CREDERE
SENZA VEDERE – come fece anche Maria.
Un
imperatore disse al rabbino Yeoshua Ben Hanania: «Vorrei tanto vedere il vostro
Dio». «È impossibile», rispose il rabbino. «Impossibile? Allora come
posso affidare la mia vita a qualcuno che non posso vedere?». «Mostratemi la
tasca dove avete riposto l'amore per vostra moglie. E lasciate che io lo pesi,
per vedere se è grande». «Non siate sciocco. Nessuno può serbare l'amore in
una tasca», rispose l'imperatore. «Il sole è soltanto una delle opere che il
Signore ha messo nell'universo, eppure non potete vederlo bene. Tanto meno potete
vedere l'amore, ma sapete di essere capace di innamorarvi di una donna e di
affidarle la vostra vita. Non vi sembra evidente che esistono alcune cose
nelle quali confidiamo anche senza vederle?».
Quella
di vedere e giudicare è un'esperienza che facciamo quotidianamente nei
confronti delle situazioni che viviamo, difficile è quando siamo di fronte a
qualcosa che ci supera, che non è immediato e richiede lo sforzo di andare
oltre e credere che è veramente così anche senza la conferma totale della
ragione. Illuminanti a questo proposito sono le parole del Santo Vescovo
Agostino, che in uno dei suoi scritti dice: non aspettare di capire per credere,
ma credi per capire.
Anche
noi, spesso, non siamo disposti a fare questo salto di qualità che mette la
ragione dietro e la fede davanti, che non è altro che un modo di percepire la
vita aspettando un poco prima di rinchiudere il giudizio in una logica senza
scampo e senza margine di errore. Eppure ci sono tante cose nella nostra vita
cui ci affidiamo senza l'ausilio della ragione, cose anche molto importanti come
l'amore.
Tutti
vogliono o vorrebbero vedere. Vederci sempre e soprattutto chiaro, dare
spiegazioni a tutto e prendersela con Dio quando queste risposte non ci sono. Si
sa, una cosa è un fatto visto, un'altra è un fatto raccontato. Ma non si può
vedere tutto, così come non si può sapere tutto, ci sono volte in cui bisogna
fidarsi. Sono quei momenti importanti in cui si capisce che ci sono altri occhi
capaci di vedere, ma che ben poco hanno a che fare con la razionalità. C'è
differenza, infatti, tra veder crescere un figlio e capirlo, tra vedere una
ragazza e capire che sarà la donna perfetta per me, vedere lì un Crocifisso e
capire quanto è grande l'amore.
Non
sempre vedere e capire sono in perfetta armonia, ma è questo il momento
propizio per mettere in gioco la fede, la confidenza e cercare in un altro modo
le risposte tanto importanti per la nostra vita. Un po' come ha fatto la Madonna
nel dire il suo Sì: non ha capito tutto, non ha capito subito, ha creduto e
basta. Proviamo a pensare a tutte quelle volte in cui, anche nella nostra vita,
ci sono stati richiesti dei "Si" difficili, in cui veramente la fede
ha rischiato di vacillare eppure è stata la sola forza in grado di sostenerci.
Ciascuno
ha fatto almeno una volta l'esperienza del salto nel buio, della traversata
nel mare in tempesta, per arrivare alla comprensione delle cose in maniera
diversa, come se finalmente si potesse vedere con altri occhi e si scoprisse una
svolta nuova nel modo di vedere Dio.
Credere
nell'amore è la scommessa più importante della nostra vita. Sapere di essere
amati ancora prima di cominciare ad amare produce una sorta di stabilità nella
vita che difficilmente vacilla. Pensiamo ai bambini che semplicemente
guardando la mamma o il papà sanno di poter costruire la loro vita sul
fondamento che è l'amore, anche senza vederlo.
Ci
sono tante cose in cui confidiamo anche senza vederle, eppure ci sono situazioni
che ci fanno avere la sensazione di annegare in pochi centimetri d'acqua. Come
se il grido di Gesù risorto non fosse storia nella nostra vita: «Io ho vinto
il mondo!», nelle nostre continue e a volte estenuanti battaglie contro mali
visibili e non, la sua voce deve poter risuonare forte nel cuore e confermarci
nell'amore. Dimostriamo, infatti, più amore combattendo mille piccole
battaglie, che non vincendo un'intera guerra. Questo non sempre lo vediamo,
sentiamo solo il peso della lotta e ci chiediamo il senso che ha, senza però
preoccuparci di far crescere dentro di essa la fede e l'amore.
Confidare
senza vedere è proprio di quei cuori innamorati che guardano le situazioni e
le trasformano in occasioni per far vedere che l'amore c'è, al di là di una
logica razionale che non collega il filo della mente e del cuore.
O Gesù, sole che sorge dall'alto, risorgi nella nostra vita e dissipa le tenebre che circondano il nostro cuore. Noi vogliamo vedere le meraviglie che compi misteriosamente nella nostra vita. Vogliamo dare spazio alla tua vittoria e donarti lo spazio della fede, perché siamo certi che Tu hai vinto tutte le nostre battaglie e ci chiedi di credere senza vedere in questo Amore così grande che ci sovrasta, ci avvolge e ci abbraccia teneramente.