GESU’
DICE DI SATANA: 8 gennaio 1944. Dice Gesù:
«Fra
le molte cose che il mondo nega, gonfio di orgoglio e di incredulità quale è
ora, è la potenza e la presenza del demonio. L’ateismo che nega Dio nega
logicamente anche Lucifero, il creato da Dio, il ribelle a Dio, l’avversario
di Dio, il Tentatore, l’Invido, l’Astuto, l’Instancabile, il Simulatore di
Dio.
Vi
ho già detto che Satana, divenuto tale per peccato di superbia, anche ora che
dai regni dell’Altissimo, ai quali osò dare assalto, è precipitato
nell’abisso profondo dove è tenebre e orrore, ha voluto instaurare in quel
profondo una copia della celeste corte ed avere i suoi ministri ed i suoi
angeli, i suoi sudditi ed i suoi figli, e nelle sue manifestazioni si camuffa in
spirito di luce, coprendo il suo aspetto ed il suo pensiero di Bassissimo con
bugiardi rivestimenti copiati dall’Altissimo per trarvi in errore.
Ma
coloro che realmente vivono con lo spirito vivificato dalla Grazia, sentono il
suono falso e vedono oltre l’apparenza e conoscono per spirituale intuito il
Seduttore dietro alla larva che si mostra. Naturalmente ciò avviene per quelli
che le triplici virtù proteggono di santa difesa e che la Grazia vivifica. Gli
altri ‑ e non solo gli atei che negano, ma i tiepidi che sonnecchiano, gli
indifferenti che non osservano, gli svagati che non riflettono, gli imprudenti
che vanno avanti come dei folli ‑ non possono vedere Satana oltre
l’innocua apparenza o la ipocrita apparenza e ne divengono zimbello.
Non
negate l’esistenza di Satana, figli che perite per negare sempre, per negare
tutto. Non è fola di donnicciuole e non è superstizione medioevale. È realtà
vera.
Satana
c’è. Ed è instancabile nell’agire. In alto, Dio è instancabile nel bene.
In basso, Satana è instancabile nel male. La parola del salmo non è bella
frase di pietà, e non è bella frase di oratore la parola dell’Apostolo. Come
leone ruggente Satana è intorno a voi e nelle tenebre agisce per portarvi a sé.
Per quanto ormai la vostra incredulità, la vostra indifferenza, il vostro
ateismo gli permetterebbero di agire anche nella luce, apertamente, poiché
voi gli spalancate le porte dell’anima e coi vostri desideri smodati gli dite:
“Entra. Purché io abbia ciò che voglio in quest’ora della terra, ti
faccio signore del mio io”. Se così non fosse, non potreste giungere a quella
forma di vita che avete raggiunto e che fa orrore a Dio ed ai suoi santi, servi
e figli.
Ma
ricordate che metaforicamente, artificialmente, o realmente, Satana agisce
subdolamente nelle tenebre. Vi circuisce con avvolgimenti e sottigliezze di
serpente in agguato nel folto di una macchia. Per quanto vi veda già tanto
avulsi da Dio, non osa ancora presentarsi a faccia a faccia e dirvi: “Sono io.
Seguimi”, perché vi sa vili nel male
come nel bene.
Pochi ancora fra voi sono gli audaci che in questo esplicito incontro
oserebbero dirgli: “Vengo”.
Siete
ipocriti anche nel male e desiderando il suo aiuto non osate confessare questo
desiderio.
Ma
non c’è bisogno di parole per Satana. Il suo sguardo vi trapassa il cuore
come il mio. Io vedo la vostra libidine di satanismo, egli vede la stessa cosa e
agisce.
Dopo
aver tentato di distruggere il Cristo tentandolo, la Chiesa dandole epoche
oscure, il Cristianesimo con gli scismi, la società civile con le sètte, ora,
alla vigilia della sua manifestazione preparatoria alla finale, tenta di
distruggere le vostre coscienze dopo aver già distrutto il vostro pensiero. Sì.
Distrutto. Distrutto non come capacità di pensare da uomini, ma da figli di
Dio. Il razionalismo, la scienza separata da Dio hanno distrutto il vostro
pensiero da dèi ed ora pensate come il fango può pensare: a livello di terra. Non
vedete Dio impresso col suo sigillo sulle cose che il vostro occhio vede. Per
voi sono astri, monti, pietre, acque, erbe, animali. Per il credente sono opere
di Dio, e senza bisogno di altro egli si immerge nella contemplazione e nella
lode del Creatore davanti agli innumeri segni della sua potenza che vi
circondano e vi fanno bella la vostra esistenza e vi sono utili al vostro
vivere.
Ora
Satana assale le coscienze. Offre l’antico frutto: piacere, avidità di
sapere, superba e sacrilega speranza di ottenere, mordendo nella carne e nella
scienza, d’essere dèi. E il piacere fa di voi degli animali arsi dalla
lussuria, repellenti, malati, condannati in questa e nell’altra vita ai morbi
della carne e alla morte dello spirito. E l’avidità di sapere vi dà in mano
all’Ingannatore poiché, per illecite seti di conoscere ciò che sono misteri
di Dio, tentando di imporre a Dio la vostra volontà di conoscenza, fate sì che
Satana possa irretirvi con i suoi errori.
Mi
fate pietà. E mi fate orrore. Pietà perché siete dei folli. Orrore
perché volete esserlo e vi marcate le carni dell’anima col segno della Bestia
ricusando la Verità per la Menzogna.
E
potete credere che Satana vi serva? No. È
molto più facile che Dio vi conceda ciò che chiedete, se è cosa lecita, che
non ve la dia Satana. Satana si fa servire. E vi assicuro che per un’ora vi
chiede tutta la vita, per un trionfo tutta l’eternità.
E
potete credere che dicendo: “Voglio”, Dio voglia? No. Dio vuole ciò che è
vostro bene. Non tutto quanto voi volete.
E potete
illudervi che al vostro comando Dio ed i suoi ministri vengano a voi? No. Solo
una vita casta e pia, solo una vita incoronata dalle tre faci della fede,
della speranza, della carità, solo una vita difesa dalle altre virtù praticate
contro Satana, il mondo e la carne, solo una vita vissuta nella mia Legge, in
quella mia dottrina che è nel mio quadruplice Vangelo, e che è quella da venti
secoli ‑ e tale sarà finché sarà la terra e l’uomo ‑ solo una
vita “cristiana”, ossia vita simile a quella del Cristo, di ossequio,
ubbidienza, fedeltà al Padre, di generosità costante,
ottengono
al vostro spirito quella purificazione, quella sensibilità, che vi possono
permettere di ricevere Dio e i suoi ministri in una così sensibile maniera da
darvi gioia di visione e gioia di parola semplicemente ispirata o realmente
detta.
Io
l’ho detto: “Non si può servire insieme Dio e Satana”. No. Dove è
l’uno, l’altro non vi è. Segno di Dio è la vostra vita e segno di Satana
è la vostra vita.
Quando
siete capaci di riflessione ‑ ammesso che abbiate ancora un lembo di anima
libero dal possesso che uccide ‑ esaminatevi voi, le vostre opere, le
ispirazioni che ricevete. Se le vedete anche soltanto umanamente oneste, dite:
“Qui può essere potere di Dio”. Ma se esse sono contrarie alla morale umana
e sono agli antipodi della morale sovrumana, dite pure: “Qui non può essere
Dio, ma il suo Nemico”.
E
voi, già traviati al punto di aver abbracciato la nefasta religione che Io
chiamo “satanismo” ‑ quella parodia della religione che è sacrilegio
e che è delitto ‑ ricordate che Io non ho bisogno di tenebre, di
solitudine, di magnetismi per venire.
Io sono Luce ed i miei santi sono luce. Io non temo il sole e non temo la folla.
Io so rapire da mezzo ad una folla e apparire Sole nel sole.
I
miei discepoli possono dire come sia semplice, dolce, spontaneo e assoluto il
mio venire a loro, come li sollevi oltre ciò che li circonda inabissandoli
nella luce e nel suono che è Cielo venuto a loro.
Essi
possono dire come dopo ogni contatto sentono la loro materia perdere peso e
acquistare spiritualità, come dopo ogni fusione la carne muoia un poco di più
ed Io viva sempre più forte in loro. Io, il Vincitore della carne,
strumento di Satana, e perciò vincitore di Satana.
Essi
possono dire come, rinnovellati ogni volta più profondamente, muoiano
misticamente ad ogni volta e risorgano sempre più spiritualizzati.
Essi vi
possono dire quale pace, quale serenità, quale equilibrio è in loro, quale
intelligenza, quale amore, quale purezza.
Non umana, più ancora che soprumana. Mia, poiché Io divengo loro e loro
divengono Me. La creatura non c’è più. Io ci sono. Essi sono una goccia di
sangue nel mio Cuore. Io vivo. Io regno. Io li faccio dèi poiché li assimilo a Me.
Quello
che Satana non dà, non può dare: il divenire simili a Dio, Io lo do a questi
miei discepoli perché li fondo con Me e li deifico in tale fusione.
Tratto da: “I Quaderni di Maria Valtorta” Edizioni CEV