GLI ANGELI CUSTODI DELL’UOMO

Fratello, mentre tu cammini spensierato per le vie di questo mondo, incontri senza saperlo per­sonaggi importanti che non hanno corpo, ma sono puri spiriti viaggiatori, con delle precise commis­sioni divine: sono i servi del Signore, coloro che sono stati creati per porta­re aiuto all'uomo.

La terra è piena di questi Esseri viventi. Co­loro che si sforzano di vivere sulla terra la perfezione, e coloro che hanno già raggiunto la meta dei Santi hanno testimoniato e testimoniano che tra noi vi sono queste cre­ature invisibili per proteg­gere l'uomo da improvvi­se disgrazie, per consi­gliarlo nei profondi dubbi, per portarlo lontano dal peccato. Questi Esseri so­no potenze angeliche che profumano la terra delle virtù divine, e la illumina­no col loro splendore.

Quante volte anche a voi sarà capitato d'incon­trare persone pericolose e di riuscir a liberarvene con una pronta risposta. Quante volte vi è capitato di fare degli incidenti, e siete stati preservati e scampati anche dalla mor­te. Perché? Perché queste Creature vi hanno salvato.

I Santi comunicano con gli Angeli e hanno la­sciato scritto l'importanza del loro lavoro per noi po­veri mortali che ci trovia­mo in questo esilio terre­no. Il Signore concede ai Suoi amici, alle anime cioè che hanno raggiunto un elevato stato di grazia, non solo di credere che gli Angeli esistono e proteg­gono, ma, in certe circo­stanze, anche di vederli e di colloquiare con loro. È meraviglioso ed è vero!

Dio, bontà infinita, onnisciente e onnipotente, quando pensava di creare l'uomo ha pensato di cre­are anche tutto ciò che gli sarebbe servito per ben vivere sulla terra. Ha pre­parato perciò, prima della sua venuta, quella degli Angeli.

Qualcuno pensa che il Cielo, ma soprattutto vi­vono in terra accanto all'uomo, per preservarlo dal male ed aiutarlo a rag­giungere, dopo la sua morte, il Paradiso.

Questo è un conforto per quelle persone che da Dio hanno ricevuto il do­no di vederli, di sentirli amici, di lavorare con lo­ro, di mandarli a portar messaggi a persone vicine e anche lontane, addirittu­ra in altri Continenti.

Tanti Santi usavano, ed usano anche oggi i pro­pri Angeli per scambiarsi le notizie senza bisogno di usare le lettere o il tele­fono. Non dubitate perché ve lo assicuro io, indegna creatura, che questo è ve­ro.

Certo, gli Angeli abi­tano sugli oceani, sui monti e sui mari, sui fiu­mi, e talvolta si posano sui rigagnoli delle terre incolte e solitarie ad a­spettare due che passano, magari per appuntamenti sporchi, e li salvano.

Un Angelo può all'im­provviso prendere le figu­re di un uomo e cominciar a parlare. Tu pensi che è un uomo, ma è un Ange­lo: è uno spirito celeste mandato da Dio sul tuo cammino.

Ecco uno che sta an­negando e l'Angelo lo salva.

Purtroppo l'uomo si dimentica di pregare gli Angeli; va a cercare con­sigli chissà dove, magari da indovini, da maghe, da fattucchiere, e poi cade nel baratro della dispera­zione, spende quei quattro soldi che ha e diventa più interdetto di prima. Se gli Angeli non li pregate cer­tamente non vengono a aiutarvi.

L'Angelo è un manda­to dal Signore a guidarti perché tu non smarrisca il cammino. Non ha né sim­patie né antipatie. Mi dis­se un giorno un contadi­no: “Forse il merito è del mio Angelo perché stavo seminando la terra e quando sono arrivato a metà semina ho sentito qualcuno che mi ha scos­so nella schiena: mi sono girato e non ho visto nes­suno, ma proprio in quel momento mi cadde l'occhio sulla semente e capii che era quella che non dovevo usare. Continuai allora, a seminare quella giusta.”

Dio quando creò gli Angeli diede a ciascuno un ufficio particolare.

Gli Angeli non sono soggetti al peccato perché senza corpo; sono Creatu­re obbedientissime. Cia­scun uomo ha accanto a sé un Angelo Custode co­me protettore e confiden­te, eppure tante volte si dimentica di Lui.

Oltre agli Angeli Custodi vi sono gli Arcangeli: l’Arcangelo S. Gabriele quello che annunciò alla Vergine Maria che sa­rebbe diventata la Madre di Gesù: l'Arcangelo S. Raffaele, che ha il compi­to di assistere e confortare i pellegrini in viaggio e gli ammalati, come fece con Tobia; l'Arcangelo San Michele, colui che vinse il diavolo nella lotta tra gli Angeli buoni e quelli ribelli.

Invocate gli Arcangeli perché sono potenze a guida dell’uomo: sono consiglieri ammirabili: S. Michele il difensore; S. Raffele la guida; S. Gabriele la luce.

Gli Angeli non sono solo a servizio di Dio per la protezione dell'uomo, ma sono anche a servizio dell'uomo per portare altri uomini alla conoscenza di Dio.

L'Apostolo e il Sacerdote dovrebbero affidarsi spesso a queste Potenze angeliche per essere illu­minati nella conversione delle anime.

I Cherubini e i Serafi­ni sono Angeli che lodano di continuo il Creatore e pregano per quegli uomini che sulla terra si dimenti­cano di Lui.

Agli amici del Signo­re sono state confidate queste cose perché tutte le conoscano per amare il Signore e più facile la via per andare a Lui.

Altre sono le Schiere Angeliche: Troni, Domi­nazioni, Potestà, Virtù, Cieli. Ogni schiera ha i suoi uffici particolari per difendere l'uomo dalle ca­lamità dello spirito e per aiutarlo a svolgere quelle pratiche che gli necessita­no per ben vivere sulla terra­

Pregate gli Angeli e i pesi diventeranno più leg­geri, la tristezza sarà cam­biata in sorriso.