cosa, una Medaglia.
Circa quattro anni fa, mi recai alla chiesa di San
Francesco, a Mantova, per far benedire una "Medaglia Miracolosa°', quella
di Santa Caterina Labouré.
A quel tempo, stavo attraversando un periodo
difficile. Contro voglia avevo cambiato abitazione e m'ero trasferito in una
casa vicina a quella dei miei suoceri i quali avrebbero, così, potuto
accudire i miei due bambini e dare a me e a mia moglie la possibilità di lavorare
entrambi fuori casa.
Il frate Carmelìtano, al quale mi rivolsi, non solo
benedì la Medaglia che io gli presentai, ma me ne regalò un'altra, chiamata
la "Medaglia dei Consacrati". L'accolsi senza troppo entusiasmo.
Giunto a casa, non me la misi al collo, ma la posi in
un cassetto. Non le diedi importanza. Al collo portavo quella della Labouré e
mi bastava.
La mia salute era scossa. Soffrivo di una forma
depressiva. Pregavo per ottenere la guarigione, ma stavo sempre più male. Mi
recai da uno specialista. Arrivai proprio a toccare il fondo!
Un giorno, aperto, come per caso, un cassetto, mi
trovai tra le mani un libricino con appesa, la "Medaglia dei
Consacrati". Me la misi, recitai la preghiera e mi consacrai alla Madonna,
sperando di migliorare.
Subito ripresi certe abitudini sportive, tipo
bicicletta, sollevamento pesi, pesca. Mi sentivo aiutato in ogni modo,
sopratutto sparivano certe manifestazioni depressive. Ero, in qualche maniera,
rinato ad una nuova vita.
A questo punto decisi di far indossare la Medaglia
anche ad uno dei miei due bambini, quello più "terribile", Andrea: un
bambino dal temperamento forte e ribelle, dall'energia Super. Andrea si era
fatta la nomea, sia a scuola che nel paese, di un bambino esuberante, litioso,
aggressivo.
Mi accorsi che quando indossava la Medaglia, a scuola
era bravo e corretto, mentre, quando non la metteva, tornava da scuola con note
e con sospensioni. Con il suo comportamento Andrea era giunto al punto di
compromettere la sua promozione. Per fortuna ora porta al collo la Medaglia e
spero che la Madonna lo aiuti ancora. Un'ultima esperienza positiva. Ho regalato
ad un Frate la Medaglia dei Consacrati. Anche lui stava attraversando un periodo
non troppo allegro. A distanza di qualche settimana mi disse che stava meglio,
si sentiva più forte e sperimentava la presenza della Mamma celeste.
Se sembra eccessivo chiamarli miracoli, chiamiamoli
"grazie". Ma la sostanza non cambia.”
25 maggio 2003A. L.
“Il mio collega Vittorio, persona profonda,
intelligente, buona, sebbene atea, credeva nell'uomo, nella sua capacità di
trovare in sé tutta la forza necessaria per superare le difficoltà della vita.
Da anni ammalato di cancro alla gola, lottava, finché un giorno peggiorò.
Cercò in se stesso la forza per andare avanti. Stupivo di fronte al suo
coraggio, alla sua forte volontà. Gli dissi che avrebbe dovuto chiedere aiuto
al Cielo, dal quale proveniva la sua forza, secondo il mio punto di vista. Lui
non si piegava, diceva che quando fossero venute meno le sue energie, sarebbe
morto e tutto sarebbe finito per sempre con la distruzione del suo corpo. Era
rassegnato! Un giorno, per condividere le sue sofferenze che aumentavano,
andai a trovarlo e gli assicurai la mia costante preghiera perché lui sapeva
che questo era il mio modo di aiutarlo. Avevo con me una medaglietta dei
consacrati e lo pregai di accettarla confidando nella Madonna e in Dio che lo
amavano tanto, anche se lui non ci credeva e non lo interessava. Accettò il
dono per farmi piacere, ascoltò le mie parole ma non disse nulla. Lo salutai
con affetto e con tristezza al pensiero che non potesse godersi le gioie del
Cielo. Fu l'ultima volta che lo vidi in quel tettuccio di sofferenza. Qualche
giorno dopo andarono a visitarlo due mie colleghe e, al ritorno, mi vennero a
dire che Vittorio aveva molto gradito il dono che gli avevo fatto, la
medaglia, e che aveva anche detto di aver capito che Dio è Padre di tutti gli
uomini, anche suo. Fui felice e condivisi la gioia con le mie colleghe. Sono
certa che il Padre misericordioso l'abbia accolto a braccia aperte quando, due
settimane dopo, è morto.”C.
B.
“Devo dire agli Amici di suor M. Chiara che ho
ricevuto molte grazie da quando, avendo conosciuto il suo segreto, ho cercato di
vivere ogni giorno la mia consacrazione al Cuore Immacolato di Maria in un
rapporto di figliolanza e nel contempo ho indossato e diffuso, con orgoglio, la
medaglia che conosciamo. Non posso descrivere nei particolari tutte le grazie
ricevute, ma voglio sottolineare ciò che le accomuna. È una Forza che
permette di cambiare, cioè di convertirci mostrandoci i fatti della vita in
modo diverso, tanto che anche nelle più brutte esperienze hai pace e serenità
perché sei rassicurato da questa Forza. Questa grazia grande, di cui parla
suor M. Chiara in molti suoi scritti, è anche per me proprio questo sentire e
vedere la presenza di Dio nelle piccole cose che mi accadono giornalmente, è
la luce che ha aperto anche i miei occhi terreni, tanto da darmi la certezza
di avere Gesù sempre con me secondo le Sue promesse che ho letto nel Vangelo.
Posso vederlo solo credendo in Lui. Non credo perché vedo, ma vedo perché
credo. E lo vedo anche nella vita di chi incontro: nei miei famigliari, nei
colleghi di lavoro, negli amici, negli ammalati che frequento, nei miei figli,
negli amici dei miei figli. nei vicini di casa, in coloro che mi chiedono e mi
danno un aiuto... Gesù è sempre con me con il Suo Amore. Penso che questa
grazia la possano ottenere tutti gli uomini per intercessione di Maria SS.,
madre nostra, pregando e vivendo alla maniera di suor M. Chiara.”