INVITO AI SACERDOTI AD ACCETTARE IL NUOVO MESSAGGIO Sullo Spirito Santo

18-3-1966   63. La piccola anima, sempre timorosa che alcuno sappia dei segreti del suo spirito, è rassi­curata che rimarrà sconosciu­ta... e nascosta.

L'azione presso la Chiesa dovrà essere svolta dal Ministro di Dio. 

La povera anima   Mattina: dopo la S. Messa e la S. Comunione.

Una forza evidentissima, soprannaturale, costrin­ge l'anima ad appartarsi dalla comunità. Poi, passati brevi minuti, mentre un grande mistero tutta l'avvin­ce, l'amabilissimo Gesù dice alla Sua piccola creatu­ra:

La Voce   "Sta tranquilla, che tu rimarrai sempre nascosta nel mio Cuore... sono gelosissimo anch'io di que­sto... ma avendoti Io affidata al mio Ministro, più nulla appartiene a te... ora tutto sta nelle sue mani... ed egli ne può disporre liberamente, cioè indipen­dentemente da te... e se il mio Ministro, per la mia gloria, che è pure la gloria del Padre e dello Spirito Santo... vorrà fin d'ora cominciare la sua azione presso la mia Chiesa, io non avrò nulla in contrario, anzi lo stringerò più fortemente al mio Cuore e mi sarà motivo di grande consolazione".

La povera anima   A questo punto, l'anima si sente come rapita, ed esclama: "O Divino Spirito, eterno amore del Padre e del Figlio... vieni, discendi presto su questa misera terra... discendi sulla Tua Chiesa... su tutte le anime, e fa che presto si ristabilisca il Regno dell'Infinito amore del dolcissimo ed amabilissimo Cuore di Gesù, nostro adoratissimo Redentore. A Lui sia gloria e onore per i secoli dei secoli, nel tempo e nell'eternità! Amen!". 

21-3-1966   64. Gesù raccomanda all'anima la massima indifferenza su quanto ha riferito al suo Mi­nistro. 

La povera anima   Mattina: dopo la S. Comunione.

La Voce   "Allora, per essere, in questo momento, vera­mente secondo i disegni del mio Cuore, tu devi de­porre pienamente l'anima tua nelle mani del mio Mi­nistro, perché ne faccia quello che vuole. Che egli tenga conto di tutto ciò che ti ho confidato, o non ne faccia nessun caso, per te dev'essere del tutto indif­ferente. Tu non devi preoccuparti di nulla... se non di appartenermi completamente e di seguirmi sempre".  

21-3-1966         65. La piccola creatura sente un grande bisogno di adorare Dio e riconoscerLo come supremo bene di tutto l'universo. 

La povera anima   Meditazione della sera: ore 17.

Un fatto inesplicabile non permette all'anima mia di meditare questa sera. Chi e perché? E pensare che avrei tanto bisogno di raccogliermi... di prostrarmi tutta nel mio nulla e di adorare. Sì, poterTi adorare, o mio Dio e mio sommo bene. Poter adorarTi, perché Tu possa impadronirTi completamente di tutto il mio essere... Per riconoscerTi quale supremo bene di tutto l'universo... Sì, adorarTi affinché l'Opera della Tua misericordia si compia su di me... su tutte le anime da Te redente e santificate nell'azione dello Spirito San­to... AdorarTi affinché Tu prenda pieno possesso del mio cuore... di quello di tutti gli uomini! E in un ardente e filiale omaggio di tutti, così uniti, sia innalzato il can­tico di un amore riconoscente e adorante, che valga a darTi onore e gloria, fin d'ora, per tutti i secoli dei secoli! Amen! 

21-3-1966   66. La povera creatura si sente smarrita dovendo camminare da sola, senza alcun aiuto. 

La povera anima   Tarda sera. Ore 22 circa. L'anima soffre.

Neanche oggi è venuto l'Angelo dell'anima mia... e sono passati ormai quaranta giorni! Eppure ne avrei tanto bisogno! Perché, da sola, mi sento proprio smar­rire! Voglia il mio buon Gesù aiutarmi! Però si faccia sempre la volontà di Dio! Amen! 

24-3-1966   67. Gesù invita l'anima a coo­perare con la massima fedeltà alla grazia e ad essere stru­mento docilissimo per far cono­scere il nuovo Messaggio di amore. 

La povera anima   Sera molto inoltrata. Ore 22.

La piccola creatura non è più padrona di sé... la solita forza misteriosa tutta l'avvince.

La Voce   "Spogliati di ogni tua idea e iniziativa perso­nale e lascia libero corso alla mia grazia... Come già ti dissi tante volte, Io ho scelto l'anima tua quale strumento per far conoscere il mio nuovo Messaggio di amore mediante la glorificazione dello Spirito Santo... per questo ti ho condotta fin qui e ti ho circondata di grazie d'infinito valore, perché sono sgorgate dall'intimo del mio Cuore. Ed ora presta bene ascolto alla mia voce... e sappi che l'esito dipenderà molto anche dalla tua coope­razione alla mia grazia... Certo, tu non sarai che uno strumento nelle mie mani... ma dovrai essere uno strumento molto docile, che in nulla risparmia se stesso, che tutto si dona, tutto sacrifica... che, abbandonata perdutamente tra le mie braccia, di nulla più si preoccupa se non di farmi piacere".

La povera anima   Ma, mio Signore, io non sono capace di tutto que­sto... sono troppo piccola, miserabile, superba...

La Voce   "Ed è appunto per questo che ti ho scelta... così poi tornerà di maggiore gloria e onore alla mia grazia e al mio amore. Del resto non sarai tu che agirai, ma il mio Ministro, al quale tutto dev'essere confidato". 

1-4-1966   68. La piccola anima sarà un povero nulla sul quale Gesù potrà agire liberamente. 

La povera anima   Mattina ore 11. In chiesa per l'adorazione.

L'anima si trova ancora nella sofferenza.

"O mio Dio, io fin d'ora accetto dalle Tue mani quanto in questo mese vorrai disporre di me! PrendiTi pure l'anima mia e fanne quello che vuoi... tutto per me sarà uguale... Io non sarò, ora e sempre, che un piccolo nulla sul quale Tu potrai agire liberamente. O Cuore Sacratissimo di Gesù, che il Tuo Divino Spi­rito si degni di discendere... e con le Sue ineffabili effusioni..." Non c'è più tempo. 

3-4-1966   69. Gesù dice: "Si faccia com­prendere alle anime che senza questo Divino Spirito nulla si può compiere che possa pia­cere al Dio tre volte Santo". 

La povera anima   Mattina: ore nove. In sartoria.

Mattino di fuoco. L'anima è fortemente presa.

La Voce    "Allora ascolta la voce del tuo dilettissimo Si­gnore: il culto che Io domando per glorificare mag­giormente lo Spirito Santo non sarà disgiunto da quello dovuto al mio Sacro Cuore... quindi non sarà per nulla un culto nuovo... Però quello che Io domando è che la mia Chiesa dia molto risalto alla Sua azione santificatrice nelle anime... ne parli di più... Lo si faccia conoscere... si faccia compren­dere alle anime che senza questo Divino Spirito nulla si può compiere che possa piacere alla San­tità del Dio tre volte Santo. Che s'inculchi nelle anime un amore ardente, fiducioso.:. che Lo s'in­vochi... che Lo si renda familiare amico di ogni istante, perché Egli solo è l'ispiratore di ogni bene. Egli solo nel calore dei mio ardentissimo amore trasforma le anime... Santifica i cuori. Egli in quest'ora grave può salvare l'umanità!".

La povera anima   Qui l'anima è più fortemente presa.

"O Divino Spirito dei Padre e dei Figlio! O dolce Ospite delle anime, Tu sei quel Sacro Fuoco che tutto anima, regge e governa... Vieni, discendi nell'anima mia, e fa che in ogni istante io sia fedele al calore delle Tue ispirazioni... affinché si compia il grande mistero di redenzione e santificazione meritatoci da Cristo Gesù per la gloria dei Padre!". 

3-4-1966   70. La consacrazione a vittima era una preparazione per fare di lei "l'Apostola del culto do­vuto allo Spirito Santo". 

La povera anima   Pomeriggio: ore 15. Dopo tanta sofferenza.

La Voce   "Quando ti chiesi di consacrarti vittima di ripa­razione al mio Cuore tanto profanato, stava pure nel piano dei miei disegni il renderti, più tardi, Apostola dei culto dovuto allo Spirito Santo...". 

3-4-1966   71. Per stabilire un più ardente e pratico culto allo Spirito Santo è necessaria la cooperazione dei Sacerdoti, maestri e guide delle anime. 

La povera anima   Scritto tutto direttamente sotto l'azione misteriosa.

La Voce   "E questo culto sarà appunto il mezzo più adat­to e necessario perché il mio amore venga vera­mente compreso nelle sue manifestazioni più arden­ti, e venga riparato, ricambiato e glorificato.

Ora è ormai tempo di farti comprendere in qual modo questo culto dev'essere reso allo Spirito San­to... con quali mezzi dev'essere presentato per effet­tuarne la pratica.

Prima di tutto devono essere convinti e ben pre­parati (a questo nuovo Messaggio) i miei Sacerdoti che sono i maestri e le guide delle anime... sì, essi per primi lo devono onorare e glorificare nell'intimo del loro cuore. E, quando, docili al mio invito e ben compresi della grande importanza del nuovo mezzo posto nelle loro mani per la salvezza delle anime, si dedicheranno in mille modi a farLo conoscere, si accorgeranno che una nuova primavera di grazia si diffonderà e sarà apportatrice di sicuri frutti di san­tificazione e di salvezza". 

4-4-1966   72. "Ecco che io visiterò l'a­nima tua e ti manifesterò il mio mistero".

"O Dio terribile e forte, sostieni la mia debolezza!" 

La povera anima   Mattino: prime ore. Mentre l'anima soffre forte­mente.

La Voce   "Non ti dissi già che In te si compiranno le misericordie del mio Amore? Ecco che Io visiterò l'anima tua e ti manifesterò il mio mistero".

La povera anima   "O Dio terribile e forte, quanto è grande la Tua Maestà! Ti prego, sostieni la mia debolezza... altri­menti io vengo meno... Santa Madre, deh Voi fate che lo Spirito del Signore si diffonda nel mio cuore! O Spi­rito ineffabile dell'Eterna Carità dei mio Dio, eccoti, dunque, aperte tutte le porte dell'anima mia. Se vuoi eccomi... fa di me quello che vuoi... O Cuore dolcis­simo del mio Gesù, sorgente inesausta di ogni dono del Celeste Padre, aprimi dunque la via della Tua inef­fabile carità... e io Ti canterò in eterno... In eterno can­terò l'inno della riconoscenza al Tuo amore disceso su questa misera terra, ai prodigi operati per penetrare nel cuore degli uomini, onde poter portarli alla sal­vezza eterna...". 

4-4-1966   73. "Assicura la mia Chiesa, i miei Sacerdoti che, se daranno ascolto a questo mio nuovo Messaggio...

È necessario che nella predica­zione, nella direzione si parli spesso dell'azione del mio Di­vino Spirito". 

La Voce   "E tu, o mia prediletta, assicura la mia Chiesa, i miei Sacerdoti che, se daranno ascolto a questo mio nuovo messaggio, a questo grido del mio Cuore, Io darò loro la grande grazia di penetrare tanto forte­mente nelle anime da commuoverle e trasportarle verso il bene: verso il bene vero e unico ch'è il regno del mio amore!

Ma perché ciò avvenga, sarà necessario che nella predicazione, negli insegnamenti, nella direzione del le anime, si parli spesso dell'azione del mio Divino Spirito, che in mio nome il Padre ha mandato... e con­tinuamente invia nelle anime... è necessario che si faccia ben comprendere ché tutto nell'universo viene mantenuto e governato da questo Divino Spirito... e che senza il Suo calore vitale nulla si opererebbe, perché tutto ricadrebbe nel nulla... soprattutto, e que­sto lo ripeto per la mia Chiesa, si sappia che questo mio nuovo grido d'amore, finora nascosto nei decreti della divina carità della Triade augustissima, è di grandissima importanza... e che, se sarà bene accol­to, ne deriveranno beni incalcolabili di grazia spiri­tuale e anche di pace e concordia tra i popoli". 

5-4-1966   74. Gesù assicura che si diffon­derà nella Chiesa e nelle anime un nuovo spirito e le vocazioni sacerdotali e religiose torne­ranno a rifiorire. 

La povera anima   Tutto scritto direttamente sotto la misteriosa a­zione.

La Voce   "Io che ti parlo in spirito e verità ti assicuro che, se si darà ascolto a questo mio nuovo Mes­saggio d'amore, e si farà conoscere e glorificare lo Spirito Santo, si diffonderà nella mia Chiesa e nelle anime un nuovo spirito, che, quale brezza mattutina, le rinvigorirà, e le vocazioni ecclesiasti­che e religiose torneranno a rifiorire, a grande vantaggio e rinnovamento dello spirito cristiano nelle anime e nella società... e si effettuerà quel trionfo del mio Amore che sino dall'eternità è stato prestabilito con la mia venuta su questa terra".

La povera anima   Mattino: ore 3,30. Sempre nella sofferenza.

L'incontro, è durato circa due ore ed è stato molto doloroso.

La Voce   "Dammi un amore di riparazione... in quante anime sarò nuovamente crocifisso in questo tempo pasquale! Esse non sanno quello che fan­no... Ecco dunque la necessità di un rinnovamento spirituale. Ed è per questo che, essendo Io venuto per salvare e non per condannare, domando alla mia Chiesa di voler accettare questo mio invito di salvezza per questa povera umanità trascinata da tanti errori alla perdizione…!". 

L'EUCARISTIA: IL GRANDE MISTERO D'AMORE DI DIO PER GLI UOMINI

La Voce   "L'Eucaristia è il grande mistero d'amore di Dio per gli uomini. È la manifestazione più stupenda e meravigliosa! Con questo dono Dio non ha riservato più nulla per Sé, ma tutto si è dato all'umanità. Ed oh! quant'è grande il mio desiderio che le anime vengano a me... vengano al mio Cuore... le anime, per le quali tutto ho sacrificato... nulla risparmiando di quanto mi era più caro, pur di attrarle al mio Amo­re! Ora sembra invece che l'umanità vada nausean­dosi del gran dono della mia reale presenza su que­sta terra. Ed il mio Cuore ne è addolorato, afflitto. Anche fra i miei più intimi tante volte non trovo quella comprensione e corrispondenza di cui avrei bisogno ed anche diritto... ma, dunque, dovrà il mio Cuore lasciarsi vincere davanti a tanta sconoscenza ed ingratitudine? Dovrò Io vedere sempre il mio amore tanto incompreso, trascurato, misconosciu­to? Questa sarebbe una offesa troppo grande che verrebbe arrecata alla mia infinita carità!... Ecco, dunque, il nuovo mezzo che Io intendo mettere nelle mani della mia sposa, la Chiesa: la glorificazione dello Spirito Santo... Io la supplico ardentemente di accoglierlo... di dargli tutta l'importanza che meri­ta... e l'assicuro che ben presto ne vedrà copiosi frutti. Così, se si darà ascolto alla mia voce, si potrà pure effettuare il gran piano di amore e di ripara­zione al mio Cuore amantissimo, per la gloria del Padre mio nella salvezza delle anime.

Si faccia dunque conoscere, amare e glorificare l'Eterno Divino Spirito e il mio Cuore sarà soddi­sfatto".

Tratto da "POTENZA DIVINA D'AMORE" sullo stesso sito