GESU'
A SANTA FAUSTINA KOWALSKA
«Oh,
se i peccatori conoscessero la Mia Misericordia non ne perirebbe un così gran
numero! Dì alle anime peccatrici di non avere paura ad avvicinarsi a Me; parla
loro della Mia grande Misericordia! ».
«La
perdita di un'anima M'immerge in una tristezza mortale! Tu Mi consolerai se
pregherai per i peccatori. Sì, la preghiera che Mi è più gradita è la
preghiera per la conversione dei peccatori: sappi, figlia Mia, che questa
preghiera viene sempre esaudita».
«Quello
che ora tu vedi com'è nella realtà, le altre suore lo credono per mezzo della
fede. Oh, quanto Mi è gradita la loro grande fede!
Sebbene,
in apparenza, i loro occhi non vedano nell'Ostia Santa alcuna traccia della Mia
vita, tuttavia io vivo realmente racchiuso in ogni Ostia. Solo se l'anima avrà
una fede viva in Me, allora Io potrò agire su di lei. Oh, quanto Mi è gradita
la fede viva».
«Le Grazie che ti concedo non sono soltanto per te, ma per un gran numero di anime..: Nel tuo cuore ho messo la Mia stabile dimora, nonostante la grande miseria che tu sei. Io mi unisco a te, prendo la tua miseria e, in cambio, ti dono la Mia Misericordia! In ogni anima compio l'opera della Mia Misericordia; e quanto più grande è il peccatore, tanto maggiore diritto ha alla Mia Misericordia! Tutto ciò che Io faccio porta il sigillo della Mia Misericordia. Chi confida nella Mia Misericordia non perirà, poiché tutti i suoi problemi sono Miei ed i suoi nemici s'infrangeranno ai piedi del Mio sgabello».
«Figlia
Mia, se per mezzo tuo esigo dagli uomini il culto della Mia Misericordia, tu per
prima devi distinguerti per la fiducia nella Mia Misericordia. Esigo da te le
opere di misericordia, che devono scaturire dall'amore per Me. Devi manifestare
al prossimo la misericordia sempre e dappertutto; non dovrai mai ritirarti, né
rifiutarti, né scusarti. Ti insegno tre modi di usare misericordia verso il tuo
prossimo: il primo è l'azione, il secondo è la parola, il terzo è la
preghiera... In questo modo l'anima loda e rende onore alla Mia Misericordia.
Sì,
la prima domenica dopo Pasqua è la festa della Misericordia. Ma sono necessarie
anche le opere buone ed il culto esterno della Mia Misericordia con la solenne
celebrazione di questa Festa e la venerazione dell'Immagine che è stata
dipinta. Attraverso questa Immagine concederò alle anime molte Grazie; essa
deve ricordare alle anime ciò che la Mia Misericordia esige da loro, perché
anche la fede più forte, senza le opere, non serve a nulla».