L'ADORAZIONE
EUCARISTICA PERPETUA
Un
progetto per rigenerare le parrocchie
Nel numero scorso abbiamo riportato il tema del Festival dei Giovani di quest'anno a Medjugorje: "Siamo venuti per adorarlo", tema in sintonia con l'anno dell'Eucarestia e con la Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia.
Ed
ecco che, in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale svoltosi a Bari, e
nell'anno dell'Eucarestia, la comunità romana S.Anastasia ha voluto portare la
sua straordinaria esperienza di adorazione come progetto per le Parrocchie.
Questa
proposta ha trovato ospitalità, tra l'altro, nel giornale "Avvenire"
del 24 Maggio 2005, in un articolo a firma Matteo Liut. "Una porta che
negli ultimi quattro anni non si è mai chiusa. Uno spazio vivo che ha visto
crescere una comunità parrocchiale davanti all'Eucarestia al ritmo
dell'alternarsi del giorno e della notte, senza soste."
Così
scrive Matteo Liut riferendosi al fatto che dal 2001 i fedeli di quella basilica
hanno dato vita ad una adorazione Eucaristica perpetua.
L'articolista
riporta le parole di Don Pacini, rettore della Basilica, il quale riferendosi ai
grandi frutti spirituali e pastorali nati da questa iniziativa, ricorda le
parole di Santa Margherita Maria Alacoque che riferiva le promesse del Signore:
"Esponetemi
nelle chiese e io ve le riempirò".
Con
profonda convinzione noi accogliamo e facciamo nostro questo messaggio, memori
del fatto che, secondo quanto riferiscono i veggenti di Medjugorje, la Madonna
ha detto: "Continuate ad adorare mio figlio nell'Eucarestia: io sono sempre
presente quando i fedeli sono in adorazione" (15 Marzo 1984).
Tra
il materiale presentato a Bari da Don Pacini, c'è un dépliant che si sofferma
sul senso e sulle possibili modalità dell'Adorazione. Da esso estraiamo alcuni
concetti ed alcuni passi che proponiamo ai nostri lettori.
Il
testo è strutturato per punti:
COSA
È L'ADORAZIONE?
È
l'atto più alto di una creatura umana nei confronti del suo Creatore, mettersi
ai suoi piedi in atteggiamento di filale ascolto e di lode, reverenza e
accoglienza di tutto quanto proviene da Lui, nella consapevolezza che solo Lui
basta e solo Lui conta.
Chi
adora pone al centro della sua attenzione e del suo cuore il Dio Altissimo,
Creatore e Salvatore di tutto l'Universo. L'Adorazione Eucaristica è un tempo
trascorso in preghiera davanti al Sacramento dell'Eucaristia...
Si
può pregare in vari modi, ma il modo migliore è una preghiera di silenziosa
meditazione... Adorare è lasciarsi amare da Dio per imparare ad amare gli
altri.
Adorare
è entrare nell'esperienza del Paradiso, per essere più concreti nella storia.
"Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in
orazione" (Lc 6,12-13).
Chiunque
è disposto a fare silenzio dentro e intorno a sé, chi vuole trovare un tempo
da dare a Dio per stare con Lui... "Il padre cerca adoratori che lo adorino
in spirito e verità" (Gv 4,24)
Si
adora sforzandosi di fare silenzio dentro e intorno a sé, per permettere a Dio
di comunicare col nostro cuore ed al nostro cuore di comunicare con Dio.
Si
fissa lo sguardo verso l'Eucarestia, nella quale Gesù ci dona la sua presenza
reale e sostanziale. "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine
del mondo" (Mt. 28,20)
In
ogni momento del giorno e della notte, nella gioia più profonda o nel dolore più
acuto. Con la pace nel cuore o nel colmo dell'angoscia. All'inizio della vita o
alla fine. Quando si hanno energie o quando non ce la facciamo più. In piena
salute e nella malattia. Prima di decisioni importanti o per ringraziare Dio di
averle prese. Quando siamo forti o quando siamo deboli. Nella fedeltà o nel
peccato.
"
Pregate inoltre incessantemente, con ogni sorta di preghiere e di suppliche
nello Spirito... " (Ef. 6,18)
Molti
dicono che non c'è bisogno di adorazione perpetua. Eppure, se vogliamo cercare
di entrare, per quanto possibile fin da ora, nella dimensione dell'eternità, le
nostre comunità cristiane devono aiutare i fedeli ad avere questa dimensione
che è quella più vera dell'esistere.
Per
quale motivo infatti le chiese dovrebbero essere chiuse?
Forse
che il nostro Dio si riposa?
Ci
sono forse momenti in cui nessuno ha bisogno dell'aiuto o del conforto di Dio?
Ci
sono forse tempi in cui il male cessa di operare?
Ci
sono forse momenti in cui nessuno lavora?
Ormai
la nostra vita ha sempre di più ritmi incessanti di azione, di giorni e di
notte. Similmente bisogna che ci siano spazi di altrettanto incessante
preghiera.
Naturalmente
la realizzazione di un progetto di adorazione perpetua comporta la soluzione di
alcuni problemi organizzativi, che l'esperienza della comunità di S.
Anastasia ha permesso di risolvere egregiamente.
Chi
desiderasse maggiori informazioni può richiederle direttamente a:
"Associazione
Medjugorje Torino" Tel. 011646.74.36 - 01196.19.810