Associazione
Cattolica Gesù e Maria
Corso
IV Aprile, 68
90036
Misilmeri (PA)
Tel.:
3394448902 – 3470675253
ccp.:
20107900
Dio
sia benedetto.
Benedetto
il suo Santo Nome.
Benedetto
Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo.
Benedetto
il nome di Gesù.
Benedetto
il suo Sacratissimo Cuore.
Benedetto
il suo Preziosissimo Sangue.
Benedetto
Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare.
Benedetto
lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta
la gran Madre di Dio Maria Santissima.
Benedetta
la sua Santa e Immacolata Concezione.
Benedetta
la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto
il Nome di Maria Vergine e Madre.
Benedetto
San Giuseppe, suo castissimo sposo.
Benedetto
Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.
Anima di Cristo,
Corpo
di Cristo, salvami.
Sangue
di Cristo, inebriami.
Acqua
del costato di Cristo, lavami.
Passione
di Cristo, confortami.
O
buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro
le Tue Piaghe, nascondimi.
Non
permettere ch'io mi separi da Te.
Dal
nemico maligno difendimi.
Nell'ora
della mia morte, chiamami.
E
fa ch'io venga a Te per lodarti
coi
Tuoi Santi nei secoli dei secoli. Amen.
Figli
prediletti, diventate sempre più piccoli, docili, puri, semplici, abbandonati e
fedeli.
Quanto
è grande la gioia che il mio Cuore di Mamma prova quando vi posso portare
tutti, come omaggio prezioso e profumato, da offrire a mio Figlio Gesù
realmente presente nel Sacramento della Eucarestia!
Io
sono la Madre dell'adorazione e della riparazione. Accanto ad ogni Tabernacolo
della terra vi è sempre la mia presenza materna.
Essa
compone un nuovo ed amoroso Tabernacolo alla solitaria presenza di mio Figlio
Gesù; costruisce un giardino di amore alla sua perenne permanenza fra voi;
forma un'armonia celeste che Lo avvolge di tutto l'incanto del Paradiso nei cori
adoranti degli Angeli, nella preghiera beata dei Santi, nella sofferta
aspirazione di tante Anime che si purificano nel Purgatorio. Nel mio Cuore
Immacolato tutti formano un concerto di perenne adorazione, di preghiera
incessante e di amore profondo a Gesù realmente presente in ogni Tabernacolo
della terra.
Oggi
il mio Cuore di Mamma è rattristato ed è profondamente ferito perché vedo
che, attorno alla divina presenza di Gesù nella Eucarestia, c'è tanto vuoto,
tanto abbandono, tanta trascuratezza, tanto silenzio.
Chiesa
pellegrina e sofferente, di cui sono Madre, Chiesa che sei famiglia di tutti i
miei figli, arca della nuova Alleanza, popolo di Dio, tu devi comprendere che il
centro della tua vita, la fonte della tua Grazia, la sorgente della tua luce; il
principio della tua azione apostolica si trovano solo qui nel Tabernacolo, ove
viene realmente custodito Gesù.
E
Gesù è presente per insegnarti a crescere, per aiutarti a camminare, per
rafforzarti nel testimoniare, per darti coraggio nell'evangelizzare, per essere
sostegno a tutto il tuo soffrire.
Chiesa
pellegrina e sofferente di questi tempi, che sei chiamata a vivere l'agonia del
Getsemani e l'ora sanguinosa del tuo Calvario, oggi voglio portarti qui con Me,
prostrata davanti ad ogni Tabernacolo, in un atto di perenne adorazione e di
riparazione, perché anche tu possa ripetere il gesto che sempre compie la tua
Mamma Celeste.
Io
sono la Madre dell'adorazione e della riparazione.
Nella
Eucarestia Gesù è realmente presente con il suo Corpo, con il suo Sangue, con
la sua Anima e con la sua Divinità.
Nella
Eucarestia è realmente presente Gesù Cristo, il Figlio di Dio, quel Dio che,
in Lui, Io ho visto in ogni momento della sua vita terrena, anche se era
nascosto sotto il velo di una natura fragile e debole, che si sviluppava
attraverso il ritmo del tempo e della sua crescita umana.
Con
atto continuo di fede, nel mio Figlio Gesù, Io sempre vedevo il mio Dio e con
profondo amore Lo adoravo.
Lo
adoravo quando era ancora custodito nel mio seno verginale, come un piccolo
germoglio e Lo amavo, Lo nutrivo, Lo crescevo, dando a Lui il mio stesso Sangue
e la mia stessa Carne.
Lo
adoravo dopo la sua nascita, contemplandolo nella mangiatoia di una Grotta
povera e disadorna. Adoravo il mio Dio nel fanciullo Gesù che cresceva,
nell'adolescente che si sviluppava, nel giovane chino sul lavoro di ogni giorno,
nel Messia che adempiva alla sua pubblica missione.
Lo
adoravo quando era rifiutato e respinto, quando veniva tradito, abbandonato dai
Suoi e rinnegato.
Lo
adoravo quando era condannato e vilipeso, quando veniva flagellato e coronato di
spine, quando era condotto al patibolo e crocifisso.
Lo
adoravo sotto la Croce, in atto di ineffabile patire, e mentre veniva condotto
al sepolcro e deposto nella sua tomba.
Lo
adoravo dopo la sua resurrezione quando, per primo, mi apparve nello splendore
del suo Corpo glorioso e nella luce della sua Divinità.
Figli
prediletti, per un miracolo di amore, che solo in Paradiso riuscirete a capire,
GESU' VI HA FATTO IL DONO DI RESTARE SEMPRE FRA VOI NELLA EUCARESTIA.
Nel
Tabernacolo, sotto il velo del Pane consacrato, è custodito lo stesso Gesù,
che Io, per prima, ho visto dopo il miracolo della sua resurrezione; lo stesso
Gesù che, nel fulgore della sua Divinità, è apparso agli undici apostoli, a
molti discepoli, alla Maddalena piangente, alle pie donne che Lo avevano seguito
fino al sepolcro.
Nel
Tabernacolo, nascosto sotto il velo Eucaristico, è presente lo stesso Gesù
risorto, che apparve ancora a più di cinquecento discepoli e folgorò il
persecutore Saulo sulla via di Damasco. È lo stesso Gesù che siede alla destra
del Padre, nel fulgore del suo Corpo glorioso e della sua Divinità, anche se,
per vostro amore, si vela sotto la candida apparenza del Pane consacrato.
Figli
prediletti, oggi dovete credere di più alla sua presenza fra voi, dovete
diffondere, con coraggio e con forza, il vostro sacerdotale invito al ritorno di
tutti ad una forte e testimoniata fede nella presenza reale di Gesù Cristo
nella Eucarestia.
Dovete
orientare tutta la Chiesa a ritrovarsi davanti al Tabernacolo, con la vostra
Mamma Celeste, in atto di perenne riparazione, di continua adorazione e di
preghiera incessante.
La
vostra preghiera sacerdotale deve diventare tutta preghiera eucaristica.
Domando
che si torni ancora a fare ovunque le ore di adorazione davanti a Gesù esposto
nel Santissimo Sacramento.
Desidero
che si accresca l'omaggio di amore verso la Eucarestia e che si renda manifesto
anche attraverso i segni sensibili, ma così indicativi, della vostra pietà.
Circondate
Gesù Eucaristico di fiori e di luci; avvolgetelo di delicata attenzione;
avvicinatevi a Lui con gesti profondi di genuflessione e di adorazione.
Se
sapeste come Gesù Eucaristico vi ama, come un piccolo gesto del vostro amore Lo
riempie di gioia e di consolazione!
Gesù
perdona tanti sacrilegi e dimentica una infinità di ingratitudini di fronte a
una goccia di puro amore sacerdotale, che si depone nel calice del suo Cuore
Eucaristico. Sacerdoti e fedeli, andate spesso davanti al Tabernacolo; vivete
davanti al Tabernacolo; pregate davanti al Tabernacolo.
Sia
la vostra una preghiera perenne di adorazione e di intercessione, di
ringraziamento e di riparazione. Sia la vostra una preghiera che si unisce al
canto celeste degli Angeli e dei Santi, alle ardenti implorazioni delle Anime
che ancora si purificano nel Purgatorio.
Sia
la vostra una preghiera che riassume le voci di tutta l'umanità che deve
prostrarsi, davanti ad ogni Tabernacolo della terra, in atto di perenne
gratitudine e di quotidiano ringraziamento. Perché nella Eucarestia Gesù
Cristo è realmente presente, rimane sempre con voi e questa sua presenza
diventerà sempre più forte, risplenderà sul mondo come un sole e segnerà
l'inizio della nuova era.
La
venuta del Regno glorioso di Cristo coinciderà con il più grande splendore
della Eucarestia.
Cristo
instaurerà il suo Regno glorioso nel trionfo universale del suo Regno
Eucaristico, che si svilupperà in tutta la sua potenza ed avrà la capacità di
cambiare i cuori, le anime, le persone, le famiglie, la società, la struttura
stessa del mondo.
Quando
avrà instaurato il suo Regno Eucaristico, Gesù vi condurrà a godere di questa
sua abituale presenza che voi sentirete in maniera nuova e straordinaria e vi
condurrà a fare l'esperienza di un secondo, rinnovato e più bel Paradiso
terrestre.
Ma
davanti al Tabernacolo, la vostra non sia solo una presenza di preghiera, ma
anche di comunione di vita con Gesù.
Gesù
è realmente presente nella Eucarestia perchè vuole entrare in una continua
comunione di vita con voi.
Quando
andate davanti a Lui, vi vede; quando Gli parlate, vi ascolta; quando Gli
affidate qualcosa, accoglie nel suo Cuore ogni vostra parola; quando domandate,
sempre vi esaudisce.
Andate
davanti al Tabernacolo per stabilire con Gesù un rapporto di vita semplice e
quotidiano. Con la stessa naturalezza con cui cercate un amico, vi fidate delle
persone che vi sono care, sentite il bisogno di amici che vi aiutino, così
andate davanti al Tabernacolo a cercare Gesù.
Fate
di Gesù l'amico più caro, la persona più fidata, più desiderata e più
amata.
Dite
il vostro amore a Gesù; ripetetelo spesso, perché questa è la sola cosa che
Lo rende immensamente contento, Lo consola di tutte le ingratitudini, lo
ricompensa di tutti i tradimenti: «Gesù, Tu sei il nostro amore; Gesù, Tu sei
il solo nostro grande amico; Gesù, noi Ti amiamo; Gesù, noi siamo innamorati
di Te».
Infatti
la presenza di Cristo nella Eucarestia ha soprattutto la funzione di farvi
crescere in una esperienza di vera comunione di amore con Lui, così che voi non
vi sentiate mai più soli, essendo rimasto quaggiù per essere sempre con voi.
Poi
dovete andare davanti al Tabernacolo a cogliere il frutto della preghiera e
della comunione di vita con Gesù, che si sviluppa e matura nella vostra santità,
Davanti al Tabernacolo troverete la pace ed, attorno a voi, diventerete
strumenti della mia Pace.
Figli
prediletti, quanto più la vostra vita si svolge tutta ai piedi del Tabernacolo,
in intima unione con Gesù nella Eucarestia, tanto più crescete nella santità.
Gesù
Eucaristico diventa il modello e la forma della vostra santità. Egli vi porta
alla purezza del cuore, alla umiltà scelta e desiderata, alla fiducia vissuta,
all'abbandono amoroso e filiale.
Gesù
Eucaristico diviene la forma nuova della vostra sacerdotale santità che
raggiungete per mezzo di una immolazione quotidiana e nascosta, di una continua
presenza di amore verso i fratelli, di una capacità di accogliere in voi le
sofferenze e le croci di tutti, di una possibilità di trasformare il male in
bene e di operare profondamente perché le anime, che vi sono state affidate,
siano da voi condotte alla salvezza.
Per
questo vi dico: sono giunti i tempi in cui vi voglio tutti davanti al
Tabernacolo, soprattutto voglio voi Sacerdoti, che siete i figli prediletti di
una Madre, che è sempre in atto di perenne adorazione e di incessante
riparazione.
Attraverso
di voi, voglio che il culto eucaristico torni a rifiorire in tutta la Chiesa in
maniera sempre piu forte.
Deve
ora cessare questa profonda crisi di pietà verso la Eucarestia, che ha
contaminato tutta la Chiesa e che è stata alla radice di tanta infedeltà e
della diffusione di una così vasta apostasia.
Con
tutti i miei prediletti e i figli a Me consacrati, vi depongo davanti ad ogni
Tabernacolo della terra, per donarvi in omaggio a Gesù; come i gioielli più
preziosi e i fiori più belli e profumati.
Ormai
la Mamma Celeste vuole portare a Gesù, presente nella Eucarestia, un numero
sempre più grande dei suoi figli, perché questi sono i tempi in cui Gesù
Eucaristico deve essere da tutti adorato, amato, ringraziato e glorificato.
Figli
miei amatissimi, Gesù è in ogni Tabernacolo, si trova in continuo stato di
Vittima per voi, attende ognuno di voi, vuole donare Grazie a tutti. Andatelo a
trovare.
Gesù
è nell'Eucaristia.
Figli
miei prediletti, continuate con fiducia a camminare sulla strada su cui vi
conduce la Mamma Celeste.
Assecondate
la mia azione che tende a trasformarvi interiormente, secondo il Cuore
Eucaristico di Gesù.
Il
trionfo del mio Cuore Immacolato non può avvenire se non nel trionfo di mio
Figlio Gesù, che tornerà a regnare nei cuori, nelle anime, nella vita dei
singoli e delle nazioni: in tutta l'umanità.
Ma
Gesù, come è in Cielo, così si trova sulla terra realmente presente nella
Eucaristia: con il suo Corpo, il suo Sangue, la sua Anima, la sua Divinità.
Il
suo Regno glorioso risplenderà soprattutto nel trionfo di Lui Eucaristico,
perché l'Eucaristia tornerà ad essere il cuore e il centro di tutta la vita
della Chiesa.
Gesù
nella Eucaristia diventerà vertice di ogni vostra preghiera, che deve essere
preghiera di adorazione, di ringraziamento, di lode e di propiziazione.
Gesù
nella Eucaristia tornerà ad essere il centro di tutta l'azione liturgica, che
si svolgerà come inno alla SS. Trinità, attraverso la perenne funzione
sacerdotale di Cristo che si attua nel mistero Eucaristico.
Gesù
nella Eucaristia tornerà ad essere il centro delle vostre riunioni ecclesiali,
perchè la Chiesa è il suo Tempio, la sua Casa che è stata costruita,
soprattutto, perché possa rifulgere in mezzo a voi la sua Divina presenza.
Figli
prediletti, purtroppo in questi tempi la tenebra ha oscurato anche il
Tabernacolo: attorno vi è tanto vuoto, tanta indifferenza, tanta negligenza.
Ogni giorno aumentano i dubbi, le negazioni e i sacrilegi. Il Cuore Eucaristico
di Gesù è nuovamente ferito dai suoi, nella sua Casa, nello stesso luogo ove
ha posto la sua Divina dimora fra voi.
Tornate
ad essere gli adoratori perfetti, i ministri ferventi di Gesù Eucaristico che,
per mezzo di voi, ancora si rende presente, ancora si immola e si dona alle
anime.
Portate
tutti a Gesù nella Eucaristia: alla adorazione, alla comunione, ad un amore più
grande.
Aiutate
tutti ad accostarsi a Gesù Eucaristico in maniera degna, con il coltivare nei
fedeli la coscienza del peccato, con l'invitarli a presentarsi alla Comunione
sacramentale in stato di Grazia, con l'educarli alla Confessione frequente,
quale diventa necessaria, a chi si trova in peccato mortale, per ricevere
l'Eucaristia.
Figli
prediletti, fate argine al dilagare dei sacrilegi: mai come in questi tempi si
fanno tante Comunioni e in maniera tanto indegna.
La
Chiesa è intimamente ferita dalla diffusione delle Comunioni sacrileghe. È
giunto il tempo in cui la vostra Mamma Celeste dice: basta.
Io
stessa colmerò il grande vuoto attorno a mio Figlio Gesù presente nella
Eucaristia. Formerò una barriera d'amore attorno alla sua Divina presenza; Io
stessa attraverso di voi, figli prediletti, che voglio collocare come presidio
d'amore attorno a tutti i Tabernacoli della terra.
Siete
la pupilla dei miei occhi, per il grande amore che voi avete a Gesù
Eucaristico. Con quale gioia vi guardo, quando andate davanti al Tabernacolo per
dare a Gesù il vostro sacerdotale omaggio di amore, di adorazione e di
riparazione.
Nel
tempo in cui Gesù Eucaristico è circondato da tanta indifferenza, da tanto
vuoto, voi diffondete ancora le solenni ore di Adorazione Eucaristica,
circondate Gesù Eucaristico di fiori e di luci come segni indicativi del vostro
amore e della vostra tenera pietà.
Siate
fedeli al ministero della Preghiera.
Gesù
perennemente si offre ed intercede presso il Padre per mezzo di voi.
In
questi tempi come la preghiera viene trascurata da tanti miei figli!
Se
vedeste con i miei occhi come è diffusa e profonda nella Chiesa questa sua
interiore ferita, anche voi con Me versereste lacrime copiose.
Non
si prega più.
Si
è assorbiti dall'azione. Si ripone nella attività e nella programmazione
pastorale tutta l'efficacia dell'apostolato.
Dimenticate
che voi da soli non potete fare nulla e che è solo Gesù Cristo, per mezzo di
voi, che opera e salva. Dimenticate che siete servi inutili, poveri e peccatori.
Tornate alla preghiera.
Fate
di Gesù Eucaristico il centro della vostra preghiera, il segreto della vostra
vita, l'anima della vostra azione apostolica.
Oggi
vi chiedo di offrirmi l'omaggio della vostra sacerdotale fedeltà. Solo se
restate sempre bambini, voi riuscite ad essere, Sacerdoti fedeli.
Abituatevi
a fare ogni cosa con Me: quando vi alzate, pregate, celebrate la Santa Messa,
recitate la liturgia delle Ore, siete assorbiti dalla vostra attività
apostolica.
Anche
quando rendete più bella la Chiesa, volete fare cose nuove, fatele con Me, in
spirito di filiale confidenza e di abituale dipendenza.
Allora
mai nulla turberà la pace del vostro cuore. Se il mio Avversario farà di tutto
per portarvi al turbamento, troverà attorno a voi una corazza impenetrabile e
voi sarete sempre immersi in una pace inalterabile, sarete condotti alla cima più
alta della quiete interiore e della contemplazione.
Vi
conduco anche ad una abituale intimità di vita, di amore, di adorazione, di
ringraziamento e di riparazione a Gesù presente nella Eucarestia.
Con
lo slancio della fede che vi illumina, con la fiamma dell'amore che vi consuma,
con la forza di amanti sinceri; di sentinelle vigilanti, voi dovete andare al di
là dell'apparenza per sperimentare nell'anima la presenza di Gesù nella
Eucarestia, perché, sotto il candido velo di ogni Ostia consacrata, Gesù è
realmente presente fra voi.
Voi
non Lo potete vedere; è come se foste qui e Lui fosse al di là di una porta
chiusa. C'è soltanto questo diaframma, che vi impedisce di vederlo con gli
occhi, di ascoltarlo con le orecchie, di comunicare con Lui attraverso i sensi
esterni del corpo.
Ma
voi dovete andare oltre le apparenze per fare comunione con Lui, attraverso le
potenze dell'anima. La potenza dell'intelletto vi fà vedere Gesù nello
splendore del Suo Corpo glorioso, come è apparso a Me dopo la Sua resurrezione,
tutto luce, col volto incantevole, con i capelli d'oro, coi Suoi occhi di un
azzurro intenso, coi Suoi piedi, che hanno tanto camminato per voi, ancora
illuminati dalle piaghe che Lo hanno trafitto, con un sorriso di una bontà
infinita e con il Suo Cuore ferito, da cui scaturiva una fonte luminosa di Amore
e di Grazia.
Vedetelo,
con la luce dell'intelletto, nello splendore della Sua divinità.
Gesù
vi si rivelerà ancora di più, si comunicherà maggiormente a voi e così lo
contemplerete in una maniera più bella, di come lo potreste vedere con i sensi
del corpo.
La
potenza della volontà vi orienta a fare sempre il Suo Divino Volere. Come una
bussola è diretta verso il polo nord, così la vostra volontà viene attirata
irresistibilmente dal Suo Volere.
Quando
qualche volta da esso vi discostate, quasi senza accorgervi, vi è in voi una
forza che vi dirige nella giusta direzione, perché la vostra volontà viene
assorbita dalla sua divina Volontà.
Allora
la vostra mente diventa sempre più illuminata, perché voi pensate come Lui
pensa, volete quello che lui vuole e così vivete in una intimità di vita con
Gesù che, nella vostra esistenza sacerdotale, adempie ancora oggi la sua divina
missione di fare la Volontà del Padre: “Io vengo, o Dio, a compiere la tua
Volontà. Non la mia, ma la tua Volontà sia fatta”.
Con
la potenza dell'amore venite attirati irresistibilmente dal Suo Cuore divino e
misericordioso.
Figliolini
miei, il vostro cuore si immerga completamente nel Suo Cuore Eucaristico, perché
possiate entrare in una personale intimità di vita con Lui. Allora Gesù prende
il vostro piccolo cuore, lo apre, lo dilata, lo riempie del Suo Amore. Lui ama
in voi e voi amate in Lui e così venite sempre più
immersi nel vortice stupendo della Sua divina e perfetta carità.
Allora
come Giovanni era l'apostolo prediletto, chiamato ad avere una profonda intimità
di vita con Gesù, vivente nel Suo Corpo umano, così voi diventate i nuovi
Giovanni, chiamati ad avere una profonda intimità di vita col Suo Corpo
glorioso, realmente presente in stato di Vittima e nascosto sotto le apparenze
del Pane consacrato, che è custodito in ogni Tabernacolo della terra.
Figli
prediletti, cercate Gesù per appagare la vostra sete di beatitudine; andate da
Lui per soddisfare il vostro grande bisogno di amore; posate anche voi il capo
sul Suo Cuore, per sentire il Suo battito; vivete sempre con Lui, voi che siete
chiamati ad essere i Giovanni di Gesù Eucaristico.
Vi
confido ora il mio materno volere che Gesù Eucaristico trovi, nelle vostre
Chiese, la Sua regale Reggia, dove viene onorato ed adorato dai fedeli, ove è
anche perennemente circondato da innumerevoli schiere di Angeli, di Santi e
diAnime purganti.
Fate
in modo che il Santissimo Sacramento venga ancora circondato di fiori e di luci,
come segni indicativi del vostro amore e della vostra tenera pietà.
Esponetelo
frequentemente alla venerazione dei fedeli; moltiplicate le ore di adorazione
pubblica per riparare l'indifferenza, gli oltraggi, i numerosi sacrilegi e la
terribile profanazione, a cui viene sottoposto durante le messe nere, un culto
diabolico e sacrilego, che sempre più si diffonde e che ha come vertice atti
innominabili ed osceni verso la Santissima Eucarestia.
Per
questo il mondo è immerso nella notte più profonda, nella tenebra del peccato
e della impurità, dell'egoismo e dell'odio, dell'avarizia e della empietà ed
ormai pare che non vi sia più nulla capace di trattenerlo dal cadere in un
abisso senza fine.
A
voi, miei Sacerdoti prediletti, che siete chiamati ad essere la Luce del mondo,
tocca ora il compito di illuminare la terra, in questi giorni di densa oscurità.
Allora
oggi vi domando di lasciarmi entrare nella casa della vostra vita sacerdotale,
perché è giunta anche l'ora del trionfo in voi del Cuore Immacolato della
vostra Mamma Celeste.
Figli
prediletti, come il mio Cuore si riempie di gioia nel vedervi, in un sacerdotale
pellegrinaggio di adorazione, di amore, di riparazione e di ringraziamento a Gesù,
mio Figlio e mio Dio, presente nella Eucaristia, per consolarlo di tanto
vuoto, di tanta ingratitudine, di tanta indifferenza, di cui è
circondato nella Sua reale presenza d'amore, in tutti i Tabernacoli della terra,
da parte di tanti miei figli, soprattutto da parte di molti figli prediletti, i
Sacerdoti.
Grazie
della gioia che date al Cuore di Gesù, che vi sorride compiaciuto, mentre
trasale di tenerezza per voi. Grazie della gioia che date al profondo dolore del
Cuore Immacolato della vostra Mamma Celeste.
Io
sono la Madre del Santissimo Sacramento.
Lo
sono diventata col mio Sì, perché, nel momento della incarnazione, ho dato la
possibilità al Verbo del Padre di deporsi nel mio seno verginale e, benché Io
sia anche vera Madre di Dio, perché Gesù è vero Dio, la mia collaborazione si
è però concretata soprattutto nel dare al Verbo la Sua natura umana, che
consentisse a Lui, seconda Persona della Santissima Trinità, Figlio coeterno
col Padre, di farsi nel tempo anche Uomo, vero vostro fratello.
Assumendo
la natura umana, Gli è stato possibile compiere l'opera della Redenzione.
Come
sono Madre dell'Incarnazione, sono anche Madre della Redenzione.
Una
Redenzione, che si è compiuta dal momento della Incarnazione fino al momento
della Sua morte sulla Croce, dove, a motivo della umanità assunta, Gesù ha
potuto compiere quello che, come Dio, non Gli era possibile fare: soffrire,
patire, morire, offrendosi in perfetto riscatto al Padre e dando alla Sua
giustizia una degna e giusta riparazione.
Veramente
Lui ha sofferto per tutti voi, redimendovi dal peccato ed aprendovi alla
possibilità di ricevere quella Vita Divina, che è stata perduta per tutti, nel
momento del primo peccato commesso dai nostri progenitori.
Guardate
Gesù mentre ama, opera, prega, soffre, s'immola, dalla Sua discesa nel mio
grembo verginale fino alla Sua salita sulla Croce, in questa Sua perenne azione
sacerdotale, per comprendere come Io sono soprattutto Madre di Gesù Sacerdote.
Sono
perciò anche vera Mamma della Santissima Eucaristia.
Non
perché Io Lo generi ancora a questa realtà misteriosa sull'Altare: questo
compito è riservato solo a voi Sacerdoti, miei figli prediletti!
È
un compito, però, che tanto vi assimila alla mia funzione materna, perché
anche voi, durante la Santa Messa e per mezzo delle parole della Consacrazione,
veramente generate mio Figlio.
Per
Me Lo accolse la gelida mangiatoia di una fredda pietra di un Altare. Ma anche
voi, come Me, generate mio Figlio.
Per
questo voi non potete che essere figli di una particolare, anzi
particolarissima, predilezione di Colei che è Madre, vera Madre di Suo Figlio
Gesù.
Ma
Io sono anche vera Madre della Eucaristia, perché Gesù si fà realmente
presente, nel momento della Consacrazione, per mezzo della vostra azione
sacerdotale. Con il vostro sì umano alla potente azione dello Spirito, che
trasforma la materia del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo, voi
rendete a Lui possibile questa Sua nuova e reale presenza fra voi.
E
si fà presente per continuare l'Opera della Incarnazione e della Redenzione e
per compiere nel mistero il Sacrificio del Calvario, che ha potuto offrire al
Padre a motivo della Sua natura umana, assunta con il Corpo che Io gli ho
donato. Così, nella Eucaristia, Gesù si rende presente con la Sua Divinità e
col Suo Corpo glorioso, quel Corpo a Lui donato dalla vostra Mamma Celeste, vero
Corpo nato da Maria Vergine.
Figli,
il Suo è un Corpo glorioso, ma non è uno diverso, non si tratta cioè di una
Sua nuova nascita. Infatti è lo stesso Corpo che Io Gli ho dato: nato a
Betlemme, morto sul Calvario, deposto nel Sepolcro e da lì risorto, assumendo
però una forma nuova, la Sua forma Divina, quella della gloria.
In
Paradiso Gesù, col Suo Corpo glorioso, rimane Figlio di Maria. Così quello
che, con la Sua Divinità, voi generate nel momento della Consacrazione
Eucaristica, è sempre Figlio di Maria.
Io
sono perciò Madre della Eucaristia.
E,
come Madre, Io sono sempre accanto a mio Figlio. Lo sono stata su questa terra;
lo sono ora in Paradiso, per il privilegio della mia Assunzione corporea in
Cielo; mi trovo ancora dove Gesù è presente, in ogni Tabernacolo della terra.
Come
il Suo Corpo glorioso, essendo al di fuori del limite del tempo e dello spazio,
Gli consente di essere qui davanti a voi, nel Tabernacolo, ma, nello stesso
tempo, Gli consente di essere presente in tutti i Tabernacoli sparsi in ogni
parte del mondo, così la vostra Mamma Celeste, col suo Corpo glorioso, che Le
permette di essere qui ed ovunque, si trova veramente accanto ad ogni
Tabernacolo dove viene custodito Gesù.
Il
mio Cuore Immacolato Gli fà da vivo, palpitante, materno Tabernacolo di amore,
di adorazione, di ringraziamento e di perenne riparazione.
Io
sono la Madre gioiosa della Eucaristia.
Voi
sapete, figli prediletti, che dove si trova il Figlio, c'è sempre anche il
Padre e lo Spirito Santo. Come, nella gloria del Paradiso, Gesù siede alla
destra del Padre, in intima unione con lo Spirito Santo, così quando, chiamato
da voi, si fà presente nella Eucaristia e viene deposto a custodia nel
Tabernacolo, circondato dal mio Cuore di Mamma, accanto al Figlio c'è sempre la
reale presenza del Padre, la reale presenza dello Spirito Santo, c'è sempre la
Divina e Santissima Trinità.
Ma,
come avviene in Paradiso, così accanto ad ogni Tabernacolo, vi è anche la
presenza estasiata e gioiosa della vostra Mamma Celeste.
Poi
vi sono tutti gli Angeli, disposti nei loro nove Cori di luce, per cantare
l'Onnipotenza della Santissima Trinità, con modulazioni diverse di armonie e di
gloria, quasi a fare trasparire, in gradi differenti, la Sua grande e divina
potenza.
Attorno
ai Cori Angelici, vi sono tutti i Santi e i Beati che, proprio dalla Luce,
dall'Amore, dalla perenne gioia e dalla immensa gloria, che parte dalla
Santissima Trinità, ricevono un aumento continuo di una loro eterna e sempre più
grande beatitudine.
A
questo vertice del Paradiso, salgono anche le profonde ispirazioni, le
sofferenze purificatrici, la preghiera incessante di tutte le anime del
Purgatorio. Ad esso vi tendono con un desiderio, con una carità che diventa
sempre più grande, la cui perfezione è proporzionata al loro progressivo
liberarsi di ogni debito, dovuto per la fragilità e per le loro colpe, fino al
momento in cui, perfettamente rinnovate dall'Amore, possono associarsi al canto
celeste, che si forma attorno alla Santissima e divina Trinità, che si trova
nel Paradiso e dentro ogni Tabernacolo, dove Gesù è presente, anche nelle più
remote e sperdute parti della terra.
Per
questo, accanto a Gesù, Io sono la Madre gioiosa della Eucaristia.
Io
sono la Madre addolorata della Eucaristia.
Alla
Chiesa trionfante e purgante, che palpita attorno al centro dell'amore, che è
Gesù Eucaristico, dovrebbe raccogliersi anche la Chiesa militante, dovreste
raccogliervi tutti voi, miei figli prediletti, religiosi e fedeli per comporre,
col Paradiso e col Purgatorio, un perenne inno di adorazione e di lode.
Invece
oggi Gesù nel Tabernacolo è circondato da tanto vuoto, da tanto abbandono, da
tanta ingratitudine.
Questi
tempi sono stati da Me predetti a Fatima, per mezzo della voce dell'Angelo,
apparso ai bambini a cui insegnò questa preghiera: "Santissima Trinità,
Padre, Figlio e Spirito Santo, Ti adoro profondamente, Ti offro il preziosissimo
Corpo, Sangue, Anima e Divinità di nostro Signore Gesù Cristo, presente in
tutti i Tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e
della indifferenza di cui viene circondato... ".
Questa
preghiera fu insegnata per questi vostri tempi.
Gesù
oggi viene circondato dal vuoto, formato specialmente da voi Sacerdoti che,
nella vostra azione apostolica, girate spesso inutilmente e molto alla
periferia, andando verso le cose meno importanti e più secondarie, dimenticando
che il centro della vostra giornata sacerdotale deve essere qui, davanti al
Tabernacolo, dove Gesù è presente e viene custodito soprattutto per voi.
È
circondato anche dalla indifferenza di tanti miei figli, che vivono come se Lui
non ci fosse, e, quando entrano in Chiesa per le funzioni liturgiche, non si
accorgono della Sua divina e reale presenza fra voi.
Spesso
Gesù Eucaristico viene messo in un angolo sperduto, mentre deve essere posto al
centro della Chiesa, deve essere posto al centro delle vostre riunioni
ecclesiali, perché la Chiesa è il Suo Tempio, che è stato costruito prima per
Lui e poi per voi.
Amareggia
profondamente il mio Cuore di Mamma il modo con cui Gesù, presente nel
Tabernacolo, viene trattato in tante Chiese, dove è riposto in un cantuccio,
come fosse un oggetto qualsiasi da usare per le vostre riunioni ecclesiali.
Ma
sono soprattutto i sacrilegi che formano oggi, attorno al mio Cuore Immacolato,
una dolorosa corona di spine. In questi tempi, quante Comunioni e quanti
sacrilegi si compiono! Si può dire che ormai non vi è una celebrazione
eucaristica, dove non si facciano delle Comunioni sacrileghe.
Se
vedeste con i miei occhi, quanto è grande questa piaga, che ha contaminato
tutta la Chiesa e la paralizza, la ferma, la rende impura e tanto ammalata! Se
vedeste con i miei occhi, anche voi versereste con Me lacrime copiose.
Allora,
miei prediletti e figli consacrati al mio Cuore, siate voi oggi un forte
richiamo al pieno ritorno di tutta la Chiesa militante a Gesù presente nella
Eucaristia.
Perché
solo lì è la sorgente di acqua viva, che purificherà la sua aridità e
rinnoverà il deserto in cui è ridotta; solo lì è il segreto della Vita, che
aprirà per lei una seconda Pentecoste di Grazia e di luce; solo lì è la fonte
della sua rinnovata santità: Gesù nella Eucaristia!
Non
sono le vostre discussioni, non sono i mezzi umani in cui voi riponete fiducia e
tanta sicurezza, ma è solo Gesù Eucaristico che darà a tutta la Chiesa la
forza di un completo rinnovamento, che la porterà ad essere povera, evangelica,
casta, spoglia di tutti gli appoggi in cui confida, santa, bella, senza macchie
e senza rughe, ad imitazione della vostra Mamma Celeste.
Desidero
che questo mio messaggio venga diffuso in tutto il mondo, perché, da ogni parte
della terra, oggi vi chiamo tutti ad essere una corona di amore, di adorazione,
di ringraziamento e di riparazione, sul Cuore Immacolato di Colei che è vera
Madre - Madre gioiosa, ma anche Madre tanto addolorata della Santissima
Eucaristia.
Vi
benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
ASSOCIAZIONE
CATTOLICA GESU' E MARIA
CORSO
IV APRILE, 68 90036 MISILMERI - PA
TEL:
339-4448902 - 347-0675253
Signor mio Gesù Cristo, che per l'amore che porti
agli uomini, te ne stai notte e giorno nel Sacramento Eucaristico, tutto pieno
di pietà e di amore, aspettando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che
vengono a visitarti. Io credo che Tu sei presente nel Sacramento dell'Altare, Ti
adoro dall'abisso del mio niente e Ti ringrazio di quante Grazie mi hai fatto
finora: specialmente di avermi donato Te stesso in questo Sacramento, di avermi
dato per Avvocata la Tua Santissima Madre Maria, e di avermi chiamato a
visitarti in questa Chiesa.
Saluto oggi il Tuo amatissimo Cuore, ed intendo
salutarlo per tre motivi: primo, in ringraziamento del gran dono
dell'Eucaristia; secondo, per consolarti di tutte le ingiurie che hai ricevuto
da tutti i Tuoi nemici in questo Sacramento; terzo, intendo con questa visita
adorarti in tutti i luoghi della terra, dove Sacramentato te ne stai meno
riverito e più abbandonato. Gesù mio, io Ti amo con tutto il cuore. Mi pento
di avere, per il passato, tante volte disgustato la Tua bontà infinita.
Propongo con la Tua Grazia di non offenderti mai più
per l'avvenire; ed al presente, miserabile qual sono, mi consacro tutto a Te.
Rinunzio e ti dono tutta la mia volontà, gli affetti, i desideri e tutte le
cose mie. Da oggi in avanti fa' di me e delle mie cose tutto quello che Ti
piace. Solo Ti chiedo e voglio tutto
il Tuo santo Amore, la perseveranza finale e l'adempimento perfetto della Tua
Volontà. Ti raccomando le Anime del Purgatorio, specialmente le più devote del
Santissimo Sacramento e di Maria Santissima. Ti raccomando ancora tutti i poveri
peccatori. Unisco infine, Salvatore mio caro, tutti gli affetti miei con gli
affetti del Tuo amorevolissimo Cuore, e così uniti li offro al Tuo Eterno Padre
e Lo prego, in Tuo nome, che per Tuo amore li accetti e li esaudisca.
Gesù mio, credo che Tu sei veramente presente nel
Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell'anima mia.
Poiché ora non posso riceverti nella Santa Comunione, vieni almeno
spiritualmente nel mio cuore. (pausa) Come già venuto, Ti abbraccio e mi
unisco tutto a Te. Non permettere che mi abbia mai a separare da Te con il
peccato.
Santissima
Vergine Immacolata e Madre mia Maria, io, il più miserabile di tutti i
peccatori, ricorro oggi a Te, Madre del mio Signore, Regina del mondo, Avvocata,
Speranza e Rifugio dei peccatori:
Ti
venero, grande Regina, e Ti ringrazio di tutti i doni che mi hai concesso
finora, specialmente di avermi liberato dall'inferno, che tante volte ho
meritato. Ti amo Signora amabilissima, e per l'amore che ho per Te, prometto di
volerti sempre servire e di fare quanto posso affinché anche gli altri Ti
amino.
Ripongo in Te tutte le mie speranze, la mia salvezza. O Madre di misericordia, accettami come Tuo servo, accoglimi sotto il Tuo manto, e poiché sei tanto potente in Dio, liberami da tutte le tentazioni, oppure ottienimi la forza di vincerle fino alla morte. A Te chiedo il vero amore a Gesù Cristo e da Te spero di ottenere l'aiuto necessario per morire santamente.
Madre
mia, per il Tuo amore a Dio, Ti prego di aiutarmi sempre, ma particolarmente
nell'ultimo momento della mia vita. Non lasciarmi finché non mi vedrai salvo in
Cielo a benedirti e a cantare le Tue misericordie per l'eternità. Amen. Salve
Regina...
Per tutti i sacrilegi Eucaristîci, perdonaci
o Signore
Per le SS. Comunioni fatte col peccato mortale “
Per le profanazioni Eucaristiche “
Per le irriverenze nelle Chiese “
Per gli oltraggi e disprezzi dei Tabernacoli “
Per il disprezzo delle cose sacre “
Per l'abbandono delle Chiese “
Per i peccati di immoralità “
Per le anime senza Dio “
Per le bestemmie contro il tuo SS. Nome “
Per l'indifferenza verso il tuo Amore “
Per gli oltraggi verso la persona del Papa “
Per il disprezzo verso i Vescovi e i Sacerdoti “
Per le bestemmie contro i1 nome di Maria “
Per i disprezzi contro la Sua Immacolata Concezione
“
Per l'abbandono della venerazione a Maria “
Per i disprezzi contro le immagini di Maria “
Per l'abbandono del Santo Rosario “
Per l'indifferenza all'Amore materno di Maria “