GUIDA PER LA CONSACRAZIONE DELLE FAMIGLIE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA 

"Voglio che tutte le famiglie cristiane si consacrino al mio Cuore Immaco­lato: domando che mi si aprano le porte di tutte le case, perché io possa entrare e porre la mia materna di­mora fra voi. Vengo come vostra Mamma, per abitare con voi e par­tecipare a tutta la vostra vita".

(Messaggio della Mamma celeste)  

PRIMA PARTE 

PERCHÉ CONSACRARE LA FAMIGLIA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA?

La Madonna compie per ogni fami­glia che l'accoglie e che si consacra a Lei, ciò che la più buona, la più sapiente, la più premurosa, la più ricca delle madri può fare e, spe­cialmente, porta nella casa e nei cuori il suo Figlio Gesù!

Accogliere Maria nella propria casa significa accogliere la Madre che salva la famiglia 

PRIMA LETTURA

La Famiglia nel disegno di Dio

Dopo aver creato l'uomo e la donna a sua immagine e so­miglianza, Dio disse: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempi­te la terra" (Gn 1, 28) e "L'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne" (Gn 2, 25).

Dio, che nella Trinità delle sue Persone, vive una dimen­sione comunitaria di reciproco amore oblativo e fecondo, ha pensato l'umanità come una grande famiglia formata da fa­miglie. Ad ogni famiglia ha affidato il compito di essere "il punto di partenza per la trasformazione del mondo" secondo le parole del Papa Giovanni Paolo II.

All'amore dell'uomo e della donna Egli ha dato la straor­dinaria capacità di collaborare alla sua opera creatrice; a loro ha affidato il prezioso dono della vita da trasmettere, proteg­gere e sostenere come segno di un amore che si perpetua e non si esaurisce.

"Ogni bimbo che nasce dice al mondo che Dio non è ancora stanco degli uomini". Sì, ogni famiglia che si forma dice al mondo qual è il progetto d'amore di Dio che, proprio per sal­vare il mondo, ha voluto che la Redenzione iniziasse nella fa­miglia e con la famiglia: "Dio mandò suo Figlio, nato da don­na... perché ricevessimo l'adozione a figli", (Gal 4, 4). Dio ha mandato suo Figlio scegliendo una Madre per lui e sce­gliendo un uomo, San Giuseppe, che lo accogliesse come fi­glio, facendo le sue veci in terra. Ha scelto Maria e Giuseppe e ha donato loro Gesù! Ha scelto la Famiglia di Nazaret, la Sacra Famiglia, perché fosse la realizzazione piena del suo disegno di provvidenza e di amore nel mondo.

Alla Sacra Famiglia, ora, ci invita a guardare, per poter ri­specchiare, nel nostro tempo, quella luce che è capace di tra­sformare il mondo, sorgendo proprio nel cuore del mondo!

La famiglia sta a cuore a Dio! Egli vuole prendersene cu­ra, vuole esservi presente, vuole sostenerla e proteggerla da tutti gli attacchi che tendono a disgregarla, a ferirla, a chiu­derla in se stessa e a renderla sterile, pallida e distorta imma­gine di quella che è nel pensiero e nel cuore di Dio.

È tempo, allora, di tornare a guardare la Famiglia di Na­zaret per farci dire da Gesù, Maria e Giuseppe, come si fa ad essere famiglia capace di trasmettere la salvezza al mondo. A questo, infatti, è chiamata ogni famiglia: ad essere il punto di passaggio di generazioni che si susseguono e che sempre però si incontrano, in questo nucleo primario di vita e di amore, col volto paterno e materno di Dio.

E allora, come dalla Famiglia di Nazaret è sgorgata la vi­ta, anche dalle nostre famiglie traboccherà nell'ambiente, nel­la società e nel mondo una nuova forza di vita capace di su­perare e vincere le suggestioni del materialismo, dell'edoni­smo, della violenza, dell'egoismo che purtroppo ancora si an­nidano in seno a tante famiglie. La perdita dei valori umani e spirituali pesa come un macigno sulla missione originaria, e ora spesso tradita, di tante famiglie! E le conseguenze si fan­no sentire.

La famiglia è il cuore della società umana: così Dio l'ha voluta fin dal principio. Ma se il cuore si ferma, tutto si ferma e muore. La famiglia è la "prima e vitale cellula di ogni so­cietà" e perciò la società, ogni uomo, ha bisogno della fami­glia per ritrovare se stesso, per vivere a fondo l'amore e il do­no di sé, per scoprire e riscoprire la presenza di Dio nella pro­pria vita.

Il futuro dell'umanità dipende dalla famiglia di oggi, dal­la sua opera di educazione, dalla sua fede, dall'amore che la famiglia riesce a sperimentare in sé e che riesce a donare. Tut­to parte dalla famiglia perché dalla famiglia viene l'uomo e l'uomo fa la storia.

Ecco perché siamo invitati a consacrare a Maria, al suo Cuore di Madre, le nostre famiglie, perché sia lei a rivelarci i piani meravigliosi di Dio e ci guidi passo passo a vivere in­sieme il clima di fede, di speranza e di amore che si respirava nella casa di Nazaret.  

SECONDA LETTURA

La sacra Famiglia, immagine della Famiglia Trinitaria e modello di ogni famiglia

La Famiglia Trinitaria è caratterizzata da un reciproco amo­re, da una stima, da una donazione, da un rispetto, da un ascol­to, da un'attenzione, da un onore reso reciprocamente. Dio non è solitario, è comunione di persone. E comunione è chia­mata ad essere ogni famiglia, che nella Famiglia di Nazaret trova l'immagine più vicina di questa comunione trinitaria.

La Sacra Famiglia, voluta da Dio per suo Figlio fatto uo­mo e per ogni suo figlio che idealmente in essa viene accolto, è perciò il punto di riferimento al quale ogni famiglia è invi­tata a guardare. Dio ce l'ha data come modello, come esempio, come sostegno e come speranza. Le nostre famiglie possono assomigliare a quella! Non è impossibile, perché a Dio nulla è impossibile e nulla è impossibile a noi, quando vogliamo entrare col cuore nei suo progetti che ci superano sempre, ma non ci umiliano mai!

Non è impossibile sperare di assomigliare a Gesù, a Maria e a Giuseppe. Se fosse impossibile, Dio non ce li avrebbe da­ti come guida e modelli da seguire. Ce li ha dati, invece, per­ché li sentissimo vicini a noi, partecipi delle nostre lotte e del­le nostre conquiste, partecipi delle ansie e delle gioie di ogni giorno, uniti nella gioia e nel dolore, pronti a tracciarci la via quando ci sembra di averla smarrita, disposti ad insegnarci come si fa a ricucire i rapporti, a perdonare le offese, ad ama­re la vita semplice, fatta anche di poche cose, ma ricca di sen­timenti, ricca di amore, di bisogno di farsi dono l'uno all'al­tro senza pesare, senza contare, senza risparmiare.

Gliel'abbiamo mai chiesto questo alla Sacra Famiglia? Le abbiamo mai chiesto di entrare a casa nostra e, contempora­neamente, di farci posto a casa sua, perché potessimo vedere da vicino come ci si ama, come si ama Dio e il prossimo?

Ci siamo rivolti mai alla Sacra Famiglia perché ci inse­gnasse ad essere famiglia non solo di nome, ma di fatto, fa­miglia capace di condividere la vita, fino in fondo, e pronta ad aprirsi ai bisogni degli altri, perché l'amore, traboccando, ab­bia la capacità di moltiplicarsi e di diventare più profondo?

O abbiamo fatto della Sacra Famiglia solo una semplice devozione, incapace di dare un sostegno, una spinta vitale al nostro cammino umano e al nostro cammino di fede?

Siamo ancora in tempo per chiedere adesso ciò di cui ab­biamo bisogno e per meditare con fede e con riconoscenza l'esempio che questa Famiglia ci dà. Facciamolo anche con le parole di Papa Paolo VI: «La casa di Nazaret è la scuola dove si è iniziati a comprendere la vita di Gesù, cioé la scuo­la del Vangelo. Qui si impara ad osservare, ad ascoltare, a me­ditare, a penetrare il significato così profondo e così miste­rioso di questa manifestazione del Figlio di Dio, tanto sem­plice, umile e bella. Forse anche impariamo, senza accorger­cene, ad imitare. Qui impariamo il metodo che ci permetterà di conoscere chi è Cristo... Qui tutto ha una voce, tutto ha un significato. Quanto ardentemente desidereremmo di ricomin­ciare, vicino a Maria, ad apprendere la vera scienza della vi­ta e la superiore sapienza delle verità divine!... In primo luo­go la famiglia di Nazaret ci insegna il silenzio. Oh se rina­scesse in noi la stima del silenzio, atmosfera ammirabile ed indispensabile dello spirito, mentre siamo storditi da tanti fra­stuoni, rumori e voci clamorose nella esagitata e tumultuosa vi­ta del nostro tempo! O silenzio di Nazaret, insegnaci ad es­sere fermi nei buoni pensieri, intenti alla vita interiore, pron­ti a sentire bene le segrete ispirazioni di Dio e le esortazioni dei veri maestri.

Insegnaci quanto importanti e necessari siano il lavoro di preparazione, lo studio, la meditazione, l'interiorità della vi­ta, la preghiera che Dio solo vede nel segreto.

Qui comprendiamo il modo di vivere in famiglia. Nazaret ci ricordi cos'é la famiglia, cos'é la comunione di amore, la sua bellezza austera e semplice, il suo carattere sacro e inviola­bile. Ci faccia vedere com'è dolce e insostituibile l'educa­zione in famiglia».  

TERZA LETTURA

La Famiglia umana nella Famiglia di Nazaret

Con l'incarnazione del Figlio, il Verbo di Dio, la Famiglia Trinitaria discende nella Sacra Famiglia che diviene così me­diatrice della vita divina portata da Gesù. Diventare "media­trice" vuol dire essere per noi come un ponte di unione attraverso il quale la vita divina entra nella nostra vita e vi opera meraviglie di grazia.

La nostra vita è diventata piena di cose, di aspettative, di bisogni che ci ancorano sempre di più alla materialità del cam­mino e ci chiudono ai vasti orizzonti della fede, della speran­za e dell'amore. Siamo continuamente tentati ad accumulare, a tenere nelle mani, a cercare sicurezze in ciò che è solo re­lativo, dimenticando l'essenziale. E allora la nostra fame non viene mai saziata e i bisogni si accumulano ai bisogni in mo­do tale che non riusciamo ad essere felici, perché ci manca sempre qualcosa. La vita, confinata in un tempo delimitato, senza sbocchi, diventa solo fatica e l'anima, inquieta, continua a cercare una patria. Non è pessimismo questo, ma è quel che riscontriamo intorno a noi e dentro di noi quando non abbia­mo il coraggio di andare oltre e di guardare in alto.

Abbiamo bisogno di uno sguardo semplice, di un cuore purificato, di una mente capace di cogliere, ancora, l'essen­ziale, quel che dura, quel che si fa eterno nel tempo e che, so­lo, può saziarci e farci felici. Abbiamo bisogno di lasciare le tante zavorre che ci portiamo dietro e tornare, con umiltà e meraviglia, quasi in punta di piedi, in quella casa di Nazaret dove la vita divina è diventata la vita vera di ogni persona. Guardiamo fra quelle mura come si vive la realtà di una fa­miglia che, pur avendo i piedi per terra, il cuore però ce l'ha in cielo!

Torniamoci perché la SS. Trinità, per dare la sua vita ad ogni famiglia e ad ogni anima, segue la stessa via scelta per darsi alla Sacra Famiglia. Lo Spirito Santo scende su Maria, sposa di Giuseppe e opera, in lei la divina maternità. Giusep­pe riceve da Dio una paternità unica e speciale che lo unisce in modo profondo a Maria e a Gesù. Egli consacra la sua vi­ta a loro e forma in terra la Famiglia Santa di Dio.

Ecco quindi che, con la Consacrazione, ogni famiglia può vivere l'intimità d'amore di questa Sacra Famiglia facendo spazio all'azione dello Spirito che vuole continuare ad ope­rare, proprio attraverso le famiglie, un rinnovamento del mon­do, perché si giunga finalmente a vivere la "civiltà dell'a­more".

E come la Sacra Famiglia ha un cuore in Maria, la Madre, così, in Maria, attraverso la consacrazione al suo Cuore Im­macolato, ogni famiglia vive in Lei la pienezza di grazia por­tata da Gesù e accolta con disponibilità, umiltà e gioia da San Giuseppe. In questa consacrazione un ruolo speciale spetta, allora, proprio a Maria, a Colei che ha un compito speciale nella formazione della famiglia secondo il piano di Dio, per­ché è sul suo amore divinamente fecondo che si edifica la Fa­miglia dei figli di Dio.

Maria ama la famiglia. Subito dopo l'annunciazione è an­data a visitare una famiglia e nelle nozze di Cana ha gioito per la nascita di una famiglia nuova. Maria, insieme a Gesù e a San Giuseppe, ha un amore di predilezione per ogni fa­miglia e riserva ad essa tutta la sua cura, tutto il suo amore, perché, come a Nazaret, anche in ogni casa arda una fiamma di amore che niente può spegnere e che è capace di riscalda­re il mondo.  

SECONDA PARTE 

COME SI PREPARA LA CONSACRAZIONE  

"Sono venuta dal Cielo nella Cova da Irìa a Fatima per domandarvi la

Consacrazione al mio Cuore Im­macolato: venite a me e conducete tanti a me! Io vi chiamo alla pre­ghiera, alla penitenza, alla rinuncia al male, alla pratica delle virtù, alla fiducia, alla speranza, all'esercizio di una sempre più perfetta carità". (Messaggio della Mamma celeste)  

QUARTA LETTURA

La Consacrazione è un dono grandissimo

I doni che Dio ci fa sono tutti grandi, tutti preziosi, tutti necessari alla nostra vita materiale e spirituale. E questo per­ché Dio è grande, è buono, è generoso, è misericordioso e da lui trabocca ogni bene per noi.

Ma un dono speciale il Signore vuole farlo a chi si accosta a lui e con fiducia gli chiede di inserirsi nel suo progetto di­vino. Dio vuole donarci il suo tesoro più prezioso, il suo be­ne più grande, il suo capolavoro più bello perché formi in noi l'immagine di suo Figlio e ci doni la vera pace, la vera gioia, insieme a tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere testi­moni gioiosi e credibili del suo amore. Dio vuole donarci Ma­ria e vuole farci sperimentare i vantaggi immensi della Con­sacrazione a Lui, per mezzo di Lei.

Così la famiglia che vuole vivere nello spirito di Nazaret, che vuole sentire la presenza viva della Sacra Famiglia nella sua casa, la famiglia che vuole crescere nell'amore, nel dono reciproco, nella fede forte, nella speranza vera, è invitata a consacrarsi a Maria. La Vergine stessa in molte apparizioni, è venuta a chiedere questa consacrazione e lei stessa vuole pre­pararci a farla col cuore, a viverla in ogni momento e a dare an­che in questo modo gloria e onore a Dio che per la famiglia ha progetti di bene e doni di pace.

La Chiesa, attraverso l'insegnamento dei Papi e special­mente di Giovanni Paolo II, il cui motto è tutto mariano “Totus Tuus”, ha continuamente chiamato i fedeli come singoli, come famiglie, come nazioni a questa Consacrazione che è davvero un "segreto di felicità". Oggi, ad accogliere questo dono, siamo chiamati anche noi! Il Papa Giovanni Paolo II, il 25 marzo 1984, Festa dell'Annunciazione, in comunione con tutti i Vescovi del mondo, in Piazza San Pietro, ha affi­dato al Cuore Immacolato di Maria tutte le nazioni, tutti i po­poli, l'intera umanità. Ma prima di affidare il genere umano al­la Madre, Egli ha voluto accogliere l'immagine della Vergine SS., pellegrina da Fatima, in casa sua, in Vaticano.

Se il Papa, come il più devoto, il più amoroso, il più gra­to dei figli, ha spalancato le porte della sua casa a Maria, co­me potrà una famiglia esitare o avere dubbi nell'accogliere la Madonna e nel consacrarsi a lei? Affidare e consacrare la fa­miglia alla Madonna significa affidarla alla Regina del Cie­lo, a Colei che può, con la sua intercessione, ottenere tutto quanto è necessario alla famiglia e a ognuno dei suoi mem­bri, sia per i bisogni spirituali che per quelli materiali. Quel­lo che Dio può per la sua onnipotenza, la Madonna lo può per la sua intercessione. La Madonna compie per ogni famiglia che la accoglie e che si consacra a lei, ciò che la più buona, la più sapiente, la più premurosa, la più ricca delle madri può fare e specialmente porta nella casa e nei cuori il suo Figlio Ge­sù! Ella dona alla famiglia una convivenza serena e si prende cura di ognuno perché, dopo la vita presente, si ritrovino tut­ti felici con lei in Cielo.

Maria ottiene per ogni membro della famiglia che si con­sacra a lei:

* tutti i soccorsi e tutte le grazie necessarie secondo il loro stato

* presta aiuto e protezione a quelli che si trovano in parti­colari pericoli e necessità

* li soccorre nel loro lavoro, benedice le loro fatiche

* li consola nelle loro pene e nei loro dolori

* li assiste maternamente nell'ora della morte.

Appartenere a Maria significa trovar posto nel suo cuore e non mancare più di nulla!  

QUINTA LETTURA

Prepariamo la Consacrazione

Consacrarsi al Signore attraverso il Cuore Immacolato di Maria non è una cosa da fare sulla scia del primo entusiasmo o dell'emozione. Accogliere questa chiamata, questo dono, è una cosa molto seria e meravigliosa! Per questo c'è bisogno di conoscerne il significato e di prepararsi a questo gesto pieno di fede e di amore con impegno e con tanta preghiera.

Il tempo di preparazione alla Consacrazione deve essere un tempo di particolare ascolto della Parola di Dio, un tem­po di più prolungata ed intima preghiera fatta cuore a cuore con la Mamma Celeste perché sia lei stessa a preparare la fa­miglia a questo passo che riveste un valore e un'importanza che solo in Cielo comprenderemo fino in fondo. Il tempo del­l'attesa di questo grande giorno sarà vissuto in grazia di Dio, in un clima di lode, di ringraziamento e di offerta per questa vocazione speciale ad essere tutti di Maria per essere più profondamente uniti al Signore.

Così la Madonna parla, in una rivelazione privata, a colo­ro che invita a consacrarsi a lei come uno speciale privilegio e come segno di speciale protezione: "Sono venuta dal Cielo nella Cova da Iria a Fatima per domandarvi la Consacrazione al mio Cuore Immacolato: venite a me e conducete tanti a me! Io vi chiamo alla preghiera, alla penitenza, alla rinuncia al male, alla pratica delle virtù, alla fiducia, alla speranza, al­l'esercizio di una sempre più perfetta carità. Come Mamma vi dico i pericoli che correte, le minacce che incombono su di voi. Vi domando questa Consacrazione perché questa è l'o­ra in cui tutta la Chiesa deve raccogliersi nel sicuro rifugio del mio Cuore Immacolato. Quando una cosa viene consa­crata, essa è sottratta ad ogni altro uso, per essere adibita solo a uso sacro. Così è di un oggetto, quando è destinato al cul­to divino. Tanto di più può esserlo anche una persona, quan­do viene chiamata da Dio a rendergli un culto perfetto. Com­prendete perciò come il primo atto della vostra Consacrazio­ne sia quello del Battesimo. Essere consacrati a me significa vivere fino in fondo e col mio aiuto le promesse battesimali.

Ecco perché, nella preparazione alla Consacrazione, si in­serisce una riscoperta del proprio Battesimo, un approfondi­mento del suo significato, la disposizione ad una riconferma cosciente, fiduciosa e piena di amore, delle promesse che al no­stro posto sono state fatte quel giorno.

Un compito speciale, in questa preparazione alla Con­sacrazione, è affidato alla mamma di famiglia, perché di­sponga i cuori di tutti i suoi cari a ricevere e a fare questo dono a Maria. La mamma conosce i modi per arrivare ai cuori del suo sposo e dei suoi figli ed è perciò la persona più adatta a guidare la famiglia verso il Cuore di Maria.

Se qualche membro della famiglia si mostrasse indiffe­rente o contrario a questa Consacrazione, essa può essere fat­ta ugualmente, senza forzare nessuno, affidando in modo spe­ciale alla Madonna chi ancora vuole tenersi lontano da lei. La Mamma Celeste troverà poi i tempi e i modi per conquistare il cuore di ognuno.

Ogni giorno può essere scelto per fare la Consacrazione, ma può essere preferita, in particolare, una festa mariana, il primo o l'ultimo giorno del mese di maggio o di ottobre, il primo sabato del mese, una ricorrenza familiare come un onomasti­co, un compleanno, l'anniversario di nozze, il Battesimo, la Prima Comunione, la Cresima dei figli. Questo sarà un gior­no speciale che resterà nel ricordo e nel cuore come un segno di pace e di speranza.  

SESTA LETTURA

Come si fa la Consacrazione

Fissato il giorno, la famiglia di accosterà ai Sacramenti della Confessione e della Comunione e poi, nell'intimità del­la famiglia, davanti ad una immagine della Madonna adorna­ta con qualche fiore e con un cero acceso, segno di fede, di speranza e di amore, i genitori con i figli leggeranno insieme l'atto di Consacrazione.

Sarà questo un momento in cui il Cielo scenderà nella ca­sa e la benedizione di Dio e di Maria scenderà su ognuno in modo speciale.  

ATTO DI CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Cuore Immacolato di Maria, noi, colmi di gratitudine e di amore, ci immergiamo in te e ti chiediamo di darci un cuore simile al tuo per amare il Signore, per amarti, per amarci l'un l'altro e per amare il nostro prossimo col tuo stesso Cuore.

Tu, Maria, sei stata eletta da Dio Madre della Sacra Fa­miglia di Nazaret.

Oggi noi, consacrandoci a te, ti chiediamo di essere la Ma­dre speciale e dolcissima di questa nostra famiglia che affidiamo a te.

Ognuno di noi si affida a te, oggi e per sempre.

Rendici come ci vuoi, fa' di noi la gioia di Dio: vogliamo essere nel nostro ambiente un segno, una testimonian­za di quanto sia bello e felice essere tutti tuoi!

Per questo ti chiediamo di insegnarci a vivere nella nostra casa le virtù di Nazaret:

l'umiltà, l'ascolto, la disponibilità, la confidenza, la fidu­cia, l'aiuto reciproco, l'amore e il perdono gratuito.

Guidaci ogni giorno all'ascolto della Parola di Dio e rendici pronti a metterla in pratica in tutte le scelte che fac­ciamo, come famiglia e singolarmente.

Tu che sei la fonte di grazia per tutte le famiglie della terra, tu che dallo Spirito Santo hai ricevuto la materna missio­ne di formare, con San Giuseppe, la famiglia del Figlio di Dio, vieni nella nostra casa e fanne la tua casa!

Resta con noi come hai fatto con Elisabetta, opera in noi e per noi come a Cana,

prendici oggi e per sempre, come figli tuoi, come la pre­ziosa eredità che Gesù ti ha lasciato.

Da te, o Madre, attendiamo ogni aiuto, ogni protezione, ogni grazia materiale e spirituale, perché tu conosci bene i nostri bisogni, in ogni campo, e noi siamo certi che con te nulla ci mancherà mai! Nelle gioie e nei dolori della vita, tutti i giorni, noi contiamo sulla tua materna bontà e sulla tua presenza che opera meraviglie!

Grazie per questo dono della Consacrazione che ci unisce più intimamente a Dio e a te.

Offri tu al Signore anche la rinnovazione delle promesse battesimali che oggi facciamo.

Rendici veri figli, al di là della nostra fragilità e della no­stra debolezza che oggi mettiamo nel tuo Cuore: trasforma tutto in forza, in coraggio, in gioia!

Accoglici tutti insieme fra le tue braccia, o Madre, e donaci la certezza che camminando con te per tutti i gior­ni della nostra vita, insieme con te saremo anche in Cielo, là dove tu, tenendo­ci per mano, ci presenterai al trono di Dio.

E il nostro cuore, nel tuo, sarà eternamente felice! Amen.  

LA RINNOVAZIONE DELLE PROMESSE BATTESIMALI

Ci consacriamo al Cuore Immacolato di Maria perchè faccia vivere in noi Gesù, come lo Spirito Santo l'ha fatto vivere in Lei dal momento dell'annunciazione. Gesù è venuto in noi col Battesimo. Con l'aiuto della Mamma celeste viviamo le nostre Promesse Battesimali per far vivere e crescere in noi Gesù. Rinnoviamole quindi con viva fede, nell'occasione del­la nostra Consacrazione.

Uno di famiglia dica:

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra.

E voi credete?

Tutti: Crediamo.

Io credo in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti, e siede alla destra del Padre. E voi credete?

Tutti: Crediamo.

Rinunziate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?

Tutti: Rinunziamo.

Rinunziate alle seduzioni del male, per non lasciarvi, domi­nare dal peccato?

Tutti: Rinunziamo.

Preghiamo:

Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù, che ci ha li­berati dal peccato e ci ha fatto rinascere dall'acqua e dallo Spirito Santo, ci custodisca con la Sua grazia in Gesù Cristo nostro Signore, per la vita eterna.

Tutti: Amen.  

I PAPI E LA CONSACRAZIONE

PIO XII

(Radiomessaggio ai pellegrini di Fatima, 31-10-1942) "Al Vostro Immacolato Cuore, in quest'ora tragica della sto­ria umana, affidiamo, rimettiamo, consacriamo, non solo la santa Chiesa, Corpo Mistico del vostro Gesù, ma anche tutto il mondo straziato da feroci discordie, riarso in un incendio­di odio, vittima delle proprie iniquità".  

GIOVANNI XXIII

(Radiomessaggio del 13-9-1959)

"Noi confidiamo che in forza di questo omaggio alla Vergine Santissima,... la Consacrazione diverrà un motivo di sempre più serio impegno nella pratica delle cristiane virtù, una difesa validissima contro i mali che ne minacciano e una sorgente di prosperità anche temporale, secondo le promesse di Cri­sto".  

PAOLO VI

(Esortazione apostolica "Signum Magnum", 13-5-1967) "Esortiamo tutti i figli della Chiesa a rinnovare personal­mente la propria Consacrazione al Cuore Immacolato della Madre della Chiesa ed a vivere questo nobilissimo atto di cul­to con una vita sempre più conforme alla Divina Volontà, in uno spirito di filiale servizio e di devota imitazione della loro celeste Regina".  

GIOVANNI PAOLO II

(Lettera Enciclica "Redemptoris Mater, 25-3-1987) "L'affidamento (consacrazione) è la risposta all'amore della madre. La dimensione mariana della vita di un discepolo di Cristo si esprime in modo speciale proprio mediante tale af­fidamento filiale nei riguardi della Madre di Dio, iniziato col testamento del Redentore sul Golgota. Affidandosi filialmen­te a Maria, il cristiano, come l'apostolo Giovanni, accoglie "fra le sue cose proprie" la Madre di Cristo e la introduce in tutto lo spazio della propria vita interiore, cioè nel suo "io" umano e cristiano: "La prese con sé".  

TERZA PARTE 

COME SI VIVE LA CONSACRAZIONE  

"Vivete con particolare impegno la vostra consacrazione a me. Allon­tanatevi dal peccato e dal male, dal­la violenza e dall'odio, dal culto che sempre più viene dato a satana an­che attraverso gli idoli del piacere e del denaro,della superbia, del­l'orgoglio e dell'impurità. Cammi­nate sulle vie rinnovate dell'amore e della bontà, della comunione e del­la preghiera, della purezza e della santità".

(Messaggio della Mamma celeste)  

Madre della Chiesa! ancora una volta "mi consacro a Te in tua materna schiavitù d'amore" Totus tuus! 

SETTIMA LETTURA

La Consacrazione è un impegno di vita

Consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria significa im­pegnarsi a fondo a vivere sotto il suo sguardo e la sua guida una vita cristiana coerente ed esigente, fatta di sincerità, di fede, di speranza, di amore, di rifiuto di tutto ciò che non è degno di Dio, di Maria e dei suoi veri figli.

Tutto, perciò, non può esaurirsi in una celebrazione spe­ciale, nella lettura di una preghiera, ma si concretizza in un cambiamento di stile di vita! La casa diventa la "Casa di Ma­ria", la sua immagine sarà esposta in un luogo importante af­finché tutta la vita familiare si svolga sotto il suo sguardo e tutti i membri della famiglia possano continuamente ricorre­re a lei, anche solo con un pensiero, uno sguardo, un sorriso. Questa immagine diventerà anche un luogo privilegiato di preghiera davanti alla quale la famiglia si riunirà frequente­mente per un incontro confidenziale con la Madre nelle pau­se del lavoro, nei momenti lieti e in quelli difficili, all'inizio e alla fine della giornata.

La famiglia consacrata al Cuore Immacolato di Maria re­citerà frequentemente, specialmente insieme, il Santo Rosario e praticherà i Primi Sabati del mese, tanto raccomandati da Maria a Fatima.

"Fa' sapere agli uomini che io prometto di assistere nel­l'ora della morte, con le grazie necessarie alla salvezza eterna, tutti coloro che nei primi sabati, per cinque mesi consecutivi, si confesseranno, riceveranno la Santa Co­munione, reciteranno la Corona (una terza parte) e mi ter­ranno compagnia durante un quarto d'ora, meditando sui misteri del Rosario, con l'intenzione di offrirmi ripara­zione".

Anche l'istruzione religiosa in famiglia sarà particolar­mente curata, così come la frequenza di tutti i membri ai Sa­cramenti, insieme al dialogo, alla comprensione, all'aiuto re­ciproco per essere sempre docili alle ispirazioni celesti e fedeli all'impegno di camminare e crescere con Maria nella vita spi­rituale.

Ecco ancora una esortazione della Mamma Celeste a tutti i suoi figli consacrati a lei: "Io guardo con amore le famiglie a me consacrate. In questi tempi io raccolgo le famiglie e le in­troduco nel profondo del mio Cuore Immacolato perché pos­sano trovare rifugio e sicurezza, conforto e difesa. Se vivete la vostra consacrazione, la vostra vita verrà veramente trasfor­mata: io vi abituerò al mio modo di vedere, di sentire, di pre­gare e di amare. Comunicherò a voi il mio spirito e vi renderò sempre più piccoli, semplici e umili. Vi porterò a confidare sempre e solo in Dio. Vi farò amare tanto la Chiesa, vi farò amare il Papa di un amore filiale e profondo. Ecco perché vo­glio che tutte le famiglie cristiane si consacrino al mio Cuore Immacolato. Domando che mi si aprano le porte di tutte le ca­se, perché io possa entrare e porre la mia materna dimora fra voi. Io entro come vostra Mamma, abito con voi e partecipo a tutta la vostra vita e innanzitutto mi prendo cura della vostra vita spirituale. Io rafforzo sempre di più l'unione nelle fami­glie, le porto ad una maggiore e reciproca comprensione, fac­cio sentire le nuove esigenze di una più delicata e profonda comunione. Io formo le anime dei miei figli e le conduco al vertice della santità. Vivete con particolare impegno la vostra consacrazione a me. Allontanatevi dal peccato e dal male, dal­la violenza e dall'odio, dal culto che sempre più viene dato a satana anche attraverso gli idoli del piacere e del denaro, del­la superbia, dell'orgoglio e dell'impurità. Camminate sulle vie rinnovate dell'amore e della bontà, della comunione e del­la preghiera, della purezza e della santità.

Non abbiate paura per le difficoltà e le incomprensioni che troverete sul vostro cammino. Io sarò sempre con voi e voi sarete nella gioia. Tutti quelli che si sono consacrati al mio Cuore Immacolato non possono più appartenere a se stessi. La loro vita, la loro anima, la loro intelligenza, il loro cuore, il loro bene, anche il male che hanno fatto e i difetti che han­no, tutto è mio, tutto mi appartiene".

La famiglia che si impegna a vivere secondo il Vangelo, aiutata passo passo dalla Mamma Celeste può avere la cer­tezza di arrivare alla meta, superando ogni tentazione e dif­ficoltà, pronta a godere fin da ora e poi per tutta l'eternità, di tutte le grazie e le meraviglie di Dio.  

OTTAVA LETTURA

La Sacra Famiglia modello di tutte le virtù cristiane

Vogliamo fermarci un poco a meditare le virtù della Sacra Famiglia? Allora prendiamo in mano la nostra corona del Ro­sario e meditiamo i misteri gaudiosi: sono i misteri della Sa­cra Famiglia. In essi si manifesta il progetto di Dio e in essi emerge l'adesione umile e obbediente di Maria e di Giuseppe che, col piccolo Gesù, hanno vissuto ogni avvenimento, an­che il più straordinario nella fede, nella speranza e nella ca­rità.

Tutto inizia dal Sì di Maria. Dopo secoli di attesa un angelo porta l'annuncio che cambierà il corso della storia: Dio ha scelto di farsi uomo e chiede la collaborazione di una vergine di Nazaret, promessa sposa ad un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. È questo un annuncio che sconvolge la vita di Maria e i progetti dei due futuri sposi.

Lei non comprende subito, lui non sa ancora niente. Maria però non teme: ha il coraggio di dire di Sì. Ha il coraggio di credere nella promessa del Signore e lascia che la sua ombra la copra, mentre il Verbo si fa carne nel suo corpo e la sua anima, totalmente, lo accoglie. Giuseppe pure si fida di Dio. Crede che in quel sogno profetico l'Altissimo gli sta parlan­do chiamandolo ad una dignità grande e ad una grande offer­ta. Crede e dice di Sì. La fede non fa mai troppe domande: accoglie, accetta, ringrazia, loda, anche quando la richiesta è difficile, anche quando costa, anche quando la missione che m apre davanti è grande, impegnativa, rischiosa.

Cose grandi si compiono solo in chi ha fede! Se vogliamo che Dio faccia miracoli di grazia anche nella nostra vita, anche nelle nostre famiglie, insieme a Maria, a Gesù e a Giuseppe diciamo il nostro sì con amore e con fiducia. La Santa Famiglia, col suo esempio vuole aiutarci anche in questo!

Subito dopo il Sì, cominciano i problemi, le preoccupazioni e dopo la gioia della nascita, l'angoscia della persecuzione, della fuga, dell'esilio. Come è attuale, proprio ai nostri giorni, questa pagina del Vangelo! Famiglie in fuga per sfuggire alla morte, famiglie nel disagio più grande, nell'abbandono, nella solitudine, nel dolore, nella fatica di ogni giorno! Maria Gesù e Giuseppe ci danno un esempio di speranza anche nella prova. Niente può separarli dall'amore di Dio questa è la loro speranza: non sono soli, sanno che c'è Uno che in ogni cosa ha un piano misterioso che si rivela a poco a poco e che si compie per il bene e per la salvezza, sempre.

Noi questo, spesso, non riusciamo a capirlo e ci lasciamo travolgere dagli eventi, senza lasciare che Dio intervenga. quando da noi non attende altro che una fiduciosa speranza! Al­lora guardiamo alla Sacra Famiglia, seguiamola nelle provenei disagi, nelle sofferenze nascoste, nella durezza dell'esi­lio, nella stanchezza, nella fatica, nel pianto...; guardiamo al­la loro speranza e andiamo avanti: anche per noi ci sarà un ri­torno, una ricompensa e al dolore seguirà la gioia! È sempre così perché Dio è Padre e Madre e non vuole che il bene dei suoi figli. I cammini difficili scoprono nuovi orizzonti, forti­ficano la mente e il cuore, purificano l'anima e la rendono ca­pace di "vedere Dio" anche quando sembra nascondersi. "La speranza vede ciò che ancora non è ma che sarà": la Sacra Fa­miglia ci insegna a sperare: ricorriamo a lei quando ci sem­bra di non riuscirci più o la nostra speranza non ha più le ali e si basa soltanto su sicurezze umane che così spesso delu­dono.

La carità verso Dio e verso il prossimo è ancora un inse­gnamento fondamentale che possiamo apprendere a Nazaret! Quanto amore in quei cuori capaci di dividere con tutti il po­co che avevano, pronti a dare sempre solo a Dio il primo po­sto nella vita, attenti ai Suoi desideri e ai desideri di chi ave­vano accanto!

Una famiglia aperta, quella di Maria, Gesù e Giuseppe, una famiglia di ampie prospettive, mai ripiegata su se stessa, mai fissa sulle proprie esigenze, ma sensibile a quelle degli altri. La carità che nasce dalla sobrietà di vita, dall'amore al sa­crificio non per se stesso, ma come mezzo per una maggiore condivisione, dal rispetto reciproco, dalla libertà di cuore, dalla gratitudine. "Gratuitamente avete ricevuto e gratuita­mente date": questa è una lezione che ci viene dalla Sacra Fa­miglia che tutto ha ricevuto e tutto dona.

Allora, rivolgiamoci a lei con fiducia, proprio per chiede­re di riuscire a vivere nella nostra famiglia, tutti i giorni, una intensa vita di fede, di speranza e di carità. Ne abbiamo biso­gno per seminare questi doni intorno a noi, in un mondo che ne ha sete e non trova più la sorgente di questi beni preziosi che hanno il potere di dare alla vita, in ogni circostanza, il colore del cielo e di comunicare la forza di Dio che è capace di vin­cere ogni male, ogni debolezza, ogni paura.  

NONA LETTURA

Consacrazione e l'Era dello Spirito Santo

"Lo Spirito Santo vola, entra con pienezza nell'anima in cui c'è Maria sua Sposa. Più un'anima fa posto a Maria, più lo Spirito Santo le si dona. Un'unione insufficiente con la sua fedele e indissolubile Sposa gli impedisce di compiere pro­digi di grazia nelle anime. Da quando questo Amore sostanziale del Padre e del Figlio l'ha scelta per generare Gesù, capo de­gli eletti e Gesù negli eletti, per la sua fecondità e la sua fedeltà non l'ha più respinta". (TVD n. 36).

"Dio vuole che la sua santa Madre sia più conosciuta, più amata, più onorata: questo avverrà sicuramente se, con la gra­zia e la luce dello Spirito Santo, i suoi devoti si impegneran­no nella pratica interiore e perfetta della devozione. Allora vedranno chiaramente, per quanto lo permette la fede, questa bella Stella del mare e sotto la sua guida giungeranno in por­to, malgrado le tempeste e i pericoli. Potranno sperimentare le sue dolcezze e la sua bontà materna, l'ameranno teneramente come figli di predilezione. Conosceranno allora la misericor­dia di cui essa è colma, la necessità del suo soccorso, ricor­reranno in ogni cosa a lei come a loro avvocata e mediatrice presso Gesù. Essi sperimenteranno che Maria è la via più fa­cile, più sicura, più breve, più perfetta per raggiungere Gesù.

Si offriranno a lei anima e corpo, senza alcuna riserva, per es­sere totalmente di Gesù". (TVD n. 55).

Queste parole di San Luigi Maria di Montfort ci invitano ad una consacrazione speciale a Maria proprio in questo tem­po nel quale lo Spirito Santo, attraverso di lei, vuole riaccen­dere la fede sulla terra. I messaggi mariani di questi ultimi due secoli hanno sottolineato, proprio attraverso la voce di Maria, la necessità di questa Consacrazione, preparata nelle varie apparizioni ed esplicitamente richiesta, ripetutamente, a Fatima nel 1917, quando la Vergine è apparsa anche insieme alla Sacra Famiglia, da Dio formata in Cristo con Maria e Giu­seppe, padre della Sacra Famiglia e della Chiesa.

In questo modo Maria ha voluto invitarci ad una maggio­re devozione al mistero di Nazaret nel quale possiamo attingere la forza dell'esempio per essere nel mondo testimoni fedeli di Lui.

Così a Fatima la Madonna ha chiesto la consacrazione a lei: "Il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. A chi la praticherà prometto la salvezza. Queste anime saranno predilette da Dio e come fiori saranno collocate da me dinanzi al Suo trono".

È una grande promessa: di Maria possiamo fidarci! Ecco al­lora perché vogliamo consacrare le famiglie al suo Cuore e, nello stesso tempo, anche alla Sacra Famiglia.

Sentiamo ancora cosa dice Maria in una rivelazione pri­vata: "Pensate ai Santi che stanno in Paradiso, guardate a lo­ro con gioia, con fiducia, con grande speranza. Quanti di que­sti vostri fratelli hanno vissuto le vostre stesse difficoltà, han­no sopportato le medesime sofferenze, hanno condiviso i vo­stri dolori, hanno risposto al mio invito materno e si sono con­sacrati al mio Cuore Immacolato! Quassù formano una gran­de corona di luce che si apre a cantare, assieme alla vostra Mamma, la lode perenne della Santissima Trinità. Coloro che sulla terra sono vissuti come miei bambini, mi hanno ascol­tata con docilità, mi hanno seguita sulla strada che io stessa ho tracciato loro, ora compongono, attorno al mio Cuore Imma­colato, una luminosa corona di amore, di gioia, di gloria. Il mio Cuore vi unisce in una straordinaria comunione di vita con tutti i vostri fratelli del Paradiso e con quelli che hanno ormai la certezza di essere salvi, ma ancora soffrono il mo­mento della loro personale purificazione nel Purgatorio. È l'immensa parte invisibile, ma più preziosa, della mia schie­ra!... Quanto è grande il numero dei miei figli consacrati al mio Cuore Immacolato!...

Mi sono mostrata sulla terra quale Immacolata per confor­tarvi poiché è soprattutto mio il compito di lottare e di vin­cere il maligno. A Fatima mi sono nuovamente mostrata per dirvi di non temere, perché in questa terribile lotta lo sarò la vincitricela: "Infine il mio Cuore Immacolato trionferà!".

Con la Consacrazione voi vi ponete come bambini fra le mie braccia, così io vi parlo e voi potete ascoltare la mia vo­ce... Vi chiedo preghiere di adorazione, di ringraziamento, preghiere di riparazione. Quanto più il gelo dell'abbandono e il silenzio circonda mio Figlio presente tra voi nell'Eucare­stia, tanto più io stessa raccolgo le voci dei miei figli perché, unite alla mia voce, si componga insieme, anche quaggiù, un'armonia di amore da offrire al Cuore di mio Figlio perché sia consolato".

Rispondiamo con gioia a questi appelli che vengono dal Cuore di Maria e viviamo in famiglia, come un grande dono, con l'anima piena di gioia e di riconoscenza, la nostra Con­sacrazione a lei!  

Chiedete al nostro indirizzo: LA VIA CRUCIS DELLA FAMIGLIA DI OGGI. LA FAMIGLIA DEVE CERCARE NAZARETH Villaggio Famiglia mariana – 12082 Frabosa Soprana  (CN)

  PREGHIERE DELLA FAMIGLIA CONSACRATA  

FAMIGLIA CHE PREGA UNITA FAMIGLIA CHE VIVE UNITA 

"La famiglia cristiana si presenta come una "Chiesa domestica", se i suoi membri... innalzano in comu­ne supplici preghiere a Dio: chè, se non ci fosse questo elemento, le ver­rebbe a mancare il carattere stesso di famiglia cristiana". (PaoloVI)  

IL SANTO ROSARIO

Facendo il segno della croce, si dice:

V/. O Dio, vieni a salvarmi.

R/. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Si enuncia il mistero, poi:

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo e co­sì in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci in­durre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei be­nedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Dieci volte.

Gloria al Padre, ecc. come sopra.

O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'in­ferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più biso­gnose della tua misericordia.

Alla fine dei cinque misteri, si recita la Salve, o Regina, Madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù, dunque, Avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi Tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

I MISTERI DEL ROSARIO

MISTERI DELLA GIOIA: Annuncio e nascita di Gesù. (lunedì e sabato)

1°mistero: l'angelo propone a Maria di diventare Madre del salvatore.

2°mistero: Maria fa visita a Elisabetta e rende lode a Dio per la sua maternità.

3°mistero: Maria dà alla luce Gesù e gli angeli comunicano la buona notizia ai pastori.

4°mistero: Maria presenta Gesù al tempio e lo offre a Dio co­me dono per l'umanità.

5°mistero: Maria ritrova Gesù che si era smarrito, poi fa ri­torno a Nazareth.

MISTERI DELLA LUCE (giovedì)

1° Mistero: il Battesimo di Gesù.

2° Mistero: le nozze di Cana.

3° Mistero: la predicazione di Gesù.

4° Mistero: la trasfigurazione di Gesù.

5° Mistero: l’istituzione dell’Eucarestia.

MISTERI DEL DOLORE: Passione e morte di Gesù. (martedì e venerdì)

1°mistero: Gesù prega e suda sangue pensando alla passione ma accetta il volere di suo Padre.

2°mistero: Gesù legato alla colonna è flagellato come un de­linquente e il corpo è ridotto ad una piaga.

3°mistero: Gesù viene coronato di spine e schernito come un re detronizzato.

4°mistero: Gesù condannato a morte, cammina verso il mon­te carico della croce.

5°mistero: Gesù muore sulla croce dopo averci lasciato co­me ultimo dono la Madre sua.

MISTERI DELLA VITA: Risurrezione di Gesù e inizio della Chiesa. (Mercoledì e domenica)

1°mistero: Gesù risorge dopo tre giorni e appare agli amici.

2°mistero: Gesù ascende al cielo mentre gli apostoli lo guar­dano e torna dal Padre.

3°mistero: Lo Spirito promesso da Gesù scende sugli aposto­li, sulla Madonna e sulla chiesa.

4°mistero: Terminata la sua missione sulla terra, Maria vie­ne assunta in cielo.

5°mistero: Madre di Gesù e degli uomini tutti, Maria viene incoronata dal Padre regina del cielo e della terra.  

L'ANGELUS

Si recita tre volte al giorno: mattino, mezzogiorno, sera.

V/. L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria.

R/. Ed Ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria.

V/. Ecco l'Ancella del Signore.

R/. Si faccia di me secondo la tua parola - Ave, o Maria. V/. E il Verbo si fece carne.

R/. Ed abitò fra noi. - Ave, o Maria.

V/. Prega per noi, Santa Madre di Dio.

R/. Perchè siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Infondi, o Signore, la tua grazia nelle nostre ani­me: noi che all'annuncio dell'Angelo abbiamo conosciuto l'incarnazione di Cristo tuo Figlio, per la sua passione e cro­ce, giungiamo alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre (tre volte).  

REGINA COELI

(si recita nel Tempo Pasquale)

V/. Regina del cielo, rallegrati, Alleluja.

R/. Perchè Colui che meritasti portare, Alleluja.

V/. È risorto, come disse, Alleluja.

R/. Prega per noi il Signore, Alleiluja.

V/. Gioisci e rallegrati, Vergine Maria, Alleluja.

R/. Perchè il Signore è veramente risorto, Alleluja.

Preghiamo: O Dio, che ti sei degnato di allietare il mondo con la risurrezione del tuo Figlio e Signore nostro Gesù Cri­sto: concedi che per mezzo della Madre sua, la Vergine Maria, noi possiamo ottenere i gaudi della vita eterna. Per Cristo no­stro Signore. Amen. Gloria al Padre (tre volte).  

LITANIE DELLA SANTA FAMIGLIA

Signore, pietà

Cristo, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici         Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio,         abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo, Dio  abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio,         abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio,         abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto uomo per nostro amore, hai nobilitato e santificato i vincoli della famiglia         abbi pietà di noi

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia         aiutateci

Santa Famiglia, immagine della SS. Trinità sulla terra   aiutaci

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù         aiutaci

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli angeli         aiutaci

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e dei magi  aiutaci

Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone         aiutaci

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana         aiutaci

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta         aiutaci

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore         aiutaci

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano         aiutaci Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno         aiutaci

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno         aiutaci

Santa Famiglia, il cui Figlio è modello d'obbedienza e di amore filiale  aiutaci Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane         aiutaci

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nell'ora della morte aiutaci

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l'unione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci

Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia         liberaci

Dall'attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia liberaci

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia         liberaci

Dall'indifferenza del servizio di Dio, o Santa Famiglia         liberaci

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia         liberaci

Per la perfetta unione dei tuoi cuori, o Santa Famiglia         ascoltaci

Per la Tua povertà e la Tua umiltà, o Santa Famiglia         ascoltaci

Per la Tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia         ascoltaci

Per le Tue afflizioni e dolorosi avvenimenti, o Santa Famiglia         ascoltaci

Per il Tuo lavoro e le Tue difficoltà, o Santa Famiglia         ascoltaci

Per le Tue preghiere e il Tuo silenzio, o Santa Famiglia         ascoltaci

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia         ascoltaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo         perdonaci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo         esaudiscici, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo         abbi pietà di noi

O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in Te con amore e speranza,

Facci sentire gli effetti della Tua salutare protezione. Amen.

La famiglia è il cuore della società umana: così Dio l'ha voluta fin da principio. Ma se il cuore si ferma, tutto si ferma e muore. La famiglia è la "prima e vitale cellula di ogni società e perciò la società, ogni uomo, ha biso­gno della famiglia per ritrovare se stesso, per vivere a fondo l'amore e il dono di sé, per scoprire la presenza di Dio nella propria vita.  

LITANIE DELLA SANTA VERGINE 

Signore, pietà

Cristo, pietà

Cristo, ascoltaci         Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici         Cristo, esaudiscici

Padre celeste, che sei Dio         abbi pietà di noi

Figlio redentore del mondo, che sei Dio         abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio         abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio         abbi pietà di noi

Santa Maria         prega per noi

Santa Madre di Dio         prega per noi

Santa vergine delle vergini         prega per noi

Madre di Cristo         prega per noi

Madre della Chiesa         prega per noi

Madre della divina grazia         prega per noi

Madre del Creatore         prega per noi

Madre del Salvatore         prega per noi

Madre concepita senza peccato         prega per noi

Madre purissima         prega per noi

Madre castissima         prega per noi

Madre senza macchia         prega per noi

Madre sempre vergine         prega per noi

Madre degna di amore         prega per noi

Madre ammirabile         prega per noi

Madre del bell'amore         prega per noi

Madre di misericordia         prega per noi

Madre della speranza         prega per noi

Madre di tutti gli uomini         prega per noi

Madre benedetta fra le donne         prega per noi

Vergine ricolma di grazia prega per noi

Vergine santissima         prega per noi

Vergine umilissima         prega per noi

Vergine poverissima         prega per noi

Vergine piena di fede         prega per noi

Vergine obbedientissima    prega per noi

Vergine orante         prega per noi

Vergine prudentissima        prega per noi

Vergine fedelissima         prega per noi

Vergine addolorata         prega per noi

Vergine piena di gioia  prega per noi

Vergine piena di bontà prega per noi

Vergine potente         prega per noi

Vergine benedetta fra le vergini         prega per noi

Novella Eva         prega per noi

Figlia di Sion   prega per noi

Erede della promessa         prega per noi

Serva del Signore         prega per noi

Arca dell'alleanza         prega per noi

Città di Dio         prega per noi

Dimora della sapienza         prega per noi

Tempio dello Spirito Santo prega per noi

Casa ricolma di gioia  prega per noi

Casa d'oro         prega per noi

Rosa mistica         prega per noi

Torre di Davide         prega per noi

Torre d'avorio         prega per noi

Stella mattutina         prega per noi

Porta del cielo  prega per noi

Splendore del mondo         prega per noi

Donna benedetta fra le donne         prega per noi

Mediatrice di grazia         prega per noi

Dispensatrice di pace         prega per noi

Sostegno delle anime consacrate         prega per noi

Modello delle spose         prega per noi

Aiuto dei cristiani         prega per noi

Consolatrice degli afflitti         prega per noi

Avvocata degli oppressi         prega per noi

Salute dei malati prega per noi

Rifugio dei peccatori         prega per noi

Causa della nostra gioia         prega per noi

Nostra Signora del perpetuo soccorso         prega per noi

Nostra Signora dei sette dolori         prega per noi

Nostra Signora di Lourdes         prega per noi

Nostra Signora del Monte Carmelo         prega per noi

Nostra Signora del santo rosario         prega per noi

Regina assunta in cielo  prega per noi

Regina degli angeli prega per noi

Regina degli arcangeli         prega per noi

Regina dei patriarchi         prega per noi

Regina dei profeti         prega per noi

Regina degli apostoli         prega per noi

Regina dei martiri         prega per noi

Regina dei confessori         prega per noi

Regina dei pastori         prega per noi

Regina dei missionari         prega per noi

Regina dei dottori         prega per noi

Regina delle vergini         prega per noi

Regina delle anime consacrate         prega per noi

Regina dei fedeli prega per noi

Regina dei poveri         prega per noi

Regina degli afflitti prega per noi

Regina di tutti i Santi         prega per noi

Regina del mondo che verrà  prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,         perdonaci, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo         ascoltaci,

Signore Agnello di Dio,

che togli i peccati del mondo,         abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Signore Gesù, abbiamo contemplato le meraviglie di cui hai ar­ricchito Maria, la Madre tua che ci hai donato. Concedici ora, per sua intercessione, di vivere in una più grande fedeltà al tuo Santo Spirito e di avere parte un giorno, con Lei e con la tua Chiesa, alla gioia eterna. Amen.

Maria, insieme a Gesù e a San Giuseppe, ha un amore di predilezione per ogni famiglia e riserva ad essa tutta la sua cura, tutto il suo amore, perché, come a Nazaret, anche in ogni casa arda una fiamma di amore che nien­te può spegnere e che è capace di riscaldare il mondo.

  LITANIE DELLO SPIRITO SANTO

Signore         abbi misericordia di noi

Cristo         abbi misericordia di noi

Signore         abbi misericordia di noi

Padre tutto potenza         perdonaci

Gesù, Figlio eterno del Padre e Redentore del mondo         salvaci

Spirito del Padre e del Figlio, che fondi le due vite          santificaci

Santissima Trinità         ascoltaci Spirito Santo, che procedi dal Padre e dal Figliovieni nei nostri cuori

Spirito Santo che sei uguale al Padre e al Figlio vieni nei nostri cuori

Promessa di Dio Padre         vieni nei nostri cuori

Sposo celeste della B. V. Maria         vieni nei nostri cuori

Raggio di luce del cielo  vieni nei nostri cuori

Autore di ogni bene         vieni nei nostri cuori

Sorgente di acqua viva         vieni nei nostri cuori

Fuoco consumatore         vieni nei nostri cuori

Unione spirituale         vieni nei nostri cuori

Spirito di amore e di verità vieni nei nostri cuori

Spirito di sapienza e di scienza         vieni nei nostri cuori

Spirito di consiglio e di fortezza         vieni nei nostri cuori

Spirito di misericordia e di perdono         vieni nei nostri cuori

Spirito di modestia e di innocenza         vieni nei nostri cuori

Spirito di umiltà e castità         vieni nei nostri cuori

Spirito confortatore         vieni nei nostri cuori

Spirito di grazia e di preghiera         vieni nei nostri cuori

Spirito di pace e di mitezza         vieni nei nostri cuori

Spirito santificatore         vieni nei nostri cuori

Spirito che governi la Chiesa         vieni nei nostri cuori

Dono di Dio altissimo         vieni nei nostri cuori

Spirito, che riempi l'universo         vieni nei nostri cuori

Spirito di adozione dei figli di Dio         vieni nei nostri cuori

Spirito Santo ispira a noi l'orrore dei peccati

Spirito Santo vieni e rinnova la faccia della terra

Spirito Santo irradia con la tua luce le nostre anime

Spirito Santo         imprimi la tua legge nei nostri cuori

Spirito Santo         infiammaci col fuoco del tuo amore

Spirito Santo riversa in noi il tesoro delle tue grazie

Spirito Santo         insegnaci a pregare bene

Spirito Santo         illuminaci con le tue ispirazioni divine

Spirito Santo         conduci noi nella via della salvezza

Spirito Santo fa' che conosciamo l'unica cosa necessaria

Spirito Santo ispira a noi la pratica del bene

Spirito Santo         concedi a noi il dono di tutte le virtù

Spirito Santo facci perseveranti nella giustizia

Spirito Santo sii tu la nostra perenne ricompensa

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo manda a noi il tuo Spirito

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo riempi le nostre anime dei doni dello Spirito Santo Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo donaci lo Spirito di sapienza e di pietà

Vieni, o Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo Amore.

Manda il tuo Spirito e sarà una nuova creazione.

E rinnoverai la faccia della terra.

PREGHIAMO

Concedi, Padre misericordioso, che il tuo divino Spirito ci il­lumini, ci infiammi, ci purifichi, così che Egli possa pene­trare in noi con la sua celeste rugiada e riempirci di opere buo­ne. Per i meriti di Gesù, tuo Figlio, che con te, nell'unità del­lo Spirito Santo, vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.  

PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO PER OTTENERE LA VERA DEVOZIONE A MARIA

O Spirito Santo! pianta, innaffia e coltiva nell'anima mia l'amabile Maria, vero Albero di vita, perchè cresca, fiorisca e porti frutti di vita in abbondanza.

O Spirito Santo! donami una grande devozione e un filia­le amore a Maria, tua divina Sposa; un totale abbandono al suo Cuore materno e un continuo ricorso alla sua misericordia: affinchè in Lei, vivente in me, Tu possa formare nell'anima mia Gesù Cristo, vivo e vero, nella sua grandezza e potenza, fino alla pienezza della sua perfezione. Amen.