CATECHISMO E DOTTRINA CATTOLICA

Come si può amare, Dio senza conoscerlo e ignorando la sua legge

Il Catechismo è il complesso di cose che ogni cristiano deve conoscere, credere e amare per ottenere la salvezza.

Meditiamolo ogni giorno per conoscere sempre meglio il Signore!

 

Andate in tutto il mondo predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo, chi non crederà sarà dannato    Mc 16,16

 

Fate discepole tutte le genti   Mt  28,19

 

Chi viene a voi e non porta questa dottrina, non accoglietelo in casa e non lo salutate nemmeno   1Gv 10

 

Due gradi virtù sono necessarie per salvarsi: la fede che è inizio della vita, la carità che ne è il compimento. Bisogna perseverare fino alla fine nella fede per essere ammessi nel regno di Dio; coloro che corrompono la fede saranno gettati nel fuoco inestinguibile

S. Ignazio

 

La prima cosa necessaria per il cristiano è la fede

S. Tommaso

 

Non vi è crimine maggiore dell’opposizione a Cristo e della sconfessione della Chiesa redenta e nata dal suo Sangue divino

Beato Pio IX

 

C’è una sola religione vera e santa, fondata e istituita da Cristo Nostro Signore, madre e nutrice delle virtù, distruttrice dei vizi, liberatrice delle anime, indicatrice della vera felicità. Essa si chiama: Cattolica, Apostolica, Romana.

Beato Pio IX

 

Oggi è urgente una rievangelizzazione! L’evangelizzazione è il primo dovere dei Sacerdoti, dei Religiosi, dei battezzati! Non ci daremo pace finché non avremo risolto il problema della catechesi dei giovani e degli adulti. Oggi è in atto una grande apostasia dalla Fede!

Giovanni Paolo II

 

Credete a Cristo e non credete a gente che, per non aver obbedito ai Papi, ai Vescovi, al genuino senso della tradizione cristiana e dei Santi si è vista sfuggire le anime.

Card. Giuseppe Siri

 

Il Catechismo della Chiesa Cattolica   il libro più importante dopo la Bibbia

Il Catechismo di S. Pio X   risposte chiare che il cristiano deve conoscere per amare!

Io Credo   spiegazione chiara ed analitica di tutta Fede Cattolica, (ottimo!)

Catechesi mariana Con Maria verso Gesù    (meraviglioso)

Il Credo del Popolo di Dio   Paolo VI  spiega brevemente, e chiaramente tutto il Credo ciò che ogni cristiano deve credere per avere la vita eterna

La Dottrina Cattolica    spiegazione del catechismo di Don Dolindo Ruotolo tratta dall’esperienza quotidiana

Dio è Vivo  libro-intervista sulle verità di fede nel nostro tempo

Gesù, Dio e Fratello nostro

Dio perdona se…  catechesi sulla confessione, le condizioni per la sua validità

 

APOLOGETICA E DIFESA DELLA FEDE

Non sarà difficile scorgere quale sia la vera religione, solo che nella ricerca si adotti un giudizio sano e imparziale; infatti attraverso moltissime ed evidenti prove, come sono le profezie adempiute, il numero straordinario dei miracoli, la rapida diffusione della fede anche in mezzo ai nemici ed ostacoli, la testimonianza dei martiri, e altre simili è manifestato che l’unica vera è quella di Gesù Cristo medesimo fondata e affidata alla sua

Leone XIII

Perché Credere

La Vera Religione

La Vera Via del Cristianesimo

Certezze su Gesù

Il Senso dell’Esistenza

Le Impossibilità

La Chiesa e le chiese

Invito alla Fede

 

 

Formazione nelle verità della Fede.

Studiare e insegnare il catechismo. Diffondere le Verità ricevute.

Per far conoscere la dottrina di Cristo è necessario averla nell'intelletto e nel cuore: che la meditiamo e la amiamo. Tutti i cristiani, ciascuno secondo i doni che ha ricevuto -capacità intellettuali, studi, circostanze di vita hanno il dovere di impegnarsi ad acquisirla. A volte, la formazione comincerà col conoscere bene il Catechismo, quei libri 'fedeli ai contenuti essenziali della Rivelazione e aggiornati per quanto riguarda la metodologia, capaci di educare a una Fede solida le generazioni cristiane dei tempi nuovi di cui parla Giovanni Paolo II.

La vita di Fede di un comune cristiano comporta, in varie circostanze, un flusso continuo di apprendimento e trasmissione della Fede: "Tradidi quod accepi... ho ricevuto quello che a mia volta vi ho trasmesso ", diceva San Paolo ai cristiani di Corinto. La Fede della Chiesa è Fede viva, perché è continuamente ricevuta e trasmessa.

Da Cristo agli Apostoli, da questi ai loro successori, fino a oggi: risuona sempre identica a se stessa nel Magistero vivo della Chiesa. La dottrina della Fede è ricevuta e trasmessa dalla madre di famiglia, dallo studente, dall'imprenditore, dall'impiegata, dalla commessa... Saremmo buoni altoparlanti del Signore se tutti noi cristiani ci decidessimo -ciascuno nel proprio posto- ad annunciare la dottrina salvifica, come fecero i nostri fratelli nella Fede. "Andate e ammaestrate... "; è sempre Cristo che lo dice a tutti. Si tratta della diffusione spontanea della dottrina, in modo a volte informale, ma straordinariamente efficace, che fecero i primi cristiani: da famiglia a famiglia; tra colleghi di lavoro, tra vicini, tra genitori di una scuola; nei quartieri, nei mercati, sulle strade. Il lavoro, la strada, gli ordini professionali, l'università, la vita civile si trasformano allora in un canale di catechesi discreta e amabile, che penetra fino in fondo ai costumi della società e della vita degli uomini.

Credimi, l'apostolato, la catechesi, di solito deve essere capillare: a uno a uno. Ciascun credente con il suo compagno immediato. A noi figli di Dio interessano tutte le anime, perché ci interessa ogni singola anima.

Quanto commuoveranno il cuore di Dio le madri, spesso con così poco tempo, che pazientemente spiegano le verità del catechismo ai figli, e forse anche ai figli delle amiche e delle vicine! O lo studente che raggiunge un certo quartiere, magari lontano, per spiegare quelle stesse verità, nonostante che sia sotto pressione per un esame che dovrà sostenere a breve scadenza e nel quale deve anche prendere un bel voto!

Ora che la dottrina della Chiesa viene attaccata in tanti ambienti e con tanti mezzi, è più che maì necessario che i cristiani si decidano a impegnarsi per acquisire una profonda conoscenza della dottrina di Cristo e delle implicazioni che tali insegnamenti comportano nella vita degli uomini e nella società. Amare Dio con le opere significherà in molti casi dedicare il tempo necessario alla propria formazione: allo studio, a una lettura spirituale fatta con diligenza, alla partecipazione attenta ad altri mezzi formativi.

 

Si può approfittare anche dei giorni di riposo, nei quali si dispone di più tempo. Apprezzare le verità che hanno origine nello stesso Cristo, come un tesoro che dobbiamo amare e meditare spesso: questo è amare Dio con opere. Nessuno può dare quel che non ha: e per dare dottrina bisogna prima possederla. Dinnanzi a tanti errori su Cristo e la sua Chiesa e a tanta ignoranza delle verità più elementari, noi cristiani non possiamo restarcene a guardare, poiché il Signore ci ha costituiti "sale della terra " e luce del mondo ".

Ogni cristiano deve prendere parte al compito della formazione cristiana.
Deve sentire l'urgenza di evangelizzare: "Non è infatti per me un vanto predicare il Vangelo; è per me un dovere" (1 Cor 9,16).
Nessuno può sottrarsi a questo urgente compito.
Ogni apostolato deve essere sostenuto dall'orazione e dalla mortificazione. Solo la Grazia può muovere la volontà ad accogliere le verità della Fede. Con l'aiuto del Signore superiamo gli ostacoli.
Compito del cristiano: annegare il male nella sovrabbondanza del bene.
Non si tratta di far campagne negative, né di essere antiqualcosa. Al contrario: vivere di affermazioni, pieni di ottimismo, con gioventù, allegria e pace; guardare tutti con comprensione: quelli che seguono Cristo e quelli che lo abbandonano o non lo conoscono.
Ma comprensione non significa astensionismo, né indifferenza, bensì azione, iniziative, desideri di far conoscere a tutti il volto amabile del Signore.
Mentre ci rendiamo conto della dimensione di questo compito di diffondere la dottrina di Gesù Cristo, dobbiamo cominciare col chiedere al Signore che ci aumenti la Fede: 'Tac me tibi semper magis credere, fà che s'accresca sempre più in me la Fede in te", supplichiamo nell'Adoro te devote, l'inno eucaristico composto da San Tommaso d'Aquino. In questo modo potremo dire, sempre con le parole di questo inno: "Credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio. Niente è più vero di questo Verbo di verità ". Con Fede fortificata ci disporremo a essere strumenti nelle mani del Signore: è Lui che concede la luce alle menti ottenebrate dall'ignoranza e dall'errore.

Solamente la Grazia di Dio può muovere la volontà ad accogliere le verità della Fede. Per questo, quando vogliamo convincere qualcuno della verità cristiana dobbiamo accompagnare questo apostolato con una preghiera umile e perseverante; e, accanto alla preghiera, la penitenza: una mortificazione magari fatta di piccoli particolari riguardanti il lavoro, la vita famigliare, ma soprannaturale e concreta.
Davanti a barriere che ci capiterà di trovare in ambienti difficili, e dinnanzi a ostacoli che possono sembrare insuperabili, ci riempirà di ottimismo ricordare che la Grazia del Signore può smuovere i cuori più duri; che quanto maggiori sono le difficoltà che incontriamo tanto maggiore sarà l'aiuto soprannaturale.
Signore, insegnaci a parlare di te, a farti conoscere. Anche oggi le folle vagano smarrite e bisognose di te, ignoranti, cieche e sbandate. Maria Ss. ci aiuterà ad approfittare di ogni occasione per far conoscere suo Figlio Gesù; ci guiderà perché sappiamo entusiasmare molti altri a questo alto compito di diffondere la verità.