DOVE FINISCE L’EUCARESTIA DATA SULLE MANI?

E' una domanda che suppone una risposta evidente: la Comunione è consumata da chi la riceve. Dovrebbe essere così, perché quel­la dovrebbe essere l'intenzione di chi va a ricevere la SS. Eucarestia. Cristo che è il Signore e il Re dell'Universo è indifeso nell'Eucarestia. Il "pronto soccorso" per Gesù nell'Eucarestia è una priorità per la Chiesa Cattolica. L'Eucarestia sulle mani è abominevole. Il canto di S. Tommaso d'Aquino "Adoro Te devote" non ha alcun significato oggi. Gesù non è diventato solo un oggetto di poco valore, ma addirittura una merce economica sul mercato mondiale. Vale dalle 50.000 lire alle 50 sterline. I poveri sono in grado di guadagnare facil­mente: devono semplicemente andare in Chiesa, allinearsi nella fila dei comunicandi, aprire le loro mani: il sacerdote depone Gesù sulle loro mani ed Egli è, così, pronto per essere venduto. Sappia chi legge che il sot­toscritto non concede la Comunione sulla mano nelle sue Messe; infatti, o comunica le persone con l'Ostia intinta nel vino consa­crato, oppure dà l'Eucarestia direttamente sulla lingua!

10 gennaio 1996: "Missione impossibile"

Sono all'estero per una "missione impos­sibile": sto per affrontare due differenti casi diabolici. Tornando alla mia  missione impossibile", dovetti inizialmente parlare con una ragazza di circa 20 anni, che è stata consacrata al diavolo fin da quando era nel grembo di sua madre, e precisamente al sesto mese di gravidanza. Le persone che hanno fatto questo sono ancora vive, ben ricompensate dal Maligno, avendo infatti il potere di nuocere a qualsiasi persona: sono proprio dei "diavoli incarnati". Hanno inse­gnato alla ragazza tutti i modi con cui fattu­rare una persona. La sua stanza è diventata così un luogo di ricerche ed esperimenti diabolici. Mi ha mostrato i vari luoghi dove erano soliti mettere i suoi oggetti fatturati. Ha un tremendo potere diabolico; ha confes­sato senza paura né vergogna quello che aveva fatto a molte persone innocenti, com­presi bambini. Attualmente suo padre è vit­tima di un ictus cerebrale ed è paralizzato. Le ho chiesto perché compie tutte queste malvagità senza rimorso. Mi ha risposto che fin dal grembo si sua madre lei ha conosciu­to solamente il male e che è sempre stata diretta dal demonio; il "bene" non esiste in lei, e così non può decidere come vuole.

Le ho rivolto un'altra domanda:" Perché odi  Gesù  e  Lo  umilii  così  tanto nell'Eucarestia?". Mi rispose:" Le persone salvate da Gesù hanno sottratto il nostro posto in Cielo. Perciò noi ci vendichiamo umiliando Gesù nell' Eucarestia". Parlando con lei si comprende che è una ragazza intel­ligente e responsabile di quello che sta facendo. Non ha mai imparato ciò che è il "bene": i suoi valori sono il potere di fare le fatture e di essere contenta nel vedere gli altri che soffrono. La sofferenza di Gesù le dà gioia. Questa filosofia di vita è organiz­zata: la ragazza è una semplice vittima di un patto stipulato fra gli agenti di Satana ed i suoi zii che l'hanno venduta a Satana dal grembo di sua madre. E' una vittima del satanismo nel mondo. Ad ogni incontro abbiamo lottato contro il diavolo nella ragazza e lo abbiamo cacciato. La difficoltà rimane perché la ragazza si rifiuta di sotto­mettersi alla rigorosa dottrina cattolica circa Gesù Signore e Salvatore, Re dei re. Dovrebbe essere istruita sul Pane di Vita: Gesù Eucaristico.   

La posta in palio

La mia "missione impossibile" deve ora affrontare una persona che è stata un mem­bro dei 300 giovani all'assemblea delle Messe Nere. Era il 10 gennaio 1996. Avevo di  fronte  una  giovane  quindicenne. Nonostante la sua giovanissima età cammi­nava con le spalle curve a terra come una donna anziana. Parlava con il tono di voce di un comandante dell'esercito: era certa che tutto era in suo potere. Sì, due anni di fre­quenza volontaria alle orribili Messe Nere! Mi disse di aver visto cose orribili: quello che un essere umano può fare ad un altro essere umano:" Nessuno deve parlare alla polizia di ciò che succede alle Messe Nere, altrimenti rischia che i membri della sètta gli taglino la lingua!". "Quali sono i periodi in cui celebrate le Messe Nere - le chiesi - "Alla mezza luna; in seguito, quando ce ne andiamo, scriviamo i nostri nomi sotto la stella di Davide". "Hai subito un rituale per essere un membro della sètta?". "Guarda i segni, mi disse. Mi mostrò le cicatrici di due tagli sulla sua mano sinistra e scosse la testa dicendo di sì. "Che  sacrifici sono offerti?" chiesi. "Sacrifici umani, principalmente bambini abortiti. Le ragazze sono fecondate e, al momento giusto, vengono fatte abortire e i bambini vengono sacrificati". Questa è la stessa storia di Michela del Canada, che testimoniò che venivano gettate a terra alcu­ne particole, non appena i partecipanti alle Messe Nere entravano. Questa ragazza par­ticolare, di quindici anni, non aveva niente di cui vergognarsi. Nei suoi occhi non c'era la compassione. Parlava ai suoi genitori con arroganza, che è il suo stile. "Va' avanti, dimmi, cosa fanno all'Eucarestia?". "Due cose" - mi rispose -"andiamo al bagno e, dopo aver fatto quello che ogni persona fa, gettiamo l'Eucarestia nel water...". Ecco dove finisce l'Eucarestia nelle mani e le Ostie consacrate rubate nelle chiese!!! Il secondo metodo per umiliare Gesù Eucaristico è, come lei disse:" Prendiamo il sangue dei bambini abortiti, e quando lo abbiamo in bocca, prendiamo l'Ostia e la mescoliamo con questo sangue; infine sputiamo fuori l'Eucarestia e la distruggiamo".  

Volete ancora ricevere Gesù nelle vostre mani?

Pentiamoci di aver venduto Gesù ai Suoi nemici, dicendo:" Gesù, perdonami. Sono un peccatore. Ti amo e Ti voglio amare sempre ed esserti di consolazione nell'Eucarestia".

Arcivescovo + E. Milingo