DOVE FINISCE L’EUCARESTIA DATA SULLE MANI?
10
gennaio 1996: "Missione impossibile"
Sono
all'estero per una "missione impossibile": sto per affrontare due
differenti casi diabolici. Tornando alla mia
missione impossibile", dovetti inizialmente parlare con una ragazza
di circa 20 anni, che è stata consacrata al diavolo fin da quando era nel
grembo di sua madre, e precisamente al sesto mese di gravidanza. Le persone che
hanno fatto questo sono ancora vive, ben ricompensate dal Maligno, avendo
infatti il potere di nuocere a qualsiasi persona: sono proprio dei "diavoli
incarnati". Hanno insegnato alla ragazza tutti i modi con cui fatturare
una persona. La sua stanza è diventata così un luogo di ricerche ed
esperimenti diabolici. Mi ha mostrato i vari luoghi dove erano soliti mettere i
suoi oggetti fatturati. Ha un tremendo potere diabolico; ha confessato senza
paura né vergogna quello che aveva fatto a molte persone innocenti, compresi
bambini. Attualmente suo padre è vittima di un ictus cerebrale ed è
paralizzato. Le ho chiesto perché compie tutte queste malvagità senza rimorso.
Mi ha risposto che fin dal grembo si sua madre lei ha conosciuto solamente il
male e che è sempre stata diretta dal demonio; il "bene" non esiste
in lei, e così non può decidere come vuole.
Le
ho rivolto un'altra domanda:" Perché odi
Gesù e
Lo umilii
così tanto nell'Eucarestia?".
Mi rispose:" Le persone salvate da Gesù hanno sottratto il nostro posto in
Cielo. Perciò noi ci vendichiamo umiliando Gesù nell' Eucarestia".
Parlando con lei si comprende che è una ragazza intelligente e responsabile
di quello che sta facendo. Non ha mai imparato ciò che è il "bene":
i suoi valori sono il potere di fare le fatture e di essere contenta nel vedere
gli altri che soffrono. La sofferenza di Gesù le dà gioia. Questa filosofia di
vita è organizzata: la ragazza è una semplice vittima di un patto stipulato
fra gli agenti di Satana ed i suoi zii che l'hanno venduta a Satana dal grembo
di sua madre. E' una vittima del satanismo nel mondo. Ad ogni incontro abbiamo
lottato contro il diavolo nella ragazza e lo abbiamo cacciato. La difficoltà
rimane perché la ragazza si rifiuta di sottomettersi alla rigorosa dottrina
cattolica circa Gesù Signore e Salvatore, Re dei re. Dovrebbe essere istruita
sul Pane di Vita: Gesù Eucaristico.
La
posta in palio
La
mia "missione impossibile" deve ora affrontare una persona che è
stata un membro dei 300 giovani all'assemblea delle Messe Nere. Era il 10
gennaio 1996. Avevo di fronte
una giovane
quindicenne. Nonostante la sua giovanissima età camminava con le
spalle curve a terra come una donna anziana. Parlava con il tono di voce di un
comandante dell'esercito: era certa che tutto era in suo potere. Sì, due anni
di frequenza volontaria alle orribili Messe Nere! Mi disse di aver visto cose
orribili: quello che un essere umano può fare ad un altro essere umano:"
Nessuno deve parlare alla polizia di ciò che succede alle Messe Nere,
altrimenti rischia che i membri della sètta gli taglino la lingua!".
"Quali sono i periodi in cui celebrate le Messe Nere - le chiesi -
"Alla mezza luna; in seguito, quando ce ne andiamo, scriviamo i nostri nomi
sotto la stella di Davide". "Hai subito un rituale per essere un
membro della sètta?". "Guarda i segni, mi disse. Mi mostrò le
cicatrici di due tagli sulla sua mano sinistra e scosse la testa dicendo di sì.
"Che sacrifici sono
offerti?" chiesi. "Sacrifici umani, principalmente bambini abortiti.
Le ragazze sono fecondate e, al momento giusto, vengono fatte abortire e i
bambini vengono sacrificati". Questa è la stessa storia di Michela del
Canada, che testimoniò che venivano gettate a terra alcune particole, non
appena i partecipanti alle Messe Nere entravano. Questa ragazza particolare,
di quindici anni, non aveva niente di cui vergognarsi. Nei suoi occhi non c'era
la compassione. Parlava ai suoi genitori con arroganza, che è il suo stile.
"Va' avanti, dimmi, cosa fanno all'Eucarestia?". "Due cose"
- mi rispose -"andiamo al bagno e, dopo aver fatto quello che ogni persona
fa, gettiamo l'Eucarestia nel water...". Ecco dove finisce l'Eucarestia
nelle mani e le Ostie consacrate rubate nelle chiese!!! Il secondo metodo per
umiliare Gesù Eucaristico è, come lei disse:" Prendiamo il sangue dei
bambini abortiti, e quando lo abbiamo in bocca, prendiamo l'Ostia e la
mescoliamo con questo sangue; infine sputiamo fuori l'Eucarestia e la
distruggiamo".
Volete
ancora ricevere Gesù nelle vostre mani?
Pentiamoci
di aver venduto Gesù ai Suoi nemici, dicendo:" Gesù, perdonami. Sono un
peccatore. Ti amo e Ti voglio amare sempre ed esserti di consolazione nell'Eucarestia".
Arcivescovo
+ E. Milingo