IL MARCHIO DELLA BESTIA

No alla sostituzione del denaro liquido con il denaro elettronico!

Le carte con microchip portano diret­tamente al controllo mondiale di ogni individuo. Non sono che l'ultima tap­pa che precede l'impianto di un microchip sotto la pelle, il "marchio del­la bestia" senza il quale nessuno po­trà né comprare né vendere.

Se tutto va secondo il piano dei fi­nanzieri internazionali, il denaro liqui­do (la carta-moneta e le monete di me­tallo) sparirà ben presto, sostituito dal denaro elettronico, prima attraverso car­te di credito e bancarie a microchip, a loro volta velocemente sostituite dal mi­crochip impiantato sotto la pelle degli individui, probabilmente nella mano de­stra!

Sembra impossibile? Fantascientifi­co? Disgraziatamente no! È, ahimé!, proprio vero e presto si realizzerà nei nostri Paesi industrializzati. La tecno­logia è stata testata per decenni su ani­mali, ed è ora pronta per essere appli­cata agli esseri umani.

Perché i grandi finanzieri del piane­ta vogliono installare un tale sistema? Semplicemente per ottenere il control­lo totale degli individui. Questi ma­gnati dell'alta finanza sono così acce­cati dalla loro sete di potere che pensa­no di essere i soli capaci di guidare l'u­manità correttamente.

Questi stessi finanzieri sanno però molto bene che le persone non abban­doneranno facilmente la carta-moneta, accettando di farsi impiantare un mi­crochip sotto la pelle, a meno che non vi sia una crisi finanziaria mondiale che convinca la popolazione che la sola ma­niera per non perdere tutto è accettare il microchip.

Esistono numerose possibilità di in­nescare una grave crisi finanziaria mondiale: la caduta dei mercati bor­sistici, la svalutazione delle monete, l'impegno militare nei conflitti inter­nazionali, ecc.

Ma uno dei mezzi più probabili è il famoso "baco dell'an­no 2000", di cui si sente tanto parla­re in questi tempi: parecchi compu­ter non saranno corretti in tempo per riconoscere l'anno 2000 (dato che cal­colano gli anni solo con le due ultime cifre, i computer crederanno che l'an­no 2000 sia l'anno 1900) per cui ci sarà un caos enorme nel sistema finan­ziario e bancario mondiale.

Nessuno nega l'esistenza di questo problema dei computer, e che questo pro­blema potrebbe essere molto grave. Tut­ti i settori dell'attività umana che fun­zionano servendosi dei computer saranno colpiti: i sistemi di distribuzione d'e­nergia, le telecomunicazioni, i treni e gli aerei, i sistemi di distribuzione di mer­ci, le banche e le compagnie d'assicu­razione, i servizi pubblici, gli ospedali. Alcuni di questi settori potrebbero an­che essere completamente paralizzati. Se le persone non potranno più avere ac­cesso al loro conto in banca, sarà certa­mente il caos. Piuttosto che perdere tut­to, la gente sarà pronta ad accettare qual­siasi soluzione i governanti offriranno: in questo caso la sostituzione del dena­ro liquido con il denaro elettronico, e quindi con un microchip che ogni indi­viduo dovrà accettare di ricevere sotto la pelle, se vuole servirsi di questo de­naro elettronico per acquistare o ven­dere.

LE CARTE A MICROCHIP

Contrariamente alle carte attuali con banda magnetica nera sul retro, per le quali è ancora necessario digitare il co­dice personale, le carte a microchip pre­sentano un quadrato dorato contenente le informazioni elettroniche, per lo più al centro-sinistra della carta, talvolta na­scosto sotto la plastica, e permettono ai venditori al dettaglio di accettare il pagamento im­mediatamente senza at­tendere la conferma della banca della disponibilità di denaro. Le carte bancarie tradizionali possono con­tenere una linea di caratte­ri come informazione, le carte a microchip 500 vol­te in più.

La principale società nel campo delle carte a mi­crochip è la Mondex, di proprietà per il 51 % della MasterCard. Questa car­ta permette di trasferire del denaro ad un amico, ad una società, o ad una banca su apparecchi di telefono Mondex concepiti in modo spe­ciale, o su computer via Internet. Già più di 20 Paesi si sono imbarcati in que­sto programma della carta a microchip Mondex. Ci si aspetta che l'Unione Eu­ropea adotti il sistema Mondex come soluzione per la moneta unica. Il con­corrente di Master-Card, Visa Inter­national, ha formato un'impresa con­giunta con American-Express nel lu­glio 1998 per sviluppare una regola uni­versale per le carte a microchip, ma la Mondex ha finora le priorità in questo campo.

Per incoraggiare la gente al commer­cio elettronico su Internet, le società hanno creato delle apparecchiature che possono trasformare il computer personale in sportello automatico, co­sa che permette di trasferire denaro su una carta a microchip direttamente da casa vostra, senza bisogno di recarvi in una banca o ad uno sportello automati­co. La società Microsoft (il gigante del­l'informatica) ha anche annunciato che un lettore di carte a microchip avreb­be fatto parte dell'equipaggiamento di base dei computer nel 1999.

Nella loro campagna pubblicitaria le società di carte a microchip spie­gano che le loro carte a microchip sono più pratiche della cartamone­ta, e che quindi voi non avete più da preoccuparvi della moneta spiccio­la, ecc. Attenzione! È una trappola! Una volta diffuse ovunque le carte a microchip, la carta-moneta sarà eli­minata, e le carte a microchip diver­ranno il solo mezzo di scambio... per un certo tempo solamente, fino a che esse saranno sostituite a loro volta dal­la soluzione ultima: il microchip in­serito nella mano o nella fronte.

IL MICROCHIP NEL CORPO UMANO

Per quanto pratiche possano sembra­re, le carte a microchip possono pur sem­pre essere rubate, perdute o danneg­giate. Allora i grandi finanzieri si pre­senteranno con la soluzione ultima: le­gare fisicamente la gente alla loro car­ta, in modo che non si abbia alcuna pos­sibilità di perderla! Allora il microchip non sarà più inserito in una carta di plastica, ma impiantato direttamente in un corpo umano, sotto pelle, come si fa attualmente per gli animali, per fi­ni d'identificazione. Si può così sape­re in ogni momento dove si trova un ani­male, grazie a satelliti e antenne per cel­lulari.

La società Motorola, che produce i chip per le carte Mondex, ha sviluppa­to parecchi microchip destinati ad es­sere impiantati sotto la pelle di esseri umani. Questo microchip misura tra i 5 e i 7 millimetri di lunghezza, e 0,75 millimetri di larghezza, cioè la gros­sezza di un grano di riso. In caso di rot­tura, il litio contenuto produrrebbe una grave piaga, dolorosa e piena di pus.

Agli ingegneri che sviluppavano il mi­crochip fu chiesto di inserirvi il nome e il viso della persona, il numero di si­curezza sociale (inclusi i codici inter­nazionali), le impronte digitali, la de­scrizione fisica, la genealogia della fa­miglia, l'indirizzo, l'occupazione, la re­legione, nonché il certifica­to penale. Esso può conte­nere 34 miliardi di combi­nazioni uniche di codici d'identificazione individua­li, più che sufficienti per per­mettere di assegnare un co­dice unico a ciascun essere umano sulla terra, utilizzan­do tre entrate di sei cifre (666).

Con tali informazioni, il mi­crochip potrebbe sostituire le carte di plastica utilizza­te oggi: carte d'identità, pas­saporto, patente, assicura­zione malattie, assicurazio­ne sociale ecc. Nessuno potrebbe ritirare del denaro dalla banca, ricevere prestazioni dal governo (pen­sione, sussidio, benessere sociale, ecc.) né comperare o vendere qualsiasi cosa senza avere questo microchip impiantato sotto la pelle. Questo microchip contiene un trasmettitore e una pila rica­ricabile al litio. Quindi non serve solo da portafoglio elettro­nico, ma anche come meccanismo che permette di sapere in ogni momento dove si trova ogni essere umano. Esso emette infatti un segnale continuo, unico per ogni individuo, che può essere captato via satellite. Una rete di 66 satelliti circolanti a bassa quota, così come le antenne per i telefoni cellulari, per­metteranno di rintracciare chiunque e dovunque sul pianeta con un margine d'errore di un metro solamente. Una volta che questo microchip fosse impiantato in una persona, diver­rebbe impossibile nascondersi in qualsiasi luogo: le autorità saprebbero sempre dove si trova.

Tuttavia, per poter emettere questo segnale continuo, il mi­crochip deve essere munito di una pila al litio del tutto spe­ciale, costantemente ricaricata dalle fluttuazioni di tempera­tura del corpo umano. Più di un milione e mezzo di dollari so­no stati spesi per trovare i posti sul corpo umano dove la tem­peratura varia più rapidamente. Si sono trovati solamente due posti propizi per impiantare il chip e ricaricare la pila: la fronte, proprio alla radice dei capelli, e il dorso della mano destra.

Sapendo ciò, non ci si può trattenere dal fare il collegamento con questo passaggio dell'Apocalisse di san Giovanni (13,16­-17), che è realmente impressio­nante: "La bestia faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, rice­vessero un marchio sulla ma­no destra o sulla fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale mar­chio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome (666)".

IL PUNTO DI VISTA BIDLICO

Infatti, più se ne sa su questo microchip impiantato sotto la pelle, più esso corrisponde alla descrizione che dà san Gio­vanni del "marchio della bestia". Fino a poco tempo fa nes­suno poteva capire come questa profezia potesse compiersi, poiché non esisteva alcuna possibilità di poter controllare ciò che si compra o si vende su grande scala. Ma è ora tecnica­mente possibile con il microchip impiantato sotto la pelle.

Il microchip sarà introdotto con argomenti come questi: per pagare i vostri acquisti, avete solo da passare la mano al di sopra dello scanner della drogheria o di ogni altro com­merciante, e il gioco è fatto, l'importo è detratto automatica­mente dal vostro conto. Non c'è più bisogno di tirar fuori de­naro, né carta di credito! Vostro figlio è scomparso? Dovete contattare qualcuno d'urgenza e non sapete dov'è? Nessun problema! Avete solo da dare il nome della persona da ritro­vare al posto di polizia, e grazie ai satelliti e alle antenne cel­lulari, la persona ricercata sarà ritrovata in un batter d'occhio, grazie al microchip che porta su di sé.

Non è meraviglioso? C'è comunque un problema, della massima importanza per ogni cristiano: come san Giovanni scrive nell'Apocalisse, per ricevere questo marchio (il mi­crochip), dovrete rinunciare a Cristo e giurare fedeltà al­l'anticristo. È chiaro che chi vuole restare fe­dele a Cristo non può ricevere questo mar­chio, perché è chiaramente scritto che colo­ro che l'accettano, bruceranno nell'Inferno per l'eternità. Per contro Dio verrà in aiuto di coloro che rifiuteranno di prendere il mar­chio, cioè il microchip. Sarà una prova fina­le, ma terrificante, per mostrare se si ama veramente Dio o no. Ciascuno dovrà fare una scelta: Dio o mammona.

Anche coloro che non credono nella Bibbia, de­vono rifiutare il microchip, perché è stato pro­vato dai test in laboratorio che le onde emesse dal microchip possono cambiare il comporta­mento umano, e modificare le onde nel cervello e il sistema nervoso della persona. Inoltre, ac­cettando questo microchip perderete ogni libertà e vita privata, e sarete controllati da un computer centrale senza cuore, al servizio di un governo mondiale totalitario.

In coscienza e per giustizia i nostri governanti non hanno il diritto di ab­bandonare i loro cittadini e di seguire questo piano diabolico degli uomini del­la finanza. Se i nostri governanti creassero il denaro loro necessario senza in­debitarsi con le banche centrali, non sarebbero obbligati a imbarcarsi in que­sto piano di controllo mondiale con il microchip. Ecco perché ogni persona di buona volontà deve darsi da fare per impedire questa presa di controllo mon­diale da parte dei banchieri internazionali, promuovendo un sistema moneta­rio onesto e senza debiti, secondo le indicazioni della dottrina sociale della Chie­sa e la filosofia del Credito Sociale dell'economista canadese Louis Even, che è la soluzione a tutti i problemi finanziari attuali di ogni paese del mondo, e li­bererebbe questi Paesi dalle grinfie dell'alta finanza internazionale. (Tratto da: “Il Segno del soprannaturale” 7/1999)