IL DIGIUNO E’ LA PREGHIERA DEL CORPO

Il digiuno e la preghiera non sono fini a se stessi, ma sono solo i mezzi per ricono­scere e per accettare la volontà di Dio, per invocare la Grazia nel perseverare a com­pierla, per essere disponibili ad accettare il progetto divino ed incamminarsi così sulle tracce di Gesù Cristo. Il digiuno e la pre­ghiera, inoltre, sono i mezzi più adatti a guidarci nella ricerca della pace.

Coloro che saranno costanti nel recita­re le loro preghiere e nel digiunare, acqui­siranno un'assoluta fiducia in Dio, otter­ranno i doni della riconciliazione e del per­dono ed in questo modo serviranno la cau­sa della pace. Perché la pace ha origine nei nostri cuori e da essi si estende a chi ci sta accanto ed infine a tutto il mondo. La pace è qualcosa di dinamico; non può essere né comprata né venduta. Prospera nei cuori delle persone che sono capaci di perdonare e di amare coloro che hanno sbagliato nei loro confronti e li hanno offesi.

Il digiuno è la preghiera di tutto il cor­po, la preghiera che si esprime attraverso il corpo. Il digiuno dimostra come anche il nostro corpo partecipa alla preghiera, co­me la nostra preghiera può diventare fisi­ca, affinché sia una preghiera che ci coin­volga nel senso più completo della parola.

In uno dei suoi libri, Anselm Grun di­chiara: "Il digiuno è il pianto del nostro corpo che sta cercando Dio, il grido del nostro animo più profondo, del nostro pro­fondo più profondo col quale, nella nostra estrema impotenza, noi affrontiamo la no­stra vulnerabilità e la nostra nullità, per gettarci completamente nell'abisso della incommensurabilità di Dio ".

Il digiuno e la preghiera non riguar­dano esclusivamente noi, anche se aprono prospettive di nuove possibilità e nuove estensioni nella comunione con Dio e con gli altri. Dio, con il digiuno, non vuole pri­varci del nostro tempo o distruggerci.

Al contrario, Egli vuole che il digiuno e la preghiera ci facciano trovare la nostra gioia in Lui e nelle persone che ci stanno accanto, così che diventiamo capaci di vi­vere in unione con gli altri e di riunire nella pace e nell'amore tutte le condizioni che sono necessarie per la felicità nostra e di tutto il genere umano.

Il processo è difficile; è più facile do­nare del denaro ai poveri che perdonare e ristabilire buoni rapporti con i nostri fra­telli e le nostre sorelle. Perché non provare a perseverare in entrambe le cose?

PREGHIERA NEL GIORNO DEL DIGIUNO

Signore Dio, Creatore dell'universo e mio Creatore! Oggi ti voglio ringraziare perché hai impresso nel mondo un ordine così meraviglioso. Grazie per aver dato fertilità alla madre terra, che produce per noi ogni sorta di frutti! Grazie per il cibo che viene preparato con i frutti della terra!

Padre, sono pieno di gioia per tutte le tue creature, per tutti i frutti, e Ti rendo grazie! Grazie, perché ogni giorno abbiamo biso­gno di pane e perché ogni giorno abbiamo bisogno di dissetarci.

Padre, grazie perché hai creato il mio organismo in modo tale che possa servirsi ogni giorno dei frutti della terra, per poter­si così sviluppare e servirti. Ti rendo gra­zie, Padre, per coloro che, con la loro intel­ligenza e le loro fatiche, scoprono nuove possibilità di vita sulla terra. Grazie per coloro che possiedono tanti beni e ne dan­no agli altri. Grazie per coloro che, nel mo­mento stesso di mangiare questo pane ter­reno, sentono anche la fame del Pane ce­leste. Padre, grazie anche per quelli che oggi non hanno di che nutrirsi, perché so­no convinto che manderai il Tuo aiuto tra­mite persone piene di bontà!

Padre, oggi ho deciso di fare il digiuno. Con ciò non intendo disprezzare le co­se che Tu hai creato, non intendo rinun­ciarvi, ma soltanto desidero scoprirle nuo­vamente. Mi sono deciso per il digiuno, perché hanno digiunato anche i tuoi Pro­feti, perché ha digiunato anche tuo Figlio Gesù Cristo, i suoi Apostoli ed i suoi di­scepoli. Mi sono deciso per il digiuno par­ticolarmente perché ha digiunato anche la tua Serva, la Beata Maria Vergine. Padre, Ti offro oggi questa giornata di digiuno. Attraverso il digiuno desidero ascoltare e vive­re con più impegno la tua Parola. Desidero, nel corso di questa giornata, imparare ad essere ri­volto di più a Te, nonostante le co­se che mi circondano. Con questo digiuno, che spontaneamente de­cido di fare, Ti prego per tutti co­loro che soffrono la fame e che a causa di essa fomentano agitazio­ni in tutto il mondo...

Ti offro questo digiuno anche per la pace del mondo. Le guerre arrivano perché siamo attaccati ai beni materiali: per difenderli o procurarceli siamo pronti anche ad uccidere. Padre, ti offro questo digiuno per tutti coloro che sono total­mente schiavi delle cose materiali e non vedono alcun altro valore.

Ti prego per coloro che vivono in con­trasto con gli altri, perché sono accecati dalle loro ricchezze. Padre, con questo di­giuno aprimi gli occhi, perché possa vede­re come tuo dono tutte le cose che ho.

Mi pento per tanta cecità che si è impa­dronita anche dei miei sensi, per cui non so rendere grazie per le cose che possiedo.

Mi pento per ogni cattivo uso dei beni materiali, perché ho apprezzato in modo sbagliato il loro valore. Attraverso il digiu­no odierno rendimi capace di vedere più chiaramente Te e gli uomini che mi sono intorno! Rendimi idoneo ad ascoltare più attentamente la Tua parola! Fà che, tramite questo digiuno, cresca oggi il mio amore per Te e per il prossimo!

Padre, ho deciso di nutrirmi oggi di solo pane, per comprendere meglio il valo­re del Pane celeste, la presenza di tuo Fi­glio nell'Eucaristia. Fà che attraverso il di­giuno crescano in me la Fede e la fiducia! Padre, mi sono deciso per il digiuno e lo accetto, perché so che in tal modo cre­scerà in me il desiderio di Te. Con gioia e gratitudine ripenso alle parole di tuo Fi­glio: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei Cieli". Padre, rendimi povero davanti a Te. Dammi la Grazia di capire, per mezzo del digiuno, come Tu mi sei necessario! Fà che tramite il digiuno cresca il mio desiderio per Te, che il mio cuore aneli verso di Te, come la cerva ane­la alle sorgenti dell'acqua e il deserto so­spira le nuvole cariche di pioggia!

Padre, fa che attraverso questo digiuno cresca particolarmente in me la compren­sione e la solidarietà verso chi ha fame e sete, verso coloro che non hanno suffi­cienti beni materiali! Aiutami a capire ciò che non mi serve delle cose che possiedo, perché me ne possa privare in favore dei miei fratelli e sorelle bisognosi!

Padre, Ti prego in special modo di con­cedermi la Grazia di essere cosciente della mia condizione di pellegrino sulla terra, condizione che non mi permetterà, nel mo­mento del passaggio all'altro mondo, di prendere con me nessuna cosa, tranne l'a­more e le buone opere!

Fà che, anche quando possie­do dei beni, cresca in me la consa­pevolezza di non avere nulla di mio, ma che tutto ho ricevuto sol­tanto per esserne un amministra­tore fedele.

Padre, dammi la Grazia, attra­verso il digiuno, di diventare più umile e più pronto a compiere la tua volontà! Purificami dall'egoi­smo e dalla superbia!

Con questo digiuno liberami da ogni cattiva abitudine, placa le mie passioni, fà che in me cresca­no le virtù!

Fà che con questo digiuno la profon­dità della mia anima si apra alla tua Grazia, perché questa mi purifichi e mi riempia completamente!

Aiutami ad essere sempre simile a tuo Figlio, in ogni tentazione ed in ogni prova, a respingere ogni seduzione, per poterti servire di giorno in giorno sempre più fe­delmente e con sempre maggior desiderio ricevere la tua Parola!

O Maria, Tu eri completamente libera nel tuo cuore; non eri legata ad alcuna co­sa, se non alla volontà del Padre.

Implora per me la Grazia di fare un di­giuno gioioso, nel corso del quale il mio cuore possa cantare con Te il cantico della riconoscenza! Fà che la mia decisione re­lativa al digiuno sia forte e duratura!

Le difficoltà e la fame che sentirò oggi, le voglio offrire per tutti gli uomini. Maria, prega per me!

Per tua intercessione e per la forza del­la tua protezione, si allontanino da me ogni male ed ogni tentazione diabolica!

Insegnami, o Maria, a digiunare ed a pregare, perché di giorno in giorno diven­ga sempre più simile a Te e a tuo Figlio Ge­sù Cristo, nello Spirito Santo. Amen.