LA CORRUZIONE SESSUALE

I) Base dell'analisi

Il metodo in assoluto più efficace per ridurre le nascite è quello di indurre alla corruzione sessuale. I popoli più corrotti sessualmente sono sempre quelli meno prolifici, e questo perché, al di là delle reli­gioni, delle ideologie, delle mode e delle condizioni economiche, l'uomo resta sem­pre lo stesso.

L'unico ambito nel quale un uomo ed una donna possono progettare la nascita di un bambino è quello di un legame stabile e di durata potenzialmente eterna. Stiamo parlando del legame matrimoniale o di quello, non cristiano, della convivenza.

Pertanto, mai nessuno mette in cantie­re, volontariamente, un figlio quando il suo rapporto con il coniuge entra in crisi.

La crisi più grave nella quale può pre­cipitare un rapporto di coppia è quella le­gata all'infedeltà. L'uomo e la donna pre­tendono l'esclusiva reciproca. Tale è l'im­mutabile natura umana.

In una popolazione, quando la corru­zione sessuale s'insinua, il legame stabile e duraturo tende a non formarsi, o, se si for­ma, è sempre "a rischio".

Ciò riduce le nascite nell'esatta misura in cui cresce la corruzione sessuale.

La corruzione sessuale può essere in­dotta in molti modi, ma essenzialmente lo si fa proponendo, senza mai imporre, com­portamenti depravati. Le "proposte" ven­gono da "artisti" in tutto e per tutto al ser­vizio del potere REALMENTE dominante in Occidente, oppure vengono da giorna­listi ed opinionisti.

L'arte, come la stampa, è sempre stata al servizio del potere. In India, è al servizio dei bramini indù. In Cina, è al servizio dell'elite comunista... e da noi è al servizio di una lobby che dirige i nostri destini...

Ora cercheremo di capire come gli arti­sti ed i giornalisti assolvono al compito di corrompere sessualmente le masse da ste­rilizzare.

II) La nascita del rock

Possiamo approssimativamente data­re, con la nascita del rock, l'inizio della campagna di sterilizzazione delle masse occidentali. Quando nacque, il rock fu progettato "solo" per questo. Infatti "rock and roll" significa, letteralmente, "rollio e beccheggio"; ovverosia il movimento che fanno le automobili dove si sta facendo sesso. Rock and roll, nel gergo americano, significa, in sostanza, "fare l'amore in macchina", ma l'espressione è molto più volgare di quella da me virgolettata.

Negli anni cinquanta, il rock and roll, con le continue contorsioni del bacino dei cantanti alla Elvis Presly, segnò l'inizio di quella rivoluzione sessuale che ridusse in maniera drastica le nascite in tutto l'Oc­cidente.

Sempre nell'ambito musicale, è da se­gnalare il continuo aumentare del livello di perversione propagandata. Negli anni sessanta il "porno-rock" non esisteva, ora abbiamo raggiunto e superato il "livello" di Veronica Ciccone, pornodiva e cantan­te, da tutti nota col nome d'arte blasfemo di "madonna"... Un tempo esisteva come su­premo modello di femminilità la Madon­na, sublime esempio di pudicizia, oltre che di moglie e di madre ideale. Ora la musica rock propone, come detto, una ben altra madonna all"'adorazione" delle masse giovanili... una madonna che non manca di dichiararsi prostituta.

Se andassimo a fare una statistica sco­priremmo che il numero delle cantanti pa­lesemente depravate ed il numero dei can­tanti dichiaratamente omosessuali, o co­munque depravati, è, in percentuale, ri­spetto alla popolazione comune, sempli­cemente mostruoso.

Ovvero, la percentuale di cantanti ma­schi omosessuali è spropositatamente maggiore rispetto alla norma. Quei pochi cantanti maschi, che omosessuali non so­no, non nascondono di condurre una vita sessuale quanto mai promiscua... Per quel che concerne le "femmine" del rock, se non assumono atteggiamenti viriloidi alla Gianna Nannini, sono mangiatrici di uo­mini alla Anna Oxa; oppure entrambe le cose, come la Rettore.

L'effetto "testimonial", che il regime riesce a determinare scegliendo gli idoli delle masse giovanili soprattutto fra i de­pravati di ogni sorta e tipo, è DEVA­STANTE. Tantissimi giovani beoti, sem­pre più privi di senso critico, tendono ad imitare, in ogni aspetto, la vita e la morale dei propri idoli canterini.

A riguardo della corruzione sessuale a finalità antinatali indotta dalla musica "leggera", vi è un'ultima riflessione da compiere.

Nell'ambito del mondo canzonettitico, ed in particolare del mondo della musica leggera italiana, vi sono moltissimi brani apparentemente innocui che presentano invece pericolose insidie dal lato del con­vincimento occulto, anche se non propria­mente subliminale. Per spiegarmi meglio farò l'esempio della celeberrima canzone "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte" di Gianni Morandi (cantante dalla faccia pulita per antonomasia). Nel citato brano musicale, il cantante impersona un ragazzo geloso per aver visto la propria ragazza mano nella mano insieme ad un altro; il brano testualmente recita: "tu digli a quel coso che sono geloso e se lo rive­do gli spaccherò il muso"; alla fine del brano c'è, ripetuta molte volte, la frase "ho bisogno di te", riferita alla già citata ragaz­za. Ora, tentiamo di fare una sorta di ana­lisi del brano in questione.

Innanzitutto, se negli anni sessanta una ragazza camminava mano nella mano con un ragazzo, significava che era ufficial­mente fidanzata con quest'ultimo. Infatti all'epoca la morale era ben diversa dall'at­tuale. Inoltre, anche oggi, camminare ma­no nella mano implica quasi sempre lo sta­re insieme. Percui il tradimento di lei era già avvenuto. Come detto a tradire era sta­ta lei, non certo "quel coso" di cui parla la canzone; e non si vede, dunque, perché il cornificato debba prendere a pugni lui, quando egli è stato il semplice oggetto e non il soggetto del tradimento. Infatti a tra­dire "lui" è stata "lei", e ciò perché era "lei" che stava con lui; non certo il "coso". Ma la "divina" non si sente messa sotto accusa, come senz'altro meriterebbe ...noo!, anzi... lui ha bisogno di lei, la chiama ripetutamente "amore", eccetera, eccetera... Ovviamente non ci si trova, per caso, dinanzi ad un cornuto contento: la canzone deve ficcare nella testa delle ragazze che esse possono impunemente tradire, rice­vendo addirittura le moine ed i compli­menti del cornificato di turno. Ma, ovvia­mente, nella vita reale, chi tradisce viene lasciata e... molto meno probabilmente farà figli...

Quasi tutte le canzoni italiane di musi­ca melodica contemporanea presentano tentativi di convincimento occulto tenden­ti a corrompere sessualmente. In genere si tratta di elogiare in maniera fortissima la "musa ispiratrice". Gli elogi sperticati ed i complimenti strampalati alla ragazza di turno non servono tanto per vendere, quanto per corrompere le ascoltatrici; le quali, pretenderanno quei complimenti, ben poco virili, dai loro fidanzati. Questi ultimi, inoltre, non potranno certo rispet­tare chi è pronta a strapparsi i capelli per l'Eros Ramazzotti di turno; infatti il tradi­mento virtuale non è molto meno odioso del tradimento reale. Ed i cantanti di musi­ca melodica contemporanea sono, guarda caso, tutti, ma proprio tutti, bellissimi.

I laidi insegnamenti messi in musica sono un'infinità. E oggettivamente impos­sibile elencarli tutti. Ogni sorta di perver­sione sessuale è ossessivamente propa­gandata, ed il messaggio viene ripetuto, in modo martellante, da ogni radio. Si va, tanto per fare qualche esempio, dal "non c'è sesso senza amore" del super bugiardo Antonello Venditti, alla "bella senz'ani­ma "di Riccardo Cocciante, dove si allude chiaramente alla sodomia (eterosessuale). Fino a giungere al "disperato erotico stop" di Lucio Dalla, dove si fa apologia della masturbazione... Lo ripeto, l'elenco è trop­po vasto. Voglio solo mettere sull'avviso il lettore affinché faccia caso a quello che dicono, o lasciano chiaramente intendere, I TESTI DELLE CANZONI: SONO QUELLI CHE CONTANO! NEL TESTO E SOLO NEL TESTO VI E' IL MES­SAGGIO, NON CONTA NIENTE LA MUSICHETTA ACCATTIVANTE, CHE SERVE SOLO PER VEICOLARLO.

La musica orecchiabile è in tutto e per tutto paragonabile allo zucchero attorno alla pillola.

III) La dittatura della pornografia

La pornografia impazza ovunque, an­che se non è più chiamata tale: adesso la si chiama "arte". Sui cartelloni pubblicitari, negli spot televisivi, ed in film che non so­no segnalati come "ad alto contenuto ero­tico", si vedono sempre più spesso imma­gini pornografiche. Addirittura nei tele­giornali mi è capitato di doverne subire non poche.

Dagli anni della nascita del rock ad og­gi, le riviste pornografiche, prima inesi­stenti nel nostro paese, hanno conosciuto una diffusione sempre più capillare. Ora non è possibile più comprare un quotidia­no senza vedere, volenti o nolenti, qualche immagine "hard core" spuntare fuori dalla copertina di una rivista a luci rosse, sem­pre messa in bella posa nell'edicola.

IV) Diffusione dell'omosessualità

Per concludere l'argomento, preciso che gli omosessuali non vanno condannati indiscriminatamente; bisogna combattere solo la diffusione dell'omosessualità. I gay meritano di essere aiutati a guarire ed a salvarsi dalla dannazione eterna.

Infatti, per coloro i quali avessero la mia Fede religiosa, va detto che, sebbene chi manifesta tendenze omosessuali non commette, per questo, peccato, in quanto nessuno pecca per il solo fatto di essere tentato di farlo, molto facile è che questi ceda alla tentazione, pratichi l'omosessua­lità e, pertanto, commetta peccato mortale. Dal mio punto di vista, la salute del corpo è molto meno importante della salute dell'a­nima, ed il "gaypride" è soprattutto questa che può distruggere, prima ancora delle fa­miglie, rimuovendo nei cristiani il concet­to stesso di peccato abbinato alla pratica sodomitica.

Gesù disse all'adultera "va e non pec­care più!". Da cattolici non si ha nient'altro da dire ai sodomiti; le parole del Maestro sono le nostre. Queste sono le parole di Colui che vuole la salvezza di tutti i pec­catori; omosessuali inclusi, ovviamente.

V) Effetto "testimonial" nella vita dei personaggi famosi e responsabilità della stampa.

Dagli organi di comunicazione di mas­sa, dai giornali, dai telegiornali, dalle rivi­ste patinate, noi, di lady Diana Spencer, sappiamo praticamente TUTTO. Cosa sappiamo invece della Regina d'Olanda? E di quella di Danimarca? Proprio nulla. Si potrebbe pensare che si tratta di regine di regni più piccoli di quello inglese; eppure, della principessa Stefanie, del minuscolo Principato di Monaco... chissà perché... sappiamo tutto...

Che strano non trovate? Perché questa sperequazione?!

È ovvio: alle cronache dei telegiornali e dei giornali si interessano solo le vicende di donne dalla vita sessuale da portare ad esempio. Mi spiego meglio. Alla casalinga non conviene narrare le vicende di donne irreprensibili... l'effetto emulativo o, per usare un termine anglofono, l'effetto "te­stimonial", sarebbe opposto a quello desi­derato. È per questo che la turbolenta sto­ria della moglie dell'erede al trono di Nor­vegia è nota anche ai muri della Papuasia, mentre nemmeno gli svedesi sanno nulla della vita privata della loro Regina...

Si indugia in modo particolarmente odioso sulla storia di donne fedifraghe o fortemente intemperanti, al fine di indurre un effetto imitativo nelle masse femminili, soprattutto nelle donne di cultura medio-bassa. Lo scopo, ovviamente, è sempre lo stesso: ridurre le nascite. Le donne di cul­tura medio-bassa sono di solito attratte in maniera MORBOSA da simili storie, e non si rendono conto di come vengono manipolate dal punto di vista comporta­mentale.

Queste donne, di solito, hanno ben po­co senso critico, e ritengono normale che le cronache rosa s'interessino solo di cor­na... ma io so che tali cronache sarebbero comunque ascoltatissime se narrassero le vicende di donne moralmente irrepren­sibili. lo so che la moglie dell'allora pa­drone della FIAT, Umberto Agnelli, ha messo al mondo ben otto figli, che ha fatto, per Grazia di Dio, tutti con lo stesso uomo. Chi ha avuto notizia della loro nascita?!

Mentre, dei tre figli che Stefanie di Mona­co ha avuto da tre uomini diversi, chissà perché, il mondo intero deve sapere TUT­TO, anche quanti capelli hanno in testa...

VI) Le tecniche, subliminali e non, di PANSESSUALIZZAZIONE

La "pansessualizzazione" è il tentativo di rendere tutti più sensibili agli stimoli sessuali. Insomma, è un modo per creare masse di veri e propri maniaci sessuali.

Le tecniche di pansessualizzazione possono essere normali o subliminali.

Le tecniche di pansessualizzazione più utilizzate ed efficaci sono di tipo non subliminale.

La moda

La tecnica più efficace, per indurre alla pansessualizzazione i popoli occidentali, è quella di imporre mode abberranti, sempre più oscene, sempre più esibizionistiche.

La totale manzanza di pudicizia, e l'esi­bizionismo più sfrenato, soprattutto al femminile, hanno letteralmente EVIRA­TO il nostro popolo. Ai nostri nonni, da giovani, bastava vedere una ragazza an­dare in giro con la gonna appena sopra il ginocchio per considerarla una poco di buono... Ora le prostitute vestono in modo MOLTO MENO esibizionistico della maggioranza delle ragazze normali, e di­venta sempre più difficile rispettare chi per prima non rispetta se stessa. E poi, come si ci può SPOSARE, od anche semplicemen­te convivere, con una donna che non ri­spetta se stessa fino al punto da vestire peggio di una prostituta?!

La moda del regime è arrivata addirit­tura a togliere le mutande alle nostre donne. Ora si utilizzano i "tanga"; oppure i perizoma...

La donna occidentale pare abbia com­pletamente dimenticato il perché si indos­sano le mutande...

Sarà dunque opportuno un... prome­moria...

Le mutande non sono un normale indu­mento, come le maglie od i pantaloni... le mutande si indossano SOLO PER SCOPI IGIENICI. La mutanda serve a raccogliere le flatulenze, gli umori ed i peli che, altri­menti, si disperderebbero, con grave ri­schio per l'igiene collettiva. Inoltre, la mu­tanda ha la funzione di salvaguardare le parti intime del corpo dal rischio di infe­zione da patogeni esterni.

La maggior parte delle giovani donne occidentali, pure intente a lavarsi mille volte al giorno, preferisce ignorare il grave problema igienico derivante dall'indossa­re i perizomi, pur di lucrarne in termini di esibizionismo.

La colpa di tutto questo ignobile degra­do non è solo, né soprattutto, delle persone che si servono di quanto la moda del regi­me mette a loro disposizione per poter far mostra del proprio corpo. NO. Lo spac­ciatore è più colpevole del semplice dro­gato. Esiste una organizzazione a fronte di tutto ciò. L'esibizionismo ed il conseguen­te decremento delle nascite hanno una re­gia; e questo lo si comprende, a contraris, domandandosi: perché tutti, ma proprio TUTTI, gli stilisti di moda spingono nella medesima direzione? Di fantasia ne hanno tantissima, eppure la usano SOLO per au­mentare l'esibizionismo dei loro clienti, senza sconti, e, soprattutto, senza eccezio­ni. Tanto che, per le giovani donne, vestire in modo non esibizionistico, ma comun­que elegante, è divenuto un serio problema.

La pubblicità ed i sex simbol

Questa tecnica di pansessualizzazione consiste nell'accostare un "sex-simbol" ad un qualsiasi prodotto, come ad esempio capita con le pubblicità TIM - Omnitel, etc. Oppure si fa opera di pansessualiz­zazione collegando un qualcosa che au­menti il prestigio sessuale all'oggetto da pubblicizzare, come nel caso del deodo­rante "Malizia" vi ricordate? Il motto, pronunciato da una donna stizzita, era "Che uomo sei se non usi malizia?!".

Spesso nella pubblicità vengono usate persone bellissime e massimamente pro­vocanti, questo è un vecchio trucco del quale tutti si avvedono, Tutti possono fa­cilmente comprendere che una donna se­minuda accostata al tale o tal'altro pro­dotto ne fa aumentare le vendite. Tuttavia, ben pochi comprendono l'effetto "SE­CONDARIO" che tanto esibizionismo, tanto insistere su tematiche sessuali, ha, ai fini della riduzione delle nascite.

Tecniche subliminali di pansessua­lizzazione

Le tecniche propriamente subliminali di pansessualizzazione sono state larga­mente utilizzate dalla Walt Disney nei suoi cartoni animati. Inoltre se ne è fatto largo uso nella pubblicità. Di questo diamo con­to nelle pagine del nostro sito dedicate al subliminale visivo a carattere pansessua­lizzante: questo è il link:

http://digilander.libero.it/subliminale/v_sesso.htm

Quello che si vede nel link dimostra, al di là di ogni ragionevole dubbio, che, fin da piccoli, ci vogliono "storpiare". Vogliono prepararci ad una vita di pane, pornografia e masturbazioni. Si sa, la pianticella, quan­do è tenera, è più facile da piegare.