COMPORTAMENTO DA OSSERVARSI IN CHIESA CONSIGLIATO DA
PADRE PIO
Entra in chiesa
in silenzio e con gran rispetto, tenendoti e reputandoti indegno di comparire
davanti alla Maestà del Signore. Appena sei in vista del Dio Sacramentato, fa'
devotamente la genuflessione.
Trovato il posto,
inginocchiati e rendi a Gesù Sacramentato il tributo della tua preghiera e
della tua adorazione.
Partecipando alla
S. Messa e alle funzioni, usa molta gravità nell'alzarti, nell'inginocchiarti,
nel metterti a sedere; e compi ogni atto religioso con la più grande devozione.
Si modesto negli
sguardi, non voltare la testa di qua e di là per vedere chi entra e chi esce
non ridere, per riverenza al luogo santo ed anche per riguardo a chi ti sta
vicino.
Studiati di non
profferire parola con chi che sia, a meno che la carità, ovvero una stretta
necessità, non lo esiga.
Se preghi in
comune, pronunzia distintamente le parole della preghiera, fa' bene le pause e
non affrettarti mai. Insomma comportati in modo che tutti gli astanti ne
rimangano edificati e siano per mezzo tuo spinti a glorificare e ad amare il
Padre Celeste.
MEDITAZIONE
PRIMA DELLA MESSA DEL S. CURATO D’ARS
Cominciate
a prepararvi alla S. Messa sin da quando vi svegliate, unendovi a tutte le Messe
che si celebreranno in quel momento. Quando la campana suona per chiamarvi alla
casa del Buon Dio, pensate che è Gesù Cristo stesso che vi chiama. Andate in
chiesa con un po’ di anticipo, al fine di avere qualche momento per meditare
sulla grande azione alla quale state per assistere. Non dite, come certa gente
senza fede, che voi non avete il tempo, ricordate ciò che disse il Santo
Profeta: “ Quale gioia quando mi dissero: andremo alla casa del Signore” .
Dal momento che uscirete da voi stessi, occupatevi di quello che andate a fare e
di ciò che domanderete al Buon Dio. Cominciate a lavare il vostro spirito dalle
cose terrene, per non pensare che a Dio. Evitate ogni conversazione inutile, che
non serve altro che a farvi mal ascoltare la S. Messa. Entrando in chiesa,
ricordatevi ciò che dice il Santo Patriarca Giacobbe: “ E’ veramente la
casa di Dio e la porta del cielo”. Quando siete al vostro posto,
umiliatevi profondamente di fronte alla vostra indegnità ed alla grandezza del
vostro Dio che vuole, malgrado i vostri peccati, ammettervi alla sua presenza.
Fate un atto di Fede con tutto il vostro cuore. Domandate a Dio che vi faccia la
grazia di non perdere nessuno dei favori che Egli accorda a coloro che vengono
con le buone disposizioni. Aprite il vostro cuore, affinché la Parola di Dio
possa entrarvi, mettervi le radici e portarvi i frutti per la vita eterna. Prima
di uscire dalla chiesa, non mancate mai di ringraziare il Buon Dio delle grazie
che vi ha concesso e andatevene in voi stessi, meditando su quello che avete
visto e ascoltato. Allora la casa del Buon Dio sarà veramente per noi la porta
del cielo: è questo che io vi auguro.