CRONOLOGIA
DELLA VITA DI GESÙ
La ricostruzione cronologica della vita di Gesù presterà sempre il
fianco a delle obiezioni, in quanto gli evangelisti, unica fonte autentica, non
si sono preoccupati di fornirci dati cronologici con in criteri che l'uomo
moderno - particolarmente scettico - pretende: date incontrovertibili, magari
con riscontri in autori pagani, in manoscritti antichissimi ecc.; e anche se ci
fossero tali prove, ugualmente sorgerebbero numerosi dubbi. Gli Evangelisti,
benché sapessero che il mistero dell'iniquità avrebbe negato che il Cristo
fosse venuto nella carne (2 Gv 1,7: "Poiché molti sono i seduttori
che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne.
Ecco il seduttore e l'anticristo!"), non potevano anticipare le obiezioni
dei vari razionalisti degli ultimi secoli e mai si sarebbero potuti immaginare
il giro mentale di certi esegeti moderni (anche se cominciavano a meditare sul
fatto che i negatori della realtà storica di Gesù non sarebbero sorti solo
dall'ambiente pagano: cf. 1 Gv 2,19: "Sono usciti di mezzo a noi, ma
non erano dei nostri"). Tuttavia le indicazioni cronologiche - poche e
incomplete per le esigenze del pensiero moderno - assumono una particolare
importanza; proprio una certa scarsità di questo tipo di indicazioni e il fatto
che siano stati lasciati alcuni vuoti rendono gli evangelisti più credibili. Si
vede chiaramente che questi non costruiscono "a tavolino" una
cronologia della vita di Gesù: si preoccupano però di darne una collocazione
spazio-temporale, proprio perché il Verbo si è fatto carne nello spazio e nel
tempo, cioè in un ben preciso momento della storia. Queste poche indicazioni
cronologiche - particolarmente credibili proprio per il fatto che si vede che
non fanno parte di un sistema artificiale -, ci permettono di dedurre con grande
verosimiglianza un'impalcatura cronologica esatta della vita di Gesù. Riporto
qui l'ottimo schema pubblicato in Il Vangelo unificato e tradotto dai testi
originali, a c. del P. Pietro Vanetti S.J. e altri, con presentazione del P.
Alberto Vaccari, Venezia 1961/8, pp. 363-369. Il testo è stato modificato
leggermente (Don Alfredo Morselli)
1) L'inizio dell'era cristiana fu ritardato di quattro anni per un errore
di calcolo attribuito al monaco scita Dionigi il Piccolo, morto nel 556, il
quale datò al 754 di Roma la morte di Erode il Grande. Si sa invece con
certezza che il re Erode morì a Gerico ai primi di aprile del 750, dopo sei
mesi di atroce malattia. Certo non era malato quando diede le dovute indicazioni
ai magi e ordinò la strage dei bambini al di sotto dei due anni, allorché i
magi non ritornarono da lui per dargli notizie intorno al bambino Gesù. Bisogna
perciò concludere che la nascita di Gesù avvenne almeno un anno e mezzo prima
della morte di Erode, cioè o nei 748 di Roma o nel 747 (6-7 a. C.). Questa data
coincide approssimativamente con l'editto di Augusto e il censimento di Quirino,
ricordati da Luca (Lc 2, 1-2). In forza di altri documenti si sa che sotto
Quirino, che governò, come legato imperiale in Siria, dall'11 all'8 a. C., ebbe
inizio il censimento, le cui operazioni poterono durare uno o due anni.
2) Un altro cenno cronologico ci è offerto da Luca all'inizio del
ministero di Gesù: "Era l'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio"
(3, 1). Nel gennaio del 765 di Roma (12 d. C.), Tiberio veniva associato da
Augusto al governo dell'impero. Due anni dopo, il 19 agosto 767 di Roma (14 d.
C.), Augusto moriva. Da quale di queste due date si deve computare il
quindicesimo anno? Nel primo caso si arriva al 779 di Roma (26 d. C.), nel
secondo al 781 di Roma (28 d. C.). Probabilmente Luca computò secondo il metodo
orientale, cioè dalla morte di Augusto, e calcolò come un anno l'intervallo
fra la morte dell'imperatore e l'inizio del nuovo anno civile, fissato, come per
noi, al io gennaio. Allora il quindicesimo anno di Tiberio inizia dal 10 ottobre
del 780 di Roma (27 d. C.). Gesù, nato nel 6 o 7 a. C., avrebbe ricevuto il
battesimo da Giovanni Battista negli ultimi mesi del 27 d. C. e avrebbe dato
inizio al suo ministero ai primi mesi del 28, avendo circa trent'anni (Lc 3,
23), frase assai elastica, che permette di arrivare sino ai 33 o 34 anni.
3) Giovanni ricorda tre Pasque: la prima all'inizio dei ministero, poco
dopo il battesimo (2, 13); la seconda a metà della predicazione (6, 4); la
terza in occasione della morte (12, 1); da ciò si deduce che il ministero di
Gesù dovette durare due anni completi, indicati dalle tre Pasque, più qualche
mese, quanti ne passarono tra il battesimo e la prima Pasqua.
4) Tenendo dunque conto di quanto abbiamo detto sopra, proponiamo il
seguente quadro cronologico: Nascita
di Gesù: 747-748 di Roma (= 7-6 a. C.). Preparazione
del Battista: dall'ottobre del 780 di Roma (= 27 d. C.) al gennaio del 781 di
Roma (= 28 d. C.). Battesimo e inizio del ministero: gennaio del 28 d.C. Prima
Pasqua: 31 marzo del 28 d.C. Seconda Pasqua: 19 aprile del 29 d. C. Terza Pasqua
e morte di Gesù: 7 aprile del 30 d. C.
TAVOLA CRONOLOGICA
Quando dall'anno si passa a precisare il mese, il giorno, l'ora,
generalmente bisogna sempre più attenersi ad una probabile approssimazione,
fondata però su serie congetture.
Anno 11-8 a. C - 743-746 di Roma: Publio Sulpicio Quirino tiene la carica di
legato in Siria - Iniziano le operazioni del censimento di tutto l'impero.
Anno 7-6 a. C - 747-748 di Roma: L'angelo Gabriele annuncia a Zaccaria la
nascita di Giovanni Battista e alla Vergine Maria l'incarnazione dei Verbo
-Visita di Maria SS. a Elisabetta - Nasce Giovanni Battista - A Betlemme nasce
Gesù.
Anno 6-5 a. C - 748-749 di Roma: Gesù è presentato al tempio - I magi lo
adorano - Fugge in Egitto - Erode ordina la strage dei bambini.
Anno 4 a. C - 750 di Roma: Aprile: Muore Erode il Grande - Gesù ritorna
dall'Egitto a Nazareth.
Anno 6 d. C - 759 di Roma: Archelao viene deposto - La Giudea diventa provincia
romana.
Anno 7 d. C - 760 di Roma: Gesù va a Gerusalemme e resta tre giorni nel tempio.
Anno 12 d. C - 765 di Roma: Gennaio Augusto associa al suo governo Tiberio.
Anno 14 d. C - 767 di Roma: Agosto Augusto muore - Subentra imperatore Tiberio.
Anno 17 d. C - 770 di Roma: Caifa eletto Sommo Sacerdote.
Anno 26 d. C - 779 di Roma: Ponzio Pilato nominato procuratore in Palestina.
Anno 27 d. C - 780 di Roma: Ottobre: Giovanni Battista inizia la sua predicazione (Mt
3, 1-6; Mc 1, 1-6; Lc 3, 1-6; Mt 3, 7-10; Lc 3,
7-9; Lc 3,10-14; Mt 3, 11-12; Mc 1, 7-8; Lc 3,
15-18).
Anno 28 d. C - 781 di Roma: Gennaio: Gesù riceve il battesimo (Mt 3, 11-12;
Mc 1, 9-11; Lc 3, 21-23a). Gennaio-Febbraio: Gesù nel
deserto digiuna ed è tentato (Mt 4, 1-11; Mc 1, 12-13; Lc
4, 1-13). Marzo: Gesù chiama i primi discepoli - Partecipa alle nozze di
Cana (Gv 1, 35-51; Gv 2, 1-12). 31: Prima Pasqua - Gesù
scaccia i mercanti dal tempio (Gv 2, 13-25). Aprile: Gesù riceve
la visita di Nicodemo (Gv 3, 1-21). Estate: Erode incarcera
Giovanni Battista (Mt 4,12; Mc 1,14; Lc 3, 19-20; Gv
4, 1-3) Gesù lascia la Giudea - Incontra la samaritana(Gv 4, 4-42)
Sceglie Cafarnao come sua città - Inizia la sua predicazione (Mt 4,
13-17; Mc 1, 14-15; Lc 4, 14-15). Compie numerosi miracoli -
Chiama definitivamente i primi discepoli. (Mt 4, 18-22; Mc 1,
16-20; Lc 5, 1-11) Viene in urto con i farisei. Pronuncia il suo discorso
programmatico (Mt 5, 1-12; Lc 6, 17. 20-26) Novembre: Gesù
pronuncia le parabole del regno. Dicembre: Gesù seda la tempesta sul
lago (Mt 8, 18. 23-27; Mc 4, 35-41; Lc 8, 22-25) Libera gli
indemoniati di Gerasa (Mt 8, 28-34; Mc 5, 1-20; Lc 8,
26-39) .
Anno 29 d. C - 782 di Roma: Gennaio: Gesù guarisce l'emorroissa - Risuscita la
figlia di Giairo - Viene scacciato da Nazareth. Febbraio: Gesù istruisce
i discepoli e li manda a predicare. Marzo: I discepoli ritornano dalla
predicazione - Erode fa decapitare Giovanni Battista - Gesù moltiplica i pani
per cinquemila uomini - Cammina sulle acque - Pronuncia a Cafarnao il discorso
sul pane di vita. Aprile 19: Seconda Pasqua. Gesù risana il paralitico
della piscina di Betesda - Fa la sua apologia contro i farisei - Lascia la
Giudea per andare verso la Galilea. Giugno: Gesù attraversa la Fenicia e
la Decapoli - Esaudisce la donna cananea - Moltiplica una seconda volta i pani. Luglio:
A Cesarea di Filippo, Pietro proclama Gesù figlio di Dio e Gesù gli
promette il primato - Dirigendosi poi verso la Galilea Gesù annuncia la sua
passione (nn. 126-128). Agosto: Gesù si trasfigura davanti a Pietro
Giacomo e Giovanni - Ritornato a Cafarnao dà alcune istruzioni. Ottobre: Gesù
passa per la Perea - Manda a predicare settantadue discepoli - Racconta la
parabola del buon samaritano - Fa visita a Marta e Maria - Insegna il
"Padre nostro" e parla della preghiera. 15: Festa dei
tabernacoli. Gesù nel tempio proclama la sua missione divina - I giudei cercano
di impadronirsi di lui - Decisioni del Sinedrio nei suoi riguardi - Assolve una
donna adultera. Dicembre: Festa delle encenie - Gesù ridona la vista a
un cieco dalla nascita - Proclama apertamente la sua divinità - Lascia la
Giudea per la Perea.
Anno 30 d. C - 782 di Roma: Gennaio-Febbraio: Gesù
attorniato dai bambini. Pranza in casa d'un fariseo - Compie numerose
guarigioni. Narra la parabola dei convitati, della pecorella smarrita, della
dramma ritrovata, del figlio prodigo, del fattore disonesto, di Lazzaro e il
ricco epulone, degli operai dell'undecima ora - Guarisce dieci lebbrosi -
Annuncia la sua parusia - Parla della preghiera umile e fiduciosa. Marzo: Gesù
risuscita l'amico Lazzaro - Si ritira ad Efraim - Si fa invitare in casa del
pubblicano Zaccheo. Aprile 1-8: Ultima settimana.
SABATO 1: A Betania, durante un banchetto, Maria profuma con aromi il capo e i
piedi di Gesù.
DOMENICA 2: Gesù entra trionfalmente a Gerusalemme e piange sulla sorte della città
- Di notte ritorna a Betania.
LUNEDI’ 3: Gesù ritorna a Gerusalemme - Maledice il fico - Scaccia i mercanti dal
tempio - Pernotta a Betania.
MARTEDI 4: Gesù ritorna a Gerusalemme - Confonde farisei, scribi e sadducei -
Narra le parabole dei due figli mandati a lavorare nella vigna, dei vignaioli
omicidi, del convito nuziale - Pronuncia il discorso escatologico e preannuncia
il giudizio universale.
MERCOLEDÌ 5: Il Sinedrio cospira per impadronirsi di Gesù - Giuda offre la sua
collaborazione - Gesù denuncia il mistero dell'incredulità dei giudei.
GIOVEDÌ 6 (14 nisan): Gesù
manda Pietro e Giovanni in città perché preparino la cena pasquale. Ore
18-19 circa: Gesù celebra la cena pasquale Ore 19-20 circa: Gesù
istituisce l'Eucaristia e s'intrattiene a lungo con gli apostoli, dando le
ultime raccomandazioni e pregando il Padre per sé e per i suoi. Ore 21
circa: Gesù con gli apostoli lascia il cenacolo e va al Getsemani. Ore 22
circa: Gesù inizia la sua agonia nell'orto e suda sangue. Ore 23 circa:
Gesù è tradito da Giuda, arrestato e tradotto al palazzo dei sommi sacerdoti (nn.
283-288).
VENERDÌ 7 Ore 0-3
circa: Gesù compare davanti ad Anna e Caifa - È giudicato e condannato a morte
- Pietro lo rinnega Ore 6: circa: Gesù compare nuovamente davanti al
Sinedrio - Giuda muore disperato (nn. 294-295). Ore 7-8 circa: Gesù è
condotto al tribunale di Pilato per la prima volta Ore 8-9 circa: Pilato
manda Gesù da Erode che lo deride. Ore 9-11 circa: Gesù compare per la
seconda volta al tribunale di Pilato - È flagellato e coronato di spine. Ore
11 circa: Gesù è condannato e si avvia al Calvario. Ore 12 circa:
Gesù viene crocifisso. Ore 15 circa: Gesù, emesso un grido, reclina il
capo e spira. Ore 17 circa: Gesù morto viene tolto dalla croce e posto
nel sepolcro.
SABATO 8: Tutti osservano il riposo sabbatico.
DOMENICA 9: Gesù risorge glorioso - Appare a Maria Maddalena, alle pie donne, a
Pietro, ai discepoli di Emmaus, agli apostoli nel cenacolo.
DOMENICA 16: Gesù ricompare nel cenacolo per l'incredulo Tommaso.
Maggio GIOVEDÌ 18: Gesù
ascende al Padre.